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Programma Congressuale

lunedì, 9 maggio mattina

10:00
10:50

LIM, istruzione e innovazione per una scuola sociale e condivisa[w.10a]

Nella formazione scolastica moderna un ruolo decisivo è affidato alla didattica digitale, in grado di coinvolgere maggiormente gli studenti.

A tale scopo l’innovazione tecnologica rende disponibili una serie di strumenti che permettono di attuare ed arricchire l’insegnamento sfruttandone l'immediatezza: impatto visivo, possibilità di apprendere divertendosi, partecipazione attiva alla lezione ed applicativi software semplici e facili da utilizzare sono i principali punti di forza del nuovo modo di fare scuola.

Coniugando presente e futuro, la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) è un primo passo in questa direzione, ma non il solo, perché la scuola si evolve naturalmente secondo messaggi chiave quali: “sempre, ovunque e con chiunque”.

La tecnologia, integrando strumenti e ambienti di apprendimento, apre la scuola verso la realtà esterna, costruendo e calando la lezione nelle esigenze specifiche della classe.

La strada maestra è creare un ambiente diffuso e flessibile di apprendimento, in grado di scardinare il concetto di classe, limitato come spazio e tempo, creando una rete di relazioni interconnesse, in modo creativo e semplice da utilizzare.

10:00
12:30

La promozione della salute: comunicazione e formazione[NW.14]

L’incontro previsto rappresenta l’occasione per approfondire il ruolo strategico che la comunicazione ha nella promozione di sani stili di vita. Sono presentati la strategia di comunicazione e il piano formativo del progetto PinC affidato dal Ministero della Salute-Ccm al Centro nazionale di epidemiologia sorveglianza e promozione della salute. Il progetto, infatti, intende attivare processi di consapevolezza e di empowerment per scelte di vita salutari a livello individuale e collettivo, attraverso strategie comunicative di tipo partecipativo differenziate e integrate, per raggiungere una molteplicità di soggetti. Al termine dell’incontro si delineano i prossimi passaggi operativi delLaboratorio di Ricerca FIASO “Comunicazione e Promozione della Salute”.

10:00
12:30

L’università digitale[EG.10]

Social network, Mobile, Unified communication, Web 2.0, Web semantico: l’evoluzione dell'interazione sociale in rete fa emergere nuove necessità degli utenti: reti sociali, conoscenza in rete, collaborazione emergente, riconfigurabilità dei processi, mobilità globale, appartenenza aperta. I bisogni degli utenti (in particolare degli studenti) non possono essere più “limitati” all’interno dei confini di un’organizzazione tradizionale. Quale sarà la forma del sistema informativo universitario del futuro? Come si adatterà alla semplificazione dei processi amministrativi?

10:00
10:50

Ottimizzazione dell’infrastruttura IT e trasformazione dei Data Center verso il Private Cloud[w.77a]

Dopo anni di innovazioni nel settore dell’Information Technology, è in atto una profonda trasformazione. L’affermarsi di nuove tendenze in campo tecnologico, la maggior potenza di elaborazione, le soluzioni per la virtualizzazione e le connessioni Internet a banda larga hanno contribuito all’avvio di questo cambiamento.

L’epoca del Cloud Computing rappresenta un’enorme opportunità: l’offerta dell’IT come servizio consente alle aziende di dedicarsi principalmente alle soluzioni business-critical e di ottimizzare il rapporto tra costi di erogazione e produttività complessiva. Il Cloud Computing offre vantaggi sostanziali che consentono alle aziende di ottimizzare i data center e fornire servizi a utenti finali, partner e clienti nel modo più efficiente, affidabile e flessibile. Nel corso di questo intervento saranno illustrate le soluzioni Microsoft con le quali è possibile Implementare un Private Cloud secondo le proprie esigenze, sfruttando una piattaforma server familiare, una gestione delle identità e una piattaforma di sviluppo comuni.

10:00
11:00

Sicurezza informatica e certificazione in merito.[w.74a]

 L’ISCOM (Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione) del Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni è l’Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica nel settore della tecnologia dell’informazione (OCSI) e coordina lo Schema Nazionale per la valutazione e certificazione della sicurezza di sistemi e prodotti nel settore della tecnologia dell'informazione, istituito con il DPCM del 30 ottobre 2003 (G.U. n.98 del 27 aprile 2004). L’OCSI agisce in conformità agli standard internazionali ISO/IEC IS-15408 (Common Criteria) e ai criteri europei ITSEC e ITSEM. L’OCSI è stato inoltre designato, ai sensi del comma 5 dell’articolo 35 del Codice dell’Amministrazione Digitale, come ente responsabile in Italia per l’accertamento della conformità di un dispositivo di firma elettronica ai requisiti di sicurezza espressi nell’allegato III alla Direttiva Europea 1999/93/CE. 

Nel corso della presentazione verranno brevemente descritte le principali finalità e le figure coinvolte nello Schema nazionale coordinato dall’OCSI; in particolare verranno sinteticamente illustrate le procedure per l’accreditamento dei Laboratori di Valutazione (LVS), le varie fasi in cui si articola il processo di valutazione e certificazione e i principali aspetti della procedura di accertamento di conformità dei dispositivi di firma elettronica con procedura automatica.

10:00
13:45

La Cooperazione di medicina generale per innovare, fare rete, creare lavoro. Le partnership pubblico-private in Sanità[O.05]

La cooperazione di medicina generale sempre più si sta consolidando come partner del SSN nei processi di innovazione per il miglioramento delle cure e la sostenibilità del sistema. L’istituzione di una partnership tra pubblico e privato punta alla collaborazione di soggetti economici appartenenti a diverse categorie, in ambiti di azione complementari tra loro, ma accomunati dall’interesse nei confronti del territorio in cui operano e dalla necessità di sviluppare idee progettuali in settori dalle grandi potenzialità. Uno degli obiettivi del partenariato in sanità può essere quello di creare una rete innovativa capace di promuovere, divulgare e trasferire esperienze e tecnologie, generando effetti positivi per tutti gli attori del sistema sanitario (pazienti, medici,amministratori, etc.). L’ANCoM in collaborazione con FedersanitàANCI e FIMMG, presenta al forum PA 2011 esperienze di best practices di diverse regioni.

10:00
10:50

Nuvole di documenti: il Cloud Content Management come strategia di dematerializzazione? Un approccio alternativo per una reale opportunità di semplificazione: Fatturazione elettronica PEC e conservazione sostitutiva.[w.26a]

Per molte organizzazioni le piattaforme di servizio cloud (o ancora già conosciute come SaaS – Software as a Service – in tutte le sue declinazioni) sono viste come una alternativa meno costosa e meno impegnativa per distribuire le applicazioni. Quello che sembra meno ovvio è come cambiano i processi di business e l’organizzazione di un Ente che si rivolge al cloud. Accedere al cloud significa modificare la propria organizzazione verso la flessibilità. lanciare funzionalità innovative, dimensionare le operazioni in base ai requisiti e sfruttare nuove informazioni e competenze, anche dall’esterno, a seconda della necessità senza dimenticare la protezione dei dati e delle risorse sensibili. Scopo di questo Master è mostrare il lato “privato” del cloud ovvero uno spazio dove condividere in maniera protetta e riservata dati ed applicazioni a costi molto interessanti ma senza i rischi e gli impatti sulla struttura tipici dei processi in house. PEC, Conservazione Sostitutiva, Fatturazione elettronica sono strumenti pratici – facili da utilizzare – che permettono un passo in avanti nella strategia di dematerializzazione. I benefici del loro utilizzo sono tanto maggiori quanto più sono integrati i processi gestionali e documentali. Il “document management in the cloud” di CBT, di cui Web Rainbow rappresenta il motore applicativo, è una soluzione  che permette di usare il la nuvola per avviare, condividere ed archiviare le informazioni dei processi dell’Ente senza che la complessità tecnologica sia di ostacolo al loro utilizzo.

10:00
10:50

Sportello Amico di Poste Italiane: semplicemente dalla parte dei cittadini[w.19a]

 L’allargamento della produzione verso molteplici settori del mondo economico ha consentito a Poste di diventare, in breve tempo, anche un indispensabile partner all’attività della P.A. centrale e locale attraverso progetti dedicati e lo sviluppo di servizi di eGovernment. L’obiettivo perseguito è la costituzione di un vero e proprio network tra Stato, cittadini e business community, attraverso il crescente sfruttamento della multicanalità di accesso ai servizi e di contatto con la clientela (uffici postali, portalettere, call center, internet, uffici postali mobili, ecc.). Le iniziative di Poste Italiane per la Pubblica Amministrazione si inquadrano in un modello di riferimento nel quale l’Azienda gioca un duplice ruolo di “interfaccia tra il cittadino/impresa e la PA” e di “outsourcer di processi sul territorio” che consente alle Pubbliche Amministrazioni di avvalersi, nell’esercizio di alcune funzioni amministrative, di strutture e personale esterno alla propria organizzazione a vantaggio degli utenti (imprese e cittadini) per la migliore qualità e fruibilità dei servizi e con aumento dell’accessibilità e semplificazione degli adempimenti.

Poste Italiane si presenta come partner ideale nella definizione ed attuazione di nuove strategie di eGovernment e di servizi alla collettività grazie alla sua storica capillarità sul territorio nazionale, per l’unicità degli asset di cui dispone e per le competenze sviluppate. Infatti, in sintonia con gli obiettivi di modernizzazione della Pubblica Amministrazione e riduzione del fenomeno del divario digitale il Gruppo Poste Italiane ha intrapreso da tempo una serie di iniziative volte a supportare gli Enti Locali e Centrali nelle proprie iniziative di eGovernment. La presenza di una rete capillare rappresentata dagli uffici postali, la consistenza del call-center e della piattaforma web dedicata, la rete di logistica integrata, il recente ingresso nel campo delle comunicazioni mobili e la capacità di gestire flussi finanziari e relative rendicontazioni, unitamente alla erogazione, in qualità di concessionario per conto del Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Tecnologica, del servizio postacertificat@, costituiscono un chiaro esempio di come Poste Italiane sia in grado di sostenere i processi evolutivi delle Pubbliche Amministrazioni in termini di semplificazione nell’accesso ai servizi. Nel corso della discussione verranno in particolare trattate le novità in ambito anagrafico e sanitario.

10:00
10:50

Datacenter efficienti per una Pubblica Amministrazione efficace e pronta per il Cloud Computing[w.40a]

I vantaggi che oggi il Cloud Computing offre sono sempre più riconosciuti ed apprezzati quando il mondo IT incontra il mondo PA. Da anni i professionisti IT desiderano ottenere una maggiore efficienza del proprio Datacenter mediante un’infrastruttura che utilizzi servizi “on demand” e che consenta di effettuare un vero cost saving.

 

I progetti Cloud di tipo as a service hanno risentito fino ad oggi della carenza di soluzioni Cloud integrate e sono stati pertanto associati ad un notevole rischio sia tecnico che economico. La maggior parte dei CIO, finora, ha infatti preferito concentrare l'attenzione su progetti IT a breve termine, considerando il Cloud Computing un modello di business da tenere d'occhio ma non ancora pronto per essere adottato.

Oggi, per la prima volta nel panorama IT, Oracle offre una gamma completa di strumenti e tecnologie per i Datacenter in grado di soddisfare in breve tempo le esigenze IT, anche le più complesse, per un percorso rapido e affidabile verso il Cloud Computing.


Eliminando i colli di bottiglia tradizionali dei Datacenter, le applicazioni risultano molto più performanti e in grado di fornire un vantaggio immediatamente traducibile in:

·       maggior ritorno sugli investimenti IT;

·       utilizzo estremamente economico dello spazio e delle risorse del Datacenter;

·       notevole miglioramento dell’efficienza operativa grazie alla standardizzazione dell'IT

efficienza e dinamicità dei servizi per il cittadino.

10:00
10:50

Cloud Computing per la PA : scenario complessivo e punti di attenzione[w.01a]

L'adozione del Cloud computing rappresenta una opportunita' senza precedenti per introdurre nella PA innovazione, flessibilita' e controllo dei costi. Questi benefici possono essere raggiunti solo con una conoscenza completa dei temi che questo modello implica, l'adozione di standard organizzativi, di processo e tecnologici idonei per guidare correttamente l'integrazione di questo paradigma nei propri sistemi informatici. Questo modulo vuole condividere con gli ascoltatori i temi chiave per una corretta comprensione del Cloud Computing.

10:00
12:00

La class action all'italiana: problemi e prospettive a 1 anno e mezzo dall'entrata in vigore dell'art. 140 bis del Codice del Consumo[lab.192]

A 1 anno e mezzo dall’entrata in vigore dell’art 140 bis del Codice del Consumo in questo evento si intende fare il punto sui problemi e le prospettive della “class action all'italiana” attraverso le esperienze, le aspettative e i desiderata che verranno esposti dai rappresentanti di quattro associazioni di consumatori facenti parte del CNCU che interverranno sui seguenti specifici temi:

Cittadinanzattiva

Gli strumenti per la tutela dei consumatori in Italia

Movimento Difesa del Cittadino

A quando una class action europea? prime considerazioni a valle della consultazione pubblica

Codici

Azione risarcitoria collettiva ed identità dei diritti

Altroconsumo

Altroconsumo vs RAI: quando la class action si fa strumento di tutela di una vastissima pluralità di soggetti offesi ma anche dell’interesse generale alla salvaguardia di un diritto primario di rango costituzionalecome quello ad una informazione libera, plurale ed obiettiva

10:00
10:50

Dematerializzare e gestire la PEC alla luce del nuovo CAD: vecchi problemi o nuove opportunità? Progetti ed applicazioni concrete.[w.31a]

Il decreto legislativo n. 235 del 2010 haprofondamente modificato ed innovato il decreto legislativo n. 82 del 2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale” (CAD), uno dei pilastri su cui si fonda il processo di rinnovamento e modernizzazione della Pubblica Amministrazione. Durante il Master verranno analizzate le principali novità del nuovo decreto con particolare attenzione agli aspetti relativi alla dematerializzazione dei procedimenti amministrativi ed alla gestione della Posta Elettronica Certificata. Inoltre, saranno descritti i progetti realizzati per alcune Pubbliche Amministrazioni centrali e locali e sarà eseguita una dimostrazione pratica di alcune soluzioni applicative adottate.

10:00
10:50

Dematerializzare e razionalizzare un flusso di informazioni grazie all’implementazione di moduli e documenti dinamici intelligenti[w.05a]

Quando un semplice modulo si rivela errato o le istruzioni che ne illustrano la funzione si dimostrano inadeguate, le relazioni con cittadini, utenze e strutture collegate si complicano, richiedendo la produzione di un nuovo modello e la duplicazione dei processi ad esso collegati. L'espansione di media sui quali fruire documentazione e modulistica ha notevolmente amplificato l'esigenza di formati adeguati. Le ingestibili produzioni cartacee che popolano un iter burocratico, sono ormai troppo dispendiose e d'ostacolo ai repentini adeguamenti richiesti dalle mutazioni di: gestione, struttura e funzionalità. Utilizzando le soluzioni Adobe LiveCycle ES 2.5 si può predisporre una modulistica dinamica ed efficiente che corrisponda agli standard richiesti dalla PA e dalle esigenze dei cittadini.

10:00
13:30

Il Percorso verso la Raccomandazione sui requisiti di qualità nell'assistenza socio-sanitaria[O.06]

La SIQUAS, Società  Italiana per la Qualità nell’Assistenza Sanitaria, ha organizzato e svolto un “percorso” di confronto e di ricerca sui temi dei requisiti di qualità nell’integrazione socio sanitaria e socio assistenziale per pervenire  ad una nuova Raccomandazione SIQUAS  sul tema. 

La proposta SIQUAS parte dalle seguenti considerazioni:

·         è necessario partire da una analisi dei bisogni di salute dei cittadini per programmare le risposte dei SSR e dei Comuni a livello dei servizi sanitari e socio –assistenziali.

·         diventa essenziale potenziare e qualificare l’assistenza domiciliare nelle diverse tipologie, recuperando a tutti i livelli i concetti di domiciliarità, Piano Assistenziale Individuale (PAI);

·         si deve affrontare il tema dell’uso razionale delle risorse disponibili in un contesto non facile, sperimentando nuovi modelli organizzativi e gestionali che, tenendo conto anche dei diversi attori sul campo ( imprese profit e non profit, coinvolte con l’esternalizzazioni di prestazioni e attività, garantiscano la sostenibilità dei sistemi sanitari regionali, la difesa dei LEA in tutto il Paese e l’approvazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (da ora in avanti anche solo  LEP) per la materia socio assistenziale come da L.Cost 3, Art.117 Lett.m);

In questo approccio SIQUAS intende mettere a disposizione delle istituzioni e degli operatori sanitari, sociali e tutelari un know how pluriennale sui temi della sicurezza, qualità, monitoraggio, validazione, gestione e management.

10:00
10:50

I siti web per la PA[w.27a]

Il Master, organizzato da DigitPA e ANCI,  è dedicato a illustrare, ai piccoli Comuni e ai Centri servizi territoriali, le opportunità che si presentano con un’efficace gestione dei contenuti veicolati dal web, in coerenza con  le indicazioni normative e tecniche previste nella Direttiva 8/2009 e nelle Linee guida per il miglioramento e la razionalizzazione dei siti web pubblici – quali, ad esempio, l’istituzione della figura del Responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti e  l’iscrizione al dominio .gov.it.  Negli ultimi anni è infatti cresciuta la tendenza delle P.A. a veicolare le informazioni ai cittadini attraverso il consolidamento dei siti web istituzionali e la creazione di siti web specifici, legati a progetti e iniziative dell'ente stesso. Questa positiva spinta alla trasparenza dell’azione amministrativa è avvenuta, però, in assenza di indirizzi chiari e uniformi sui criteri da seguire per assicurare che le informazioni e i servizi offerti siano chiaramente presentati, raggruppati in modo organico, e facilmente raggiungibili dai cittadini. Le “Linee guida per i siti web della PA”, previste dalla direttiva n. 8/2009 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'innovazione pongono rimedio proprio a questa lacuna.

10:30
12:30

Roma Provincia Creativa[lab.133]

La piattaforma web Roma Provincia Creativa (www.romaprovinciacreativa.it), presentata al pubblico lo scorso 24 febbraio in un evento realizzato presso l’Acquario Romano – Casa dell’Architettura, nasce come evoluzione del volume “Roma Creativa”, realizzato dal Servizio 1 del Dipartimento XII nel 2010 e presentato durante la “Seconda Giornata della Creatività” del 30 giugno 2010.

I servizi offerti dalla piattaforma sono:

  • la pubblicazione  in digitale dei contenuti del volume “Roma Creativa” (area “Ritratti”);
  • l’offerta ai creativi presenti nel sopra citato volume di uno spazio, ospitando un profilo personale contenente le informazioni che intendono condividere con la “comunità” (area “Network”),
  • dare voce ai protagonisti della riflessione sulla creatività nell'area metropolitana, che porteranno il loro contributo in termini di idee con articoli da pubblicare sul sito (area “Interviste”);
  • offrire visibilità e spazio di interazione ad Associazioni, Scuole e Aziende che intendono avviare o consolidare un dialogo con i creativi romani (aree “Network” “Lavoro” “Formazione”);
  • dare disponibilità ai creativi interessati a diventare membri di Roma Provincia Creativa uno spazio in cui proporsi e partecipare in veste di commentatori (aree “Ritratti” “Network”);
  • ospitare i contenuti editoriali e gli eventi di Roma Provincia Creativa (aree “Magazine” “News” “Eventi”)
  • dare visibilità alle collaborazioni sorte intorno a Roma Provincia Creativa (area “Network”).

Inoltre è prevista un area “Bandi”, costantemente aggiornata con le iniziative assunte dalla Provincia di Roma e da altri Enti Locali a sostegno, sia tecnico che finanziario, della creatività.

10:30
11:00

Virtualizzazione Desktop[lab.18a]

Presentazione della Dell Desktop Virtualization Solution, casi applicativi di virtualizzazione di laboratori didattici e di postazioni all’interno di ambienti di lavoro delle Pubbliche Amministrazioni italiane, best practice ed elementi chiave da tenere in considerazione per massimizzare efficienza e ritorno di investimento.

10:30
14:00

Qualità della normazione: analisi e buone pratiche in ambito europeo e internazionale. Le sfide per Stato e Regioni[PA.09]

Nel panorama nazionale si registrano diverse e importanti iniziative che, promuovendo la condivisione di esperienze e buone pratiche tra le amministrazioni dei diversi livelli istituzionali, puntano al rafforzamento della capacità di regolamentazione.
Infatti, il nesso tra qualità della regolamentazione e crescita economica è sempre più avvertito, non solo a livello accademico e scientifico, ma ormai anche in ambito operativo, influenzando le scelte degli attori istituzionali, degli operatori  economici e  dei cittadini.
Il miglioramento della qualità della produzione normativa e l’accrescimento delle capacità delle Amministrazioni, sia statali sia regionali, fa leva sulla diffusione di strumenti quali il drafting, l’ATN, l’AIR e la VIR.
Il “rapporto di benchmark”, realizzato nell’ambito del POAT-DAGL, rappresenta un’analisi dello stato dell’arte in materia di qualità della regolamentazione nell’esperienza europea ed internazionale.
Da tale analisi nasce un’opportunità di valutazione comparativa che pone delle sfide ai legislatori nazionali, a livello sia statale sia regionale.
Il portale pubblico, www.qualitanormazione.gov.it, realizzato nell’ambito del POAT DAGL, in via di progressiva implementazione per l’utilità di tutte le regioni, promuoverà la diffusione e condivisione delle conoscenze e delle prassi di better regulation e la digitalizzazione dei processi di analisi e valutazione d’impatto, al fine di:

- diffondere modelli e strumenti condivisi e pertanto promuovere l’omogeneità delle valutazioni;
- consentire un’ampia diffusione delle conoscenze e della documentazione relativa ai processi di normazione, promuovendo l’open government;
- supportare le attività di consultazione aumentandone la trasparenza e l’efficacia;
- gestire e rendere pienamente disponibili gli esiti e i deliverables;
- supportare i processi fornendo adeguati strumenti e percorsi guidati.

10:30
11:30

Creare Leggere - (Cloud Architectures) - Ottimizzando Un Datacenter[lab.35]

 Quali sono le componenti fondamentali, le tecnologie, i servizi di base, le misure di Sicurezza appropriate che un Datacenter deve possedere per evolvere correttamente verso una architettura Cloud Computing? Le architetture di tipo Cloud Computing sono architetture ottimizzate, convergenti, efficienti, gestibili e sicure alle quali è possibile arrivare solo attraverso un percorso ben definito e strutturato all'interno del proprio sistema informativo.

10:30
11:30

Il servizio eGOS[w.50a.1]

eGOS – e-guidance and e-government services è un sistema integrato di gestione ed erogazione di servizi di orientamento scolastico e professionale, sviluppato nell’omologo progetto europeo del programma CIP.

 

Il servizio si propone diversi obiettivi:

·         Integrare i servizi tradizionali con quelli a distanza per raggiungere anche i potenziali utenti che, per ragioni diverse, hanno scarso accesso agli uffici di assistenza/centri per l’occupazione/centri di orientamento scolastico - universitario. 

·         Erogare servizi evoluti ad elevato grado di personalizzazione. 

·         Supportare e migliorare la mobilità scolastica e professionale anche all’estero. 

·         Abbattere i costi sopportati dalle Amministrazioni locali per l’erogazione del servizio in modalità tradizionale. Razionalizzare nel medio/lungo termine i processi interni alle Amministrazioni.

·         Formare gli operatori all’uso di strumenti informatici evoluti nell’erogazione dei servizi di assistenza all’utenza e, nel medio termine, cambiarne l’atteggiamento verso l’IT, convincendoli dei benefici ottenibili, in primis nella gestione quotidiana del lavoro. 

·         Formare/informare i potenziali utenti su caratteristiche e vantaggi del sistema.

·         Ampliare le applicazioni del servizio ad altre aree connesse all’e-governance (servizi sociali, salute, trasporti etc.). 

Inoltre, attraverso l’uso di servizi a distanza, non solo è possibile raggiungere cittadini che hanno difficile  accesso ai servizi erogati secondo le modalità tradizionali: la riduzione degli spostamenti dei cittadini (portando loro i servizi, limitando l’uso di risorse logistiche, umane e finanziarie) è un risultato che incide sull’assetto e sul benessere di un territorio. 

 

10:30
12:30

L’evoluzione delle funzioni della corte dei conti – La Corte dei conti ed il Federalismo fiscale[w.61]

Sintesi dei temi del federalismo fiscale dalla prospettiva della corte. la corte dei conti quale organo di garanzia della finanza pubblica per le funzioni esercitate ex art. 7 della legge n.131/2003  e nel contesto del coordinamento della finanza pubblica. analisi delle questioni che attengono l’evoluzione concreta di un sistema di reale autonomia finanziaria intesa a migliorare la prestazione dei servizi ai cittadini  in un contesto di effettiva responsabilizzazione degli enti in un quadro supportato da meccanismi perequativi in grado di assicurare i livelli essenziali delle prestazioni.l’armonizzazione dei sistemi contabili e dei bilanci delle regioni , delle province e degli enti locali al fine di garantire la  reale accountability dei soggetti gestori di risorse finanziarie pubbliche. 

11:00
11:50

La gestione dei documenti: quali opportunità di miglioramento?[w.16a]

L’attuale scenario socio-economico richiede particolare attenzione nell’eliminare, o quantomeno ridurre, inefficienze e sprechi. E’ quindi necessaria  un’efficiente  gestione dei processi, delle informazioni e dei documenti. Tutto ciò, più la spinta dell’innovazione tecnologica che apre nuove prospettive,  sta generando  una tendenza generale verso la digitalizzazione dei documenti. Nonostante la spinta alla dematerializzazione, lo strumento cartaceo, in alcuni ambiti,  è ancora prevalente. Pertanto le PA necessitano di soluzioni in grado di gestire contemporaneamente documenti cartacei ed elettronici.

11:00
11:50

Il factoring come aggregatore di imprese tra filiere produttive sul territorioin[w.35a]

Il factoring come strumento per:

- rafforzare rapporti di partnership tra aziende e clienti/fornitori, anche in campo internazionale;

- ottimizzare la gestione del capitale circolante e fornire credito a settori di mercato diversificati e importanti per il territorio;

- esplorare iniziative di business moderne e innovative.

11:00
15:00

MuSE – Musei Spazi in retE Le prime maglie per un progetto di rete.[lab.62]

Il progetto MuSE – Musei Spazi in retE nasce all’interno del Progetto “Molise Cultura” realizzato dal Formez per la Regione Molise e la Fondazione “Molise Cultura” con il fine di realizzare una Governance di settore per la promozione culturale del territorio molisano. L’idea progettuale intende applicare la metodologia gestionale della Governance nel settore specifico dei musei.

I Musei sono per eccellenza i luoghi di conservazione, diffusione e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del territorio e quindi luoghi privilegiati d’intervento nell’ambito delle politiche culturali. Intesi come spazi di richiamo culturale in dialogo continuo con le realtà circostanti, essi possono costituire una rete di valori e conoscenze multiformi unica come unico è il territorio molisano per qualità culturali ed ambientali. La creazione di questa rete di valori passa attraverso una serie d’interventi ed attività rientranti in una programmazione condivisa che  tenga conto delle singole esigenze.  In ambito museologico nazionale e internazionale l’esperienza della rete e del sistema come forme di gestione delle attività e delle risorse umane ed economiche è stata già sperimentata con risultati in gran parte positivi. L’idea del gruppo di lavoro è di porsi come soggetto referente che sostenga e indirizzi le attività dei singoli musei. Gli obiettivi strategici del progetto sono: conoscenza del patrimonio museale; individuazione musei pilota e adesione al progetto di rete; miglioramento della qualità del museo e dell’offerta.

11:00
11:50

Il nuovo codice dell’amministrazione digitale[w.30a]

Il Master, organizzato da DigitPA e ANCI,è dedicato a illustrare, ai piccoli Comuni e ai Centri servizi Territoriali, le  modifiche normative di maggiore interesse nel nuovo CAD.  Il d.lgs 235/10, entrato in vigore all’inizio del 2011, ha infatti apportato significative novità al Codice dell’Amministrazione Digitale, in termini di azioni concrete, obblighi e scadenze per le Amministrazioni. Un intervento di riforma effettuato con l’obiettivo di realizzare un reale miglioramento nei servizi erogati,  nell’organizzazione delle amministrazioni e nella loro capacità di interagire. Al centro delle novità introdotte, la stretta correlazione fra l’innovazione dei processi amministrativi e la valutazione del personale delle amministrazioni, con la possibilità di riutilizzare i risparmi ottenuti attraverso l’innovazione tecnologica per incentivare il personale interessato e per finanziare nuova innovazione. Verranno affrontati in particolare i temi del documento informatico, delle firme della posta certificata. Come ulteriore elemento di supporto , verranno inoltre illustrate le azioni di accompagnamento alle amministrazioni previste nel testo normativo, quali la definizione puntuale di regole tecniche e linee guida di riferimento, la cui stesura è esplicitamente affidata dal CAD a DigitPA.

11:00
11:50

Web experience management nuovo paradigma adobe per l'attuale Pa digitale[w.06a]

L'integrazione delle tecnologie che gestiscono le informazioni sono il cuore del processo decisionale per migliorare l'efficienza dei servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione. La diffusione di dispositivi mobili e la necessaria dematerializzazione dovuta alla migrazione dei processi su Web, hanno visto mutare le modalità di interazione fra l'utente e la PA e i percorsi che collegano il centro alla periferia della struttura.

All'interno di questo panorama, occorre massimizzare il valore percepito dall'utente mentre si minimizzano rischi e costi di gestione. La chiave di volta di ogni PA per affrontare la standardizzazione e l'adeguamento della propria struttura Web è rappresentata da soluzioni che permettano interventi modulari, adeguati alle fasi del processo, in grado di rispondere con un singolo sistema alle esigenze di presenza sul Web che di infrastrutture Intranet. L'aggregazione di moduli nell'architettura Adobe LifeCycle ES 2.5 e CQ5 posiziona Adobe ai vertici delle soluzioni per la PA Digitale, in cui tecnologie software mirate alle singole esigenze del processo permettono una facile personalizzazione del flusso: dalla creazione di siti e contenuti dinamici, al loro rilascio orchestrato sui vari dispositivi, alla valutazione degli accessi e delle reazioni, nel totale rispetto di codici di sicurezza e privacy.

11:00
11:30

Viva l’Italia: 1861-2011 150 anni di storia unitaria[lab.111]

Come stiamo celebrando I 150° anni dell’Unità d’Italia all’estero? Ambasciate, Consolati e Istituti di Cultura stanno organizzando numerosissime iniziative che verranno illustrate in questa officina, in cui racconteremo anche come nascono e si sviluppano le iniziative di promozione culturale all’estero e come queste iniziative “viaggiano” da una all’altra delle 330 sedi della rete diplomatico consolare italiana nel mondo.

11:00
11:50

Il Black Market nei nuovi scenari IT, le nuove sfide per la PA[w.51a.1]

Lo scenario globale delle minacce informatiche è in continua evoluzione. I dati raccolti da Symantec nel 2010 tramite la propria rete di intelligence, ed illustrati all’interno dell’Internet Security Threat Report, evidenziano come il furto e la commercializzazione delle identità digitali siano i fenomeni principali attorno ai quali ruotano lo sviluppo di nuovi codici malevoli e di nuovi modelli di business all’interno dell’underground economy. Dati di carta di credito e credenziali di accesso a conti correnti bancari non sono le sole identità digitali commercializzate. Le Pubbliche Amministrazioni sono, infatti, il settore maggiormente colpito subito dopo il settore finanziario: passaporti, patenti e database contenenti i dati dei cittadini sono pubblicizzati e commercializzati all’interno del Black Market, producendo ritorni che permettono a questo mercato di autosostenersi. Per salvaguardare la sicurezza di questi dati occorre consapevolezza dei fenomeni e delle dinamiche all’interno dell’Underground e del Black Market, ed adottare una strategia di protezione che sia in grado di tutelare l’informazione attraverso il suo intero ciclo di vita. Occorre studiare soluzioni che garantiscano la sicurezza dell’informazione, proteggendo i sistemi contro l’esplosione di codice malevolo, garantendo l’identità dell’utente attraverso sistemi di autenticazione forte e gestendo l’infrastruttura in maniera semplice. Una protezione, garantita e certificata dal mercato come leader, come Symantec Endpoint Protection 12 – SEP 12.1) che possa affrontare le nuove sfide per la PA.

