Torna a Eventi FPA

Programma Congressuale

Torna alla home

  da 10:00 a 12:30

La promozione della salute: comunicazione e formazione [ NW.14 ]

(in collaborazione con FIASO)

L’incontro previsto rappresenta l’occasione per approfondire il ruolo strategico che la comunicazione ha nella promozione di sani stili di vita. Sono presentati la strategia di comunicazione e il piano formativo del progetto PinC affidato dal Ministero della Salute-Ccm al Centro nazionale di epidemiologia sorveglianza e promozione della salute. Il progetto, infatti, intende attivare processi di consapevolezza e di empowerment per scelte di vita salutari a livello individuale e collettivo, attraverso strategie comunicative di tipo partecipativo differenziate e integrate, per raggiungere una molteplicità di soggetti. Al termine dell’incontro si delineano i prossimi passaggi operativi delLaboratorio di Ricerca FIASO “Comunicazione e Promozione della Salute”.

Programma dei lavori

Saluto e introduzione

Fattori
L'impegno di FIASO per la promozione della salute.

Giuseppe Fattori spiega che il convegno fa parte dalle attività del laboratorio FIASO "Comunicazione e Promozione della Salute”. Un laboratorio per la prevenzione e la promozione degli stili di vita pensato per le aziende sanitarie, a partire dall'outcome secondo cui gli italiani risultano tra i più obesi d'Europa.
Tra le problematiche affrontate ci sono: l'organizzazione delle aziende, lo scambio dei materiali, la professionalità e le competenze richieste nell'ambito della comunicazione, dove esiste ancora un po' di confusione. Fattori evidenzia che per la valutazione delle attività nel settore sta passando la linea per cui si considera il rapporto tra il risultato ottenuto e l'investimento. Da considerare che la comunicazione nel settore salute impiega tempi più lunghi per cambiare valori e comportamenti.

Giuseppe Fattori Coordinamento tecnico Laboratorio FIASO "Comunicazione e Promozione della salute" - FIASO Vedi atti

La comunicazione del Ministero della Salute: strumento di promozione degli stili di vita salutari

d'Ari
La campagna contro il fumo come strumento di promozione della salute.

Per parlare della comunicazione come strumento di promozione di stili di vita salutari, Alfredo d'Ari illustra i risultati della campagna degli ultimi due anni contro il fumo, uno dei principali fattori di rischio delle malattie croniche nei paesi occidentali. Obiettivo strategico: trasformare il cittadino da soggetto passivo ad alleato convinto nella promozione della nuova cultura, basandosi sul concetto di empowerment.
Tra le tre grandi criticità individuate nel contesto nel quale si sviluppa l'attività di comunicazione, D'Ari cita la pluralità delle fonti di informazione ed i modelli comportamentali non virtuosi proposti dai media. La strategia adottata è quella di evidenziare il tornaconto personale dato dal cambiamento dello stile di vita, con la promessa di una vita migliore, integrando strumenti di comunicazione diversi.
Premesso che la campagna contro il fumo è ormai un impegno costante del ministero, il relatore sottolinea che negli ultimi due anni ci sono concentrati sul fumo passivo e sulla prevenzione nei confronti della popolazione giovanile, utilizzando un approccio propositivo ed un tono non drammatizzante, con un testimonial riconoscibile individuato in Renato Pozzetto. Le statistiche parlano di un campagna molto efficace dal punto di vista dello stesso cambiamento dei comportamenti, con dati eccezionali, vista la difficoltà dei messaggi comunicazione di arrivare al target. Per il futuro si punterà sui social network.

Alfredo d'Ari Dirigente Ufficio III Direzione Generale della Comunicazione e Relazioni Istituzionali - Ministero della Salute Vedi atti

Atti di questo intervento

02_nw14_dari_alfredo.mp3

Chiudi

La comunicazione per Guadagnare salute

De Mei
PinC, la comunicazione per Guadagnare salute.

Un'attività specifica in ambito comunicativo è fondamentale per la promozione della salute e di nuovi stili di vita. Lo evidenzia Barbara De Mei illustrando PinC, il programma nazionale di informazione e comunicazione a sostegno di "Guadagnare Salute", il progetto strategico per contrastare i quattro principali fattori rischio delle malattie croniche. Promosso dal ministero della Salute, GS è inserito in un'ottica intersettoriale all'interno del piano nazionale di prevenzione, in accordo con le Regioni e il sostegno dell'Istituto Superiore di Sanità, nell'ambito di una strategia internazionale.
La promozione della salute, secondo quanto definito dall'OMS, è intesa come il processo con cui le persone agiscono per migliorarla, attraverso una partecipazione attiva all'interno di iniziative promosse dalla collettività, puntando all'eliminazione delle disuguaglianze, e con il coinvolgimento di tutti settori interessati, tra cui la scuola. In questo contesto molto importante è il ruolo della comunicazione, che all'interno di PinC viene intesa come un processo di empowerment per scelte di vita salutari a livello individuale e collettivo, attraverso strategie comunicative di tipo partecipativo differenziate e integrate, che saranno attive da aprile a settembre . Tre ne sono gli aspetti principali: accordi interistituzionali ed intersettoriali, anche con i Sistemi di Sorveglianza; pianificazione comunicazione su target differenziati, con sito dedicato; piano di formazione per target secondari anche su competenze comunicative e di counselling.