11:00
15:00

Presentazione della Rete Italiana di Cultura Popolare e degli Stati Generali della Cultura Popolare - Torino 23,24 e 25 settembre 2011regio[lab.150]

La “Rete Italiana di Cultura Popolare” è un’associazione  di enti pubblici, privati, fondazioni che ha come missione creare le condizioni affinché si faciliti il passaggio dei saperi da una generazione all’altra. Senza rendersene conto, alcuni portatori di quei saperi, destinati ad estinguersi con la loro presenza (dalla musica alla teatralità, dall’artigianato al rito della tavola), sono stati circondati da persone che li hanno riconosciuti  quali “Maestri inconsapevoli”. L’incontro con alcuni di questi “Maestri” ha portato a galla una “cultura altra”, assente dai programmi scolastici. Le persone che partecipano ai nostri progetti riscoprono il ruolo di “partecipante”, colui che è parte dell’evento e del processo di condivisione culturale, invece di restare confinate dello sterile desiderio di protagonismo che caratterizza il mondo della comunicazione di oggi. Non per questo però la nostra azione resta chiusa nel passato e nelle sue “forme”: parlare di cultura popolare oggi significa anche aprire gli orizzonti verso i nuovi media, i forum, la chat, gli sms che sono sia la forma di comunicazione più popolare della contemporaneità che gli spazi dell’oralità di ritorno, dove la scrittura confina più da vicino con la comunicazione orale. Anche dal punto di vista economico e di comunicazione l’azione della Rete ha obiettivi precisi: crediamo che l’uso razionale delle risorse, il tentativo di mettere in campo economie di scala e di coordinare la comunicazione dei progetti e delle visioni sia un dovere preciso di chi si impegna nella tutela del patrimonio culturale specie se immateriale. “Lavorare in rete” è in questo senso un grande valore aggiunto, che amplifica sforzi e risorse impegnate.

11:00
12:00

Progetti di ricerca Iscom (Progetto Sesamo)[lab.185]

 SESAMO: Il progetto consiste nell’analisi della sicurezza dei sistemi di pagamento mobili basati sull’uso di smart card. Questi sistemi offrono all’utente la possibilità di eseguire transazioni economiche in mobilità, ossia senza richiedere la presenza dell’utente in punti prestabiliti.

11:00
12:30

Convegno inaugurale La Pa cambia, i frutti della riforma[E.01]

 

Il tema proposto ha l’intento di mostrare quanto già possiamo raccogliere dallo sforzo riformatore di questi tre anni di Governo. Più che una “passerella” rituale si preferisce uno stile veloce e incisivo prendendo un esempio emblematico e un testimone per ciascuno dei percorsi chiave di FORUM PA 2011 : la riforma derivante dal d.lgs. 150/09; la semplificazione amministrativa; la digitalizzazione della PA.

Sul sito è disponibile la registrazione integrale dell'evento cliccare qui

11:00
11:50

Accellerare il percorso verso il Cloud nella PA[lab.209a]

Durante la sessione saranno affrontati i passi necessari (tecnologici, organizzativi, di processo) necessari per avviare  il percorso verso il cloud computing nella pubblica amministrazione. Saranno inoltre presentati strumenti innovativi per accellerare l’adozione del cloud.

11:00
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"Desktop Virtualization". Moda o necessità? Conciliare l'autonomia dell'utente con il bisogno di controllo e di gestione economica delle postazioni di lavoro[w.21a]

L’evoluzione tecnologica degli ultimi decenni ha visto aumentare, progressivamente e sistematicamente, il numero delle postazioni di lavoro (Pdl) e la loro complessità. Di pari passo sono aumentate le difficoltà di gestione e manutenzione del parco client.Ha contribuito notevolmente a questo fenomeno anche il nascere e lo svilupparsi di nuove esigenze di mobilità e l’ingresso sul mercato di una moltitudine di nuovi dispositivi mobili: smartphone come l’iPhone, tablet come l’iPad, netbook, thinclient, wireless terminals ... Da un lato, le esigenze degli utenti per una maggiore produttività, capacità di personalizzazione, flessibilità degli accessi e supporto alle applicazioni; dall’altro, la necessità – tipicamente aziendale – di fornire ai responsabili dei Sistemi Informativi strumenti per il controllo, la garanzia di adeguati livelli di servizio e l’ottimizzazione delle risorse impegnate. Esigenze, queste, apparentemente in contrasto tra loro, ... ma solo apparentemente! CBT, nel corso di questo Master, intende illustrare come, grazie alle tecnologie di “virtualizzazione del desktop” e alle reti wireless “mesh” (a maglie) autoconfigurabili, sia possibile:

  •            soddisfare tutte quelle esigenze, apparentemente contrastanti;
  •            astrarre le postazioni di lavoro dai device fisici, consentendo l’accesso alle applicazioni da parte di una vasta serie di device eterogenei (thinclient, pc, tablet, smartphone);
  • utilizzare la rete wireless dedicata al desktop quale strumento di Monitoring e controllo ambientale a densità di sevizi variabile


 

11:00
11:50

I nuovi scenari del Cybercrime: anche la PA e il sistema delle infrastrutture critiche sono a rischio[w.12a]

Secondo fonti governative USA, i sistemi informatici delle varie agenzie subiscono in media 1.8 miliardi di tentativi di attacco al mese.Il Segretario agli affari esteri UK (William Hague) ha ammesso che i sistemi informatici governativi inglesi hanno subito nel 2010 infezioni da malware riconducibili ad azioni mirate di gruppi ostili. Il gruppo di attivisti Anonymous ha tentato di bloccare (dicembre 2010) i siti web di Amazon, MasterCard, Visa, Paypal e, più recentemente di Finmeccanica, ENI e Unicredit. Sono finiti i tempi dell’hacker per “passione”.  Oggi sempre più spesso si parla di cyber-crime, cyber-espionage, cyber-terrorism e, addirittura, di cyberwarfare. Dopo un’analisi di come la minaccia informatica è evoluta nel corso degli ultimi 3 decenni, il master presenta alcuni dei più recenti e significativi incidenti informatici pubblicamente noti e risponde a domande come:

  •  Perché i sistemi informatici delle aziende e della Pubblica Amministrazione risultano spesso vulnerabili e incapaci di resistere agli attacchi?
  •  Quali sono i rischi che anche il semplice cittadino corre quale utente di sistemi informatici?
  • Quali sono gli strumenti che compongono l’arsenale del   criminale cibernetico
  • E’ possibile difendersi? Come?

11:00
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Cyber Security - La Sicurezza nel Cloud Computing: i nuovi rischi e le soluzioni a supporto[w.02a]

La Sicurezza delle Informazioni è un fattore cruciale per la scelta dell’adozione di modelli di Cloud Computing. L’intervento intende approfondire alcuni degli elementi che caratterizzano il tema della Sicurezza nei contesti del Cloud Computing al fine di delineare un approccio percorribile per l’indirizzamento della Governance della Sicurezza delle Informazioni e della Sicurezza delle nuove infrastrutture tecnologiche. Tra gli elementi di approfondimento saranno trattati quelli relativi alla analisi delle nuove tipologie di rischio, ai requisiti per la conformità normativa, agli impatti organizzativi ed alle soluzioni tecnologiche a supporto.

11:00
11:50

BMC Cloud Lifecycle Management.[lab.28a.1]

Le infrastrutture di Cloud Computing permettono di utilizzare in modo sempre più efficiente le risorse IT, abilitando modelli di delivery di “Infrastructure as a Service”, “Platform as a Service”,” Software as a Service”.I vantaggi delle nuove architetture possono essere utilizzati sia per rendere più efficienti i datacenter tradizionali, consentendo sensibili riduzioni sia dei costi operativi che degli investimenti (Private Cloud) , sia per realizzare infrastrutture efficaci allo scopo di offrire servizi a terzi (Public Cloud). Al fine di poter gestire in modo unificato le piattaforme di Cloud è essenziale avere una soluzione di Cloud Lifecycle Management che consenta di gestire le richieste degli utenti finali, mediante l’implementazione di un Service Catalog, di controllare i sistemi o le applicazioni attive e di dare evidenza dei costi di esercizio delle applicazioni stesse.

11:00
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Gli elementi chiave per la Pubblica Amministrazione nella sua evoluzione verso il Cloud Computing: Oracle Database e Exadata[w.41a]

Il Database svolge un ruolo essenziale all'interno di ogni architettura applicativa per la gestione e la storicizzazione delle informazioni. L'evoluzione naturale delle architetture verso un ambiente Cloud trova quindi in Oracle Database la componente in grado di supportare le aziende ed enti della Pubblica Amministrazione in questo loro percorso.

Durante il master saranno illustrate tre differenti modalita’ per offrire il Database come servizio, in un percorso che valorizzi l'automazione dei processi, l'agilità, il consolidamento, l'ottimizzazione ed il risparmio delle risorse, temi oggi sempre piu’ fondamentali per la Pubblica Amministrazione.

Tale percorso termina con la presentazione di Oracle Exadata, la soluzione hardware-software, unica sul mercato, per ottenere al contempo massime prestazioni e massimo controllo dei costi.

11:00
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Dematerializzazione, Documento Digitale e Procedimenti: un approccio orientato ai risultati[w.73a]

Durante la prima parte dell’intervento, attraverso l’analisi di alcuni casi di successo a livello italiano ed internazionale, si presenterà la piattaforma “Connected Government Framework” dedicata alla Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di favorire e promuovere l’implementazione del Codice dell’Amministrazione Digitale con particolare riferimento ai temi dell’efficienza dei processi e della dematerializzazione.

Nella seconda parte invece esamineremo il tema della Gestione documentale attraverso l’analisi di una soluzione di Protocollo Informatico e Archiviazione sostitutiva di nuova generazione ed alcune best practice.

Intervento in collaborazione con ItConsult.

11:00
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Dalla Converged Infrastructure al Cloud: una concreta opportunita’ per la PA[w.57a]

La recente crisi economica ha accelerato l’adozione del paradigma “everything as a service”. Le aziende, private e pubbliche, stanno cambiando il modo in cui possono controllare la spesa IT ed essere nel contempo pronte a crescere in base alle esigenze del mercato. In questo contesto il Cloud assume, anche per la PA, un ruolo fondamentale. HP CloudSystem e’ il sistema integrato e piu’ completo per rendere le aziende in grado di implementare e gestire i servizi in un ambiente cloud privato, pubblico o misto. Basato su HP Converged Infrastructure, HP CloudSystem integra e automatizza sistemi di gestione, server, storage, networking, security per garantire risultati di business “cloud driven” per la PA.

11:15
12:00

Gestione Sicura ed Intelligente dei Dati[lab.16a]

All’interno di questa sessione esploreremo la visione di Dell in merito alla gestione intelligente dei dati, la presentazione di linee guida relative a come implementare soluzioni di backup, archiviazione e disaster recovery, ed effettueremo dimostrazioni sulle tecnologie più innovative relative alla virtualizzazione dello storage. Completeremo lo scenario trattando con Intel aspetti di sicurezza legati all’elaborazione dei dati.

11:30
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Per un sistema di valutazione nazionale in ambito sanitario[lab.173]

Monitorare e promuovere l’efficacia e l’efficienza delle strutture sanitarie, rendere disponibili ai cittadini le informazioni utili per prendere decisioni in merito al proprio stato di salute, contribuire al miglioramento continuo di qualità e sicurezza delle prestazioni, rappresentano aspetti di primaria importanza e coincidono con gli obiettivi che un sistema di valutazione in ambito sanitario si pone.

11:30
12:30

Selex Galileo: IR/iperspettrale[lab.102a]

I principi fondamentali ed il perché della visione Infrarosso. La composizione di un sistema di visione IR: sensore, ottica, elettronica, processing. Le capacità e le competenze di Selex Galileo in tale settore, i suoi prodotti di punta e alcuni filmati dimostrativi

11:30
13:00

“FUTURE IS NOW! Una Città Intelligente per i Servizi al Cittadino”[lab.219]

Space Italia/FGTecnopolo S.p.A ha costituito la società “Itramas FGT”,una  joint venture internazionale con  la società malese ItraMAS Technology (Kuala Lumpur, Malesia), per produrre, vendere e distribuire tecnologie relative a sistemi innovativi di illuminazione e segnaletica con tecnologia LED, e piattaforme software per la gestione di soluzioni di riguardanti “La Città Intelligente”.

Le capacità complessive del Gruppo FGTecnopolo unitamente alle  caratteristiche altamente referenziate di Itramas FGT, sono  gli elementi fondamentali alla base della soluzione riguardante “La Città Intelligente”.

Le città per prime devono affrontare con urgenza le questioni collegate allo sviluppo sostenibile sfruttando la tecnologia e diventare quindi un emblema dell'ef­ficienza e del risparmio energetico, del rispetto per l'ambiente, dell'accessibilità ai servizi e della fruizione del patrimonio culturale.

Città Intelligente significa prevalentemente:

•          Riduzione e Ottimizzazione dei costi di gestione di un sistema di Mobilità Integrato

•          Risparmio Energetico e Riduzione Emissioni Inquinanti e CO2.

L'utilizzo a questi scopi di dispositivi tecnologici intelligenti con­tribuisce a migliorare l'accesso ai servizi e la qualità stessa della vita dei cittadini.

Il Sistema Intelligente si avvale di tre tecnologie di base:

- Sistemi di Illuminazione a Led

- Sistema di Controllo e  Gestione

- Sistema di Comunicazione Integrato

11:30
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Per un dato certificato e di qualità Una collaborazione di successo tra Oracle e Reason That sul Master Data Management[lab.32]

 L’attuazione di un programma volto a migliorare l’interazione con i Cittadini e le Aziende non può prescindere da una loro corretta conoscenzae rappresentazione, che consenta all’Amministrazione di adempiere al meglio alle proprie responsabilità. Esigenze di tale tipo sono indirizzate da soluzioni di Master Data Management, che mirano a creare il cosiddetto Single Source of Truthper i dati che caratterizzano Cittadini e Aziende e che mettono tali dati a disposizione delle applicazioni che ne richiedano l’uso. Rispetto all’approccio tipico di un Data Warehouse, le soluzioni di Master Data Managementhanno una connotazione transazionale, mettendo a disposizione i dati nel momento in cui essi occorrono e non, al contrario, limitatamente ad analisi e sintesi ex-post. La rappresentazione, tuttavia,non esaurisce le esigenze che si devono indirizzare, dovendosi al contrario poter gestire l’intero ciclo di vitadel dato, si da garantire qualitàe controlloper tutti i processi che a tali dati afferiscono. E’ proprio questa visione complessivache consente di qualificare una soluzione di Master Data Managementcome tale, elevandosi rispetto ad un approccio puntuale, che si focalizzi sulla sola rappresentazione, perdendo di vista l’usoche di tali dati viene fatto. Le esigenze di rappresentazione e qualità dei dati, infine, non debbono modificare le responsabilitàdella loro gestione; una soluzione di Master Data Management, quindi, deve garantire qualità, standardizzazionee condivisionedei dati e, allo stesso tempo, essere in grado di calarsi in un contesto preesistente, secondo uno spirito di federazionepiuttosto che di sostituzione.

11:30
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Creazione ed erogazione di un corso per orientatori a distanza[lab.70]

Erogare un corso di formazione per operatori di orientamento a distanza in cinque diversi Paesi Europei, utilizzando i materiali e la metodologia derivanti da precedenti progetti (ICT SKILLS2) è stata una esperienza che ha comportato la contestualizzazione di tale metodologia e il confronto fra differenti culture. Il risultato finale ha comprovato l’adattabilità dei contenuti e delle metodologie

11:30
12:00

Cosa è la firma remota[lab.119a.1]

•          L’architettura del Servizio di Firma Remota

•          I Servizi di Certificazione ArubaPEC

•          Domande

11:30
13:30

Montaggio video con iMovie[lab.213a]

Contenuto del mini-corso

·        Introduzione ai file audio e video;

·        l'area di lavoro di iMovie: la finestra Project, il monitor per l'anteprima, la timeline per l’editing delle tracce audio e video, le palette mobili per le transizioni e gli effetti;

·        lavorare sulle tracce video: inserimento di clip nella Timeline. Principali operazioni di editing: taglio del clip, modifica della durata;

·        lavorare sulle tracce audio: inserimento di una musica di sottofondo o di un effetto audio aggiuntivo sulla timeline;

·        titolazione: creare titoli di testa, di coda e sottotitolazioni in sovrimpressione

 

Obiettivo del corso: introdurre l'allievo all'utilizzo pratico di iMovie attraverso le fasi di acquisizione di materiale video e la generazione di videoclip digitali che possono essere modificati, tagliati o mixati consentendo rapidamente l'inserimento di titoli, transizioni, musiche ed effetti speciali video e sonori.

 

 

Cos’è iMovie:

iMovie nasce come applicazione in bundle insieme a uno dei primi iMac, denominato iMac DV e dotato di porta Firewire 400. Il punto di forza di iMovie è sempre stata l’incredibile semplicità di utilizzo e la sua affidabilità. Prima di iMovie i sistemi di montaggio video erano complessi, costosi e soprattutto richiedevano schede dedicate all’acquisizione dei filmati. Con iMovie, invece, basta un semplice iMac dotato di porta Firewire e un cavetto a cui collegare la videocamera. 

11:45
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“Missione Italia”: la diplomazia nella storia del Paese[lab.112]

Un’ esposizione che raccoglie copie di alcuni documenti “simbolo”  di momenti fondamentali nella storia del nostro Paese presentata per la prima volta al grande pubblico. Sarà l’occasione per rendere nota al pubblico l’attività dall’Archivio storico diplomatico e la vastità del  patrimonio documentale  originale ivi custodito oltre al ruolo importante svolto dalla diplomazia  nella costruzione e nello sviluppo della vicenda unitaria. 

12:00
12:30

Molise Digitale[lab.58]

L’intervento mira alla promozione di specifici settori del patrimonio bibliografico della Regione Molise, poco valorizzato e conosciuto, attraverso il processo di digitalizzazione.

Il progetto, tramite l’adesione ai programmi Culturali che il MIBAC cura secondo le linee della Comunità Europea (Cultura Italia, Minerva), incrementerà le potenzialità di fruizione del patrimonio culturale della regione mediante condivisione e diffusione in rete e contribuirà a promuovere, migliorare e consolidare l’immagine del Molise nel contesto nazionale e internazionale.

12:00
12:50

L’approccio digitale alla gestione dei processi documentali e gli strumenti per la PA Digitale[lab.163]

La dematerializzazione dei processi documentali comporta, per la Pubblica Amministrazione, vantaggi indiscutibili in termini di risparmio, di miglioramento dell’efficienza e di riduzione del margine di errore: eliminazione degli spazi di archivio e dei conseguenti costi di gestione, velocità nel reperimento e piena condivisione delle informazioni. In particolare la Pubblica Amministrazione può ottenere vantaggi specifici in termini di miglioramento del rapporto con il cittadino, con il territorio e con le imprese.

Nel corso del workshop verranno descritte le principali caratteristiche degli strumenti di gestione digitale dell’informazione a disposizione della PA (modulistica elettronica, workflow, conservazione sostitutiva, firma digitale) che permettono tempi rapidi di evasione delle pratiche e di svolgimento degli iter approvativi, garantendo alla Amministrazioni Pubbliche l’abbattimento dei tempi di risposta.

12:00
12:50

Oracle Fusion Middleware ed Exalogic Elastic Cloud: due pilastri fondamentali della strategia Oracle per supportare la Pubblica Amministrazione verso il Cloud Computing[w.42a]

La strategia Oracle è quella di offrire alle aziende e agli enti della Pubblica Amministrazione tutti gli strumenti per poter intraprendere un percorso sicuro verso il Cloud Computing.

In quest’ottica mette a disposizione applicazioni, tecnologie e piattaforme capaci di garantire prestazioni elevate, affidabilità, scalabilità, disponibilità, sicurezza, portabilità ed  interoperabilità, per poter portare i propri carichi di lavoro “mission critical” sul Cloud sia esso privato o pubblico.

Oracle Fusion Middleware e’  la piattaforma applicativa più completa e basata su standard che recepisce i principi del Cloud Computing e della PaaS. La Platform as a Service consente alle organizzazioni di implementare al proprio interno un Private Cloud chegarantisce il massimo dei benefici in termini di flessibilità, agilità, e TCO (Total Cost of Ownership), nonche’ una  riduzione della complessità del Data Center.

Infine, Oracle Exalogic Elastic Cloud rappresenta il massimo dell’innovazione tecnologica, che vede componenti hardware e software ingegnerizzati per operare congiuntamente abilitando il modello di Cloud nel quale consolidare le proprie applicazioni.

In questo seminario verra’ quindi evidenziato come questi due pilastri siano fondamentali per la Pubblica Amministrazione nel suo percorso verso il Cloud Computing.

12:00
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L’archivio informatico degli accordi internazionali.[lab.113]

Il Ministero degli Esteri è depositario degli Accordi internazionali bilaterali e gli Accordi multilaterali, la cui firma è avvenuta in Italia. Dal marzo 2010, il Servizio per gli Affari Giuridici, del Contenzioso Diplomatico e dei Trattati del Mae  ha avviato l'inserimento degli Accordi internazionali ratificati dall’Italia, in formato elettronico ed in ordine cronologico sulla banca dati ITRA (Archivio dei Trattati Internazionali online).

A quasi un anno dall'avvio del processo di digitalizzazione sono oggi disponibili in formato pdf circa tremila testi di accordi risalenti al 1984.

Uno strumento di particolare interesse per i ricercatori nel campo giuridico e delle relazioni internazionali, per il mondo accademico, per notai e pubblici ufficiali, per gli imprenditori italiani interessati ad investire all'estero e stranieri che intendono investire in Italia, oltre che per tutti gli operatori economici, interessati agli accordi sulla doppia imposizione e sulla protezione degli investimenti.

Banca dati ITRA :http://itra.esteri.it/itrapgm/.

12:00
12:50

Soluzioni di Fraud Detection per la Pubblica Amministrazione[w.04a]

La Pubblica Amministrazione è uno dei settori più colpiti da fenomeni fraudolenti. I maggiori costi sostenuti da benefici erogati impropriamente ed i minori introiti causati da fenomeni di evasione ed elusione fiscale drenano risorse importanti a danno della collettività. La frode è occulta, assume forme diverse in funzione del contesto specifico, varia nel tempo e si esplica con modalità a volte creative e molto sofisticate, anche attraverso una rete di soggetti che possono agire in modo coordinato ed integrato. Intercettare un fenomeno così variegato e complesso richiede strumenti di osservazione specializzati e diversificati. IBM oggi, anche grazie ai risultati ottenuti attraverso investimenti pluriennali in ricerca e sviluppo, è in grado di offrire alla Pubblica Amministrazione soluzioni di Fraud Detection specializzate per tipologia di frode, a supporto di coloro che operano per applicare i principi di equità e di integrità tipici di uno stato moderno

12:00
12:30

Le principali innovazioni del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura[lab.93]

 La presentazione illustrerà le principali innovazioni organizzative, metodologiche e tecnologiche del 6° Censimento dell’Agricoltura con particolare riferimento all’utilizzo del WEB per la gestione della rete e delle fasi di rilevazione 

12:00
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U-Society vs Global Crisis[lab.188]

 La nuova società digitale in cui ci apprestiamo ad entrare è caratterizzata da uno spiccato nomadismo che vede la diffusione massiccia di reti ibride wireless – wired a larga banda e dispositivi multimediali al centro di questo complesso scenario. All’interno di questo seminario, e sulla base dell’attività istituzionale svolta anche a livello internazionale dall’Istituto Superiore CTI, si affronteranno i concetti base della società ubiquita (U-Society) quali le reti a larga banda, il risparmio energetico, la sicurezza, le infrastrutture.

12:00
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PA, Cittadini ed Imprese: comunicare in digitale senza più barriere. Progetti ed applicazioni concrete.[w.32a]

La Pubblica Amministrazione ha tra i suoi obiettivi il miglioramento del rapporto con i Cittadini e le Imprese attraverso una maggiore accessibilità ai servizi ed alle informazioni. Per cogliere tale obiettivo, una delle modalità utilizzate da un’”Amministrazione Digitale” è quella della costituzione di sportelli polifunzionali on line in grado di rendere più semplice e veloce l’erogazione di un servizio e la diffusione di informazioni. Tali sportelli devono essere in grado di coniugare le esigenze dei Cittadini e delle Imprese attraverso un front-end semplice ed accattivante e le esigenze della Pubblica Amministrazione, che, attraverso un back-office “dematerializzato” ed in grado di comunicare in modalità multi-canale (e-mail, PEC, CEC-PAC, mobile), deve garantire l’erogazione dei servizi in efficienza ed efficacia. Durante il Master verranno descritti i progetti realizzati per alcune Pubbliche Amministrazioni locali è sarà eseguita una dimostrazione pratica delle soluzioni applicative da esse adottate.

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Anteprima Office 365! La collaborazione e la produttività Cloud based per gli enti pubblici[w.78a]

Come cambia la produttività personale ed aziendale nell’era del Web 2.0? Scoprilo in questa sessione dove potrai vedere all’opera in modalità Software As A Service in una unica soluzione le versioni online dei più celebri software Microsoft per la gestione della posta elettronica e della collaborazione aziendale. Progettati per soddisfare le più sofisticate esigenze dei clienti per quanto concerne sicurezza, affidabilità, continuità ed efficienza degli utenti, questi servizi possono essere resi disponibili in pochi minuti in modo da consentire agli Enti Pubblici di migliorare la produttività e ridurre i costi e la complessità delle attività correlate alla gestione e alla manutenzione dei server. Questa soluzione può abilitare scenari come il tele-lavoro e la collaborazione tra dipartimenti ed enti diversi permettendo di abilitare funzionalità che abilitano l’accesso semplice e conveniente a email, documenti, contatti e calendari da qualsiasi luogo e qualunque dispositivo sfruttando la familiare esperienza di produttività per PC, cellulare e browser. Nel corso dell’intervento verranno esaminati casi e testimonianze nei più diversi settori dell’amministrazione pubblica: dalla Sanità al settore Education fino ai Centri di Servizio Territoriali

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Google Apps: collaborare per innovare. Cos'è e come funziona la proposta cloud computing di Google Enterprise. Casi d'uso reali nella PA[w.47a]

Panoramica della soluzione Google Apps Premier con esempi pratici di collaborazione e stesura documenti condivisi in real time. In particolare saranno presentati anche i seguenti casi:

martedì 10 maggio- Casi d'uso concreti per la Sanità: ASS 4 Medio Friuli. Presentato da Emanuele Cerroni, Area Manager Centro-Sud Italia

Scube NewMedia, Partner Google Enterprise

mercoledì 11 maggio- Le opportunità per piccoli Comuni e strutture sanitarie: il caso di Comune di Chiampo, Comune di Medicina, Clinica Madonna delle Grazie. Presentato da Nicola Buonanno, Sales Account Manager,Google Enterprise Italia

12:00
12:30

6° Censimento Generale dell’Agricoltura: stato dell’arte e diffusione dei dati[lab.94]

 La presentazione illustrerà lo stato di avanzamento delle attività del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura tuttora in corso ed i contenuti informativi che saranno oggetto della diffusione dei dati provvisori, previsti per il mese di giugno 2011, e definitivi, previsti per il mese di Aprile 2012

12:00
13:00

Le minoranze linguistiche nel Molise[lab.68]

Nella Regione Molise sono presenti la minoranza linguistica croata (Comune di: Acquaviva Collecroce, Montemitro e San Felice del Molise) e la minoranza linguistica arbereshe (Comune di: Campomarino, Montecilfone, Portocannone e Ururi).

Nell’ambito della tutela delle Minoranze linguistiche storiche, previste dalla legge dello Stato n. 482/99, la Giuntaregionale, a seguito di accordi con i sette Comuni di minoranza linguistica, approva annualmente, con delibera, il Progetto unico regionale che viene poi trasmesso alla  Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Affari regionali , che con proprio Decreto provvede alla ripartizione dei fondi previsti dagli artt. 9 e 15 della citata legge. La gestione dei progetti unici regionale viene affidata all’Assessorato alla Cultura/Ufficio Minoranze linguistiche.

Inoltre la Regione Molise, con propria legge n. 15/97 “Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale delle minoranze linguistiche del Molise”, in ossequio all’art. 6 della Costituzione che afferma che la “ Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”, valorizza, promuove e sostiene - attraverso contributi annuali ai 7 Comuni di minoranza linguistica, - il patrimonio culturale delle Minoranze linguistiche storicamente presenti nel territorio, quale elemento non secondario della cultura molisana.

12:00
12:50

Il governo dei contratti ICT[w.29a]

A beneficio dei piccoli Comuni e dei Centri servizio territoriali, DigitPA, in collaborazione con ANCI, organizza un Master sui temi della gestione dei contratti ICT finalizzati alla realizzazione di progetti e per la fornitura di beni e servizi, in termini di struttura organizzativa, ruoli, attività, metodi più diffusi, documenti di pianificazione e di controllo, sistema di comunicazione tra il fornitore e l’amministrazione. Saranno fornite indicazioni operative riguardo le fasi che compongono il ciclo di vita della Verifica dei Risultati degli Interventi ICT d’ Innovazione. Le verifiche possono intervenire sia durante la realizzazione dell’intervento (valutazione in itinere), sia dopo un opportuno lasso di tempo dal completamento dell’intervento (valutazione ex post), in modo che sia incluso l’impatto prodotto dal progetto e verificati gli esiti generati. Verrà inoltre presentato il “Dizionario degli indicatori per la verifica dei risultati", utilizzabili per la misure di valutazione. Misure di avanzamento lavori (SAL), di conduzione dell’intervento (tempi, costi, performance), di quantità e qualità dei risultati generati,  di esito generato (benefici, ricadute, impatti), di valutazione finanziaria (rendimento, punto di pareggio).

12:00
12:50

"Un Futuro tra le Nuvole" - Uno sguardo tra le nuvole sul possibile percorso evolutivo del Private Cloud dell'ambito PA[w.56a]

Immaginate un mondo in cui tutto è gestito come servizio dalla potenza di calcolo ai processi di business o persino alle interazioni personali. Questo è il mondo del cloud computing. Il cloud permette alle società di accedere a risorse e servizi altamente scalabili ed elastici attraverso Internet a seconda delle necessità pagando solo l’effettivo utilizzo delle stesse.
Ipotizzando lo scenario tipico della Pubblica Amministrazione si analizzeranno le difficoltà e le complessità a cui si va in contro nella definizione di un progetto infrastrutturale basato sul paradigma di cloud computing. Verranno valutate alcune tecnologie da mettere in campo per realizzare un servizio che, mantenendo le caratteristiche di semplicità ed immediatezza, sia allo stesso tempo sicuro,affidabile e basato su standard aperti. Alla base di queste soluzioni c’e’ sicuramente la necessità di virtualizzazione delle risorse IT analizzata prendendo in considerazione sia prodotti leader di mercato che altre soluzioni emergenti.
La presentazione è focalizzata nella visione di HP ES della possibile evoluzione della nuvola in ambito PA illustrando anche quanto realizzato nel progetto DISA/RACE per la Difesa Americana.
Partendo da una descrizione del portfolio delle soluzioni tecnologiche HP si vuole illustrare un possibile percorso evolutivo per la trasformazione degli attuali servizi presenti in ambito PA secondo il paradigma Cloud Computing.
L'intervento di HP ES si è focalizzato sui processi di gestione di infrastrutture cloud con particolare attenzione ai modelli di utility computing valutando tecnologie e strutture di virtualizzazione di risorse IT, di gestione dinamica delle risorse e analizzando architetture esistenti open-source e proprietarie. E’ stata posta particolare attenzione sulle tecnologie e sulle soluzioni in grado di permettere il monitoraggio dei sistemi IT e della qualità del servizio percepita dall’utente.
Sono stati infine identificati i principali punti di attenzione ancora aperti quali le problematiche di sicurezza, la definizione di standard aperti, la possibilità di intercomunicazione nell'ambito di una futura nuvola per la pubblica amministrazione in cui i servizi e le risorse potrebbero essere disponibili in piu' centri elaborazioni dati da diverse amministrazioni.

12:00
12:50

La Sicurezza urbana e l’approccio collaborativo: un nuovo paradigma?[w.15a]

Quali sono i confini della sicurezza urbana e il ruolo dell’amministratore pubblico e del cittadino? I servizi e le infrastrutture delle pubbliche amministrazioni possono contribuire a far cooperare pubblico e privato?   Può la pubblica amministrazione utilizzare  i  social network e i differenti servizi di comunicazione, oggi sempre più diffusi e alla portata di tutti, come sistemi abilitanti per migliorare la percezione di sicurezza?   Verranno approfonditi gli aspetti che caratterizzano la sicurezza urbana attraverso la rottura dei tradizionali paradigmi a favore della introduzione di approcci innovativi, come ad esempio la “sicurezza partecipata” che vede il coinvolgimento del cittadino quale parte attiva del processo. Si parlerà delle tecnologie, del modello gestionale a supporto della sicurezza e degli aspetti organizzativi che concorrono a creare un comportamento proattivo e preventivo rispetto alle cause di diminuzione della sicurezza,  anche se solo “percepita”.

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12:50

Il supporto finanziario a sostegno delle energie rinnovabili: le soluzioni del Gruppo Intesa Sanpaolo[w.54a.1]

Il Gruppo Intesa Sanpaolo è da sempre attento alle tematiche di tutela e sostegno dell’ambiente con l’obiettivo di aiutare le imprese a diventare efficienti e sempre più indipendenti dal punto di vista energetico. Inoltre, tramite il Desk Energy costituito in Mediocredito Italiano, è in grado di supportare le aziende che vogliono investire in energie rinnovabili offrendo loro competenze specifiche, linee di finanziamento ad hoc e servizi di consulenza e di assistenza tecnica su tutte le problematiche del comparto.

In particolare, l’incontro è volto ad analizzare operativamente i criteri di valutazione dei progetti, della sostenibilità e dei rischi degli stessi e delle problematiche relative all’accesso al credito.

12:00
12:50

Il protocollo informatico come punto di partenza per “valorizzare” le informazioni nella PA[w.25a]

Le più recenti innovazioni sia tecnologiche che normative hanno reso maturo il passaggio alla tecnologia digitale per catturare, condividere e conservare ogni tipologia di contenuti complessi. Le normative internazionali e quelle italiane permettono di adottare senza rischi tutti i vantaggi della smaterializzazione. Nel Master si analizzeranno i  seguenti vantaggi offerti oggi dalle piattaforme di Enterprise Information Management:

Normativi: l’obbligo di aderire alle più recenti normative implica oneri aggiuntivi e responsabilità dirette, anche penali,  per il management. L’uso di Web Rainbow, soluzione di gestione documentale integrata con i sistemi aziendali proposta da CBT, facilita la tracciatura dei processi e la distribuzione delle informazioni riducendo i rischi di inadempienza.

Qualitativi: l’immagine e l’efficienza dell’azienda sono accresciute dalla possibilità di offrire servizi al cliente di alta qualità.

Economici:i processi di produzione “paperless” generano un ROI inferiore ai 18 mesi.

La chiave di successo sta nella capacità di integrare i processi esistenti ed i sistemi di produttività muovendo documenti e contenuti attraverso l’intera organizzazione. La crescente diffusione delle forniture in SaaS permette inoltre di adottare i benefici dell’automazione senza gravare il carico di lavoro della struttura IT interna. CBT propone  una gamma completa di applicazioni ECM per la PA, quali ad es. Protocollo, Procedimenti amministrativi, Delibere e Determine, Interoperabilità; a cui si aggiungono i servizi professionali di consulenza e di supporto, comprensivi della Conservazione Digitale e la Fatturazione Elettronica, sia in modalità tradizionale che SaaS, anche attraverso una qualificata rete di partner, presenti su tutto il territorio nazionale.

12:15
13:00

Archiviazione di dati non strutturati[lab.17a]

All’interno di questa sessione tratteremo l’importanza che la gestione intelligente dei dati sta assumendo di anno  in anno, affronteremo i problemi e le necessità di Istituzioni e Organizzazioni che si apprestano ad implementare soluzioni di tale tipo, e presenteremo la visione di Dell e CommVault Systems attraverso esempi applicativi.

12:30
13:30

La conciliazione tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche: il modello AGCOM[lab.126a.1]

In settori caratterizzati da una microconflittualità di massa l’idea del ricorso al giudice si rivela il più delle volte una soluzione inefficace dato che il processo civile è molto spesso lento, lungo, complesso e dispendioso rispetto al valore medio della controversia. Ecco allora l’idea di affidare alle Autorità indipendenti la funzione di risolvere le controversie con procedure rapide, poco costose e trasparenti. Nel corso della relazione verranno esaminate le procedure di risoluzione stragiudiziali delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche, che costituiscono senza dubbio una peculiarità nel panorama italiano e internazionale.

13:00
13:30

“Azioni” – mostra itinerante di arti contemporanee[lab.170]

Il progetto nasce dall’intento di porre l’accento sull’arte contemporanea, attraverso le sue varie espressioni (pittura, scultura, fotografia, installazioni audio e video, performance), per realizzare un discorso più ampio sul tema della comunicazione.

L’idea di dare vita ad una mostra itinerante di arti contemporanee nelle principali città del Molise sottolinea la volontà di collocare il progetto sul territorio, di sviluppare questa esperienza artistica nei principali centri della regione, per dare ad artisti locali la possibilità di emergere e di confrontarsi.

13:00
14:00

Il Sistema dei Distretti Tecnologici come perno dell’innovazione e dello sviluppo dei territori[lab.236]

Nel convegno in oggetto si discuterà sul tema dei Distretti Tecnologici e sull’integrazione tra le strutture già esistenti e presenti sul territorio con la presenza/intervento delle istituzioni di riferimento (Regione,MiUR,Università pubbliche romane,ecc.)

13:00
13:30

Cloud Computing – una demo dal vivo[lab.198a]

Soluzione di Cloud IaaS basata su Tivoli Service Automation Manager.

Ogni reparto IT riceve continue richieste di aumentare la propria flessibilità, di rispondere più rapidamente alle necessità del business e di adattarsi velocemente ai nuovi modelli imposti dal mercato; al tempo stesso viene richiesto sempre di più una riduzione dei costi e investimenti mirati a evitare ogni forma di spreco. La risposta IBM a questi scenari è nel Cloud Computing: la demo, che riguarda un ambiente di Private Cloud  e la sua completa gestione (automazione, fatturazione e monitoraggio), mostra come il Cloud intenso dall'IBM è sia una nuova esperienza per l'utente finale che un modello di business completamente nuovo. Esso infatti permette di:

-        standardizzare le proprie offerte tramite un Catalogo di Servizi (TSAM);

-        migliorare l'efficienza del business monitorando le proprie risorse (ITM);

-        controllare e gestire i costi in modo dinamico e flessibile (TUAM);

-        permettere all'utente finale di richiedere le proprie strutture ogni volta che occorre e da ogni punto della rete (Web 2.0).

13:00
14:00

Elio Franceschelli – Oil on water. Il difficile equilibrio tra due risorse naturali[lab.57]

Elio Franceschelli ha puntato la sua attenzione ormai da qualche anno sul cosiddetto "olio combusto" e ne ha fatto il protagonista di suggestive istallazioni. L'olio combusto in sè e per sè non ha alcuna qualità estetica e semmai evoca sensazioni spiacevoli di imbrattamento, scivolosità, sgradevolezza olfattiva; esso tuttavia evoca anche molte altre cose tutte riconducibili al mondo forte e positivo del lavoro meccanico e dell'industria pesante. Evoca motori che hanno girato a pieno regime per giorni e notti, officine in cui autocarri, trattori o scavatrici, come grandi animali feriti, sono stati smontati riparati e rimandati al fronte, e ancora convogli ferroviari, rotative, catene di montaggio ed altri impianti che hanno fatto per decenni da colonna vertebrale ad un'intera società...  Ma forse più che "evoca" sarebbe meglio dire "evocava"; da qualche anno a questa parte, sono ben altre immagini che subito si affacciano alla nostra mente non appena abbiamo a che vedere con combustibili, lubrificanti ed altri derivati del petrolio, sono le immagini tristi dell'inquinamento, di un pianeta che sta morendo senza che nessuno sia in grado di concepire e mettere in atto un'azione veramente efficace per evitarlo.  Lungi dal voler fare della retorica ecologista Franceschelli cerca piuttosto di farci comprendere come l'olio combusto con la sua evidenza di simbolo non vada messo genericamente sul banco degli accusati ma piuttosto chiamato a deporre sia come testimone a carico che come testimone a discarico. Ecco perchè egli cerca sempre di presentarcelo in un contesto di concreto equilibrio, in situazioni in cui bellezza  e utilità, estetica e lavoro si danno ancora la mano, ma un qualsiasi errore, un qualsiasi eccesso, potrebbe guastare tutto. Il nero dei lubrificanti esauriti continuerà ad essere un bel colore tra colori ancora più belli solo a patto che il loro accordo avvenga all'interno di un sistema protetto in cui arte e rispetto della vita trovino il giusto accordo al di là di ogni ipocrisia. (Prof. Paolo Balmas)

13:00
13:50

Da Utenti a Clienti: esempi e applicazioni di tecnologie di CRM nella PA[w.81a]

Microsoft alla luce della propria esperienza nell’ambito dei progetti di eGovernment in tutto il mondo ritiene fondamentale il tema della gestione delle relazioni con il cittadino come strumento per il cambiamento virtuoso della PA. Oggi ascoltare la società civile significa anticipare le sue necessità e le richieste, quanto mai necessario in questo periodo di crisi e di richiesta impellente di servizi più efficienti. Nel Codice della PA digitale  si considera strategica l’attività di valutazione della soddisfazione degli utenti dei servizi pubblici (customer satisfaction). La sfida di Microsoft dunque, è quella di guidare il cambiamento verso una struttura cliente-centrica grazie alle applicazioni di CRM e XRM (eXtended Relationship Management) - che coinvolga i cittadini, trattandoli sempre come “clienti” rendendo più facile il rapporto con l’amministrazione pubblica. Nell’ambito dell’interno dell’incontro saranno presentate soluzioni e testimonianze concrete per la gestione avanzata della maggior parte delle comunicazioni (informazioni e reclami) con i cittadini, per esempio attraverso l’automazione dell’Ufficio Relazione con il Pubblico e il Contact Center o con l’apertura dello Sportello Unico per le Attività Produttive anche su Internet.

13:45
14:30

Soluzioni Smart per le città: il centro operativo di controllo[lab.106]

Il Centro Operativo per la Città è in grado di controllare l'andamento generale della città o dei dipartimenti all'interno della città, in maniera trasversale, e fornire agli amministratori in tempo reale la situazione, prendendo in esame ambiti quali la distribuzione e gestione delle acque, la sicurezza pubblica, i trasporti urbani, gli edifici e l'energia.

lunedì, 9 maggio pomeriggio

14:00
15:00

Percorsi Virtuali per una cultura reale[lab.65]

Trasporre i valori storico-culturali di ciascun ambiente costruito e naturale in una nuova “rappresentazione” culturale. Trasferire le forme d’arte materiali e del paesaggio naturale in una originale rappresentazione infografica.  Questo è il senso dei “Percorsi Virtuali”. Ricreare, mediante raffigurazioni tridimensionali (riprese fotografiche a 360°) e ri-scoprire, anche a distanza (accesso da WEB), quei valori culturali intrinseci di cui sono permeati i comuni della nostra Regione.

Il progetto che si presenta (Tour Virtuale) sviluppa l’idea della trasposizione dei valori dei castelli molisani mediante una rappresentazione fotografica (a 360°) degli interni che ne permette una rilettura e conoscenza anche a distanza. Una serie di punti interattivi, consente inoltre di spaziare liberamente all’interno degli ambienti con la possibilità di stabilirne un percorso virtuale “personale” capace spostarne il proprio interesse tra gli ambienti diversi (Sala Ducale, Corte interna….). 

14:00
14:50

La norma rivelata: facilitare la comprensione delle norme in un contesto Cloud con Oracle Policy Automation[w.43a]

Essere parte della Vita Pubblica equivale a prenderne parte, secondo un continuo confronto tra il nostro volerla vivere ed il poterlo fare in linea con le norme che regolano tale sistema. Le norme sono però descritte con un linguaggio distante da quello comune, e che sposa quel rigore necessario ad una loro non ambigua formulazione. Si pone quindi il problema di facilitare l’incontro tra questi due linguaggi, in modo tale che le intenzioni di chi le norme ha redatto siano effettivamente recepite da chi tali norme usa.

Rispetto ad un approccio tradizionale, basato sulla creazione di rappresentazioni intermedie, che coniugano il rigore della norma con una forma linguistica più semplice, Oracle Policy Automation propone invece un modello fondato su un approccio partecipativo, che presuppone non già una serialità interpretativa – io scrivo la norma, tu la leggi – ma una sua forma interattiva, che si realizza in un paradigma domanda-risposta, dove la norma è proposta in un percorso guidato e ritagliato sulle esigenze del fruitore.

Se da un lato tale approccio non è del tutto nuovo, ciò che rappresenta novità è il modo in cui Oracle Policy Automation lo attua, prendendo parte al processo di diffusione della norma sin dall’inizio, consentendo di modellarla lavorando su come essa è scritta e generando automaticamente l’applicazione Web che ne abilita la fruizione.

Nel Master sarà possibile apprezzare le potenzialità di Oracle Policy Automation, attraverso un suo uso diretto che, partendo da una norma in forma scritta, arrivi alla sua trasposizione applicativa, fruibile in un contesto Cloud, conformemente allo spirito che tale modello presuppone.

14:00
14:45

Google Apps for Education: la tecnologia cloud di Google per l'universo Scuola. Focus sugli studenti non sui server: il caso di un'università italiana.[lab.44a]

Presentazione della soluzione Google AppsEducation che offre una serie di strumenti personalizzabili gratuiti e senza annunci pubblicitari per aiutare corpo docente, personale amministrativo e studenti a collaborare e apprendere in modo più efficace.

 

In particolare saranno presentati i seguenti casi:

lunedì 9 maggio- Casi d'uso concreti: Università di Ferrara. Presentato da Paolo Vannuzzi, Responsabile Global Base, partner Google Enterprise

 

giovedì 12 maggio- Casi d'uso concreti: Università di Pavia. Presentato da Emanuele Cerroni, Area Manager Centro-Sud Italia Scube NewMedia, Partner Google Enterprise

14:00
16:00

ICT: il Distretto tecnologico a Roma per lo sviluppo del territorio[lab.226]

Si argomenterà sulla proposta di costituzione da parte di un gruppo di imprese e di centri di ricerca del Distretto Tecnologico dell’Ict con indirizzo specifico verso la telemedicina, l’infomobilità e la domotica che sono i rami dell’Ict che si proiettano nel Future Internet su cui, peraltro, sta intervenendo con convinzione l’Unione Europea.

Il ruolo del Distretto Tecnologico dovrebbe essere doppio: da un lato partecipare agli importanti bandi che il Miur sta definendo in proposito per le aree del centro-nord, dopo averlo fatto per quattro regioni del Mezzoggiorno; dall’altro proporsi come intermediario nelle politiche di finanziamento di innovazione della Regione Lazio verso imprese terze

14:15
15:00

Efficienza nel Data Center[lab.19a]

Seminario a cura di Dell, Intel ed Emerson Network Power volto ad esplorare gli elementi che concorrono ad incrementare l’efficienza del proprio data center.

Verranno presentate le caratteristiche tecnologiche più importanti per predisporsi all’efficienza e al cloud.

14:30
16:30

Linea Amica, qui la PA al tuo servizio[RE.05]

 

La riforma della PA si impernia sulla centralità del cittadino-cliente e sulle tecnologie che sono funzionali a questo obiettivo. In tale contesto lo sviluppo delle attività di Front Office della PA diventa cruciale per l’efficienza del sistema pubblico. Allo sportello fisico si aggiungono oggi nuovi ed efficaci canali di comunicazione con la PA, rafforzati ogni giorno dalle nuove tecnologie digitali.

Da Linea Amica ad Easy Italia, dalla piena applicazione del Codice dell’Amministrazione Digitale ai Monitoraggi che sostengono l’innovazione fino al nuovo Portale degli Italiani www.lineaamica.gov.it, Formez PA punta i riflettori su un pezzo decisivo della sua nuova mission: i servizi al cittadino.

L’incontro è organizzato da Linea Amica, il più grande network europeo di relazioni con il pubblico che ad oggi ha sviluppato oltre 122 milioni di contatti con i cittadini.

Parteciperà il Ministro per la PAe l’Innovazione Renato Brunetta, il Presidente di Formez PA Carlo Flamment e i vertici delle amministrazioni che si sono coordinate per dar vita al network Linea Amica, tra cui INPS, INAIL, INPDAP, Agenzia delle Entrate, Aci, Ministeri, Regioni, Province e Comuni.

All’incontro sarà presente una rappresentanza dei cittadini che hanno usufruito dei servizi di Linea Amica.

Nel corso dell’incontro verrà presentato il Rapporto 2010 sulla “Pubblica Amministrazione che si vede” e verrà aggiornato il quadro dei progetti formativi “Front Office Chiavi in Mano” per il 2011.

 

Per ogni informazione è possibile contattare la Segreteria Organizzativainviando una mail a lineaamica@formez.ito telefonando ai numeri 06/84892608-2618.

14:30
15:30

La collaborazione con il cittadino per migliorare i servizi e l’efficacia della PA. La proposta SAP CRM[lab.12a]

Negli ultimi anni la relazione tra cittadino e PA è cambiata, la disponibilità di strumenti tecnologici che possono avvicinare il singolo alle istituzioni permette di ridurre l’utilizzo dello “sportello fisico” ed eliminare inconvenienti come le  file, gli spostamenti, le informazioni incomplete da fonti spesso non integrate. La proposta di SAP CRM si orienta verso questi temi fornendo alla PA una piattaforma di supporto nella gestione della relazione con il pubblico, sia nel caso di semplici informazioni che in quello di attivazione di un servizio. Il Cittadino può essere censito nelle sue prime occasioni di contatto con l’Amministrazione e poi “riconosciuto” nelle successive, con una serie di vantaggi per l’operatore, ottimizzando i tempi ed evitando le incomprensioni. Il singolo operatore, dalla sua postazione, potrà gestire tutte le modalità di comunicazione aperte (telefoni, WEB, sms , mms,  mail , chat, fax, ecc) e usufruire di tutto il patrimonio informativo disponibile per poter rispondere alle sollecitazioni del cittadino o per indirizzarlo su una procedura particolare. Inoltre,  alla fine di ogni contatto si potrà fare tesoro dell’”esperienza” rendendola un supporto ulteriore in casi analoghi. In altre parole, l’apertura al multicanale rende il ciattadino libero nel comunicare con le Amministrazioni e lo pone al centro di un complesso di relazioni, conoscenze e servizi. SAP presenterà la propria soluzione applicata a temi specifici e definirà quali possano essere i vantaggi per Amministrazioni e cittadini.

14:30
16:30

L’etica nell’orientamento e la legislazione Europea sulla privacy[lab.71]

Orientare attraverso l’uso di TIC non comporta soltanto diverse metodologie e diversi tipi di rapporti fra orientatore e utente, ma anche l’analisi degli aspetti etici e di sicurezza/privacy che questa scelta provoca, soprattutto quando il servizio coinvolge diversi Paesi e diverse normative.

14:30
15:20

Smarter Building - Le nuove prospettive per la PA di valorizzazione e gestione del proprio patrimonio immobiliare abilitate dalla tecnologia[w.03a]

La PA possiede un ingente patrimonio immobiliare che, oltre ad essere una rilevante voce di costo, è complesso da gestire in termini di volumi,  mancanza di specifiche competenze e scarsità di informazioni a disposizione. 

Oggi IBM ed i suoi partners sono in grado di proporre una soluzione completa che ottimizza l'utilizzo degli spazi, controlla gli impianti, monitorizza i parametri ambientali permettendo, da un lato,  di realizzare considerevoli risparmi operativi, manutentivi ed  energetici, dall'altro, di monitorare ed assicurare i livelli di servizio attesi. Il tutto è in linea con le recenti indicazioni legislative che richiedono la costituzione del fasciolo immobiliare e richiedono focalizzazione su specifici indicatori di efficiente ed efficace gestione immobiliare

14:30
15:20

Instant-on: nuovo rapporto tra Amministrazione e Società[w.58a]

L’evoluzione e la diffusione delle tecnologie sta trasformando profondamente le modalità di interazione e le conseguenti aspettative dal punto di vista degli utenti. Le importanti opportunità per un’evoluzione del rapporto tra Pubblica Amministrazione e Società devono essere accompagnate dall’evoluzione di tecnologie, processi e competenze. “Leggendo” possibili scenari di interazione è possibile comprendere i passi da compiere in tal senso.

14:30
15:20

Poste Tributi ScpA: la gestione delle entrate locali alla luce del federalismo fiscale[w.17a]

Saranno trattate le nuove tematiche normative alla luce delle strategie di Poste Tributi. Verranno focalizzati gli obiettivi principali previsti dal federalismo municipale e come Poste Tributi intende supportare gli Enti Locali nella loro evoluzione

14:30
17:00

La proposta Agenas alle regioni in piano di rientro[lab.174]

La necessità di garantire l’equilibrio economico-finanziario dell’intero sistema sanitario implica la razionalizzazione della spesa e la riformulazione dei servizi nella logica dell’appropriatezza organizzativa.

Agenas, impegnata da tempo nel lavoro di affiancamento alle Regioni soggette a Piani di rientro, presenta un documento che nasce dall’esperienza condivisa fra i propri tecnici ed i responsabili regionali, con l’intenzione di offrire un valido strumento in grado di ridefinire e riqualificare i tre pilastri dei servizi sanitari: la rete dell’emergenza-urgenza, la rete ospedaliera e la rete territoriale.

14:30
15:20

Cybercrime, social network e sicurezza dei dati: aspetti tecnologici e percezione del rischio.[lab.153]

Focalizzazione sui social network e sui pericoli che l'immissione e la condivisione di informazioni comporta.

14:30
15:20

Data Protection : un nuovo approccio alla protezione delle informazioni[w.24a]

Spesso per difendere il patrimonio informativo aziendale ci si limita a difendere il perimetro esterno e le linee di comunicazione; questo riduce sicuramente i rischi di attacchi dall'esterno, ma non garantisce la corretta custodia delle informazioni. Le informazioni di business esistono in molte forme ed il contenuto non strutturato è di importanza critica per un funzionamento efficace di un’azienda. Occorre pertanto che il sistema di protezione delle Informazioni gestisca inmaniera automatizzata questi contenuti attraverso il ciclo di vita degli stessi.  Terasystem, con una esperienza decennale nella data protection,  ha sviluppato un nuovo approccio alla protezione delle informazioni che permette di automatizzare la gestione del ciclo di vita del dato per mezzo dell’ Infinity Storage, una soluzione che integra tutte le innovative tecnologie per la gestione e protezione del dato. Durante questo Master si descrive la soluzione che consente la piena gestione delle informazioni  grazie all’utilizzo di Infinity Storage che stabilisce le basi per introdurre i criteri ciclo di vita del dato all’interno delle pubbliche amministrazioni.

14:30
15:20

Il riordino dello Sportello Unico Attività Produttive (DPR 160/2010)[w.28a]

Il Master, organizzato da DigitPA ed ANCI, è finalizzato alla illustrazione, ai piccoli Comuni e ai Centri Servizi Territoriali, dei contenuti salienti del nuovo Regolamento per la semplificazione e il riordino dello Sportello Unico, adottato con D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 e che mira a rafforzare il processo di semplificazione dei rapporti tra cittadini, imprese e PA, in un settore strategico come quello produttivo e commerciale. Il Regolamento, che introduce nuovi obblighi e termini per l’adeguamento tecnico e organizzativo dei Comuni,identifica nello Sportello Unico il solo soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto le vicende amministrative nell'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi e apre, dunque, all'onnicomprensività dell'ambito di competenza dal SUAP stesso. Tale assunto, dovrà necessariamente guidare le scelte organizzative dei Comuni, anche in caso di delega alle Camere di Commercio territorialmente competenti; pur in presenza di una delega, infatti, permane in capo ai Comuni la funzione autorizzativa per i procedimenti in esame, rendendosi comunque necessarie efficaci forme di collaborazione con gli Enti a vario titolo coinvolti. In tale contesto, dunque, il master ha l’obiettivo di fornire gli elementi normativi e tecnici utili a inquadrare il nuovo Sportello Unico nonché di focalizzare l’attenzione sui modelli organizzativi maggiormente aderenti alla realtà dei piccoli Comuni.

14:30
15:20

Efficientamento energetico: acquisizione ed analisi dati per costruire il piano di risparmio[w.13a]

L’efficienza energetica può essere definita come il migliore utilizzo di energia generata per ottenere maggiori risultati (es. in termini di produzione, qualità, o di comfort percepito in caso di edifici civili), ovvero come una riduzione dell’energia generata in presenza di un “sostanziale” mantenimento degli obiettivi e della condizione operativa.

Il miglioramento dell’efficienza energetica costituisce una delle scommesse più importanti degli anni a venire. È un miglioramento che richiede nuovi comportamenti, una rinnovata efficienza dei processi di generazione, trasporto e distribuzione e l’utilizzo di strumenti adeguati.

In un paese industrializzato gli edifici sono responsabili per circa il 70% dei consumi, distribuiti, approssimativamente, a metà fra edifici di tipo commerciale e di tipo civile/abitazione (fonte: Energy Information Administration, 2009).

Generalmente questi edifici non posseggono sistemi di controllo e di acquisizione dati puntuali, ne tantomeno sono dotati di meccanismi di previsione dei consumi “ora per ora”, con la conseguente difficoltà di non essere in grado di eseguire delle pianificazioni. Inoltre la mancanza di un sistema di monitoraggio non consente di valutare se si è in linea con i consumi “ipotetici”, l’esecuzione di attività di clustering, ed in ultimo la possibilità di dotarsi di una propria produzione di energia.

Obiettivo di questo master è di identificare quali dati e quali strumenti sono necessari per poter costruire un proprio piano di risparmio energetico.

14:30
15:30

DigitPA: Roadmap to Cloud per le Amministrazioni Pubbliche[lab.33]

 Le opportunità fornite dal Cloud Computing devono essere declinate in modo mirato per le Amministrazioni Pubbliche al fine di sfruttare appieno i benefici promessi da questo approccio. DigitPa sta mettendo in campo numerose azioni volte, da un lato ad analizzare in modo circostanziato il fenomeno Clod, dall’altro ad identificarne eventuali aspetti critici da tenere sotto controllo. Il tutto al fine di definire un percorso che supporti il Settore Pubblico nell’adozione di queste nuove tecnologie.

14:30
15:00

Il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni: innovazioni di metodo e di processoistat[lab.81]

Il prossimo Censimento segna un passaggio fondamentale tra i censimenti passati e nuove forme di rilevazione censuaria. Se è vero infatti che le caratteristiche e gli obiettivi restano quelli di qualsiasi rilevazione censuaria, è altrettanto vero che questo Censimento si caratterizza per alcune innovazioni di metodo frutto di strategie verificate a partire dall’indagine pilota condotta dall’Istat nel 2009. Il Censimento sarà infatti assistito da liste di famiglie desunte dalle anagrafi comunali, si avvarrà di nuove basi territoriali, di una strategia campionaria, di un sistema di monitoraggio della rilevazione, di nuovi strumenti di consegna dei questionari nonché di nuove forme di restituzione spontanea degli stessi. Vi sarà quindi un’azione mirata dei rilevatori per il recupero delle mancate risposte nonché una sistematica azione per ridurre la sottocopertura anagrafica. Lo scopo delle innovazioni è di migliorare la coerenza tra dati di struttura demografica delle anagrafi e del censimento a livello comunale, migliorare la tempestività nella restituzione dei dati, ridurre il fastidio statistico sulle famiglie. Il quadro normativo in cui si inquadra il censimento del 2011 hadimensione sia internazionale che nazionale. E’ infatti il Regolamento Europeo n.763/2008 del 9 luglio 2008 ad imporre a tutti gli stati membri della Unione l’obbligo di rilevazione secondo quanto stabilito all’interno di tre regolamenti di attuazione. A livello nazionale il censimento è regolato dall’art. 50 della legge n. 122 del 30 luglio 2010 che ha indetto il Censimento e stanziato i fondi necessari alla sua esecuzione. L’articolo 50 stabilisce che le operazioni censuarie saranno disciplinate: dal Piano Generale di Censimento emanato dall’Istat lo scorso febbraio; mediante specifiche intese con le Province autonome di Trento e di Bolzano; da apposite circolari.

14:30
15:20

Il Fascicolo Elettronico nello scenario amministrativo sanitario: la gestione del Contenzioso nell’ambito del Risk Management, l’Incident Reporting e la gestione del Comitato Etico per la Sperimentazione Clinica.[w.33a]

La presentazione focalizza l’attenzione  sui percorsi intrapresi nell’ambito dei progetti di reingegnerizzazione nell’e-Health, concepito. Strumento essenziale ed efficace  a supporto delle strategie per governare l’evoluzione della sanità. In questo scenario di riferimento, il governo italiano e le regioni hanno avviato numerose iniziative per lo sviluppo di progetti rivolti alla razionalizzazione e alla semplificazione degli iter procedurali, al fine di contenere la spesa pubblica nell’ottica dellasostenibilità nel settore sanitario. Nell’ambito del Risk Management, l’esplosione del fenomeno ha indotto le aziende a organizzarsi per promuovere politiche sia in termini di prevenzione dei rischi che di gestione delle pratiche inerenti il contenzioso. Altrettanto complessi i passi procedurali che caratterizzano il processo di controllo innescato dalla Sperimentazione Clinica di un farmaco, e il ruolo sinergico e proattivodei componenti del Comitato Etico.  Nel corso del Master verranno esposti i progetti realizzati per alcune aziende sanitarie, cogliendo gli obiettivi di interoperabilità, condivisione, tempestività, alla base della costituzione di cabine di regia digitali per una riorganizzazione efficiente dei processi.

15:00
17:00

L’evoluzione delle funzioni della corte dei conti – Le prospettive della riforma della contabilità pubblica[w.62]

La riforma del bilancio (legge 31 12 2009 n.196 e modifiche che a detta legge sono state recate dal provvedimento legislativo n.39 del 7 aprile 2011). le novita’ del sistema  e le implicazioni applicative. il processo di adeguamento delle regole di gestione del bilancio e di coordinamento della finanza pubblica agli obblighi derivanti dall’ordinamento comunitario e ai nuovi rapporti economici e finanziari che scaturiscono dal processo di attuazione del federalismo fiscale.Criticita’ del ciclo programmatario dettato dalla legge 196/2009 con particolare riguardo alla decisione di finanza pubblica(dfp). la collaborazione interistituzionale nel quadro del federalismo. la flessibilita’ del  bilancio. iIl bilancio di cassa. impatto della legge 196/2009 con le normative di settore in particolare nell’ambito della contrattualistica pubblica e dell’organizzazione amministrativa. Il passaggio alla contabilita’ economica . dalla misurazione del patrimonio finanziario alla misurazione del patrimonio complessivo. Principi contabili e indicatori (ias, ifrs).

15:00
16:00

Legalità IT: Social Networking e Open Source quali opportunità per la sicurezza[lab.250]

Open Source e Social Networking sono nuove declinazioi dell'utilizzo delle tecnologie IT nella PA locale. Il Distretto produttivo dell'Informatica Pugliese analizza le opportunità offerte dall'apertura a nuove forme destrutturate di comunicazione e le conseguenti implicazioni in termini di sicurezza e riservatezza delle informazioni.

15:00
17:30

La sfida degli acquisti per un’amministrazione più efficiente ed efficace: il ruolo delle amministrazioni provinciali[B.15]

La grave carenza di risorse, costringe le Pubbliche amministrazioni a risparmiare sugli acquisti.Deriva anche da qui la diffusione dell'e-procurement, quell'insieme di strumenti e prassi per effettuare acquisti in modalità elettronica, che la normativa ammette ed incentiva. In questo contesto le Province svolgono un ruolo fondamentale agendo da collante fra la necessità di controllare la spesa pubblica e la necessità di andare incontro alle esigenze del territorio, cosa che i Comuni da soli non sono in grado di fare. L’argomento viene ampiamente trattato dalla ricerca “La sfida degli acquisti per un’amministrazione più efficiente ed efficace: il ruolo delle amministrazioni provinciali”, realizzata da Promo PA Fondazione in collaborazione con UPI e con il supporto di i-Faber, uno dei principali player nazionali sull’e-procurement.

Dalla ricerca risulta che le Province italiane cominciano ad avere un ruolo significativo sul fronte dell’innovazione tecnologica applicata ai processi di acquisto. Con una spesa complessiva in tecnologie ICT pari a circa  1,5 miliardi di euro, le amministrazioni provinciali; infatti, oltre la metà degli uffici provinciali utilizza procedure telematiche nell’acquisizione di beni e servizi. Il dato è leggermente più basso per quanto riguarda gli altri Enti, come le Asl, i Ministeri (obbligati a rivolgersi alla Consip per i loro acquisti) e le Università, ma comunque è evidente l’avvio di un percorso di innovazione che comincia a diffondersi sul territorio nazionale. Le convenzioni sono ampiamente utilizzate dalle Province, in crescita i mercati elettronici, le gare e le aste on line.

15:00
17:30

La PA in Cammino - Momento conclusivo del "viaggio" tra Milano e Roma tra le reti locali dell'innovazione[RI.03]

La modernizzazione della PA è un obiettivo strategico per il Sistema Paese e si alimenta, coerentemente con le priorità e le linee guida definite dal Governo, dei progetti sviluppati a livello locale dai singoli enti e territori. Da qui l’idea di “PA in Cammino” che si propone di raccontare la lenta ma continua trasformazione della pubblica amministrazione attraverso un viaggio a piedi lungo la penisola, mettendo in comunicazione tra loro le eccellenze locali in tema di innovazione. Due camminatori professionisti de Il Movimento Lento, partendo da Milano, hanno raggiunto a piedi Parma, Bologna, Firenze e Pisa raccogliendo l’esperienza di alcune amministrazioni locali che, grazie all’impiego delle nuove tecnologie, sono riuscite a innovare i propri processi, nonché i servizi offerti a cittadini e imprese.
Il convegno ha lo scopo di illustrare quanto è emerso lungo il viaggio, soffermandosi sulle eccellenze locali in tema di innovazione e aprendo un dialogo costruttivo tra aziende leader nel mondo dell’ICT e delle telecomunicazioni e pubbliche amministrazioni locali sul tema della tecnologia applicata alla PA.

 

15:00
15:50

La semplificazione della comunicazione scritta nella Pubblica Amministrazione.[w.75a]

Il Master Diffuso di Intesa Sanpaolo Formazione si propone di offrire un corso di scrittura per la composizione di testi più semplici, sintetici e chiari. Obiettivo finale del corso è quello di realizzare “testi brevi” che comportino letture rapide al fine di ottimizzare il tempo che abbiamo a disposizione

15:00
17:00

Workshop WiFi pubblico: crea la tua rete con OpenWiP. Dall’esperienza di ProvinciaWiFi, strumenti e architetture per il WiFi della Pubblica Amministrazione[lab.130]

Il workshop si rivolge alle Amministrazioni Pubbliche ed agli Enti locali che hanno intenzione di avviare una rete per il WiFi pubblico.