Barbara De Mei Centro Nazionale di Epidemiologia Sorveglianza e Promozione della Salute - Istituto Superiore di Sanità - Responsabile Scientifico Progetto Pinc Vedi atti

La formazione a distanza come strumento per la promozione della salute

Dri
La formazione a distanza per la promozione della salute.

Pietro Dri illustra i vantaggi della formazione a distanza (FAD) nella promozione della salute, un settore in crescita in Italia, ma che è un altro strumento rispetto a quella residenziale e che finora è stato rivolto soprattutto ad un target secondario, gli operatori sanitari. Uno studio del 2005 ne dimostra la stessa efficacia a livello di conoscenza rispetto a quella classica, ma con la differenza che con la FAD la dimensione spazio-tempo è completamente cancellata, come dimostrato dal progetto ECCE . Dri sottolinea però che l'efficacia è legata al fatto che la formazione deve essere centrata sul caso, quindi non basata sul metodo pedagogico nozionistico, bensì sul coinvolgimento.
Dri illustra quindi i tre progetti realizzati dalla sua agenzia: FADTO, legato al fumo; FADVE sull'attività fisica; FAD Guadagnare salute, sui filoni fumo, attività fisica, alcol e alimentazione. I numeri, riguardanti i primi due, ne testimoniano rilevanza, efficacia, applicabilità pratica. L'ultimo progetto, organizzato con l'Istituto Superiore Sanità, nell'ambito di PInC (Programma nazionale di Informazione e Comunicazione a sostegno degli obiettivi di Guadagnare Salute), è partito da poco e prevede 4 attività per ogni filone, tra cui la parte interattiva centrata sul caso, in modo che il professionista riesce anche ad apprendere il modo di porsi rispetto al paziente.
I progetti per il futuro sono incentrati sulla FAD per i cittadini, considerando che ormai essi apprendono le informazioni non più dal medico ma dai nuovi media.

Pietro Dri Responsabile formazione - Agenzia editoria scientifica Vedi atti

Conclusioni e prossimi passi operativi

Pinelli
Laboratorio FIASO, conclusioni e prossimi passi operativi.

Nicola Pinelli compie un bilancio sulle attività del laboratorio FIASO, affermando che nella serie di incontri sono state già coinvolte 22 aziende sanitarie in circa 12 regioni. Notevole lo sforzo metodologico compiuto anche sul piano dell'innovazione, considerando che mai il tema della comunicazione e promozione della salute era stato toccato nel settore in questo modo.
Elementi da considerare sono la contestualizzazione a livello territoriale, ma anche i profili degli operatori coinvolti, dato che in genere chi si occupa di comunicazione copre vari ambiti professionali. In questo senso è necessario considerare l'innovazione organizzativa che sta avvenendo nelle aziende sanitarie nel settore, con le figure inerenti che hanno spesso una collocazione trasversale. Fiaso da qualche anno fornisce inoltre strumenti per fare rete, ora si prospetta anche la raccolta dei capitolati di gara sul tema comunicazione, altro elemento trasversale da sempre considerato è quello del web 2.0.
Pinelli conclude annunciando un nuovo probabile incontro a settembre, per discutere del materiale raccolto tramite i questionari e valutare una possibile comunicazione dei risultati all'esterno. Dopo il patto di collaborazione forte con il ministero della Salute, FIASO propone la propria collaborazione anche all'Istituto Superiore della Sanità.

Nicola Pinelli Direttore Ricerca - FIASO Biografia Vedi atti

Nicola Pinelli è Direttore di FIASO dal 2012. Laureato in Economia all’Università La Sapienza di Roma, parla inglese e tedesco e è autore di numerose pubblicazioni sul management. Responsabile scientifico dei progetti di ricerca della Federazione per un decennio, svolge docenza in corsi di formazione rivolti ai manager sanitari presso le Università di Roma Tor Vergata, L. Bocconi di Milano, Cattolica del Sacro Cuore di Roma e l’Università di Lugano.

Chiudi

Atti di questo intervento

09_nw14_pinelli_nicola.mp3

Chiudi

Torna alla home