Un’occasione per presentare e illustrare OpenWiP (Open Wireless Project), il kit Open Source, che la Provinciadi Roma e il Consorzio interuniversitario Caspur, hanno realizzato sull’esperienza della rete pubblica ProvinciaWiFi. La soluzione, disponibile mediante licenze open source e creative commons, è già utilizzata in SurfInSardina (Regione Sardegna) e in PratoWiFi (Provincia di Prato), ed è in corso di adozione anche da altre Pubbliche Amministrazioni.

Durante l’incontro saranno discusse le soluzioni tecnologiche, la normativa e le principali criticità che devono affrontare le Amministrazioni che desiderano realizzare una rete wifi pubblica.

La prima parte del workshop sarà dedicata alla presentazione tecnica dell’infrastruttura, i vantaggi e le opportunità della soluzione soffermandosi sui casi più significativi di adozione di OpenWiP. Nella seconda parte, verrà lasciato ampio spazio alle domande e ai dubbi del pubblico.

Un’opportunità per i tecnici e i funzionari delle Amministrazioni interessate di acquisire gli strumenti e le informazioni utili per avviare con facilità un progetto simile senza dover partire da zero, ma attingendo direttamente ad una base comune di informazioni composte da software, manuali ed architetture già condivisi e collaudati.

15:00
17:30

La formazione dei dipendenti pubblici tra riforma e manovra: come gestire e condividere la conoscenza in modo snello ed efficace[B.13]

Il taglio dei fondi per la formazione pubblica disposto dal d.lgs. 78/2010 e il percorso di razionalizzazione e pianificazione definito dalla Direttiva 10/2010 del Ministro per la p.a. e l’innovazione. I nuovi ruoli del Dfp, della Sspa, del Formez e della Scuole delle Amministrazioni, con particolare riferimento all’identificazione dei fabbisogni e dell’offerta formativa, alla definizione dei piani annuali e dei sistemi di valutazione della qualità degli interventi

15:00
16:00

“Caffè Letterario”: la diplomazia vista attraverso la penna del diplomatico[lab.110]

Il diplomatico nasce con la penna in mano, strumento che lo accompagna non solo per tutta la vita professionale ma anche in momenti di vita privata attraverso la pubblicazione di memorie, saggi storici, romanzi, poesie e altri libri di vario genere.

In questa officina il Min. Plenipotenziario Stefano Baldi, coautore del libro “La penna del diplomatico” (Franco Angeli editore),  presenterà ed analizzerà i libri che sono stati pubblicati dai diplomatici italiani dal dopoguerra ad oggi, mettendo in risalto la capacità di raccontare situazioni e personaggi grazie alla poliedricità che contraddistingue questa professione.

Saranno inoltre presi in esame i rapporti fra diplomazia e letteratura ripercorrendo in particolar modo le tappe in cui questi due campi, apparentemente distinti e separati, si intrecciano dando vita ad un binomio inaspettato ed indirizzato a tutti coloro che vogliono conoscere più da vicino il mondo della diplomazia italiana.

15:00
17:30

Strategie per la mobilità elettrica: opportunità e ruolo della pubblica amministrazione[SE.07]

 

L’appuntamento congressuale, che si svolge i massimi livelli politici e scientifici, ha l’obiettivo di confrontarsi sul decisivo ruolo che la pubblica amministrazione, principale acquirente del Paese, può avere come driver di innovazione, soprattutto nel campo del green public procurement. Oltre tutto comprare verde è per la PA un comportamento virtuoso che produce risparmi considerevoli nel tempo, oltre a rendere visibile l’impegno per uno sviluppo sostenibile. In questo contesto la scelta della mobilità a basso impatto di emissioni o, come in questo caso, ad impatto zero, è una scelta strategica per le nostre città.

15:00
17:30

Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia[EG.11]

 

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta e il Ministro della Giustizia Angelino Alfano hanno varato il Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia, uno degli obiettivi prioritari del Piano e-Gov2012. Il suo obiettivo dichiarato è quello di ridurre i tempi dei procedimenti, facilitare il lavoro dei magistrati e degli operatori della giustizia, ridurre i costi, liberare risorse umane da alcune attività che saranno digitalizzate e semplificare la fruizione dei servizi per i cittadini e le imprese. Il Piano straordinario è immediatamente operativo e verrà completato in 18 mesi attraverso la realizzazione di tre distinte linee di intervento: digitalizzazione degli atti, invio di notifiche online e  pagamenti online. Il convegno ha l’obiettivo di illustrare dettagliatamente il piano e di confrontarsi sulla sua prima attuazione. 

15:00
17:30

Nuovo CAD: documenti elettronici e dematerializzazione. (Premio “Meno carta, più valore”)[EG.01]

Il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale presenta molte novità, suggerite in gran parte dall’esperienza di questi anni piuttosto che dall’avanzare della tecnologie. Diventano regola le tecniche di comunicazione elettronica; sono semplificate le modalità di accesso alle reti e date indicazioni importanti alle Amministrazioni per l’organizzazione interna in vista di una maggiore efficienza; nasce la nuova categorie dei conservatori accreditati; viene affrontato il problema del disaster recovery. Anche se, come è stato rilevato, in alcuni campi si poteva “osare” di più, nel complesso il nuovo CAD rappresenta un passo importante in direzine di un’Amministrazione più vicina al cittadino.

Il convegno ha lo scopo di illustrare le novità del CAD, soffermandosi sugli argomenti di maggiore attualità come la dematerializzazione, ma nel contempo aprendo una discussione su cosa cambia e che impatto in termini di accelerazione del processo di modernizzazione della PA.

Sul sito è disponibile la registrazione integrale dell'evento cliccare qui

15:00
17:30

Nuova progettualità tra cultura e sviluppo economico “sostenibile”[SE.06]

In un momento delicato per l’Italia, in cui gli analisti evidenziano uno scenario di non-crescitaper effetto della crisi che stiamo attraversando, la presenza del MiBAC al FORUM PA diventa un’occasione per avvalorare il ruolo propulsore della Cultura, determinante nello stimolare riflessioni sulle possibili strade della ripresa economicaesociale. E’ dunque, indispensabile creare una sinergia che, attraverso progetti e idee, trovi soluzioni innovative volte a migliorare i rapporti tra pubblico e privato per promuovere lo sviluppo delle economie territoriali ed una migliore qualità della vita. Spetta allo Stato raccogliere la sfida di armonizzare e conciliare il mondo della cultura con quello dell’economia, la crescita del territorio con la salvaguardia dell’ambiente, il recupero delle nostre radici culturali con il progresso futuro. Proprio la cultura con la “C” maiuscola può contribuire a rilanciare l’economia del Paese, realizzando un sodalizio inedito che potrà armonizzare la vocazione culturale/turistica con la vocazione industriale. In questo contesto il MiBAC intende porre l’attenzione sulle diverse strategie, volte a raggiungere risultati duraturi e visibili, che invertano la tendenza diffusa di considerare la Pubblica Amministrazionecome un peso per la collettività, anche attraverso l’impiego e la sperimentazione di nuovi strumenti e pratiche che garantiscano una maggiore flessibilità nella gestione di risorse finanziarie, come le sponsorizzazioni, le erogazioni liberali, il fund–raising, il project financing.

15:00
15:30

Cosa è la firma remota[lab.119a.2]

•          L’architettura del Servizio di Firma Remota

•          I Servizi di Certificazione ArubaPEC

•          Domande

15:00
15:50

BMC Cloud Lifecycle Management.[lab.28a.2]

Le infrastrutture di Cloud Computing permettono di utilizzare in modo sempre più efficiente le risorse IT, abilitando modelli di delivery di “Infrastructure as a Service”, “Platform as a Service”,” Software as a Service”.I vantaggi delle nuove architetture possono essere utilizzati sia per rendere più efficienti i datacenter tradizionali, consentendo sensibili riduzioni sia dei costi operativi che degli investimenti (Private Cloud) , sia per realizzare infrastrutture efficaci allo scopo di offrire servizi a terzi (Public Cloud). Al fine di poter gestire in modo unificato le piattaforme di Cloud è essenziale avere una soluzione di Cloud Lifecycle Management che consenta di gestire le richieste degli utenti finali, mediante l’implementazione di un Service Catalog, di controllare i sistemi o le applicazioni attive e di dare evidenza dei costi di esercizio delle applicazioni stesse.

15:00
17:30

150 anni di unità d'Italia, 150 anni di amministrazione pubblica[UF.01]

 

Nel 2011 si festeggiano i centocinquanta anni da quella proclamazione dell’Unità nazionale che ha costituito l’inizio del cantiere per la costruzione di una vera comunità nazionale, cantiere evidentemente ancora aperto, ma dal quale inevitabilmente dipende la capacità di politica, istituzioni, imprese e cittadini di dare nuovo slancio al Paese.   Nell’ambito delle iniziative organizzate dall’Unità Tecnica di Missione, FORUM PA si propone quale luogo e momento ufficiale per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, dedicando largo spazio al tema, sia nella sezione congressuale che in quella espositiva, e ponendo in risalto il ruolo di una Pubblica Amministrazione efficiente ed effettivamente rispondente ai bisogni dei cittadini quale garanzia di unità del Paese.

Crediamo che FORUM PA sia un momento importante in questo anno di celebrazioni perché siamo convinti che la prima unità nazionale non può che essere un’unità basata sulla garanzia dei diritti per tutti, dalle Alpi alle Madonie, e che l’amministrazione pubblica sia un grande “bene comune” della nazione, preposto in primo luogo proprio a garantire, attraverso servizi efficienti ed efficaci, i diritti di tutti i cittadini.

Il convegno parte da questi presupposti e presenta poi il volume "Servitori dello Stato - centocinquanta biografie" edito da Gangemi Editore per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, curato da Guido Melis, massima autorità nel campo della storia della pubblica amministrazione italiana. L'opera raccoglie le biografie di centocinquanta dirigenti, funzionari, docenti, ricercatori, magistrati, esponenti delle forze dell'ordine che dall'Unità ai nostri giorni hanno lavorato nelle istituzioni centrali e locali: uomini e donne che, come dice il Ministro Brunetta nella prefazione, "hanno dedicato la loro vita alla pubblica amministrazione giungendo, se necessario, anche al massimo sacrificio."

15:00
17:30

La comunicazione pubblica, perno del cambiamento[PA.02]

 

Benché uscita con le ossa rotte dalla recente manovra finanziaria del giugno scorso, la comunicazione pubblica appare vitale per il cambiamento della PA nella logica dell'efficienza, del merito e della trasparenza. Essa va intesa infatti come "fattore abilitante" della riforma, in quanto permette di superare l'asimmetria informativa tra cittadini e amministrazioni che è alla base della sfiducia e della mancanza di partecipazione.

Il convegno, svolto in collaborazione con l’Associazione italiana della comunicazione pubblica  e istituzionale (www.compubblica.it) , chiama a raccolta tutti gli operatori che in questi anni hanno creduto che una buona comunicazione fosse una conquista della nuova PA, a servizio dei cittadini, e che quindi mal si adattano a vederla considerata, senza un esame di merito, tout court uno spreco da tagliare.

15:00
17:30

Costruire il futuro: la sicurezza sociale dalla parte dei giovani[NW.06]

 

L’evento parte dalla constatazione che il nostro sistema pensionistico è stato profondamente modificato. I motivi principali di questi cambiamenti sono stati il progressivo aumento della durata della vita media (che determina di conseguenza un allungamento del periodo di pagamento delle pensioni) e il rallentamento della crescita economica (che causa una riduzione dell’ammontare dei contributi necessari a pagare le pensioni).

Tali modifiche fanno sì che, nel futuro, le nuove pensioni saranno via via  più basse in rapporto all’ultima retribuzione percepita (il cosiddetto “tasso  di sostituzione”). E’ questa la ragione principale per cui alla previdenza  obbligatoria viene affiancato il secondo pilastro del sistema: la previdenza complementare.

Se il secondo pilastro della previdenza è un’opportunità per tutti lo è a maggior ragione per i giovani che dovranno, sin dall’inizio della loro carriera lavorativa, poter contare su strumenti efficaci per garantirsi una pensione adeguata.

15:00
15:50

AGIRE POR 2007-2013[lab.193a]

L’officina si propone di illustrare i contenuti del progetto “AGIRE POR” quale strumento attuativo dell’Obiettivo Operativo II.3 “Azioni di gemellaggio” del Programma Operativo Nazionale “Governance e Assistenza tecnica" (PON GAT) 2007-2013, Obiettivo Convergenza – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Il progetto si pone l’obiettivo di elevare le capacità e le competenze delle Amministrazioni pubbliche operanti nelle quattro Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). Questo obiettivo viene perseguito attraverso l’attivazione di gemellaggi con altre Amministrazioni, italiane e/o comunitarie, volti al trasferimento di buone pratiche (metodologie, competenze, sistemi organizzativi e  gestionali innovativi, ecc.) sperimentate nell'ambito della programmazione nazionale e comunitaria. Il progetto è coordinato dalla Divisione IX della Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria (DGPRUC) del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS).

15:00
17:00

Internet delle cose[lab.212a]

Cos’è l’internet delle cose?

Come per il web 2.0, anche l’internet delle cose nasce dalla combinazione di diversi elementi: tecnologici (poiché le tecnologie in grado di abilitarla sono molte e non tutte già affermate), sociali (poiché le persone vengono coinvolte sia come semplici utenti, sia come cittadini ma anche come “consumatori”) ed economici. Oggi la ricerca sull’“Internet of things” è fortemente influenzata dagli sviluppi sia nei campi dell’ubiquitous network and computing, sia dagli studi sugli sviluppi della rete Internet. L’idea di fondo è quella di dotare gli oggetti di vita comune e di un’identità in rete che gli permetta direndersi riconoscibili e di acquisire intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri.

 

Agenda dei contenuti

·         Introduzione all'Internet delle Cose

·         Contesto, definizioni e sfide

·         Scenari applicativi

·         Approfondimenti tecnologici

·         Casi di studio reali e dimostrazioni pratiche

 

Il Corso è suddiviso in tre parti :La prima parte avrà l'obiettivo di presentare il paradigma emergente dell'Internet delle Cose ed analizzare come questo abiliterà alcuni nuovi scenari applicativi. La seconda parte approfondisce alcune tecnologie abilitanti per l'Internet delle Cose. La terza parte, si pone l'obiettivo di discutere le opportunità a breve, medio e lungo termine di questo nuovo paradigma, partendo da alcuni casi di studio reali e proponendo una serie di dimostrazioni pratiche all’interno dello stand.

15:00
17:30

Dalle leading practices al rafforzamento delle competenze: la gestione del ciclo della performance nei Comuni[B.12]

Le pubbliche amministrazioni italiane sono alle prese con un’importante fase di cambiamento tracciata nelle sue linee essenziali dal Decreto legislativo 150 del 2009. I Comuni partecipano a tale cambiamento dalla posizione di particolare prossimità al cittadino che rende ancor più  necessario sviluppare sistemi di misurazione,  valutazione e rendicontazione della performance.

Il Dipartimento della Funzione Pubblica, in collaborazione con FORMEZ PA, ha avviato il Progetto “Valutazione delle performance” per sostenere i comuni  delle Regioni Obiettivo Convergenza  nella gestione del ciclo delle performance, quale presupposto per il miglioramento dei servizi pubblici.

L’iniziativa consiste in azioni di accompagnamento basate sull’utilizzo del know-how sviluppato nell’ambito del Progetto a partire dalle esperienze di un gruppo di comuni  pilota,  i cui sistemi e processi di gestione delle performance sono stati sottoposti ad un’approfondita analisi (review). Infatti, il Progetto mira a individuare nelle amministrazioni pilota pratiche di riferimento (leading practices) per lo sviluppo dei sistemi di misurazione e valutazione della performance, dalle quali trarre elementi utili a definire linee guida e un set di strumenti operativi da mettere a disposizione dei Comuni e delle Unioni di Comuni appartenenti alle Regioni dell’obiettivo Convergenza.

Le leading practices  emerse dall’analisi approfondita dei sistemi di gestione delle performance  dei Comuni Pilota, saranno presentate nel corso del convegno attraverso le testimonianze delle stesse amministrazioni. Pertanto per i comuni  e le amministrazioni  impegnate nell’attuazione del decreto legislativo 150,  il convegno sarà l’occasione di conoscere l’esperienza dei Comuni Pilota le opportunità offerte dal Progetto Valutazione delle Performance.


Interviene il Ministro della Pubblica amministrazione l’innovazione, Renato Brunetta

15:00
15:50

Il successo nel Cloud Computing attraverso Oracle Advanced Customer Services[w.44a]

Il Supporto di Oracle è partner di ogni organizzazione che ha nel Cloud Computing il proprio traguardo, accompagnando la gestione dell’IT verso la forma di Cloud Computing che meglio risponde alle necessità operative.

Quando l’obiettivo è il Private Cloud Computing, cioè la gestione diretta di ogni parte dell’infrastruttura, il successo dipende dalla operatività ottimale dell’intera configurazione hardware e software, nonché dalle competenze che il dipartimento IT è capace di esprimere su tutte le componenti dell’infrastruttura Cloud.

In questo seminario vengono evidenziati gli elementi chiave per raggiungere tutti gli obiettivi di servizio, di disponibilità, di scalabilità e di diminuzione dei costi insiti nella piattaforma Cloud: la copertura delle competenze su ciascun componente dell’infrastruttura, la capacità di governare l’intera piattaforma all’interno di un unico processo, la padronanza dei processi di change, la gestione ottimale delle operazioni di produzione.

Tutte queste aree sono indirizzate dai servizi Advanced Customer Services del Supporto di Oracle, che mettono a disposizione di ogni dipartimento IT l’expertise necessaria, a partire dallo storage fino alle applicazioni, per evolvere l’infrastruttura che già esiste.

15:00
15:30

I modelli di rilevazione e i contenuti informativi del 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni.[lab.83]

Tradizionalmente in Italia i dati censuari vengono raccolti attraverso un questionario con domande sulle caratteristiche dell’abitazione, della famiglia e dei singoli componenti della stessa, tra cui l’età, lo stato civile, la cittadinanza, il titolo di studio, l’attività lavorativa.

L’adozione di tecniche campionarie per l’acquisizione di alcune variabili di carattere socio economico ha comportato, per il Censimento del 2011, la predisposizione di due tipi di questionari: uno in forma ridotta, con un limitato numero di quesiti, e uno in forma completa, che contiene tutte le domande previste dal piano di rilevazione.

Il questionario in forma ridotta rappresenta una opportunità per ridurre significativamente il fastidio statistico su una parte dei rispondenti. Comprende pochi quesiti che assicurano comunque la disponibilità, per tutta la popolazione italiana, di informazioni rilevanti tra cui il titolo di studio, la condizione professionale, il luogo di studio o di lavoro.

Il questionario in forma completa è simile, in termini di domande, a quello proposto in occasione del Censimento del 2001 e include, oltre alle variabili della forma ridotta, approfondimenti relativi all’istruzione, al lavoro e al pendolarismo.

Le famiglie riceveranno all’indirizzo di loro residenza anagrafica il questionario ridotto o quello completo in funzione della dimensione del comune di residenza e del piano di campionamento e, per la prima volta, potranno compilarlo on line e restituirlo via internet.

Rispetto al passato la grafica dei questionari è stata migliorata e le domande sono state formulate con un linguaggio più semplice che cerca di approssimare quello normalmente utilizzato dalle persone. Tutte le famiglie, potranno compilare il modello anche senza l’aiuto di un intervistatore, indipendentemente dall’età e dal grado di istruzione.

15:00
17:30

I protagonisti di una riforma in cammino: amministrazioni, dirigenti, cittadini[B.01]

L’incontro si propone di mettere in luce, dal punto di vista giuridico, organizzativo e politico la necessaria sinergia tra i soggetti che sono attori del cambiamento. In particolare avranno qui spazio il tema dell'azione collettiva, il tema della responsabilità dirigenziale, il nuovo assetto dell'indirizzo politico amministrativo che è prefigurato dalla legge di riforma nell'ambio del ciclo della performance, ma che ancora fatica a trovare spazio nella cultura delle amministrazioni.    

15:15
16:00

Virtualizzare Data Center eterogenei[lab.20a]

La presenza di data center eterogenei è una realtà sempre più concreta all’interno delle Pubbliche Amministrazioni italiane. All’interno di questo workhops vogliamo mostrare e dimostrare con quali strumenti sia possibile astrarre dai propri server fisici e virtuali, implementando in maniera altamente innovativa soluzioni di alta affidabilità e disaster recovery.

La sessione sarà tenuta da Dell in collaborazione con Juniper Networks, che illustrerà come il networking sia un tassello fondamentale nell’evoluzione del proprio data center verso efficienza e cloud

15:30
16:30

Il Supporto di Oracle sulla Tecnologia e le Applicazioni[lab.34]

 Oracle Premier Support è lo strumento base per lo sviluppo e la gestione dell’infrastruttura IT di un azienda. Durante questo seminario saranno evidenziate le caratteristiche peculiari dei Servizi di Supporto Oracle nella loro totalità, per poi focalizzarsi sugli strumenti più strettamente legati al mondo Software. Particolare attenzione sarà concentrata sulle strutture che compongono l’Oracle Support Service Team e su come utilizzare al meglio gli strumenti messi a vostra disposizione

15:30
16:20

La realizzazione e il governo dei servizi Cloud: automazione, sicurezza e conformità[w.60a]

Soluzioni e approccio per la realizzazione e il rilascio di infrastrutture tecnologiche e processi operativi a supporto dell’erogazione di servizi cloud privati, pubblici e ibridi. Il governo del loro ciclo di vita, dei livelli di servizio, dei cambiamenti e la conformità a metodologie e standard ‘de facto’  in ambito information technology.

15:30
16:00

Il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni: Archivi comunali di numeri civici geocodificati alle sezioni di censimento.[lab.96]

 Nell’ambito delle attività propedeutiche ai censimenti generali, l’Istat ha proceduto alla definizione delle Basi Territoriali Comunali (BTC) e utilizza gli stradari comunali come supporto alla rilevazione. I Censimenti generali consistono nella raccolta, esaustiva sul territorio nazionale, di informazioni sulla popolazione residente, sugli edifici, sulle colture e sulle attività industriali e commerciali. La corretta localizzazione degli elementi consente di ottimizzare la raccolta dei dati, di effettuare dei controlli e minimizzare gli errori. Nella nuova strategia censuaria per i censimenti del 2010-2011, l’Istat ha studiato e sperimentato metodi e strumenti tecnologici per la costruzione di un archivio degli stradari integrato con i numeri civici, geocodificati alle sezioni di censimento mediante l’impiego di diverse fonti e dei grafi stradali. Tale strategia prevede modalità differenziate per l’acquisizione e il trattamento dei dati, a seconda della tipologia dei comuni. Allo stato attuale i comuni stanno fornendo i propri stradari corredati dell’informazione inerente la numerazione civica. I dati sono sottoposti ad un processo di normalizzazione e di elaborazione che permette la creazione di un archivio di numeri civici standardizzato. Tale archivio sarà confrontato con altri archivi di fonte statistica e commerciale. Dal confronto si producono liste di raccordo che sono resi disponibili a ciascun Comune per i controlli di qualità a livello locale. Per i comuni capoluogo di provincia o con popolazione superiore ai 20.000 abitanti, è in corso la rilevazione sul territorio dei numeri civici (RNC) finalizzata alla produzione di informazioni di controllo da utilizzare nell’ambito delle operazioni censuarie. Al fine di ottenere, per ogni indirizzo, l’informazione sul numero di potenziali interni ad uso abitativo, per ciascun civico viene rilevato il numero di interni e il corrispondente tipo d’uso (residenziale, produttivo, misto, ecc.). Per i restanti comuni il controllo sarà effettuato contestualmente alle operazioni censuarie.

15:30
16:20

Servizi Integrati Poste Italiane: Soluzione efficace per la gestione e la notifica delle sanzioni inerenti il Codice della Strada, delle tasse e dei tributi comunali[w.18a]

 Il Servizio Integrato Notifiche è il servizio di Poste Italiane per la gestione integrata dell’intero processo di notificadegli atti giudiziari e delle comunicazioni amministrative.

Il Gruppo Poste Italiane è in grado di offrire un servizio dedicato grazie alla disponibilità di piattaforme tecnologiche evolutee di centri specializzati dislocati sull’intero territorio nazionale, ponendosi come facilitatore dei rapporti tra Cittadino e Pubblica Amministrazione.

SIN consente di esternalizzare e automatizzare le attività legate al processo di notifica con un'offerta modulare che può essere personalizzata in base alle specifiche esigenze del cliente e che include i servizi di:

  • stampa e imbustamento dell’atto;

  • recapito e notifica secondo la normativa vigente;

  • rendicontazione tempestiva degli esiti di consegna e degli avvenuti pagamenti;

  • archiviazione fisica ed elettronica di tutta la documentazione relativa alla notifica (Avvisi di ricevimento, atti);

  • integrazione del processo di recapito con altri servizi a valore aggiunto.

Vantaggi del servizio:

  • semplificazione delle attività legate alla notifica degli atti;

  • interlocutore unico per la gestione di tutte le attività;

  • integrazione tra servizio di notifica/comunicazione e sistema di gestione dei pagamenti;

  • accesso via web per la gestione del servizio in sicurezza tramite log-inpersonalizzato;

  • gestione integrata completa di tutte le forme di corrispondenza (cartacee, ibride ed elettroniche) che favorisce il superamento del digital divide.

15:30
16:20

Google Search Appliance: la potenza dell'algoritmo di Google applicata al miglioramento dell'efficienza nel reperimento delle informazioni per i cittadini e le amministrazioni pubbliche. Casi di uso reali nella PA[w.48a]

Panoramica della soluzione Google Search Appliance con overview sulle caratteristiche tecniche della soluzione hardware/software all in one che consente di avere la stessa potenza del motore Google sui siti web pubblici o sulle intranet aziendali. Saranno presentati esempi di uso reali nella PA.

In particolare sarà presentato: lunedì 9 maggio- Il protocollo con il Ministero dell'Innovazione e il centro di Competenza di Firenze. Presentato da Paolo Vannuzzi, Responsabile Global Base, partner Google Enterprise

15:30
16:20

Master CST/ALI: Sistema Informativo di Catasto e Fiscalità locale[w.49a]

Il Master, organizzato da DigitPA ed ANCI,  illustra ai piccoli Comuni, singoli o associati, e ai Centri Servizi Territoriali i risultati di tre progetti del Programma Elisa (Eli_Cat, Eli_Fis e Fed_Fis), riassumibili nella semplificazione degli adempimenti del contribuente, ma anche dei controlli effettuati dalla pubblica amministrazione al fine di prevenire e controllare l’evasione fiscale. La presentazione dei risultati raggiunti avviene presentando gli applicativi realizzati e già avviati in comuni  pilota (Bologna, Roma, Terni, Padova, Modena, Genova, Fabbriche di Vallico ed altri) e nei numerosi comuni dispiegatori. I tre progetti sono integrati, gestiti unitariamente ed hanno il pregio di rispondere in modo concreto alla recente normativa sul federalismo fiscale. Il principale obiettivo è il miglioramento del governo della fiscalità da parte dei Comuni grazie alla disponibilità di procedure che permettono delle analisi mirate tramite l’accesso e successivo incrocio di svariate fonti di dati. Ciò consente inoltre la riconciliazione e la bonifica delle banche dati comunali e nazionali nonché l’organizzazione efficace di uno strumento di gestione ottimale e integrato degli immobili del territorio comunale. Vi sono poi altri applicativi quali il sistema per organizzare la riscossione ed il sistema di pagamento dei tributi locali e diritti comunali, lo sportello del contribuente, l’anagrafe comunale degli immobili. Il Master porrà enfasi sulla politica del riuso, e relativi servizi di supporto, che permette agli Enti locali ed alle imprese che con questi collaborano di acquisire il sistema e i singoli prodotti sottoscrivendo una licenza open source.

15:30
18:00

Linux 20 anni dopo: Università, Impresa e Pubblica Amministrazione[lab.07]

Il sistema operativo Linux ha appena compiuto 20 anni, facciamo
assieme il punto su come Linux viene utilizzato in ambienti
mission-critical, per supportare l'erogazione di servizi ai cittadini
e nella ricerca. Importanti esperienze di università e centri di
ricerca scientifica si altereranno a casi di studio in ambito privato
ed industriale, con l'obiettivo di ripercorrere brevemente le
evoluzioni nell'utilizzo di Linux e fotografarne lo stato dell'arte.

L'evento è inoltre il primo incontro del Focus Group Open Source 2011,
un tavolo di lavoro permanente sponsorizzato da IBM e costituito dalle
principali amministrazioni sia centrali che locali ed altri fornitori
privati, che ha lo scopo di condividere e mettere a fattor comune
informazioni sulle tecnologie aperte. Come per la passata edizione
2010 saremo lieti di raccogliere vostre idee e suggerimenti per
finalizzare al meglio i temi dei prossimi incontri.

Il prof. Organtini -"Sapienza" Universita' di Roma & INFN-Sez. di Roma
illustrerà la storia dell'uso di Linux, nel campo della fisica delle
particelle, dalle primissime applicazioni alle moderne installazioni,
con particolare riferimento a episodi specifici che dimostrano l'utilita'
dell'approccio "open".

Il prof. Sorbello - Delegato del Rettore per le attività Informatiche
di Ateneo all'Università degli Studi di Palermo - spiegherà come la
flessibilità di Linux e l’affidabilità del Mainframe, la versatilità
di z/VM e del PR/SM insieme a standard de facto e prodotti di mercato costituiscano
un ambiente ideale per i dati ed un elemento di eccellenza nel territorio e consentano
l’erogazione di Servizi in maniera affidabile, semplice ed integrata.

Massimiliano Belardi farà il punto
sulle esperienze fatte da IBM in Italia nell’utilizzo di Linux su mainframe.

I lavori saranno conclusi da un dibattito pubblico coordinato da Roberto Galoppini.

15:30
16:20

Il Black Market nei nuovi scenari IT, le nuove sfide per la PA[w.51a.2]

Lo scenario globale delle minacce informatiche è in continua evoluzione. I dati raccolti da Symantec nel 2010 tramite la propria rete di intelligence, ed illustrati all’interno dell’Internet Security Threat Report, evidenziano come il furto e la commercializzazione delle identità digitali siano i fenomeni principali attorno ai quali ruotano lo sviluppo di nuovi codici malevoli e di nuovi modelli di business all’interno dell’underground economy. Dati di carta di credito e credenziali di accesso a conti correnti bancari non sono le sole identità digitali commercializzate. Le Pubbliche Amministrazioni sono, infatti, il settore maggiormente colpito subito dopo il settore finanziario: passaporti, patenti e database contenenti i dati dei cittadini sono pubblicizzati e commercializzati all’interno del Black Market, producendo ritorni che permettono a questo mercato di autosostenersi. Per salvaguardare la sicurezza di questi dati occorre consapevolezza dei fenomeni e delle dinamiche all’interno dell’Underground e del Black Market, ed adottare una strategia di protezione che sia in grado di tutelare l’informazione attraverso il suo intero ciclo di vita. Occorre studiare soluzioni che garantiscano la sicurezza dell’informazione, proteggendo i sistemi contro l’esplosione di codice malevolo, garantendo l’identità dell’utente attraverso sistemi di autenticazione forte e gestendo l’infrastruttura in maniera semplice. Una protezione, garantita e certificata dal mercato come leader, come Symantec Endpoint Protection 12 – SEP 12.1) che possa affrontare le nuove sfide per la PA.

15:30
16:30

BANDA LARGA E BANDA ULTRA LARGA[lab.189a]

 Il Dipartimento delle Comunicazioni e Infratel Italia, organo in-housedel Ministero dello Sviluppo Economico, descriveranno il piano per l’azzeramento del Digital Divide e il piano per le reti di nuova generazione. Entrambi sono in linea con gli obiettivi che l’Europa si è prefissata con l’Agenda Digitale.

15:30
16:20

GeCeAnt : La Gestione dei Certificati Antimafia[lab.208]

GeCeAnt è la soluzione software necessaria per supportare il processo di prevenzione e individuazione di fenomeni di infiltrazione mafiosa nell’attività di esecuzione delle Gare di Appalto. Gestisce ed evidenzia le interdittive attribuite agli Appaltatori e SubAppaltatori.

GeCeAnt è uno strumento di lavoro efficiente ed efficace che consente di accedere in tempo reale e monitorare lo stato di tutti gli attori coinvolti nel processo di gestione di una gara d’appalto dai Contraenti Generali agli Appaltatori e SubApp., verificando la scadenza delle informative antimafia.

GeCeAnt è un’applicazione WEB. Ha un’interfaccia molto semplice ed immediata. E’ possibile navigare tra compartimenti, opere, contratti e ditte mediante un albero di navigazione che mette in relazione le varie entità, fornendo tutte le informazioni delle ditte e dei relativi contratti stipulati e la validità degli stessi. Inoltre, i controlli automatici, rendono l’applicazione utilizzabile in maniera guidata e controllata.

Ge.Ce.Ant èun’applicazione che consente di gestire la riservatezza delle informazioni, attraverso opportuni filtri, i dati accessibili solo ad utenti autorizzati sono organizzati per cup, contratti e aziende. La sicurezza negli accessi completa l’applicazione.

Le principali funzionalità sono : Gestione CUP, Gestione Contratti, Gestione Imprese, Gestione Richieste, Gestione Informative Antimafia e Gestione Black List. Inoltre, sistemi di controllo e report consentono di monitorare le autorizzazioni per il blocco e sblocco delle pratiche.

15:30
16:30

Catalogo Archivi e Fondi Fotografici in Molise[lab.60]

Il progetto prevede la ricognizione a fini conoscitivi dei beni fotografici presenti nel territorio molisano e la conseguente realizzazione di una guida al patrimonio fotografico disponibile e ai servizi offerti quale il Catalogo degli Archivi e Fondi Fotografici in Molise.

Si procederà, al fine di avere un quadro completo, alla verifica in loco della situazione logistica e materiale degli Archivi e Fondi pubblici e privati molisani tramite visite nei singoli enti e studi in base a una griglia ristrutturata per la rilevazione dei dati.

Al termine della ricognizione si procederà alla pubblicazione del catalogo cartaceo con ISBN ed alla pubblicazione del catalogo on line tramite link al sito della Regione Molise.

15:30
16:20

Come sviluppare soluzioni Cloud Based e progetti Open Data per la Pubblica amministrazione: strumenti ed esperienze concrete[w.82a]

Il Cloud Computing permette di ridurre le barriere di ingresso allo sviluppo di soluzioni innovative grazie alla possibilità di accedere a risorse hardware e software sofisticate e scalabili in maniera arbitraria, senza costi iniziali e senza i requisiti di competenze ed esperienze di costruzione di una infrastruttura di data center complessa.

L’offerta di Cloud Computing di Microsoft comprende la piattaforma Windows Azure  che abilita gli Enti pubblici allo sviluppo di applicazioni secondo un modello a servizio liberandosi dalle incombenze legate alla gestione di un Datacenter.

In questo modo la Pubblica Amministrazione può liberare risorse preziose e ridurre in maniera significativa gli sforzi di manutenzione delle tecnologie software  e focalizzarsi sulla costruzione di servizi avanzati per i cittadini, ponendo tutte le risorse disponibili sulla qualità dei servizi stessi.

In questa sessione vedremo come Windows Azure consente agli Enti pubblici di sviluppare soluzioni Cloud Based e presenteremo alcuni casi ed esperienze concrete nel mondo.

Nel corso dell’intervento sarà anche illustrato come Windows Azure è anche la piattaforma che abilita una strategia Open Data grazie alla quale viene facilitato l’accesso e il consumo di dati governativi di pubblico dominio tramite l’utilizzo di standard aperti che possono essere utilizzati per lo sviluppo di nuove applicazioni o l’integrazione in applicazioni già esistenti. Sarà anche presentato un toolkit gratuito Open Source per facilitare un ente che desidera condividere i propri dati secondo questi principi.

15:30
16:20

Garantire integrita' e autenticita' nei flussi di comunicazione attraverso i nuovi orizzonti di utilizzo offerti dalla firma digitale[w.07a]

La migrazione verso un processo di produzione e distribuzione di documenti digitali consente una serie di vantaggi quali la riduzione di costi e l'incremento dell'affidabilità, che a loro volta determinano un incrementano del livello di soddisfazione dell'utente. Implementando una soluzione basata su Adobe LiveCycle ES 2.5, attraverso il modulo per la firma digitale si possono pubblicare documenti certificati che comprovano l'autenticità dell'interlocutore e permettono la validazione delle variazioni apportate affinché rientrino nei termini consentiti. Il documento in formato PDF viene sottoposto dall'utente al servizio di Digital Signature, che appone una firma elettronica e lo restituisce al destinatario o lo immette nell'iter prestabilito. Il controllo effettuato sull'autenticità e integrità del documento risulta particolarmente idonea nell'archiviazione a lungo termine di informazioni nel pieno rispetto degli standard di sicurezza e tutela della privacy.

15:30
16:20

E.government WEB trend[w.09a]

Un viaggio alla scoperta dei siti più innovativi italiani ed internazionali attraverso i trend più significativi degli ultimi anni.

  • Cittadinanza attiva? 
  • Realtà aumentata?  
  • Interfacce adattive?    
  • Open gov? 

Queste sono solo alcunedelle tendenze che analizzeremo cercando di capire se, dove e soprattutto come vengono interpretate nei siti web delle amministrazioni in giro per il mondo. 

15:30
16:20

Dematerializzare e rendere più efficienti i processi della P.A. La gestione della Rassegna Stampa Multimediale e del Bollettino Ufficiale della Regione.[w.22a]

L’Ufficio Stampa gestisce il servizio d’informazione istituzionale ed ha il l’obiettivo di dare visibilità all’azione dell’Ente Pubblico per contribuire ad alimentare il dialogo tra lo stesso e la comunità amministrata. La Rassegna Stampa Elettronica e Multimediale (audio/video) è uno degli strumenti dell’Ufficio Stampa moderno per raggiungere gli obiettivi preposti in un’era di comunicazione multimediale in mobilità (Palmare, iPad, Cellulare). Durante il master si analizzeranno alcune metodologie per rendere più semplici ed efficienti i processi di produzione e distribuzione dei servizi dell’Ufficio Stampa. Il Bollettino Ufficiale della Regione B.U.R., con la sua produzione unicamente in formato digitale e il conseguente abbattimento dei costi  è un esempio di processo di dematerializzazione dei documenti e degli atti nella P.A.. Nell’incontro saranno analizzate le componenti necessarie e le fasi del processo di realizzazione di un Bollettino Ufficiale Regionale.

16:00
16:50

UniCA: Transforming the Learning Society in Cagliari[lab.207]

L'Universita' degli Studi di Cagliari racconta le ragioni e le scelte operate per la trasformazione del proprio data center da una soluzione tradizionale ad una di nuova generazione, green, virtualizzata, basata su standard, in grado di performare le applicazioni già in uso e di garantire nuovi servizi per gli utenti d’Ateneo e per  il territorio.

16:00
16:50

Il supporto finanziario a sostegno delle energie rinnovabili: le soluzioni del Gruppo Intesa Sanpaolo[w.54a.2]

Il Gruppo Intesa Sanpaolo è da sempre attento alle tematiche di tutela e sostegno dell’ambiente con l’obiettivo di aiutare le imprese a diventare efficienti e sempre più indipendenti dal punto di vista energetico. Inoltre, tramite il Desk Energy costituito in Mediocredito Italiano, è in grado di supportare le aziende che vogliono investire in energie rinnovabili offrendo loro competenze specifiche, linee di finanziamento ad hoc e servizi di consulenza e di assistenza tecnica su tutte le problematiche del comparto.

In particolare, l’incontro è volto ad analizzare operativamente i criteri di valutazione dei progetti, della sostenibilità e dei rischi degli stessi e delle problematiche relative all’accesso al credito.

16:00
16:30

Progetti Surfinsardinia e All-in[lab.204]

SurfinSardinia consente l’accesso wireless gratuito a Internet e al patrimonio dei servizi informativi della Regione e degli enti locali da 140 punti di accesso wireless gratuito a Internet in 52 comuni, per migliorare la conoscenza di cittadini e turisti del territorio Sardo e del suo patrimonio

Il portale di accesso presenta una panoramica aggregata e contestualizzata sul territorio dei servizi istituzionali di pubblica utilità, di promozione turistica, di valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico sardo, con conseguenti riflessi positivi sull’offerta di esercizi commerciali anche connessa all’uso delle nuove tecnologie per la promozione.

Il progetto è realizzato nell’ambito del POR FESR 2007-2013 “La Sardegna cresce con l’Europa”, Asse I – Obiettivo operativo 1.1.1 – Linea d’attività 1.1.1.c

 

@ll-in mette a disposizione 135 centri per l’accesso a Internet distribuiti sul territorio con l’obiettivo di diffondere le conoscenze informatiche consentendo ai soggetti esclusi l’uso delle nuove tecnologie. Una piattaforma e-learning consente di erogare un’offerta formativa di base. Inoltre, le postazioni dedicate ai soggetti affetti da disabilità consentono un pieno coinvolgimento nella Società dell’Informazione, colmando così le carenze in materia di disponibilità, accessibilità e competenze digitali

Il progetto è realizzato nell’ambito del POR FESR 2007-2013 “La Sardegna cresce con l’Europa”, Asse I – Obiettivo operativo 1.1.3 – Linea d’attività 1.1.3.a

16:00
18:00

Il Project financing per la dematerializzazione di procedure e pratiche della PA.[lab.227]

La situazione dei bilanci pubblici richiama la necessita di utilizzare risorse del settore privato per progetti in Project financing con la Pubblica Amministrazione.

Verranno presentate delle soluzioni che permettono di intervenire attraverso il project financing nel settore decisivo per la modernizzazione della PA nel campo della dematerializzazione di procedure e pratiche.

16:00
16:50

I vantaggi dell’adozione strategica della virtualizzazione[lab.166]

Il case illustra un esempio reale di virtualizzazione di applicazioni mission critical, realizzato dal Centro Nazionale Amministrativo di Chieti dell'Arma dei Carabinieri. Le applicazioni di Unified Communication sono state implementate su una piattaforma integrata EMC, Cisco e VMware, garantendo elevati vantaggi in termini di efficienza, affidabilità' e flessibilità'. Il progetto ha dimostrato l'efficacia dell’approccio all’adozione strategica della virtualizzazione adottato dall’Arma dei Carabinieri.

16:00
17:00

Il cammino di Pietro[lab.59]

La lunga vita di Pietro da Morrone che fu Papa Celestino V.

16:30
17:30

La conciliazione tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche: il modello AGCOM[lab.126a.2]

In settori caratterizzati da una microconflittualità di massa l’idea del ricorso al giudice si rivela il più delle volte una soluzione inefficace dato che il processo civile è molto spesso lento, lungo, complesso e dispendioso rispetto al valore medio della controversia. Ecco allora l’idea di affidare alle Autorità indipendenti la funzione di risolvere le controversie con procedure rapide, poco costose e trasparenti. Nel corso della relazione verranno esaminate le procedure di risoluzione stragiudiziali delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche, che costituiscono senza dubbio una peculiarità nel panorama italiano e internazionale.

16:30
17:20

Migliorare la soddisfazione del cittadino attraverso processi di comunicazione multicanale: dal web, ai dispositivi mobile ai social network[w.08a]

Rendere disponibile ovunque i servizi e le informazioni, stimolando riscontri sui processi, facilita e snellisce la gestione da parte della Pubblica Amministrazione, del rapporto con i suoi interlocutori e ne accresce la valutazione positiva sull'esperienza per il cittadino. L'implementazione su Web di un processo che relazioni la Pubblica Amministrazione con l'eterogeneo bacino della propria utenza e delle strutture collegate trasforma il novero delle problematiche tecniche in opportunità che ne ottimizzano il rapporto. Dalla compatibilità con browser e sistemi operativi la sfida è ora aperta sui vasti terreni dei "dispositivi mobili" e dei "social media", gli ambiti sui quali impostare le strategie di attuazione della PA Digitale.

La funzionalità e l'efficacia di un rapporto multicanale su Web raggiunge inoltre obiettivi facilmente riscontrabili, quali la riduzione degli errori, l'ottimizzazione del processo stesso.

16:30
17:20

La collaborazione aziendale al servizio della centralità del dipendente nell’ente pubblico[w.80a]

La capacità delle organizzazioni pubbliche di affrontare con successo il cambiamento è direttamente legata alla possibilità che i propri dipendenti possano svolgere al meglio il proprio lavoro ed accedere e gestire al meglio le informazioni e la conoscenza.

Nell’ambito di questo incontro si intende analizzare le possibilità offerte dalle moderne tecnologie di collaborazione e comunicazione al servizio di una organizzazione pubblica.

Queste soluzioni infatti permettono di aumentare la produttività dei gruppi di lavoro e di abbassare sensibilmente i costi  eliminando o riducendo le necessità di spostamenti per partecipare alle riunioni permettendo di coinvolgere anche persone esterne all’azienda (consulenti esterni, personale di altri enti, colleghi in modalità di tele-lavoro oppure in mobilità sul territorio). Posta elettronica, Instant Messaging, VoIP, WebConferencing,  fax: nel corso della sessione vedremo come grazie alla tecnologia Microsoft tutti i canali di comunicazione posso essere tenuti sotto controllo da qualsiasi luogo in modo semplice ed intuitivo.

16:30
17:20

Il Libro Unico del Lavoro in Poste Italiane Dalla conservazione sostitutiva dei cedolini paga allo sviluppo di nuovi servizi per i dipendenti[w.20a]

 Il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 ha introdotto in sostituzione dei tradizionali libri matricola, paga e presenze, il Libro Unico del Lavoro e ne ha regolamentato l’obbligo di conservazione. In tale contesto, si inserisce il progetto che Postecom ha realizzato per la divisione HRO di Poste Italiane: la conservazione sostitutiva a norma del Libro Unico del Lavoro. Partito nel gennaio 2009, il progetto prevede la conservazione di cedolini e cartellini orologio di dipendenti e dirigenti di Poste Italiane e di 10 aziende del gruppo per un totale, a oggi, di circa 9 milioni documenti conservati. Durante l’incontro saranno analizzati i criteri di sviluppo del progetto, i dati dimensionali e le soluzioni tecniche. Verrà inoltre posto l'accento sui vantaggi ottenuti dalla sua implementazione: dal risparmio conseguente ad una gestione più efficiente allo sviluppo di nuovi servizi per i dipendenti (cedolino online).

16:30
17:20

B2B o B2C nel Cloud Computing: da che parte stai ?[w.11a]

Il cloud computing è ormai una realtà importante nel mercato dell’information technology mondiale. Dal 2010 la maggior parte degli investimenti in R&D dei maggiori vendor ICT sono stati dedicati a soluzioni cloud-ready supportati da stime di crescita di questo mercato superiori al 20% annuo (media tra i maggiori analisti di mercato).

Il cloud  computing propone anche un nuovo linguaggio che cerca di mescolare le terminologie del business (billing, crm, sla, ...) con quelle del consumer (pay-per-use, internet access) e dell’IT (virtualization, monitoring,...).

Questo cambio culturale condiziona anche i modelli di business tradizionali e spinge una convergenza dei modelli B2B e B2C.

Tuttavia l’attuale carenza di una comunicazione completa ed efficace sui nuovi servizi ed impatti sulle architetture di data center tradizionali introdotte dal nuovo paradigma porta spesso a confondere il ruolo del “consumer” con quello del “provider” che, a sua volta, inficia una corretta valutazione dei nuovi rischi e vantaggi.

Nel Master verranno analizzati alcuni modelli di valutazione di fornitori di soluzioni cloud con particolare focus sugli aspetti di governo, rischio e conformità. Tali modelli possono anche essere utilizzati per verificare la maturità della propria azienda nell’affrontare un percorso di innovazione del proprio ICT verso il cloud computing.

16:30
17:30

Il servizio eGOS[w.50a.2]

eGOS – e-guidance and e-government services è un sistema integrato di gestione ed erogazione di servizi di orientamento scolastico e professionale, sviluppato nell’omologo progetto europeo del programma CIP.

 

Il servizio si propone diversi obiettivi:

·         Integrare i servizi tradizionali con quelli a distanza per raggiungere anche i potenziali utenti che, per ragioni diverse, hanno scarso accesso agli uffici di assistenza/centri per l’occupazione/centri di orientamento scolastico - universitario. 

·         Erogare servizi evoluti ad elevato grado di personalizzazione. 

·         Supportare e migliorare la mobilità scolastica e professionale anche all’estero. 

·         Abbattere i costi sopportati dalle Amministrazioni locali per l’erogazione del servizio in modalità tradizionale. Razionalizzare nel medio/lungo termine i processi interni alle Amministrazioni.

·         Formare gli operatori all’uso di strumenti informatici evoluti nell’erogazione dei servizi di assistenza all’utenza e, nel medio termine, cambiarne l’atteggiamento verso l’IT, convincendoli dei benefici ottenibili, in primis nella gestione quotidiana del lavoro. 

·         Formare/informare i potenziali utenti su caratteristiche e vantaggi del sistema.

·         Ampliare le applicazioni del servizio ad altre aree connesse all’e-governance (servizi sociali, salute, trasporti etc.). 

Inoltre, attraverso l’uso di servizi a distanza, non solo è possibile raggiungere cittadini che hanno difficile  accesso ai servizi erogati secondo le modalità tradizionali: la riduzione degli spostamenti dei cittadini (portando loro i servizi, limitando l’uso di risorse logistiche, umane e finanziarie) è un risultato che incide sull’assetto e sul benessere di un territorio. 

 

16:30
17:20

HRTime : La soluzione web per la rilevazione presenze e gestione cartellini.[lab.210]

HRtime è una soluzione WEB multi aziendale per la gestione della rilevazione presenze. E’ uno strumento indispensabile per la gestione dei tempi di lavoro delle risorse umane, finalizzato al supporto delle attività gestionali in azienda.

HRtime è uno strumento di lavoro efficace ed efficiente. Consente di applicare correttamente i contratti di lavoro, sia nazionali, territoriali che aziendali, per lo sviluppo delle ore da retribuire. HRtime consente di pianificare e gestire i turni di lavoro, di gestire gli accessi e la rilevazione presenze in funzione delle esigenze aziendali e soddisfare i fabbisogni di ciascun centro di costo e/o singola commessa. Mediante, un’attenta profilatura utente, consente l’accesso alle informazioni e alla gestione delle stesse solo agli utenti autorizzati, con la possibilità di filtrare i dati di una o più aziende, di una specifica sede o reparto o di un  singolo dipendente.

HRtime si può interfacciare con qualsiasi orologio di rilevazione degli accessi e consente di esportare i dati in maniera leggibile per i principali software di gestione delle paghe. Riceve le informazioni, relative agli accessi del personale, inviati anche tramite GSM, indipendentemente dalla distanza e dalla dislocazione sul territorio.

Le principali funzionalità sono : Gestione Contratti, Gestione Dipendenti, Gestione Pianificazione Turni, Gestione Cartellini, Gestione Progetti e Commesse

HRtime può essere personalizzabile. Consente di storicizzare i dati e archiviare tutte le revisioni apportate nel tempo ad ogni informazione.

16:30
17:20

Il futuro delle reti Wireless Metropolitane[w.23a]

Il secolo in corso sta vivendo un cambiamento tecnologico e sociale epocale passando dalla trasmissione di messaggi a grandi masse, come nella radio o nella televisione, ad un nuovo paradigma di comunicazione di massa dove con questo termine non si identifica più solo il numero dei destinatari, ma, soprattutto, il numero dei mittenti e la quantità e variabilità dei contenuti. Così  se da una lato la disponibilità della Rete è la conditio sine qua non peressere parte attiva di questi processi, dall'altro, il numero e la qualità dei collegamenti,  diventano i binari ed i limiti entro i quali questa partecipazione si svolge. In diverse zone  italiane si può ritenere di essere in presenza di un vero e proprio divario culturale ancora prima che digitale, aggravato dall’accelerazione progressiva delle trasformazioni tecnologiche, storiche e sociali. La necessità di “collegamento” alla rete è un’esigenza, diffusa e sempre crescente. Tutte le più importanti aree metropolitane del mondo hanno realizzato o stanno realizzando progetti di accesso Wireless alla banda larga concependola come una questione “strategica”, non a caso si parla di municipal wireless. E’ necessaria però una reinterpretazione delle reti wireless municipali intendendole come  degli ecosistemi di comunicazione in grado non solo di veicolare il semplice dato, ma anche di interagire con l’ambiente circostante attraverso la creazione di nodi “intelligenti” capaci di reagire con output a degli input e in grado di modulare la densità dei servizi in base alle reali esigenze dello specifico territorio. Questo Master intende proporre nuovi modelli di reti Wireless metropolitane basate su tecnologie a densità variabile per soddisfare le reali esigenze di un territorio in continuo mutamento, di una nuova PA locale e del cittadino sempre più digitalmente nomade.

17:00
17:50

Web 2.0: la pubblica amministrazione protagonista nell’era digitale[w.76a]

 Il Master Diffuso di Intesa Sanpaolo Formazione si propone di fornire una visione d’insieme aggiornare sui nuovi ambienti, i nuovi strumenti e i nuovi trend del web 2.0. I contenuti proposti e gli strumenti forniti sono particolarmente utili per tutti i responsabili della pubblica amministrazione locale e nazionale che vogliono fare della gestione della conoscenza e del rapporto con i cittadini un fattore chiave della propria attività.

Gli obiettivi del Master Diffuso sono:

- Fornire gli strumenti culturali e metodologici per permettere di comprendere le potenzialità dei nuovi ambienti del web 2.0 per essere protagonisti dell’innovazione nei propri ambiti di responsabilità (cos’è, a cosa serve);

- Fornire tutti gli strumenti operativi per permettere di utilizzare in piena autonomia i principali strumenti del web 2.0 presentati (come si fa);

- Esplorare molteplici attività delle amministrazioni con il web 2.0.

martedì, 10 maggio mattina

10:00
10:50

Linee guida alla redazione di un capitolato tecnico per l’acquisto di personal computer, notebook e server.[w.55b]

Molte Pubbliche Amministrazioni si affidano a punteggi di benchmark per la valutazione della qualità dei personal computer, portatili e server in fase di acquisto. I benchmark offrono un metro di misurazione sintetico atto a calcolare la velocità con cui un  computer esegue  una serie di applicazioni, ma non sempre sono in grado di determinare esattamente il  tempo  effettivo impiegato dagli utenti per completare un carico di lavoro nel mondo reale. Come tenere conto di queste considerazioni nella stesura di un capitolato per l’acquisto di personal computer, notebook o server? Durante il master verranno illustrati esempi reali e forniti spunti di riflessione  per una corretta redazione dei capitolati tecnici. L’obiettivo è di fornire alla PA maggiori informazioni su come  ottimizzare e  migliore la propria efficienza nell’acquisto di personal computer, rispettando sia la normativa europea che le linee guida di Digit PA. Ad ogni partecipante verrà consegnato uno studio, rilasciato da IDC, sull’efficienza nel Public Procurement in Europa.

10:00
12:00

Marketing territoriale low cost in 3D[lab.228]

I prodotti audiovisivi sono uno strumento decisivo per il marketing territoriale che risulta ormai importante per presentare l’attrattività dei territori.

Il 3D, cioè la dimensione tridimensionale dei filmati è una tecnica che permette di dare più appeal alle presentazione filmiche. Verrà presentata una tecnologia recentissima e innovativa chje permette di realizzare presentazioni e demo in 3D a basso costo.

10:00
12:00

Montaggio video con iMovie[lab.213b]

Contenuto del mini-corso

·        Introduzione ai file audio e video;

·        l'area di lavoro di iMovie: la finestra Project, il monitor per l'anteprima, la timeline per l’editing delle tracce audio e video, le palette mobili per le transizioni e gli effetti;

·        lavorare sulle tracce video: inserimento di clip nella Timeline. Principali operazioni di editing: taglio del clip, modifica della durata;

·        lavorare sulle tracce audio: inserimento di una musica di sottofondo o di un effetto audio aggiuntivo sulla timeline;

·        titolazione: creare titoli di testa, di coda e sottotitolazioni in sovrimpressione

 

Obiettivo del corso: introdurre l'allievo all'utilizzo pratico di iMovie attraverso le fasi di acquisizione di materiale video e la generazione di videoclip digitali che possono essere modificati, tagliati o mixati consentendo rapidamente l'inserimento di titoli, transizioni, musiche ed effetti speciali video e sonori.

 

 

Cos’è iMovie:

iMovie nasce come applicazione in bundle insieme a uno dei primi iMac, denominato iMac DV e dotato di porta Firewire 400. Il punto di forza di iMovie è sempre stata l’incredibile semplicità di utilizzo e la sua affidabilità. Prima di iMovie i sistemi di montaggio video erano complessi, costosi e soprattutto richiedevano schede dedicate all’acquisizione dei filmati. Con iMovie, invece, basta un semplice iMac dotato di porta Firewire e un cavetto a cui collegare la videocamera. 

10:00
12:30

La strategia e le soluzioni Oracle nell’ambito dei portali, della gestione dei contenuti e dei social media[O.02]

Non perdere l’occasione di partecipare a quest’evento dedicato alle esperienze di aziende clienti della Pubblica Amministrazione, nell’ambito dei portali, della gestione dei contenuti e dei social media, che si terra’ Martedi’ 10 maggio 2011, all’interno della manifestazione Forum PA.

L’evento rappresenta un’occasione unica per fare il punto sulle strategie e le novita’ di prodotto delle soluzioni Oracle, grazie anche alla presenza di esperti pronti a rispondere alle tue domande.

Inoltre attraverso i racconti di alcuni clienti della Pubblica Amministrazione avrai l’opportunita’ di scoprire  direttamente

  • Le loro esigenze nell’ambito dei portali e della gestione dei contenuti
  • Le modalita’ con cui hanno indirizzato e risolto alcune specifiche richieste  grazie alle soluzioni Oracle
  • I vantaggi reali che hanno ottenuto

10:00
10:50

La semplificazione nella pubblica amministrazione: come il Cloud ed i sistemi mobili possono essere elementi abilitanti e sicuri[lab.122]

La pubblica amministrazione ha avviato negli ultimi anni una serie di processi di ottimizzazione, sia verso le sue strutture e attività interne, sia verso l’erogazione dei servizi per il cittadino. Questo sfruttando le potenzialità sia di soluzioni operative (ottimizzazione infrastrutture, miglioramento competenze..) sia gestionali (time-to-market ristretto, integrazione servizi, erogazione servizi con sistemi a maggiore raggiungibilità da parte del cittadino). Il workshop di questa officina vuole presentare l’offerta di servizi ad alto valore aggiunto di Business-e Spa, con particolare riferimento all’ottimizzazione dei costi e delle risorse attraverso l’uso di infrastrutture Cloud e di aggregatori di flussi applicativi come Cordys. Infatti queste soluzioni permetterebbero di sviluppare nuove logiche di lavoro facilmente gestibili tramite l’uso di semplici nuove applicazioni che permettano azioni di semplificazione amministrativa, di dematerializzazione, e di integrazione dei flussi dati volti a creare servizi utili al cittadino. Tutto con un’attenzione particolare alla semplicità di sviluppo, alla gestione, all’uso in sicurezza ed alla privacy.

10:00
12:30

La previdenza complementare dei dipendenti pubblici. L’informazione sistematica può incentivare le adesioni?[lab.156]

L’informazione è un elemento essenziale per sostenere il lavoratore nelle scelte previdenziali. Quali iniziative possono essere sostenute dal datore di lavoro e dai sindacati?

Come può intervenire la contrattazione a sostegno della previdenza complementare nel P.I. oltre all’istituzione dei fondi pensione?

Gli ostacoli della legislazione presenti nel pubblico impiego.

10:00
10:50

La semplificazione della comunicazione scritta nella Pubblica Amministrazione.[w.75b]

Il Master Diffuso di Intesa Sanpaolo Formazione si propone di offrire un corso di scrittura per la composizione di testi più semplici, sintetici e chiari. Obiettivo finale del corso è quello di realizzare “testi brevi” che comportino letture rapide al fine di ottimizzare il tempo che abbiamo a disposizione

10:00
10:50

Next Generation Backup & Recovery: le soluzioni di deduplicazione[lab.160b]

La crescita esponenziale dei dati richiede un nuovo concetto di backup, sia per gli ambienti fisici che virtuali. La deduplicazione assicura il miglioramento dei livelli di servizio legati alla protezione dati mantenendo sotto controllo i relativi costi di infrastruttura e gestione operativa.
Martedì 10 verrà presentata la testimonianza di Finmeccanica Group Services, a cura di Marco Fagiolo, Responsabile Delivery Servizi ICT e Security Manager.
Mercoledì 11 sarà illustrata l’esperienza di ANCITEL a cura di Valentino Ditoma, Direttore Divisione Information Technology.

10:00
12:30

Oltre il PIL: l’impatto delle misure di benessere, sviluppo e qualità della vita sulle politiche dei Governi, delle istituzioni, delle imprese[PA.06]

Ormai la necessità di andare “oltre il PIL” per misurare il benessere, lo sviluppo economico e la qualità della vita è un concetto largamente condiviso. Il convegno si propone di approfondire il ragionamento prendendo in considerazione l’impatto che tale diversa politica di misurazione e di valutazione ed un nuovo set di  indicatori potrebbe avere sulle singole policies.

L’incontro si concentrerà quindi su tre focus di analisi:

- il cambiamento degli indicatori per la valutazione delle politiche di coesione. L’idea è quella che per l’allocazione dei fondi comunitari nei vari Paesi non vengano più valutati macroindicatori quali il PIL, l’occupazione, etc., ma sia ogni Paese a definire dal basso i propri indicatori in base ai propri obiettivi di benessere. In questo modo si ridà un ruolo centrale alle comunità locali;

- il tema del “lavoro decente”, come cambia l’organizzazione del lavoro e l’impatto di questa sulla qualità della vita;

- il legame tra gli indicatori macro (PIL) e gli indicatori sulla Responsabilità sociale d’impresa.

10:00
12:30

Un piano di riforme per Italia 2020: Le proposte della dirigenza pubblica[EG.14]

Ripensare la Pubblica Amministrazionein funzione delle esigenze di cittadini e imprese. Concentrare le risorse nelle attività di servizio al “Sistema Paese”, recuperando risorse con “tagli selettivi” su enti e uffici inutili, superando la logica dei tagli lineari. Migliorare nei settori di intervento così individuati la produttività della PA con: investimenti in nuove tecnologie (ed adeguata formazione del personale), semplificazione dei procedimenti, svecchiamento dell’Amministrazione, promozione del potenziale femminile, della cultura della managerialità, della valutazione dei risultati e della separazione dalla politica.

L’Associazione dei Giovani Dirigenti Pubblici presenterà alcune proposte operative, sulla base anche dell’esperienza di chi vive la PA“da dentro”, ma, con spirito innovativo, ne propone da anni la modernizzazione.

Su tali idee saranno chiamati a confrontarsi esponenti del mondo produttivo, delle associazioni dei consumatori, delle associazioni del “terzo settore” ed autorevoli studiosi della società italiana.

10:00
10:50

"Desktop Virtualization". Moda o necessità? Conciliare l'autonomia dell'utente con il bisogno di controllo e di gestione economica delle postazioni di lavoro[w.21b]

L’evoluzione tecnologica degli ultimi decenni ha visto aumentare, progressivamente e sistematicamente, il numero delle postazioni di lavoro (Pdl) e la loro complessità. Di pari passo sono aumentate le difficoltà di gestione e manutenzione del parco client.Ha contribuito notevolmente a questo fenomeno anche il nascere e lo svilupparsi di nuove esigenze di mobilità e l’ingresso sul mercato di una moltitudine di nuovi dispositivi mobili: smartphone come l’iPhone, tablet come l’iPad, netbook, thinclient, wireless terminals ... Da un lato, le esigenze degli utenti per una maggiore produttività, capacità di personalizzazione, flessibilità degli accessi e supporto alle applicazioni; dall’altro, la necessità – tipicamente aziendale – di fornire ai responsabili dei Sistemi Informativi strumenti per il controllo, la garanzia di adeguati livelli di servizio e l’ottimizzazione delle risorse impegnate. Esigenze, queste, apparentemente in contrasto tra loro, ... ma solo apparentemente! CBT, nel corso di questo Master, intende illustrare come, grazie alle tecnologie di “virtualizzazione del desktop” e alle reti wireless “mesh” (a maglie) autoconfigurabili, sia possibile:

  •            soddisfare tutte quelle esigenze, apparentemente contrastanti;
  •            astrarre le postazioni di lavoro dai device fisici, consentendo l’accesso alle applicazioni da parte di una vasta serie di device eterogenei (thinclient, pc, tablet, smartphone);
  • utilizzare la rete wireless dedicata al desktop quale strumento di Monitoring e controllo ambientale a densità di sevizi variabile


 

10:00
11:00

Sicurezza informatica e certificazione in merito.[w.74b]

 L’ISCOM (Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione) del Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni è l’Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica nel settore della tecnologia dell’informazione (OCSI) e coordina lo Schema Nazionale per la valutazione e certificazione della sicurezza di sistemi e prodotti nel settore della tecnologia dell'informazione, istituito con il DPCM del 30 ottobre 2003 (G.U. n.98 del 27 aprile 2004). L’OCSI agisce in conformità agli standard internazionali ISO/IEC IS-15408 (Common Criteria) e ai criteri europei ITSEC e ITSEM. L’OCSI è stato inoltre designato, ai sensi del comma 5 dell’articolo 35 del Codice dell’Amministrazione Digitale, come ente responsabile in Italia per l’accertamento della conformità di un dispositivo di firma elettronica ai requisiti di sicurezza espressi nell’allegato III alla Direttiva Europea 1999/93/CE. 

Nel corso della presentazione verranno brevemente descritte le principali finalità e le figure coinvolte nello Schema nazionale coordinato dall’OCSI; in particolare verranno sinteticamente illustrate le procedure per l’accreditamento dei Laboratori di Valutazione (LVS), le varie fasi in cui si articola il processo di valutazione e certificazione e i principali aspetti della procedura di accertamento di conformità dei dispositivi di firma elettronica con procedura automatica.

10:00
12:30

Sicurezza e privacy[Si.02]

Non c’è dubbio che in questo preciso momento temporale il tema della sicurezza rappresenta la prima priorità della società e dell’economia italiana. Occorre, però, spendere qualche parola in più per chiarire i termini della parola “sicurezza”, ricordando come il concetto di “sicurezza” abbia sfaccettature molto diverse tra loro. Così come altrettanto numerosi sono gli attori impegnati sul tema: Ministeri, Forze dell’Ordine, Forze armate, Protezione Civile, Autonomie Locali, Imprese.

In ognuno dei diversi aspetti, la sicurezza è un tema che suscita grande preoccupazione perché attiene alla vita personale di tutti. Le tecnologie, in questo senso, rappresentano un valido supporto , soprattutto quando si parla di prevenzione: ci hanno consegnato la possibilità di prevedere, di prevenire, di monitorare, di proteggere persone, cose e informazioni.

Ma le tecnologie devono essere governate dall'uomo: vanno scelte e utilizzate sulla base di obiettivi, regole e processi ben definiti. L’appuntamento mette al centro la riflessione su quanto di quello che la tecnologia consente è anche giuridicamente nel rispetto della normativa sulla privacy?

Sul sito è disponibile la registrazione integrale dell'evento cliccare qui

10:00
10:50

Ottimizzazione dell’infrastruttura IT e trasformazione dei Data Center verso il Private Cloud[w.77b]

Dopo anni di innovazioni nel settore dell’Information Technology, è in atto una profonda trasformazione. L’affermarsi di nuove tendenze in campo tecnologico, la maggior potenza di elaborazione, le soluzioni per la virtualizzazione e le connessioni Internet a banda larga hanno contribuito all’avvio di questo cambiamento.

L’epoca del Cloud Computing rappresenta un’enorme opportunità: l’offerta dell’IT come servizio consente alle aziende di dedicarsi principalmente alle soluzioni business-critical e di ottimizzare il rapporto tra costi di erogazione e produttività complessiva. Il Cloud Computing offre vantaggi sostanziali che consentono alle aziende di ottimizzare i data center e fornire servizi a utenti finali, partner e clienti nel modo più efficiente, affidabile e flessibile. Nel corso di questo intervento saranno illustrate le soluzioni Microsoft con le quali è possibile Implementare un Private Cloud secondo le proprie esigenze, sfruttando una piattaforma server familiare, una gestione delle identità e una piattaforma di sviluppo comuni.

10:00
12:00

Portale Pagamenti della Provincia di Roma[lab.206]

La Provincia di Roma in occasione del Forum P.A. 2011 vuole essere presente con uno specifico intervento volto a migliorare la propria azione amministrativa a favore dei cittadini. Il Portale dei Pagamenti predisposto dal Dipartimento Finanziario costituisce una novità nei rapporti di natura finanziaria tra la Provincia e gli utenti, che grazie a questo specifico sistema potranno effettuare il versamento di tasse e tributi direttamente dalle proprie postazioni informatiche.

La scelta della Provincia di predisporre un nuovo sistema di pagamento per i propri cittadini/utenti nasce dalla necessità di avvicinare sempre di più la pubblica amministrazione alle esigenze del cittadino. Garantire agli utenti un servizio migliore che consente di sfruttare le offerte proposte dalle nuove tecnologie è un dovere per un’Amministrazione che ha fatto della lotta al Digital Divide uno degli obiettivi principali del  proprio programma di governo. Il Portale dei Pagamenti è stato ideato non solo quale strumento di facilitazione ma soprattutto per garantire maggiori servizi e migliore qualità. Con la consapevolezza che la pubblica amministrazione debba garantire sempre più elevati standard di qualità nei servizi offerti ai propri utenti, consideriamo il nuovo portale un ulteriore passo in avanti nel percorso che deve riavvicinare le istituzioni ai cittadini.

10:00
12:30

La misurazione dei comportamenti operativi. Una risposta innovativa alle sfide della riforma Brunetta[B.09]

 

Ideata e realizzata in Inps una innovativa tecnica di misurazione dei comportamenti in grado di verificare e quantificare la qualità del processo.Tale tecnica, che consente di rispondere in modo efficace alle sfide proposte dal “decreto Brunetta”, è utilizzata sia come strumento di gestione manageriale, in grado di fornire elementi per una corretta e puntuale valutazione del livello di attuazione delle strategie organizzative, sia come  strumento di audit per valutare la conformità verso i modelli di processo adottati,  misurandone la distanza e fornendo le basi conoscitive utili per la promozione del miglioramento.

Il convegno illustra i contenuti metodologici, gli strumenti alla base della citata tecnica e le applicazioni concrete realizzate.

10:00
12:30

Movimentitaly : come aprire responsabilmente l'accesso ai vertici della PA[B.10]

Il lavoro nelle pubbliche amministrazioni e negli enti locali è in una fase di profondo ripensamento. I sistemi di valutazione delle performances individuali e delle strutture organizzative prefigurati dalle norme più recenti sono spesso più attente agli aspetti "numerici" che alle competenze davvero necessarie per produrre risultati organizzativi.
 
Grande assente, in questo scenario, è proprio la figura di vertice, di cui non si definiscono le caratteristiche, da un punto di vista gestionale e psico-organizzativo, ma solo i livelli di responsabilità. Per non perdere la bussola occorre  partire dalle figure di vertice della Pubblica Amministrazione.
 
  • Che competenze vengono richieste e per quali funzioni?
  • Chi e’ adatto a questo ruolo?
Per cominciare a dar risposta a queste domande ANDIGEL insieme alla Fondazione Alma Mater dell'Università di Bologna, da oltre due anni conduce la  ricerca-progetto "Playmakers" che mette a fuoco profilo e caratteristiche dei Direttori Generali degli Enti Locali .

 

 

Ora il progetto si allarga, e viene proposto ad un target più esteso: dirigenti e quadri delle pubbliche amministrazioni che vogliono ricevere un feedback personalizzato da un team di esperti per irrobustire le proprie competenze ed eventualmente  intraprendere la carriera dell’alta dirigenza. Queste le caratteristiche:

·         Confrontare la propria esperienza professionale con il profilo tipico di chi svolge un ruolo di coordinamento amministrativo e gestionale, e di interfaccia autorevole con le istanze della politica.

·         Autovalutarsi, col supporto di esperti, per evidenziare le caratteristiche del proprio profilo che più corrispondono alle esigenze degli Enti Locali.

·         Orientare la scelta delle esperienze (di lavoro, di affiancamento, di studio) più utili a maturare le competenze necessarie per prepararsi al meglio alla professione di manager pubblico.

Da progetti come questo portà svilupparsi al meglio anche una solida connessione con i sistemi di valutazione, per fare evolvere e crescere, in modo costruttivo e consapevole, le strutture e le persone.

Di questo si discute nell'incontro, arricchito anche da apporti internazionali.

10:00
12:30

Dare voce ai cittadini: il customer satisfaction management per la qualità dei servizi[PA.03a]

La gestione della customer satisfaction come leva per il miglioramento della qualità dei servizi, anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini, è uno dei temi centrali sia della riforma della pubblica amministrazione italiana, che dell’agenda europea ed internazionale. 

Il Dipartimento della Funzione Pubblica è da tempo impegnato, anche in partnership con numerose amministrazioni, nella definizione e sperimentazione di strumenti e logiche di Customer Satisfaction Management (CSM) per migliorare la qualità dei servizi e delle politiche pubbliche. 

L’evento propone un focus sui temi del CSM e dell’ascolto finalizzato al miglioramento dei servizi e si rivolge a tutte le amministrazioni interessate ad approfondire queste tematiche, nonché a conoscere strumenti operativi e nuove linee di intervento progettuali a cui poter attivamente partecipare.

Il convegno, inoltre, è anche l’occasione per presentare una nuova linea di attività del Dipartimento, nell’ambito del PON GAS 2007 – 2013, con un intervento per la diffusione del CSM nelle Regioni Obiettivo Convergenza, finalizzato a sostenere le amministrazioni locali di questi territori nel miglioramento della qualità dei servizi, rafforzando la loro capacità di gestire l’ascolto e la soddisfazione di utenti, cittadini e stakeholder.

La giornata di lavori si articola in due momenti:

MATTINA: Modelli e strumenti del customer satisfaction management

La mattina è dedicata alla presentazione dei modelli e delle metodologie del CSM, con la partecipazione straordinaria del Prof. Noriaki Kano in veste di Keynote Speaker.

La discussione si apre con un inquadramento dello scenario di riferimento, per proseguire, dopo la lecture del Prof. Kano  sulla customer satisfaction come fondamento per la qualità dei servizi, con due interventi sia sulle iniziative e i modelli di CSM già sperimentati e diffusi dal Dipartimento che sulle nuove linee di attività. Seguiranno alcune testimonianze di amministrazioni che utilizzano effettivamente questi strumenti, dando conto dei loro percorsi applicativi e della loro utilità concreta per il miglioramento dei servizi.

Per iscriversi alla sessione "Modelli e strumenti del Customer Satisfaction Management"

POMERIGGIO: Il Laboratorio delle Pratiche

Il pomeriggio è dedicato al confronto delle esperienze, degli strumenti e dei modelli di CSM, in una modalità di lavoro orizzontale ed interattiva in cui gli stessi partecipanti propongono i contenuti da approfondire e condividono le proprie idee e la propria esperienza. Una poster session iniziale è l’occasione per mettere in mostra le buone pratiche di CSM e ascolto.

Per consultare il programma e iscriversi al Laboratorio

10:00
10:50

Datacenter efficienti per una Pubblica Amministrazione efficace e pronta per il Cloud Computing[w.40b]

I vantaggi che oggi il Cloud Computing offre sono sempre più riconosciuti ed apprezzati quando il mondo IT incontra il mondo PA. Da anni i professionisti IT desiderano ottenere una maggiore efficienza del proprio Datacenter mediante un’infrastruttura che utilizzi servizi “on demand” e che consenta di effettuare un vero cost saving.

 

I progetti Cloud di tipo as a service hanno risentito fino ad oggi della carenza di soluzioni Cloud integrate e sono stati pertanto associati ad un notevole rischio sia tecnico che economico. La maggior parte dei CIO, finora, ha infatti preferito concentrare l'attenzione su progetti IT a breve termine, considerando il Cloud Computing un modello di business da tenere d'occhio ma non ancora pronto per essere adottato.

Oggi, per la prima volta nel panorama IT, Oracle offre una gamma completa di strumenti e tecnologie per i Datacenter in grado di soddisfare in breve tempo le esigenze IT, anche le più complesse, per un percorso rapido e affidabile verso il Cloud Computing.


Eliminando i colli di bottiglia tradizionali dei Datacenter, le applicazioni risultano molto più performanti e in grado di fornire un vantaggio immediatamente traducibile in:

·       maggior ritorno sugli investimenti IT;

·       utilizzo estremamente economico dello spazio e delle risorse del Datacenter;

·       notevole miglioramento dell’efficienza operativa grazie alla standardizzazione dell'IT

efficienza e dinamicità dei servizi per il cittadino.

10:00
10:50

Cloud Computing per la PA : scenario complessivo e punti di attenzione[w.01b]

L'adozione del Cloud computing rappresenta una opportunita' senza precedenti per introdurre nella PA innovazione, flessibilita' e controllo dei costi. Questi benefici possono essere raggiunti solo con una conoscenza completa dei temi che questo modello implica, l'adozione di standard organizzativi, di processo e tecnologici idonei per guidare correttamente l'integrazione di questo paradigma nei propri sistemi informatici. Questo modulo vuole condividere con gli ascoltatori i temi chiave per una corretta comprensione del Cloud Computing.

10:00
13:30

CADiamoci dentro! Ovvero: il CAD dal cosa al come[EG.12]

DigitPA, nell’ambito del Progetto Operativo di Assistenza Tecnica “Società dell’informazione”, organizza un evento di confronto e riflessione condivisa basato sul contributo paritario di tutti i partecipanti, per discutere delle modalità di applicazione del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale nelle amministrazioni locali. Attraverso la guida di un facilitatore, si punterà a stimolare la discussione informale e lo scambio di esperienze tra i partecipanti, con l’obiettivo di far emergere proposte concrete e utilizzabili da chi, all’interno delle amministrazioni, è chiamato a dare seguito agli adempimenti previsti dal Codice.
Sono invitati a partecipare i referenti di Regioni ed Enti locali, con particolare riguardo a quelli dei territori dell’Obiettivo Convergenza, nonché i soggetti interessati a vario titolo nell’ambito del processo di diffusione e applicazione del nuovo CAD.

10:00
11:00

Il servizio eGOS[w.50b.1]

eGOS – e-guidance and e-government services è un sistema integrato di gestione ed erogazione di servizi di orientamento scolastico e professionale, sviluppato nell’omologo progetto europeo del programma CIP.

 

Il servizio si propone diversi obiettivi:

·         Integrare i servizi tradizionali con quelli a distanza per raggiungere anche i potenziali utenti che, per ragioni diverse, hanno scarso accesso agli uffici di assistenza/centri per l’occupazione/centri di orientamento scolastico - universitario. 

·         Erogare servizi evoluti ad elevato grado di personalizzazione. 

·         Supportare e migliorare la mobilità scolastica e professionale anche all’estero. 

·         Abbattere i costi sopportati dalle Amministrazioni locali per l’erogazione del servizio in modalità tradizionale. Razionalizzare nel medio/lungo termine i processi interni alle Amministrazioni.

·         Formare gli operatori all’uso di strumenti informatici evoluti nell’erogazione dei servizi di assistenza all’utenza e, nel medio termine, cambiarne l’atteggiamento verso l’IT, convincendoli dei benefici ottenibili, in primis nella gestione quotidiana del lavoro. 

·         Formare/informare i potenziali utenti su caratteristiche e vantaggi del sistema.

·         Ampliare le applicazioni del servizio ad altre aree connesse all’e-governance (servizi sociali, salute, trasporti etc.). 

Inoltre, attraverso l’uso di servizi a distanza, non solo è possibile raggiungere cittadini che hanno difficile  accesso ai servizi erogati secondo le modalità tradizionali: la riduzione degli spostamenti dei cittadini (portando loro i servizi, limitando l’uso di risorse logistiche, umane e finanziarie) è un risultato che incide sull’assetto e sul benessere di un territorio. 

 

10:00
11:00

CAD e regioni: l'esperienza pilota della Sicilia[lab.256]

L’attuazione del CAD della Regione Siciliana tra la reingegnerizzazione dei procedimenti e la semplificazione amministrativa. Il piano di Innovazione Tecnologica della Regione Siciliana (PITRE).

10:00
10:50

Dematerializzare e razionalizzare un flusso di informazioni grazie all’implementazione di moduli e documenti dinamici intelligenti[w.05b]

Quando un semplice modulo si rivela errato o le istruzioni che ne illustrano la funzione si dimostrano inadeguate, le relazioni con cittadini, utenze e strutture collegate si complicano, richiedendo la produzione di un nuovo modello e la duplicazione dei processi ad esso collegati. L'espansione di media sui quali fruire documentazione e modulistica ha notevolmente amplificato l'esigenza di formati adeguati. Le ingestibili produzioni cartacee che popolano un iter burocratico, sono ormai troppo dispendiose e d'ostacolo ai repentini adeguamenti richiesti dalle mutazioni di: gestione, struttura e funzionalità. Utilizzando le soluzioni Adobe LiveCycle ES 2.5 si può predisporre una modulistica dinamica ed efficiente che corrisponda agli standard richiesti dalla PA e dalle esigenze dei cittadini.

10:00
10:50

Dematerializzare e gestire la PEC alla luce del nuovo CAD: vecchi problemi o nuove opportunità? Progetti ed applicazioni concrete.[w.31b]

Il decreto legislativo n. 235 del 2010 haprofondamente modificato ed innovato il decreto legislativo n. 82 del 2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale” (CAD), uno dei pilastri su cui si fonda il processo di rinnovamento e modernizzazione della Pubblica Amministrazione. Durante il Master verranno analizzate le principali novità del nuovo decreto con particolare attenzione agli aspetti relativi alla dematerializzazione dei procedimenti amministrativi ed alla gestione della Posta Elettronica Certificata. Inoltre, saranno descritti i progetti realizzati per alcune Pubbliche Amministrazioni centrali e locali e sarà eseguita una dimostrazione pratica di alcune soluzioni applicative adottate.

10:00
10:50

B2B o B2C nel Cloud Computing: da che parte stai ?[w.11b]

Il cloud computing è ormai una realtà importante nel mercato dell’information technology mondiale. Dal 2010 la maggior parte degli investimenti in R&D dei maggiori vendor ICT sono stati dedicati a soluzioni cloud-ready supportati da stime di crescita di questo mercato superiori al 20% annuo (media tra i maggiori analisti di mercato).

Il cloud  computing propone anche un nuovo linguaggio che cerca di mescolare le terminologie del business (billing, crm, sla, ...) con quelle del consumer (pay-per-use, internet access) e dell’IT (virtualization, monitoring,...).

Questo cambio culturale condiziona anche i modelli di business tradizionali e spinge una convergenza dei modelli B2B e B2C.

Tuttavia l’attuale carenza di una comunicazione completa ed efficace sui nuovi servizi ed impatti sulle architetture di data center tradizionali introdotte dal nuovo paradigma porta spesso a confondere il ruolo del “consumer” con quello del “provider” che, a sua volta, inficia una corretta valutazione dei nuovi rischi e vantaggi.

Nel Master verranno analizzati alcuni modelli di valutazione di fornitori di soluzioni cloud con particolare focus sugli aspetti di governo, rischio e conformità. Tali modelli possono anche essere utilizzati per verificare la maturità della propria azienda nell’affrontare un percorso di innovazione del proprio ICT verso il cloud computing.

10:00
10:50

Il Libro Unico del Lavoro in Poste Italiane Dalla conservazione sostitutiva dei cedolini paga allo sviluppo di nuovi servizi per i dipendenti[w.20b]

 Il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 ha introdotto in sostituzione dei tradizionali libri matricola, paga e presenze, il Libro Unico del Lavoro e ne ha regolamentato l’obbligo di conservazione. In tale contesto, si inserisce il progetto che Postecom ha realizzato per la divisione HRO di Poste Italiane: la conservazione sostitutiva a norma del Libro Unico del Lavoro. Partito nel gennaio 2009, il progetto prevede la conservazione di cedolini e cartellini orologio di dipendenti e dirigenti di Poste Italiane e di 10 aziende del gruppo per un totale, a oggi, di circa 9 milioni documenti conservati. Durante l’incontro saranno analizzati i criteri di sviluppo del progetto, i dati dimensionali e le soluzioni tecniche. Verrà inoltre posto l'accento sui vantaggi ottenuti dalla sua implementazione: dal risparmio conseguente ad una gestione più efficiente allo sviluppo di nuovi servizi per i dipendenti (cedolino online).

10:00
12:30

Il percorso della Digital Agenda Italia[EG.02]

 

L'incontro ha la finalità di approfondire i temi principali legati allo sviluppo dell'innovazione in Italia creando un'occasione di lavoro comune tra i rappresentanti delle istituzioni e quelli dei diversi gruppi di interesse che si sono formati in Italia negli ultimi mesi sui temi dell'innovazione. Istanze sociali e politiche istituzionali troveranno quindi un momento di sintesi con l'obiettivo condiviso di contribuire, ognuno nell'ambito del proprio ruolo,  alla definizione di uno scenario auspicabile per la diffusione dell'innovazione del nostro Paese.

10:00
10:45

Google Earth Enterprise per la Pubblica Amministrazione[lab.45]

Presentazione di Google Earth Enterprise, la soluzione di Google Enterprise che permette alla Pubblica Amministrazione di avere a disposizione in modo rapido e intuitivo le proprie immagini e gli altri dati geospaziali a tutti i dipendenti che hanno bisogno di utilizzarli.

L'accesso alle informazioni geospaziali consente ai dipendenti di collaborare in modo più efficiente, di migliorare il processo decisionale e di agire in modo più tempestivo e consapevole.

10:00
10:50

I siti web per la PA[w.27b]

Il Master, organizzato da DigitPA e ANCI,  è dedicato a illustrare, ai piccoli Comuni e ai Centri servizi territoriali, le opportunità che si presentano con un’efficace gestione dei contenuti veicolati dal web, in coerenza con  le indicazioni normative e tecniche previste nella Direttiva 8/2009 e nelle Linee guida per il miglioramento e la razionalizzazione dei siti web pubblici – quali, ad esempio, l’istituzione della figura del Responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti e  l’iscrizione al dominio .gov.it.  Negli ultimi anni è infatti cresciuta la tendenza delle P.A. a veicolare le informazioni ai cittadini attraverso il consolidamento dei siti web istituzionali e la creazione di siti web specifici, legati a progetti e iniziative dell'ente stesso. Questa positiva spinta alla trasparenza dell’azione amministrativa è avvenuta, però, in assenza di indirizzi chiari e uniformi sui criteri da seguire per assicurare che le informazioni e i servizi offerti siano chiaramente presentati, raggruppati in modo organico, e facilmente raggiungibili dai cittadini. Le “Linee guida per i siti web della PA”, previste dalla direttiva n. 8/2009 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'innovazione pongono rimedio proprio a questa lacuna.

10:00
12:30

Durata dei processi. Rimedi giurisdizionali nazionali e sopranazionali[PS.03]

Il problema della durata eccessiva delle procedure giudiziarie costituisce uno dei punti di debolezza più rilevanti del sistema giudiziario italiano.

            Il rimedio della “Legge Pinto”, apprestato dal legislatore nell’anno 2001, non si è rivelato idoneo a contrastare la durata esorbitante dei processi, ma ha finito per costituire un ulteriore elemento di criticità del sistema, appesantendo ulteriormente il carico di lavoro degli uffici e delle Corti di appello.

            Varie iniziative governative hanno favorito significative modifiche alla disciplina finalizzate, in primo luogo, a ridurre i tempi dei processi e, poi, a creare, con il meccanismo della “mediazione” una forma di filtro avanzato. Ma la persistenza del fenomeno, sviluppatosi nel corso degli anni con un’incidenza sempre più rilevante, ha contribuito ad aggravare anche a livello europeo l’esposizione del nostro Paese, sia per quanto riguarda il numero delle violazioni in materia di equo processo accertate dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, sia per quanto attiene all’immagine nei confronti delle altre istituzioni sopranazionali.

            Il pressante monito che il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha rivolto in più occasioni all’Italia, affinché mantenga l’impegno - affermato in varie sedi - di risolvere il grave problema strutturale che assilla la giustizia italiana, impone l’obbligo di proseguire lungo il percorso della ricerca di interventi interdisciplinari in grado di determinare strategie immediate ed efficaci.

            La Mattinata di studio intende offrire l’opportunità a tutti i convenuti di presentare osservazioni e proposte per un confronto sinergico sulla problematica.

10:00
12:30

Federalismo e costi standard: il caso della sanità[UF.02]

Federalismo sanitario non significa abbandonare a se' stesse intere aree geografiche e si concretizza con il passaggio dal finanziamento della spesa storica, che spesso incorpora alti livelli di inefficienza, ai costi standard ovvero al finanziamento dei servizi erogati secondo principi di efficienza e appropriatezza. L’art. 79 del D.L. 112/2008, convertito dalla L.n. 133/2008, introduce alcune modifiche al D.Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni, con particolare riguardo all’individuazione delle tariffe massime da corrispondere alle strutture accreditate, in un’ottica di valorizzazione dei costi standard delle prestazioni.

Sul sito è disponibile la registrazione video integrale dell'evento. Cliccare qui

10:15
11:45

Sanità Digitale – L’innovazione tecnologica genera valore[lab.244]

 La medicina, le Tlc e il digitale hanno sempre proceduto parallelamente verso un futuro di nuove scoperte. Ora però, più che in passato, le strade di queste tre aree chiave del progresso scientifico e tecnologico sono destinate a incontrarsi. A questo crocevia si pone la Sanità Digitale: l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, Internet inclusa, per migliorare la salute e la sanità. Ovvero una vasta gamma di beni e servizi mirati al miglioramento delle attività assistenziali attraverso la digitalizzazione dei dati medici (Electronic Health Record), l’effettuazione di diagnosi e terapie a distanza, la somministrazione di farmaci con dispositivi hi-tech o la comunicazione medica wireless, che permettono in primo luogo di ridurre i tempi di ricovero e, conseguentemente, la spesa sanitaria generale, oltre che rendere più efficiente ed efficace il sistema nel suo complesso.

Queste nuove frontiere della medicina si collocano a pieno titolo nel mutato panorama sociale, demografico ed economico globale: a fronte di un’offerta sanitaria nata per soddisfare i bisogni degli affetti da malattie acute, la domanda di assistenza cresce ed è sempre più segnata da una quota significante di anziani e patologie croniche.

Questo comporta un radicale cambiamento dell’universo dei servizi legati alla salute. Questa evoluzione della dinamica demografica - che rende necessario un salto di paradigma per garantire la futura sostenibilità del sistema sanitario – unita ai progressi della ricerca medico-scientifica, sempre più vicina alla personalizzazione delle terapie, fa sì che le spese per la Sanità Digitale siano sempre più considerate fondamentali per il saving dell’intero Sistema Sanitario Nazionale.

Certamente, il nostro Paese non può essere considerato all’avanguardia in questo settore, fatte salve alcune lodevoli ma sporadiche eccezioni, a carattere prevalentemente locale. Un’analisi dell’Osservatorio banda larga mostra infatti come la diffusione dei servizi di Sanità Digitale in Italia sia ancora debole, in particolare nelle strutture sanitarie, con una prevalenza per i servizi unidirezionali (informazioni generali e mediche, download di materiali o informazioni sulle liste d’attesa), e una scarsa penetrazione dei servizi interattivi (prenotazione di visite, consegna di referti, pagamenti). I vantaggi della Sanità Digitale con le soluzioni di Telecom Italia sono invece evidenti in diversi ambiti:

  • Nuvola It Home Doctorè la risposta di Telecom Italia per sviluppare la Medicina Telematica nelle attività di ospedalizzazione domiciliare, assistenza domiciliare, monitoraggio dei pazienti cronici, dimissione protetta ospedaliera, consulto, diagnosi, refertazione, formazione.

  • Nuvola It Medical Openrisponde alle nuove esigenze informative della Medicina Generale. Nei nuovi contesti organizzativi, figure professionali diverse lavorano anche in ambienti fisici separati ed in modo asincrono sullo stesso Paziente - per molteplici problemi di salute – offrendo oltre ai servizi reattivi (Medicina d’attesa), anche i servizi proattivi (Medicina d’iniziativa) che rispondono alla nuova domanda di salute.

  • Nuvola It Wi-Doctor è l’insieme delle soluzioni per la gestione completa ed integrata dei dati clinici ospedalieri. Le soluzioni adottano modalità tecniche diverse ed intervengono a vari gradi di profondità, secondo i diversi obiettivi che la struttura sanitaria può avere: digitalizzazione delle cartelle cliniche multi-reparto ed ambulatoriali; risk management dei degenti di reparto; dematerializzazione e conservazione sostitutiva delle cartelle cliniche elettroniche.

10:30
13:00

Salute mentale in Italia: una legge ancora nuova in una cultura vecchia. Il ruolo della Pubblica Amministrazione[NW.10]

 

La Fondazione DI Liegro ha scelto di mettersi concretamente al fianco delle famiglie. Innanzitutto ponendosi in ascolto e poi intervenendo su alcuni dei nodi fondamentali della vita delle famiglie di oggi: la questione educativa (quindi la genitorialità da una parte e la crescita integrale – soprattutto quella emotiva e relazione - dei ragazzi dall’altra) e la questione della malattia mentale. Che è sì un problema, ma è un problema attorno al quale si annodano altri problemi, molto più diffusi, molto più trasversali. Una questione quindi vivendo la quale si possono comprendere non solo una parte della società, ma anche alcuni dei meccanismi più profondi della nostra collettività tutta. Come le sue paure, le sue resistenze e quelle che potrebbero essere le sue possibilità.

10:30
11:00

Virtualizzazione Desktop[lab.18b]

Presentazione della Dell Desktop Virtualization Solution, casi applicativi di virtualizzazione di laboratori didattici e di postazioni all’interno di ambienti di lavoro delle Pubbliche Amministrazioni italiane, best practice ed elementi chiave da tenere in considerazione per massimizzare efficienza e ritorno di investimento.

10:30
12:00

PROGETTO LUMIERE – Illuminazione Pubblica – Verso la riqualificazione dell’impianto alla smart street[w.70]

Lumiere è un Progetto di Ricerca e Trasferimento strutturato da ENEA con l’obiettivo di promuovere l’efficienza energetica nel settore dell’Illuminazione Pubblica ed in particolare favorire la riduzione dei consumi di energia elettrica degli impianti d’illuminazione dei Comuni.

La riqualificazione degli impianti d’illuminazione pubblica, rappresenta il punto di partenza per la diversificazione del loro ruolo, in particolare quello dei lampioni pubblici, che da semplice supporto per apparecchi di illuminazione, possono trasformarsi in infrastrutture sia per l’erogazione di servizi innovativi di pubblica utilità sia per l’ottimizzazione di quelli già esistenti.

L’utilizzo della rete d’illuminazione come struttura portante di una rete di sensori, di trasmissioni dati verso  applicazioni  intelligenti, identifica il primo concetto di “smart street”, per poi evolversi in “smart town”  fino ad una sostenibilità a 360° quale quella della “Smart City”.

Lumiere rappresenta dunque il primo passo per l’impostazione del percorso dei nostri Comuni verso la sostenibilità.

10:30
13:00

Gli accordi Ecm con le Regioni[lab.175b.1]

Dal 1 gennaio 2008 la gestione amministrativa del programma di ECM ed il supporto alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC), di competenza del Ministero della salute, sono state trasferite all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

Agenas ha stipulato con alcune Regioni (Puglia, Abruzzo, Sicilia) accordi specifici per l’ECM, dal momento che diverse Regioni, già da alcuni anni, hanno provveduto alla definizione di un sistema di accreditamento regionale di progetti aziendali ed eventi formativi proposti da soggetti organizzatori pubblici.

Caratteristica di questo processo di accreditamento regionale è lo sviluppo di un sistema informatico centralizzato, che garantisce l’accreditamento on-line e una rapida diffusione delle informazioni. Per quanto riguarda la tipologia formativa, oltre la tradizionale formazione residenziale, si è implementato l’accreditamento dei progetti e degli eventi di Formazione sul Campo (Fsc), valorizzando così le opportunità formative che le aziende sanitarie offrono attraverso l’utilizzo della piattaforma informatica dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari (Agenas)

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L’evoluzione delle funzioni della corte dei conti – I temi cruciali del controllo preventivo di legittimità[w.63]

La riforma dei controlli: gli atti soggetti a controllo e il procedimento. La riduzione dell’area degli atti sottoposti a controllo e problema dell’impatto economico-sociale dell’atto sottoposto a controllo. Quadro di sintesi delle deliberazioni piu’ rilevanti. Il controllo sulle consulenze e gli incarichi e sulle ordinanze in materia di protezione civile.

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La salute organizzativa nel piano della performance: come misurarla e migliorarla; nuovi modi di lavorare insieme nel comune di Cesena[lab.241]

I momenti di passaggio come quello della costruzione del ciclo della performance nella P.A. , ma anche di crisi che anche gli enti locali stanno attraversando, rappresentano un'opportunità per guardare dentro le organizzazioni e valorizzare le persone che ci sono, valutandole,  mettendole in gioco su altri ruoli, formandole ed informandole,  coinvolgendole per sviluppare la condivisione e la partecipazione.  Tuttoquesto accresce le competenze e la motivazione del personale, migliora  la salute organizzativa dell'ente e la sua performance.

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La strategia di comunicazione digitale per la PA: dialogare con i cittadini e promuovere i servizi pubblici con Google e YouTube[lab.46b.1]

Presentazione delle diverse soluzioni messe a disposizione da Google e YouTube  per la PAe i cittadini per una comunicazione veloce, digitale e innovativa

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La rete per la comunicazione della ricerca e dell’innovazione[lab.225]

Nell’esperienza della Comunicazione del PON Ricerca e Competitività 2007-2013 (www.ponrec.it), la costituzione del Partenariato della Comunicazione rappresenta un elemento di novità nella realizzazione di obiettivi generali quali:

 

- amministrazione condivisa

- partenariato pubblico privato

- processi decisionali inclusivi

- cittadinanza attiva

In questo modo in coerenza con le direttrici comunitarie e le più avanzate esperienze europee, la comunicazione del PON Ricerca e Competitività 2007-2013 diventa un laboratorio di apprendimento collettivo per la comunicazione tra la P.A. e il Territorio.

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Il governo dei contratti ICT[w.29b]

A beneficio dei piccoli Comuni e dei Centri servizio territoriali, DigitPA, in collaborazione con ANCI, organizza un Master sui temi della gestione dei contratti ICT finalizzati alla realizzazione di progetti e per la fornitura di beni e servizi, in termini di struttura organizzativa, ruoli, attività, metodi più diffusi, documenti di pianificazione e di controllo, sistema di comunicazione tra il fornitore e l’amministrazione. Saranno fornite indicazioni operative riguardo le fasi che compongono il ciclo di vita della Verifica dei Risultati degli Interventi ICT d’ Innovazione. Le verifiche possono intervenire sia durante la realizzazione dell’intervento (valutazione in itinere), sia dopo un opportuno lasso di tempo dal completamento dell’intervento (valutazione ex post), in modo che sia incluso l’impatto prodotto dal progetto e verificati gli esiti generati. Verrà inoltre presentato il “Dizionario degli indicatori per la verifica dei risultati", utilizzabili per la misure di valutazione. Misure di avanzamento lavori (SAL), di conduzione dell’intervento (tempi, costi, performance), di quantità e qualità dei risultati generati,  di esito generato (benefici, ricadute, impatti), di valutazione finanziaria (rendimento, punto di pareggio).

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La diffusione della conoscenza in tema di proprietà industriale: la rete dei PATLIB e dei PIP[lab.136]

I centri “PATLIB”, sintesi di PATent LIBrary, congiuntamente con i Centri PIP (Patent Information Point), nascono dall’esigenza europea e dei singoli Uffici Brevetti Nazionali di poter disporre organismi specialistici in grado di fornire informazioni sul sistema di Proprietà Industriale e su temi strettamente connessi e che potessero operare in un contesto locale.

La rete italiana, compresa all’interno del più ampio network europeo formato da circa 320 centri nei vari Paesi, può contare su circa 20 centri PATLIB in 30 province e 32 PIP.

Si intende illustrare gli obiettivi perseguiti dalla rete, le funzioni e le attività svolte dalla rete e gli spunti per il futuro della stessa (potenziamento, ampliamento dei servizi offerti, ecc…).

Si intende proporre un excursus storico della Rete e di proiettare la stessa nel secondo decennio del XXI secolo.

Si prevede qualche testimonianza diretta di alcuni centri.

11:00
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Nuovo CAD: sicurezza e continuità[w.45b.1]

Le direttive del Codice dell’Amministrazione Digitale dettano un nuovo paradigma per l’utilizzo delle capacità informatiche nell’ambito della Pubblica Amministrazione, determinando l’ imprescindibile necessità di dotarsi di strumenti idonei a garantire la continuità operativa dei servizi. Per tale motivo l’adozione di contromisure per fronteggiare scenari di crisi diverrà una necessità imprescindibile per tutte le Pubbliche Amministrazioni. Tale vincolo nasce da molteplici esigenze: minimizzare l’interruzione di servizi critici per il cittadino, evitare o limitare impatti legali di non aderenza alle normative esistenti, ripristinare velocemente la normale operatività del servizio pubblico, oltre che limitare le perdite finanziarie che l’interruzione comporta. Per implementare un piano di continuità operativa ed un piano di disaster recovery occorre considerare diversi fattori: dalla tecnologia all’organizzazione, dai dati e dalle applicazioni alle logistica, dalla normativa ai processi e procedure. La tecnologia, in particolare, permette di rispondere in maniera rapida (ripristino del servizio, “RTO”) ed efficace (copertura del servizio, “RPO”) agendo a diversi livelli sull’infrastruttura: backup, alta affidabilità, replica dati remotizzata, disaster recovery, allarmistica, monitoraggio, automazione, etc. Occorre garantire la continuità operativa e, al contempo, puntare alla riduzione della complessità tramite la gestione centralizzata di tutte le principali piattaforme; riducendo i costi dell'hardware con un utilizzo più efficiente di server e storage per conseguire gli obiettivi dei livelli di servizio con tecnologie consolidate, automatizzando il recupero di dati e applicazioni su ambienti fisici e virtuali, migliorarndo l'efficacia del piano di recupero di emergenza e del test di failover e convalidando gli scenari di recupero di emergenza senza causare interferenze operative.

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Portale Sardegna consumatore[lab.199]

Il progetto trae origine dalla crescente attenzione da parte della collettività, per la e tutela dei diritti del cittadino, nella sua veste di consumatore di beni ed utente di servizi, che si confronta ogni giorno con il mercato e le istituzioni pubbliche. Il portale, quindi, ha origine dall’idea di costruire un nodo “istituzionale di servizio al cittadino”, dedicato alla tutela dello stesso quale consumatore ed utente, un focal point all’interno del sistema regionale che sia anche capace di intercettare, armonizzare e rendere fruibile, in maniera più mirata, l’informazione oggi disponibile sul web sui vari temi e problemi relativi alla tutela dei diritti dei consumatori. Oltre alla funzione di comunicazione svolta dal sito pubblico, il sistema intende fornire agli operatori di settore strumenti di supporto alla redazione e pubblicazione di contenuti, alla raccolta, catalogazione e gestione delle segnalazioni effettuate dai cittadini presso gli sportelli territoriali delle associazioni dei consumatori coinvolte, con l’obiettivo di rendere “condivisa” l’informazione così generata e favorire una migliore conoscenza sulle problematiche del consumo.

Il servizio intende anche assolvere a quella funzione di informazione sulle iniziative e le azioni intraprese dalla Regione Sardegna in questo ambito tematico, a partire dalla normativa regionale in gestazione per questa materia nei vari settori di competenza. Il progetto è costruito interamente intorno a piattaforme ed applicazioni di tipo open source e, sotto questo profilo intende proporre la propria esperienza ad altre amministrazioni pubbliche nazionali. I partners del progetto sono: il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Autonoma della Sardegna che, in  considerazione del forte interesse e della crescente attenzione verso il tema del consumerismo, tramite il Servizio Commercio dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio attua iniziative a favore dei consumatori avvalendosi dei fondi di cui all’art.148 della L. 388/2000 erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico, le Associazioni di tutela (Adiconsum – Sardegna Adoc – Sardegna e Federconsumatori – Sardegna) che hanno testato presso i propri sportelli territoriali i sistemi applicativi dispiegati nel progetto, raccolto e catalogato le segnalazioni esposte dai consumatori, elaborato ed aggiornato i contenuti informativi pubblicati sul sito, l’Università degli Studi di Cagliari - Dipartimento di Scienze Giuridiche e forensi della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cagliari - ha dato un contributo nella fase iniziale di strutturazione del sistema informativo per la tutela del consumatore.

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Web experience management nuovo paradigma adobe per l'attuale Pa digitale[w.06b]

L'integrazione delle tecnologie che gestiscono le informazioni sono il cuore del processo decisionale per migliorare l'efficienza dei servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione. La diffusione di dispositivi mobili e la necessaria dematerializzazione dovuta alla migrazione dei processi su Web, hanno visto mutare le modalità di interazione fra l'utente e la PA e i percorsi che collegano il centro alla periferia della struttura.

All'interno di questo panorama, occorre massimizzare il valore percepito dall'utente mentre si minimizzano rischi e costi di gestione. La chiave di volta di ogni PA per affrontare la standardizzazione e l'adeguamento della propria struttura Web è rappresentata da soluzioni che permettano interventi modulari, adeguati alle fasi del processo, in grado di rispondere con un singolo sistema alle esigenze di presenza sul Web che di infrastrutture Intranet. L'aggregazione di moduli nell'architettura Adobe LifeCycle ES 2.5 e CQ5 posiziona Adobe ai vertici delle soluzioni per la PA Digitale, in cui tecnologie software mirate alle singole esigenze del processo permettono una facile personalizzazione del flusso: dalla creazione di siti e contenuti dinamici, al loro rilascio orchestrato sui vari dispositivi, alla valutazione degli accessi e delle reazioni, nel totale rispetto di codici di sicurezza e privacy.

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Servizi Integrati Poste Italiane: Soluzione efficace per la gestione e la notifica delle sanzioni inerenti il Codice della Strada, delle tasse e dei tributi comunali[w.18b]

 Il Servizio Integrato Notifiche è il servizio di Poste Italiane per la gestione integrata dell’intero processo di notificadegli atti giudiziari e delle comunicazioni amministrative.

Il Gruppo Poste Italiane è in grado di offrire un servizio dedicato grazie alla disponibilità di piattaforme tecnologiche evolutee di centri specializzati dislocati sull’intero territorio nazionale, ponendosi come facilitatore dei rapporti tra Cittadino e Pubblica Amministrazione.

SIN consente di esternalizzare e automatizzare le attività legate al processo di notifica con un'offerta modulare che può essere personalizzata in base alle specifiche esigenze del cliente e che include i servizi di:

  • stampa e imbustamento dell’atto;

  • recapito e notifica secondo la normativa vigente;

  • rendicontazione tempestiva degli esiti di consegna e degli avvenuti pagamenti;

  • archiviazione fisica ed elettronica di tutta la documentazione relativa alla notifica (Avvisi di ricevimento, atti);

  • integrazione del processo di recapito con altri servizi a valore aggiunto.

Vantaggi del servizio:

  • semplificazione delle attività legate alla notifica degli atti;

  • interlocutore unico per la gestione di tutte le attività;

  • integrazione tra servizio di notifica/comunicazione e sistema di gestione dei pagamenti;

  • accesso via web per la gestione del servizio in sicurezza tramite log-inpersonalizzato;

  • gestione integrata completa di tutte le forme di corrispondenza (cartacee, ibride ed elettroniche) che favorisce il superamento del digital divide.

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SBN/MOL (Servizio Bibliotecario Nazionale Molise)[lab.55]

L'Assessorato alla Cultura della Regione Molise ha promosso e sostenuto negli anni l'adesione delle biblioteche molisane al Servizio Bibliotecario Nazionale e ha realizzato un Catalogo Unico Regionale al fine di ottimizzare l'erogazione dei servizi agli utenti e la fruizione dei documenti presenti nelle maggiori biblioteche molisane: Campobasso, Isernia,  Agnone, Termoli, Larino e Venafro.

Il Servizio Bibliotecario Nazionale è un progetto che nasce in Italia nel 1984 da un protocollo d’intesa tra il Ministero per i beni e le Attività culturali, il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e il Coordinamento delle Regioni.
Le biblioteche che partecipano al SBN sono raggruppate in Poli locali costituiti da un insieme più o meno numeroso di biblioteche. I Poli sono a loro volta collegati al sistema Indice SBN, nodo centrale della rete, gestito dall’ICCU, che contiene il catalogo collettivo delle pubblicazioni acquisite dalle biblioteche aderenti al Servizio Bibliotecario Nazionale.

Il Catalogo del polo MOL è consultabile sia dal portale della Regione Molise alla voce SBN, sia attraverso l’indirizzo http://151.99.174.27/SebinaOpac/Opac .

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Rinnovarsi per crescere. La riforma della Farnesina[lab.114]

Sicurezza, globalizzazione, promozione del sistema Paese, ma anche nuovi metodi di lavoro, innovazione e attenzione alla sostenibilità ambientale: la Farnesinaripensa il proprio assetto ed il proprio stile, con l’obiettivo di dotarsi di un’organizzazione più vicina alle esigenze dei cittadini e del mondo delle imprese ed in grado di rispondere meglio alle sfide del mondo contemporaneo. Un articolato progetto di riforma che, pur abbracciando vari settori, si caratterizza per una finalità comune: adeguare strutture, prassi e mentalità per cogliere prima degli altri le numerose opportunità che una realtà internazionale fluida ed in continua evoluzione offre al nostro Paese. Una visione del cambiamento e del Ministero degli Affari Esteri del domani, che trova espressione nelle varie iniziative adottate:

  • La Riforma delle strutture dell'Amministrazione centrale del MAE;
  • La razionalizzazione della rete diplomatico-consolare e delle scuole italiane all’estero;
  • L'innovazione ed i metodi di lavoro;
  • L'attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e del benessere organizzativo.

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Partnership IPS - Glimmerglass: “Lawful Interception a 100 Gigabyte”.[lab.14b]

Annuncio della partnership tra IPS e l’azienda USA Glimmerglass per la fornitura di soluzioni innovative di Cyber Security. Un’occasione utile anche per conoscere le recenti novità di IPS per lawful interception, cyber investigation, intelligence analysis, monitoring centers, audio, video and data monitoring, critical infrastructure security.

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Gli elementi chiave per la Pubblica Amministrazione nella sua evoluzione verso il Cloud Computing: Oracle Database e Exadata[w.41b]

Il Database svolge un ruolo essenziale all'interno di ogni architettura applicativa per la gestione e la storicizzazione delle informazioni. L'evoluzione naturale delle architetture verso un ambiente Cloud trova quindi in Oracle Database la componente in grado di supportare le aziende ed enti della Pubblica Amministrazione in questo loro percorso.

Durante il master saranno illustrate tre differenti modalita’ per offrire il Database come servizio, in un percorso che valorizzi l'automazione dei processi, l'agilità, il consolidamento, l'ottimizzazione ed il risparmio delle risorse, temi oggi sempre piu’ fondamentali per la Pubblica Amministrazione.

Tale percorso termina con la presentazione di Oracle Exadata, la soluzione hardware-software, unica sul mercato, per ottenere al contempo massime prestazioni e massimo controllo dei costi.

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Case History INPS – Telecom Italia[lab.214]

L’INPS ha intrapreso un cammino evolutivo che ha portato a un’accelerazione nell’innovazione dei servizi e delle informazioni offerte tramite il web.

L’intervento sintetizza i passaggi salienti di questo percorso che, reso possibile anche grazie alla collaborazione con Telecom Italia, ha previsto l’evoluzione del nuovo portale web e lo sviluppo di una serie di funzionalità a supporto, quali:

§         un CMS per la pubblicazione dei contenuti;

§         un sistema di accesso facilitato e alternativo alle informazioni (INPS Facile, Come fare per);

§         una serie di cruscotti per il monitoraggio delle performance del portale;

§         un motore di ricerca ottimizzato e arricchito da un sistema di assistenza editoriale;

§         la versione mobile del portale;

§         l’hosting dei portali web e mobile e delle diverse applicazioni prodotte;

§         le campagne di comunicazione a supporto del lancio dei portali web e mobile.

Il successo dell’Istituto nel campo dello sviluppo tecnologico è stato consolidato attraverso il riconoscimento del Premio E-Gov 2011 nella categoria “Portali interattivi per l’erogazione dei servizi on line”. L’intervento verrà concuso con la presentazione del premio e dei criteri aggiudicatari.

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BMC Cloud Lifecycle Management.[lab.28b]

Le infrastrutture di Cloud Computing permettono di utilizzare in modo sempre più efficiente le risorse IT, abilitando modelli di delivery di “Infrastructure as a Service”, “Platform as a Service”,” Software as a Service”.I vantaggi delle nuove architetture possono essere utilizzati sia per rendere più efficienti i datacenter tradizionali, consentendo sensibili riduzioni sia dei costi operativi che degli investimenti (Private Cloud) , sia per realizzare infrastrutture efficaci allo scopo di offrire servizi a terzi (Public Cloud). Al fine di poter gestire in modo unificato le piattaforme di Cloud è essenziale avere una soluzione di Cloud Lifecycle Management che consenta di gestire le richieste degli utenti finali, mediante l’implementazione di un Service Catalog, di controllare i sistemi o le applicazioni attive e di dare evidenza dei costi di esercizio delle applicazioni stesse.

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AGIRE POR 2007-2013[lab.193b]

L’officina si propone di illustrare i contenuti del progetto “AGIRE POR” quale strumento attuativo dell’Obiettivo Operativo II.3 “Azioni di gemellaggio” del Programma Operativo Nazionale “Governance e Assistenza tecnica" (PON GAT) 2007-2013, Obiettivo Convergenza – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Il progetto si pone l’obiettivo di elevare le capacità e le competenze delle Amministrazioni pubbliche operanti nelle quattro Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). Questo obiettivo viene perseguito attraverso l’attivazione di gemellaggi con altre Amministrazioni, italiane e/o comunitarie, volti al trasferimento di buone pratiche (metodologie, competenze, sistemi organizzativi e  gestionali innovativi, ecc.) sperimentate nell'ambito della programmazione nazionale e comunitaria. Il progetto è coordinato dalla Divisione IX della Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria (DGPRUC) del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS).

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Il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni: innovazioni di metodo e di processo[lab.98]

 Il prossimo Censimento segna un passaggio fondamentale tra i censimenti passati e nuove forme di rilevazione censuaria. Se è vero infatti che le caratteristiche e gli obiettivi restano quelli di qualsiasi rilevazione censuaria, è altrettanto vero che questo Censimento si caratterizza per alcune innovazioni di metodo frutto di strategie verificate a partire dall’indagine pilota condotta dall’Istat nel 2009. Il Censimento sarà infatti assistito da liste di famiglie desunte dalle anagrafi comunali, si avvarrà di nuove basi territoriali, di una strategia campionaria, di un sistema di monitoraggio della rilevazione, di nuovi strumenti di consegna dei questionari nonché di nuove forme di restituzione spontanea degli stessi. Vi sarà quindi un’azione mirata dei rilevatori per il recupero delle mancate risposte nonché una sistematica azione per ridurre la sottocopertura anagrafica. Lo scopo delle innovazioni è di migliorare la coerenza tra dati di struttura demografica delle anagrafi e del censimento a livello comunale, migliorare la tempestività nella restituzione dei dati, ridurre il fastidio statistico sulle famiglie. Il quadro normativo in cui si inquadra il censimento del 2011 ha dimensione sia internazionale che nazionale. E’ infatti il Regolamento Europeon.763/2008 del 9 luglio 2008 ad imporre a tutti gli stati membri della Unione l’obbligo di rilevazione secondo quanto stabilito all’interno di tre regolamenti di attuazione. A livello nazionale il censimento è regolato dall’art. 50 della legge n. 122 del 30 luglio 2010 che ha indetto il Censimento e stanziato i fondi necessari alla sua esecuzione. L’articolo 50 stabilisce che le operazioni censuarie saranno disciplinate: dal Piano Generale di Censimento emanato dall’Istat lo scorso febbraio; mediante specifiche intesecon le Province autonome di Trento e di Bolzano; da apposite circolari

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Dalla Converged Infrastructure al Cloud: una concreta opportunita’ per la PA[w.57b]

La recente crisi economica ha accelerato l’adozione del paradigma “everything as a service”. Le aziende, private e pubbliche, stanno cambiando il modo in cui possono controllare la spesa IT ed essere nel contempo pronte a crescere in base alle esigenze del mercato. In questo contesto il Cloud assume, anche per la PA, un ruolo fondamentale. HP CloudSystem e’ il sistema integrato e piu’ completo per rendere le aziende in grado di implementare e gestire i servizi in un ambiente cloud privato, pubblico o misto. Basato su HP Converged Infrastructure, HP CloudSystem integra e automatizza sistemi di gestione, server, storage, networking, security per garantire risultati di business “cloud driven” per la PA.

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Cyber Security - La Sicurezza nel Cloud Computing: i nuovi rischi e le soluzioni a supporto[w.02b]

La Sicurezza delle Informazioni è un fattore cruciale per la scelta dell’adozione di modelli di Cloud Computing. L’intervento intende approfondire alcuni degli elementi che caratterizzano il tema della Sicurezza nei contesti del Cloud Computing al fine di delineare un approccio percorribile per l’indirizzamento della Governance della Sicurezza delle Informazioni e della Sicurezza delle nuove infrastrutture tecnologiche. Tra gli elementi di approfondimento saranno trattati quelli relativi alla analisi delle nuove tipologie di rischio, ai requisiti per la conformità normativa, agli impatti organizzativi ed alle soluzioni tecnologiche a supporto.

11:00
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Dematerializzare e rendere più efficienti i processi della P.A. La gestione della Rassegna Stampa Multimediale e del Bollettino Ufficiale della Regione.[w.22b]

L’Ufficio Stampa gestisce il servizio d’informazione istituzionale ed ha il l’obiettivo di dare visibilità all’azione dell’Ente Pubblico per contribuire ad alimentare il dialogo tra lo stesso e la comunità amministrata. La Rassegna Stampa Elettronica e Multimediale (audio/video) è uno degli strumenti dell’Ufficio Stampa moderno per raggiungere gli obiettivi preposti in un’era di comunicazione multimediale in mobilità (Palmare, iPad, Cellulare). Durante il master si analizzeranno alcune metodologie per rendere più semplici ed efficienti i processi di produzione e distribuzione dei servizi dell’Ufficio Stampa. Il Bollettino Ufficiale della Regione B.U.R., con la sua produzione unicamente in formato digitale e il conseguente abbattimento dei costi  è un esempio di processo di dematerializzazione dei documenti e degli atti nella P.A.. Nell’incontro saranno analizzate le componenti necessarie e le fasi del processo di realizzazione di un Bollettino Ufficiale Regionale.

11:00
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Government Resource Planning, come controllare i costi e gestire i finanziamenti in modo efficiente: il caso INMP[lab.13b]

L’introduzione della soluzione SAP ha permesso all’Istituto Nazionale Migrazione e Povertà (INMP) di gestire in modo centralizzato ed integrato tutte le attività interne ed esterne dell’Amministrazione. In particolare, grazie al nuovo sistema gestionale è stato possibile tenere traccia di tutti gli eventi della gestione, migliorando complessivamente la gestione dell’Istituto. In questa logica, ad esempio, si sono allocati i costi secondo le corrette destinazioni e si è semplificato, enormemente, il processo delle chiusure contabili, secondo scadenze e requisiti di legge. La soluzione SAP ERP supporta, ad oggi, la gestione dei numerosi progetti in essere per INMP, monitorando con strumenti specifici l’allocazione delle risorse, la gestione degli approvvigionamenti e fornendo una esaustiva reportistica di controllo. Infine, l’introduzione del sistema gestionale integrato ha permesso alla funzione Amministrazione e Contabilità di gestire in modo centralizzato finanziamenti e pagamenti, con la possibilità di accedere in maniera tempestiva ed efficiente ad informazioni contabili sempre aggiornate. In conclusione, l’INMP ha realizzato con SAP un sistema integrato, efficace, adattabile, scalabile e standard con tempi e costi sostenibili, dimostrando che è possibile ottenere ottimi risultati scegliendo soluzioni, approcci metodologici e partner giusti.

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Efficientamento energetico: acquisizione ed analisi dati per costruire il piano di risparmio[w.13b]

L’efficienza energetica può essere definita come il migliore utilizzo di energia generata per ottenere maggiori risultati (es. in termini di produzione, qualità, o di comfort percepito in caso di edifici civili), ovvero come una riduzione dell’energia generata in presenza di un “sostanziale” mantenimento degli obiettivi e della condizione operativa.

Il miglioramento dell’efficienza energetica costituisce una delle scommesse più importanti degli anni a venire. È un miglioramento che richiede nuovi comportamenti, una rinnovata efficienza dei processi di generazione, trasporto e distribuzione e l’utilizzo di strumenti adeguati.

In un paese industrializzato gli edifici sono responsabili per circa il 70% dei consumi, distribuiti, approssimativamente, a metà fra edifici di tipo commerciale e di tipo civile/abitazione (fonte: Energy Information Administration, 2009).

Generalmente questi edifici non posseggono sistemi di controllo e di acquisizione dati puntuali, ne tantomeno sono dotati di meccanismi di previsione dei consumi “ora per ora”, con la conseguente difficoltà di non essere in grado di eseguire delle pianificazioni. Inoltre la mancanza di un sistema di monitoraggio non consente di valutare se si è in linea con i consumi “ipotetici”, l’esecuzione di attività di clustering, ed in ultimo la possibilità di dotarsi di una propria produzione di energia.

Obiettivo di questo master è di identificare quali dati e quali strumenti sono necessari per poter costruire un proprio piano di risparmio energetico.

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Fare Rete: le sinergie Banca / Enti Pubblici per il sostegno al tessuto economico locale attraverso protocolli per l’anticipo fatture a fornitori della P.A.: il caso Puglia[w.38b]

Gli Enti della Pubblica Amministrazione devono concorrere alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica attraverso il rispetto delle disposizioni relative al Patto di Stabilità interno.

La rigidità di tali regole determina però in molti casi il blocco dei pagamenti a favore di imprese fornitrici dell’Ente, anche in presenza di sufficiente capienza e anche se le spese sono conseguenti ad obbligazioni legittimamente assunte negli esercizi precedenti. Tutto ciò ha naturalmente effetto sui tempi di pagamento: il ritardo medio e’ di 158 giorni, contro una media europea di 68 giorni e molto al di sopra dei 30 gg. imposti dalla direttiva CEE. Il tema è all’attenzione di tutto il mondo imprenditoriale ed è indicato come una delle principali ragioni di indebolimento della capacità competitiva, soprattutto delle imprese di minori dimensioni.

Quali soluzioni proporre? Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha promosso, nel corso del 2010, la stipula di accordi con gli Enti per la certificazione dei crediti vantati dalle imprese, mettendo contemporaneamente a disposizione un prodotto di ‘anticipo fatture pro solvendo’ dedicato alle PMI creditrici di Enti, con pricing di favore e con possibilità di finanziare fino al 100% del credito vantato nei confronti della P.A.

Nel master verrà esaminato in particolare il caso della Regione Puglia, con la quale è stato firmato a dicembre 2010 un importante protocollo per la certificazione dei crediti da parte degli Enti locali, quale misura a sostegno dell’economia e del tessuto imprenditoriale regionale.

11:00
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Dematerializzazione, Documento Digitale e Procedimenti: un approccio orientato ai risultati[w.73b]

Durante la prima parte dell’intervento, attraverso l’analisi di alcuni casi di successo a livello italiano ed internazionale, si presenterà la piattaforma “Connected Government Framework” dedicata alla Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di favorire e promuovere l’implementazione del Codice dell’Amministrazione Digitale con particolare riferimento ai temi dell’efficienza dei processi e della dematerializzazione.

Nella seconda parte invece esamineremo il tema della Gestione documentale attraverso l’analisi di una soluzione di Protocollo Informatico e Archiviazione sostitutiva di nuova generazione ed alcune best practice.

Intervento in collaborazione con ItConsult.

11:15
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Gestione Sicura ed Intelligente dei Dati[lab.16b]

All’interno di questa sessione esploreremo la visione di Dell in merito alla gestione intelligente dei dati, la presentazione di linee guida relative a come implementare soluzioni di backup, archiviazione e disaster recovery, ed effettueremo dimostrazioni sulle tecnologie più innovative relative alla virtualizzazione dello storage. Completeremo lo scenario trattando con Intel aspetti di sicurezza legati all’elaborazione dei dati.

11:30
13:00

Prospettive dell’orientamento scolastico e professionale: orientamento a distanza[lab.72]

L’orientamento scolastico  e professionale sta diventando una priorità nelle politiche europee. Con il supporto di uno dei massimi esperti dell’orientamento, si rifletterà sulle prospettive dell’orientamento, con particolare riferimento all’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione per garantire ai cittadini servizi sempre più personalizzati e “a portata di mano”.

11:30
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Soluzioni pratiche per l'accesso e la condivisione di referti, dati e immagini in sanit[lab.161b]

La sessione illustra, anche attraverso esempi virtuosi, come la tecnologia favorisca la condivisione di dati, referti, esami ed immagini sanitarie, in un contesto ospedaliero e territoriale, abilitando le indicazioni fornite dal CAD sul Fascicolo Sanitario Elettronico e garantendo accesso a tutti gli attori interessati alle informazioni sanitarie. Saranno presentati esempi di realizzazioni pratiche in diversi contesti ospedalieri e territoriali.

11:30
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La conciliazione tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche: il modello AGCOM[lab.125b.1]

In settori caratterizzati da una microconflittualità di massa l’idea del ricorso al giudice si rivela il più delle volte una soluzione inefficace dato che il processo civile è molto spesso lento, lungo, complesso e dispendioso rispetto al valore medio della controversia. Ecco allora l’idea di affidare alle Autorità indipendenti la funzione di risolvere le controversie con procedure rapide, poco costose e trasparenti. Nel corso della relazione verranno esaminate le procedure di risoluzione stragiudiziali delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche, che costituiscono senza dubbio una peculiarità nel panorama italiano e internazionale.

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VASCO: la strong authentication come fattore abilitante della firma digitale e non solo[lab.121]

 VASCO è il leader mondiale nelle soluzioni per l’autenticazione forte degli utenti e per la sicurezza delle applicazioni e delle transazioni online. Con una base clienti di oltre 10.000 aziende in più di 100 paesi nel mondo, tra le quali oltre 1.500 istituzioni finanziarie internazionali, VASCO è leader indiscusso nei mercati della finanza, dell’e-gaming, dell’e-government e dell’e-commerce.

Full-option, all-terrain authentication

» Full-Option

La tecnologia di VASCO consente di integrare tutte le tecnologie e i dispositivi di autenticazione DIGIPASS, in unica piattaforma software disponibile in tutti gli ambienti e per tutti gli applicativi.

» All-terrain

Le soluzioni di VASCO sono integrate in oltre 50 differenti applicazioni “verticali”, portando in tutti i settori che operano on line, un livello di sicurezza e affidabilità pari a quello delle banche.

La Strategia VASCO

VASCO si impegna a fornire ai propri clienti un porfolio di soluzioni di autenticazione con il minor costo complessivo di proprietà (TCO) e che viene costante mente ampliato e migliorato per rispondere al meglio alle necessità dei mercati e-finance, e-gaming, e-governement, e-commerce.

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I modelli di rilevazione e i contenuti informativi del 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni.[lab.95]

 Tradizionalmente in Italia i dati censuari vengono raccolti attraverso un questionario con domande sulle caratteristiche dell’abitazione, della famiglia e dei singoli componenti della stessa, tra cui l’età, lo stato civile, la cittadinanza, il titolo di studio, l’attività lavorativa.

L’adozione di tecniche campionarie per l’acquisizione di alcune variabili di carattere socio economico ha comportato, per il Censimento del 2011, la predisposizione di due tipi di questionari: uno in forma ridotta, con un limitato numero di quesiti, e uno in forma completa, che contiene tutte le domande previste dal piano di rilevazione.

Il questionario in forma ridotta rappresenta una opportunità per ridurre significativamente il fastidio statistico su una parte dei rispondenti. Comprende pochi quesiti che assicurano comunque la disponibilità, per tutta la popolazione italiana, di informazioni rilevanti tra cui il titolo di studio, la condizione professionale, il luogo di studio o di lavoro.

Il questionario in forma completa è simile, in termini di domande, a quello proposto in occasione del Censimento del 2001 e include, oltre alle variabili della forma ridotta, approfondimenti relativi all’istruzione, al lavoro e al pendolarismo.

Le famiglie riceveranno all’indirizzo di loro residenza anagrafica il questionario ridotto o quello completo in funzione della dimensione del comune di residenza e del piano di campionamento e, per la prima volta, potranno compilarlo on line e restituirlo via internet.

Rispetto al passato la grafica dei questionari è stata migliorata e le domande sono state formulate con un linguaggio più semplice che cerca di approssimare quello normalmente utilizzato dalle persone. Tutte le famiglie, potranno compilare il modello anche senza l’aiuto di un intervistatore, indipendentemente dall’età e dal grado di istruzione.

11:30
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ELI4U - Enti Locali Innovazione per il cittadino: Pianificazione strategica, Ottimizzazione dei Servizi e Governo del territorio[lab.243]

ELI4U, progetto finanziato dal Dipartimento per gli Affari Ragionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del programma Elisa, raggruppa 22 enti e nasce con l’obiettivo di promuovere concretamente l’innovazione nella Pubblica Amministrazione attraverso l’elaborazione di metodologie e strumenti tecnologico-organizzativi che riguardano: la Pianificazione strategica, l’Ottimizzazione dei Servizi e il Governo del Territorio.

11:30
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Il «Piano di comunicazione» della biblioteca comunale Michele Romano[lab.63]

La biblioteca comunale Michele Romano, fondata nel 1870, è la più antica e autorevole biblioteca cittadina. A partire dal 2010, intotale economia, si è dato avvio a un piano di comunicazione soprattutto tramite web per rilanciarne l’immagine presso il pubblico dei potenziali utenti e incrementare l’accesso di questi ai molteplici servizi che eroga. La presentazione racconta  questa esperienza, utile ad altre biblioteche di ente locale. 

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Cineca: come il Cloud inciderà nell’erogazione dei servizi alle università italiane[lab.36]

 In questo intervento vedremo come Cineca, provider storico di servizi all’università italiana, sta affrontando le promesse del Cloud Computing. Qual’e’ la sua visione strategica e quale impatto puo’ avere questo nuovo trend tecnologico sul portafoglio servizi? Quale impatto organizzativo è necessario pianificare e gestire sugli utenti e sui provider? Come il nuovo codice di amministrazione digitale in alcuni suoi aspetti puo’ essere un volano per il dispiegamento di tecnologie tipicamente Cloud? Queste ed altre domande troveranno risposta all’interno dell’incontro.

11:45
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Visti di ingresso: Web Based Training[lab.115]

L’ingresso degli stranieri in Italia e nello Spazio Schengen è un tema di importanza strategica per il Paese, che richiede la massima efficienza da parte della nostra rete diplomatico-consolare. Per questo motivo, il Ministero degli Esteri ha realizzato un corso interattivo destinato agli operatori degli Uffici visti, disponibile on-line per tutte le Ambasciate e i Consolati.

Il corso, con una grafica semplice, intuitiva, di impatto immediato, è concepito come uno strumento agile a misura di ciascun utente. E’ uno strumento interattivo, con simulazione di casi specifici e con test mirati alla verifica delle conoscenze acquisite.

La messa in rete del corso e l’utilizzo del portale informatico permettono di avere a disposizione uno strumento continuamente aggiornabile e sempre consultabile degli operatori.

12:00
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Oracle Fusion Middleware ed Exalogic Elastic Cloud: due pilastri fondamentali della strategia Oracle per supportare la Pubblica Amministrazione verso il Cloud Computing[w.42b]

La strategia Oracle è quella di offrire alle aziende e agli enti della Pubblica Amministrazione tutti gli strumenti per poter intraprendere un percorso sicuro verso il Cloud Computing.

In quest’ottica mette a disposizione applicazioni, tecnologie e piattaforme capaci di garantire prestazioni elevate, affidabilità, scalabilità, disponibilità, sicurezza, portabilità ed  interoperabilità, per poter portare i propri carichi di lavoro “mission critical” sul Cloud sia esso privato o pubblico.

Oracle Fusion Middleware e’  la piattaforma applicativa più completa e basata su standard che recepisce i principi del Cloud Computing e della PaaS. La Platform as a Service consente alle organizzazioni di implementare al proprio interno un Private Cloud chegarantisce il massimo dei benefici in termini di flessibilità, agilità, e TCO (Total Cost of Ownership), nonche’ una  riduzione della complessità del Data Center.

Infine, Oracle Exalogic Elastic Cloud rappresenta il massimo dell’innovazione tecnologica, che vede componenti hardware e software ingegnerizzati per operare congiuntamente abilitando il modello di Cloud nel quale consolidare le proprie applicazioni.

In questo seminario verra’ quindi evidenziato come questi due pilastri siano fondamentali per la Pubblica Amministrazione nel suo percorso verso il Cloud Computing.

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L’innovazione tecnologica nel mondo delle telecomunicazioni: Interoperabilità tra sistemi di comunicazione, sicurezza e performance migliorate, 18mm di spessore per la radio più sottile al mondo, un nuovo sistema di centrale operativa.[lab.23]

Mettere in comunicazione le forze presenti in campo a causa di una emergenza o evento che sia, è una delle fondamentali esigenze di sempre: Eurocom e PXL propongono un brillante sistema di intercomunicazione. L’esperienza trentennale di Eurocom nel settore delle radio comunicazioni professionali e l’ingegneria creativa di PXL hanno integrato un sistema che permette a 118, Polizia Locale, VVF, ecc. che dispongono di sistemi radio tra di loro diversi per tecnologia o semplicemente per frequenza, di comunicare tra loro. È possibile mettere in comunicazione un sistema radio TETRA verso radio DMR o Analogiche e viceversa, così come parlare da un telefono GSM verso il mondo radio di qualsiasi tecnologia e tutti verso il modo VoIP.

Le attività in incognito hanno la necessità di strumenti invisibili o quasi e l’aggiornamento con la centrale operativa da parte dell’ “infiltrato” è spesso fondamentale. La Covert Radio, spessa solo 18mm, rimane facilmente nascosta all’interno di qualsiasi indumento. La funzione bluetooth permette di collegare all’apparato una cuffia simile ad un accessorio di un cellulare. Il GPS ed il dispositivo di cancellazione di rumore permettono la facile individuazione sul cartografico di centrale operativa ed una chiara conversazione.

Il programma dell’officina:

  •        Interox, il sistema di intercomunicazione tra tecnologie
  •        Covert Radio, la radio ricetrasmittente più sottile al mondo. Solo 18mm.
  •        TurboNet, un nuovo stile di centrale operativa su base DMR

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La realizzazione e il governo dei servizi Cloud: automazione, sicurezza e conformità[w.60b]

Soluzioni e approccio per la realizzazione e il rilascio di infrastrutture tecnologiche e processi operativi a supporto dell’erogazione di servizi cloud privati, pubblici e ibridi. Il governo del loro ciclo di vita, dei livelli di servizio, dei cambiamenti e la conformità a metodologie e standard ‘de facto’  in ambito information technology.

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PA, Cittadini ed Imprese: comunicare in digitale senza più barriere. Progetti ed applicazioni concrete.[w.32b]

La Pubblica Amministrazione ha tra i suoi obiettivi il miglioramento del rapporto con i Cittadini e le Imprese attraverso una maggiore accessibilità ai servizi ed alle informazioni. Per cogliere tale obiettivo, una delle modalità utilizzate da un’”Amministrazione Digitale” è quella della costituzione di sportelli polifunzionali on line in grado di rendere più semplice e veloce l’erogazione di un servizio e la diffusione di informazioni. Tali sportelli devono essere in grado di coniugare le esigenze dei Cittadini e delle Imprese attraverso un front-end semplice ed accattivante e le esigenze della Pubblica Amministrazione, che, attraverso un back-office “dematerializzato” ed in grado di comunicare in modalità multi-canale (e-mail, PEC, CEC-PAC, mobile), deve garantire l’erogazione dei servizi in efficienza ed efficacia. Durante il Master verranno descritti i progetti realizzati per alcune Pubbliche Amministrazioni locali è sarà eseguita una dimostrazione pratica delle soluzioni applicative da esse adottate.

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SprintExport on line, il nuovo servizio di consulenza sull’internazionalizzazione per le PMI del Lazio[lab.247b]

Presentazione del progetto SprintExport, il nuovo servizio di consulenza on line su tematiche legate all’internazionalizzazione, attivo nell’ambito delle attività realizzate da SprintLazio, lo sportello regionale per l’internazionalizzazione.

Il servizio si rivolge alle PMI del Lazio che hanno programmi di internazionalizzazione industriale o commerciale e permette ad ogni azienda, regolarmente iscritta in Camera di Commercio, di attivare attraverso semplici passaggi, un percorso per ottenere da parte di un pool di esperti, pareri su tematiche a carattere internazionale.

Al servizio, gratuito, si accede attraverso il portale di SprintLazio all’indirizzo www.sprintlazio.it/sprintexport.

 

SprintExport,iniziativa promossa da Regione Lazio, Ministero dello Sviluppo Economico, Sviluppo Lazio e Istituto nazionale per il Commercio Estero è realizzato  in collaborazione con  Unioncamere Lazio e la rete delle Camere di Commercio del Lazio.

 

Le tematiche:

 

Dogane, Logistica e Trasporti

Contrattualistica internazionale

Fiscalità internazionale

Marketing internazionale

Tutela di Marchi e Brevetti

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Il riordino dello Sportello Unico Attività Produttive (DPR 160/2010)[w.28b]

Il Master, organizzato da DigitPA ed ANCI, è finalizzato alla illustrazione, ai piccoli Comuni e ai Centri Servizi Territoriali, dei contenuti salienti del nuovo Regolamento per la semplificazione e il riordino dello Sportello Unico, adottato con D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 e che mira a rafforzare il processo di semplificazione dei rapporti tra cittadini, imprese e PA, in un settore strategico come quello produttivo e commerciale. Il Regolamento, che introduce nuovi obblighi e termini per l’adeguamento tecnico e organizzativo dei Comuni,identifica nello Sportello Unico il solo soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto le vicende amministrative nell'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi e apre, dunque, all'onnicomprensività dell'ambito di competenza dal SUAP stesso. Tale assunto, dovrà necessariamente guidare le scelte organizzative dei Comuni, anche in caso di delega alle Camere di Commercio territorialmente competenti; pur in presenza di una delega, infatti, permane in capo ai Comuni la funzione autorizzativa per i procedimenti in esame, rendendosi comunque necessarie efficaci forme di collaborazione con gli Enti a vario titolo coinvolti. In tale contesto, dunque, il master ha l’obiettivo di fornire gli elementi normativi e tecnici utili a inquadrare il nuovo Sportello Unico nonché di focalizzare l’attenzione sui modelli organizzativi maggiormente aderenti alla realtà dei piccoli Comuni.

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Soluzioni di Fraud Detection per la Pubblica Amministrazione[w.04b]

La Pubblica Amministrazione è uno dei settori più colpiti da fenomeni fraudolenti. I maggiori costi sostenuti da benefici erogati impropriamente ed i minori introiti causati da fenomeni di evasione ed elusione fiscale drenano risorse importanti a danno della collettività. La frode è occulta, assume forme diverse in funzione del contesto specifico, varia nel tempo e si esplica con modalità a volte creative e molto sofisticate, anche attraverso una rete di soggetti che possono agire in modo coordinato ed integrato. Intercettare un fenomeno così variegato e complesso richiede strumenti di osservazione specializzati e diversificati. IBM oggi, anche grazie ai risultati ottenuti attraverso investimenti pluriennali in ricerca e sviluppo, è in grado di offrire alla Pubblica Amministrazione soluzioni di Fraud Detection specializzate per tipologia di frode, a supporto di coloro che operano per applicare i principi di equità e di integrità tipici di uno stato moderno

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Poste Tributi ScpA: la gestione delle entrate locali alla luce del federalismo fiscale[w.17b]

Saranno trattate le nuove tematiche normative alla luce delle strategie di Poste Tributi. Verranno focalizzati gli obiettivi principali previsti dal federalismo municipale e come Poste Tributi intende supportare gli Enti Locali nella loro evoluzione

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Aerospazio: il Distretto tecnologico a Roma per lo sviluppo del territorio.[lab.237]

Il tema principale del convengo verterà intorno ai progetti innovativi delle PMI Romane dell’Aerospazio per la Pubblica Amministrazione:

piccole imprese in grado di portare sul mercato idee e prodotti originali, utilizzando tecnologie molto avanzate.

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E.government WEB trend[w.09b]

Un viaggio alla scoperta dei siti più innovativi italiani ed internazionali attraverso i trend più significativi degli ultimi anni.

  • Cittadinanza attiva? 
  • Realtà aumentata?  
  • Interfacce adattive?    
  • Open gov? 

Queste sono solo alcunedelle tendenze che analizzeremo cercando di capire se, dove e soprattutto come vengono interpretate nei siti web delle amministrazioni in giro per il mondo. 

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Dalla conoscenza dei costi dei servizi erogati alla rilevazione della qualità percepita dalla cittadinanza. Modelli gestionali e strumenti informatici innovativi. L’esperienza del Comune di Castellanza (VA)[lab.01]

L’intervento si propone di presentare due soluzioni innovative, autonome ma complementari, nell’ambito del Controllo di Gestione della Pubblica Amministrazione Locale, alla luce di una concreta esperienza realizzata presso un’Amministrazione Comunale.

Verranno illustrati i modelli gestionali che strutturano entrambe le soluzioni e verranno presentati alcuni output ottenibili con i prodotti informatici di supporto.

La prima realizzazione si è posta i seguenti due obiettivi: 1) la conoscenza dei costi dei servizi erogati, attraverso la determinazione dei costi dei Servizi interni o strumentali e la determinazione dei costi pieni nonché la produzione di Conti Economici dei Servizi finali; 2) l’accountability interna o rivolta alla cittadinanza, fornendo strumenti con cui render conto, oltre che dei costi sostenuti, di quanto fatto a fronte di quanto speso.

La seconda si è posta questi altri due obiettivi: 1) realizzare e fornire alla cittadinanza un documento con cui ciascun nucleo familiare possa misurare il do ut des tra quanto versato al Comune (in termini di tariffe, rette, imposte e tasse) e quanto ricevuto (in termini di valore economico) attraverso i Servizi erogati dal Comune; 2) dar modo al cittadino di esprimere un giudizio sui Servizi ricevuti, permettendo così al Comune di acquisire informazioni sulla qualità percepita importanti ai fini di un più consapevole orientamento degli interventi.

Il relatore è co-autore del libro “Il Conto Economico di nucleo familiare” (Maggioli, 2009).

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Il futuro delle reti Wireless Metropolitane[w.23b]

Il secolo in corso sta vivendo un cambiamento tecnologico e sociale epocale passando dalla trasmissione di messaggi a grandi masse, come nella radio o nella televisione, ad un nuovo paradigma di comunicazione di massa dove con questo termine non si identifica più solo il numero dei destinatari, ma, soprattutto, il numero dei mittenti e la quantità e variabilità dei contenuti. Così  se da una lato la disponibilità della Rete è la conditio sine qua non peressere parte attiva di questi processi, dall'altro, il numero e la qualità dei collegamenti,  diventano i binari ed i limiti entro i quali questa partecipazione si svolge. In diverse zone  italiane si può ritenere di essere in presenza di un vero e proprio divario culturale ancora prima che digitale, aggravato dall’accelerazione progressiva delle trasformazioni tecnologiche, storiche e sociali. La necessità di “collegamento” alla rete è un’esigenza, diffusa e sempre crescente. Tutte le più importanti aree metropolitane del mondo hanno realizzato o stanno realizzando progetti di accesso Wireless alla banda larga concependola come una questione “strategica”, non a caso si parla di municipal wireless. E’ necessaria però una reinterpretazione delle reti wireless municipali intendendole come  degli ecosistemi di comunicazione in grado non solo di veicolare il semplice dato, ma anche di interagire con l’ambiente circostante attraverso la creazione di nodi “intelligenti” capaci di reagire con output a degli input e in grado di modulare la densità dei servizi in base alle reali esigenze dello specifico territorio. Questo Master intende proporre nuovi modelli di reti Wireless metropolitane basate su tecnologie a densità variabile per soddisfare le reali esigenze di un territorio in continuo mutamento, di una nuova PA locale e del cittadino sempre più digitalmente nomade.

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Fare Rete: il percorso verso la creazione di un Protocollo Sanitario Integrato, dal Progetto LIS alle ASL di Piemonte e Lombardia[w.37b]

Nell’ambito del Progetto LIS (Laboratorio Innovazione e Sanità) l’Asl di Firenze, in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo, ha avviato un processo di dematerializzazione dei flussi documentali relativi a delibere, mandati di pagamento e fatture passive attraverso l’adozione di una piattaforma Web basata su sistemi di firma digitale e di archiviazione e conservazione sostitutiva dei documenti. Inoltre, l’ASF ha deciso di adottare in via sperimentale il servizio di fatturazione elettronica EasyFattura di Intesa Sanpaolo, per automatizzare il processo di gestione del ciclo passivo.

A partire da questo progetto, che si è aggiudicato il Premio Innovazione ICT di Smau 2010 a Milano, Intesa Sanpaolo ha progressivamente esteso i settori di collaborazione con le aziende sanitarie di tutto il territorio nazionale, offrendo servizi relativi a

•          Firma Digitalevia WEB

•          Archiviazionee Conservazione a Norma

•          OrdinativoInformatico con Firma Digitale

•          Gestione della fattura elettronica passiva (ciclo passivo fornitore)

•          Gestione della fattura elettronica attiva (ciclo attivo)

•          DematerializzazioneDelibere, Atti e Provvedimenti

•          IncassoTicket sanitari multicanale

Inoltre, sono state intraprese collaborazioni con alcune ASL del Piemonte per progetti di digitalizzazione dei referti sanitari e di creazione del fascicolo sanitario elettronico.

12:00
12:50

Anteprima Office 365! La collaborazione e la produttività Cloud based per gli enti pubblici[w.78b]

Come cambia la produttività personale ed aziendale nell’era del Web 2.0? Scoprilo in questa sessione dove potrai vedere all’opera in modalità Software As A Service in una unica soluzione le versioni online dei più celebri software Microsoft per la gestione della posta elettronica e della collaborazione aziendale. Progettati per soddisfare le più sofisticate esigenze dei clienti per quanto concerne sicurezza, affidabilità, continuità ed efficienza degli utenti, questi servizi possono essere resi disponibili in pochi minuti in modo da consentire agli Enti Pubblici di migliorare la produttività e ridurre i costi e la complessità delle attività correlate alla gestione e alla manutenzione dei server. Questa soluzione può abilitare scenari come il tele-lavoro e la collaborazione tra dipartimenti ed enti diversi permettendo di abilitare funzionalità che abilitano l’accesso semplice e conveniente a email, documenti, contatti e calendari da qualsiasi luogo e qualunque dispositivo sfruttando la familiare esperienza di produttività per PC, cellulare e browser. Nel corso dell’intervento verranno esaminati casi e testimonianze nei più diversi settori dell’amministrazione pubblica: dalla Sanità al settore Education fino ai Centri di Servizio Territoriali

12:00
13:00

Formazione Iscom[lab.182]

Verrà presentata l'offera formativa dell'Iscom:

Ecdl- Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione-Corsi specifici in materia di sicurezza informatica (anche su piattaforma e-learning)

12:00
12:30

Il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni: Archivi comunali di numeri civici geocodificati alle sezioni di censimento.[lab.88]

 Nell’ambito delle attività propedeutiche ai censimenti generali, l’Istat ha proceduto alla definizione delle Basi Territoriali Comunali (BTC) e utilizza gli stradari comunali come supporto alla rilevazione. I Censimenti generali consistono nella raccolta, esaustiva sul territorio nazionale, di informazioni sulla popolazione residente, sugli edifici, sulle colture e sulle attività industriali e commerciali. La corretta localizzazione degli elementi consente di ottimizzare la raccolta dei dati, di effettuare dei controlli e minimizzare gli errori. Nella nuova strategia censuaria per i censimenti del 2010-2011, l’Istat ha studiato e sperimentato metodi e strumenti tecnologici per la costruzione di un archivio degli stradari integrato con i numeri civici, geocodificati alle sezioni di censimento mediante l’impiego di diverse fonti e dei grafi stradali. Tale strategia prevede modalità differenziate per l’acquisizione e il trattamento dei dati, a seconda della tipologia dei comuni. Allo stato attuale i comuni stanno fornendo i propri stradari corredati dell’informazione inerente la numerazione civica. I dati sono sottoposti ad un processo di normalizzazione e di elaborazione che permette la creazione di un archivio di numeri civici standardizzato. Tale archivio sarà confrontato con altri archivi di fonte statistica e commerciale. Dal confronto si producono liste di raccordo che sono resi disponibili a ciascun Comune per i controlli di qualità a livello locale. Per i comuni capoluogo di provincia o con popolazione superiore ai 20.000 abitanti, è in corso la rilevazione sul territorio dei numeri civici (RNC) finalizzata alla produzione di informazioni di controllo da utilizzare nell’ambito delle operazioni censuarie. Al fine di ottenere, per ogni indirizzo, l’informazione sul numero di potenziali interni ad uso abitativo, per ciascun civico viene rilevato il numero di interni e il corrispondente tipo d’uso (residenziale, produttivo, misto, ecc.). Per i restanti comuni il controllo sarà effettuato contestualmente alle operazioni censuarie.

12:00
12:50

Google Search Appliance: la potenza dell'algoritmo di Google applicata al miglioramento dell'efficienza nel reperimento delle informazioni per i cittadini e le amministrazioni pubbliche. Casi di uso reali nella PA[w.48b]

Panoramica della soluzione Google Search Appliance con overview sulle caratteristiche tecniche della soluzione hardware/software all in one che consente di avere la stessa potenza del motore Google sui siti web pubblici o sulle intranet aziendali. Saranno presentati esempi di uso reali nella PA.

In particolare sarà presentato: lunedì 9 maggio- Il protocollo con il Ministero dell'Innovazione e il centro di Competenza di Firenze. Presentato da Paolo Vannuzzi, Responsabile Global Base, partner Google Enterprise

12:15
13:00

Archiviazione di dati non strutturati[lab.17b]

All’interno di questa sessione tratteremo l’importanza che la gestione intelligente dei dati sta assumendo di anno  in anno, affronteremo i problemi e le necessità di Istituzioni e Organizzazioni che si apprestano ad implementare soluzioni di tale tipo, e presenteremo la visione di Dell e CommVault Systems attraverso esempi applicativi.

12:30
13:30

TU.SA.I[lab.50]

Il progetto denominato TU.SA.I (Tutela della salute nell’impiego pubblico) è rivolto alla regione Molise ed ai suoi dipendenti della struttura Regionale stessa.In particolare si vuole realizzare una sperimentazione per superare condizioni, organizzazione e distribuzione del lavoro che provocano effetti diversi, a seconda del sesso, nei confronti dei dipendenti con pregiudizio nella formazione, nell’avanzamento di carriera ovvero nel trattamento economico e retributivo.

Tale intervento proposto vuole rispondere all’annoso problema politico attuale che obbliga alla presa di responsabilizzazione le Autorita’ Pubbliche e le Organizzazioni Private degli Stati membri della U.E.

12:30
13:00

Il Sistema di Risk Management applicato ai Censimenti generali[lab.77]

Il progetto di introdurre in Istat un Sistema di gestione di rischi organizzativi nasce dall’obiettivo strategico della messa in sicurezza di tutti i Sistemi, inclusa la gestione e la valorizzazione del patrimonio materiale e intellettuale dell’Istituto. Il fine ultimo è quello di consolidare la posizione di leadership dell’Istituto, accrescendo la qualità dei processi di supporto alla produzione, con la rimozione totale o parziale dei fattori che possono ostacolare la soddisfazione dei destinatari della statistica ufficiale (stakeholder). Seguendo un percorso ciclico, che coinvolgerà tutti i settori dell’Istituto,  all’analisi della percezione del rischio, a cui tutti i direttori sono gradualmente sottoposti, segue la formazione del catalogo delle criticità, condiviso dalla Commissione tecnica e dalle strutture inserite nel processo di ERM; i rischi così individuati, vengono valutati dalle strutture con il metodo del Control and Risk Self Assessment che misura il rischio complessivo secondo le dimensioni della probabilità di accadimento ed impatto dell’evento. Fissate le priorità d’intervento, nel contesto della programmazione ordinaria della struttura interessata, vengono pianificate le azioni dirette ad impedire l’evento o a contenerne gli effetti e definiti gli indicatori di allerta. Il Progetto è stato avviato a partire dall’analisi dei Censimenti generali, che per complessità, rilevanza e strategicità, costituiscono l’obiettivo di eccellenza dell’Istat nei prossimi anni; in tal senso, è stata prodotta una prima versione del Catalogo dei rischi che ha costituito un modello di riferimento anche per l’analisi degli altri macroprocessi.

12:30
13:15

La cooperazione rafforzata tra Governo e Regioni in materia di attività internazionali[lab.116]

Le attività estere delle Regioni alla luce dell’esperienza maturata con la Leggen. 131/2003 (c.d. La Loggia). Qual è la situazione attuale? Quali sono le prospettive degli accordi sottoscritti dagli enti territoriali e le modalità di utilizzo dei due principali strumenti applicativi previsti dall’Intesa Governo-Regioni in materia di attività internazionali, del 18 dicembre 2008: il Tavolo di concertazione permanente e la Bancadati?

Queste le tematiche al centro dell’Officina che ha come obiettivo anche quello di valutare l’utilizzo di questi strumenti in relazione alle principali aree di attività previste dall’Intesa:

-          lo scambio di informazioni tra MAE/DAR/MISE e Enti territoriali

-          le iniziative promozionali

-          le  attività di cooperazione decentrata promosse dagli enti coinvolti

-          la formazione dei funzionari ministeriali e regionali.

 

Due le presentazioni:

Professor Mario De Donatis: Esperienze e prospettive degli atti pattizi delle Regioni italiane

Consigliere Mario Panaro: Un metodo di lavoro condiviso tra Governo e Regioni attraverso il Tavolo di concertazione dell’Intesa del 18 dicembre 2008

Avvocato Andrea Ciaffi: La banca dati sulle attività internazionali: dal progetto alla realizzazione

13:00
13:50

Da Utenti a Clienti: esempi e applicazioni di tecnologie di CRM nella PA[w.81b]

Microsoft alla luce della propria esperienza nell’ambito dei progetti di eGovernment in tutto il mondo ritiene fondamentale il tema della gestione delle relazioni con il cittadino come strumento per il cambiamento virtuoso della PA. Oggi ascoltare la società civile significa anticipare le sue necessità e le richieste, quanto mai necessario in questo periodo di crisi e di richiesta impellente di servizi più efficienti. Nel Codice della PA digitale  si considera strategica l’attività di valutazione della soddisfazione degli utenti dei servizi pubblici (customer satisfaction). La sfida di Microsoft dunque, è quella di guidare il cambiamento verso una struttura cliente-centrica grazie alle applicazioni di CRM e XRM (eXtended Relationship Management) - che coinvolga i cittadini, trattandoli sempre come “clienti” rendendo più facile il rapporto con l’amministrazione pubblica. Nell’ambito dell’interno dell’incontro saranno presentate soluzioni e testimonianze concrete per la gestione avanzata della maggior parte delle comunicazioni (informazioni e reclami) con i cittadini, per esempio attraverso l’automazione dell’Ufficio Relazione con il Pubblico e il Contact Center o con l’apertura dello Sportello Unico per le Attività Produttive anche su Internet.

13:00
13:30

Cloud Computing – una demo dal vivo[lab.198b]

Soluzione di Cloud IaaS basata su Tivoli Service Automation Manager.

Ogni reparto IT riceve continue richieste di aumentare la propria flessibilità, di rispondere più rapidamente alle necessità del business e di adattarsi velocemente ai nuovi modelli imposti dal mercato; al tempo stesso viene richiesto sempre di più una riduzione dei costi e investimenti mirati a evitare ogni forma di spreco. La risposta IBM a questi scenari è nel Cloud Computing: la demo, che riguarda un ambiente di Private Cloud  e la sua completa gestione (automazione, fatturazione e monitoraggio), mostra come il Cloud intenso dall'IBM è sia una nuova esperienza per l'utente finale che un modello di business completamente nuovo. Esso infatti permette di:

-        standardizzare le proprie offerte tramite un Catalogo di Servizi (TSAM);

-        migliorare l'efficienza del business monitorando le proprie risorse (ITM);

-        controllare e gestire i costi in modo dinamico e flessibile (TUAM);

-        permettere all'utente finale di richiedere le proprie strutture ogni volta che occorre e da ogni punto della rete (Web 2.0).

13:45
14:30

Soluzione Smart per le città: la gestione degli asset e le reti idriche[lab.109]

La barriera principale alla gestione ottimale dei beni pubblici (immobili, strade, verde, flotte, reti  idriche), è spesso la mancanza di informazioni analitiche che opportunamente organizzate e gestite permettano di ottenere notevoli vantaggi sia in termini economici che di razionalizzazione nell'utilizzo dei beni suddetti. Un'area di grande criticità è quella relativa alle reti idriche: falle nella rete di distribuzione e minacce all'ambiente possono portare a perdere fino al 50% dell'acqua potabile.

Attraverso l’utilizzo combinato di tecnologie sensoristiche (anche georeferenziate), di strumenti di gestione e analisi degli asset, di tecnologie collaborative per la messa a fattor comune di dati eterogenei provenienti da diverse fonti, siamo oggi in grado di offrire una soluzione completa per la gestione e la manutenzione preventiva degli asset pubbici e delle reti idriche

martedì, 10 maggio pomeriggio

14:00
15:00

“Costruiamo insieme una nuova cultura – la mia scuola per la pace” – I 7 valori della Costituzione[lab.51]

La Regione Molise, l’Assessore  Salvatore Muccilli, attraverso il Servizio Rapporti con gli Enti Locali, ha aderito al Programma  La mia scuola per la pace 2010/2011 predisposto dal Coordinamento degli Enti Locali per la Pace.

Il Programma contiene alcune proposte che possono consentire di arricchire l’offerta formativa delle scuole del territorio e di partecipare  ad un grande progetto educativo nazionale centrato sulla riscoperta dei grandi valori costituzionali.

Per affrontare la grave crisi culturale che stiamo vivendo abbiamo bisogno di fare un grande investimento educativo e ri-mettere al centro della nostra vita, della società come della politica, i valori che sono stati scolpiti nella nostra Costituzione. Sono i valori della nonviolenza, della giustizia, della libertà, della pace, dei diritti umani, della responsabilità e della speranza. Valori oggi messi da parte, che vanno riscoperti, rigenerati e utilizzati per affrontare insieme le grandi sfide del nostro tempo.

Cominciamo dalle nostre scuole e dalle nostre città. Facciamo in modo che in ogni città nasca un nuovo progetto educativo centrato sui grandi valori costituzionali e sul protagonismo dei giovani. Scuole e territorio, enti locali, associazioni e gruppi di volontariato, giornalisti e mezzi di comunicazione debbono operare insieme per organizzare la formazione di cittadini attivi, critici e consapevoli.

Otto le scuole che hanno aderito al progetto  e che parteciperanno ai Forum organizzati in 7 diverse città , dedicati a ciascuno dei 7 valori.

L’approccio con gli alunni è avvenuto con l’ausilio di esperti e con la proiezione di immagini che hanno  accompagnato alla riflessione.

14:00
14:30

Museo virtuale dei Sanniti[lab.54]

Far conoscere le proprie radici etniche significa evidenziare quelle priorità storiche che hanno contribuito alla formazione di un popolo. I Sanniti  hanno impresso, per decine di lustri, l'impronta della propria civiltà sulle terre che dal Gran Sasso arrivavano fin giù alle coste della Magna Grecia. Il progetto nasce dall’esigenza di far conoscere l’epopea del nostro antico popolo raccogliendo le sue vestigia in un unico luogo virtuale dove il visitatore riuscirà a percepire l’importanza che i Sanniti ebbero nella storia. Un portale Internet che fungerà da collettore ed espositore dei reperti e dei luoghi sannitici, gestito dalla Regione Molise che più di ogni altro territorio può rivendicare le origini di questo antico popolo. Il Museo dei Sanniti, inteso come “collettore culturale”, sarà composto da un portale internet dedicato a quest’unico argomento e comprenderà immagini e video realizzati con le moderne tecnologie digitali (visioni dinamiche del luoghi archeologici, immagini tridimensionali dei reperti, oggetti ruotabili per una visione globale), corredati da testi storici ed esplicativi. Saranno esposte testimonianze archeologiche conservate in diversi musei non solo nazionali nonché molti di quei reperti conservati nei depositi museali e mai mostrati ai visitatori per mancanza di spazi espositivi. Si potrà condurre l’ospite alla visita virtuale delle aree archeologiche, preludio al viaggio vero e proprio che il visitatore sarà invogliato a fare (anche mediante indicazioni turistiche e commerciali annesse).

14:00
17:00

L’esperienza di area vasta nel Camposampierese.[lab.223]

 Generare un’identità di area vasta territoriale in un territorio composto da piccoli comuni : l’esperienza del Camposampierese e le sue caratteristiche identitarie: la cultura collaborativa (in forza della quale già a partire dagli anni ’90 i Sindaci del Camposampierese si riunivano per confrontarsi sulle politiche del territorio creando una cultura istituzionale del confronto e della collaborazione); l’urbanizzazione diffusa (nel Camposampierese la distribuzione della popolazione e delle attività produttive non è raccolta solo nei centri abitati, ma è distribuita sull’intera area senza soluzione di continuità); la vocazione manifatturiera (grande presenza di imprenditorialità distribuita in tutti i Comuni dell’area. E’ un’area economicamente e socialmente dinamica parte dell’area centrale veneta che è motore dell’economia regionale)

14:00
14:50

La norma rivelata: facilitare la comprensione delle norme in un contesto Cloud con Oracle Policy Automation[w.43b]

Essere parte della Vita Pubblica equivale a prenderne parte, secondo un continuo confronto tra il nostro volerla vivere ed il poterlo fare in linea con le norme che regolano tale sistema. Le norme sono però descritte con un linguaggio distante da quello comune, e che sposa quel rigore necessario ad una loro non ambigua formulazione. Si pone quindi il problema di facilitare l’incontro tra questi due linguaggi, in modo tale che le intenzioni di chi le norme ha redatto siano effettivamente recepite da chi tali norme usa.

Rispetto ad un approccio tradizionale, basato sulla creazione di rappresentazioni intermedie, che coniugano il rigore della norma con una forma linguistica più semplice, Oracle Policy Automation propone invece un modello fondato su un approccio partecipativo, che presuppone non già una serialità interpretativa – io scrivo la norma, tu la leggi – ma una sua forma interattiva, che si realizza in un paradigma domanda-risposta, dove la norma è proposta in un percorso guidato e ritagliato sulle esigenze del fruitore.

Se da un lato tale approccio non è del tutto nuovo, ciò che rappresenta novità è il modo in cui Oracle Policy Automation lo attua, prendendo parte al processo di diffusione della norma sin dall’inizio, consentendo di modellarla lavorando su come essa è scritta e generando automaticamente l’applicazione Web che ne abilita la fruizione.

Nel Master sarà possibile apprezzare le potenzialità di Oracle Policy Automation, attraverso un suo uso diretto che, partendo da una norma in forma scritta, arrivi alla sua trasposizione applicativa, fruibile in un contesto Cloud, conformemente allo spirito che tale modello presuppone.

14:00
16:00

Beni e Attività Culturali: Il Distretto tecnologico a Roma per lo sviluppo del territorio[lab.229]

Si argomenterà la proposta di costituzione da parte di un gruppo di imprese e di centri di ricerca del Distretto Tecnologico dei Beni e delle Attività Culturali, mirandola specificatamente da un lato alla valorizzazione dei Beni Culturali con new media e nuove tecnologie, dall’altro di sostegno ai forti processi di digitalizzazione che stanno investendo tutta la filiera audiovisiva.

Il ruolo del Distretto Tecnologico dei Beni e delle Attività Culturali dovrebbe essere doppio: da un lato partecipare agli importanti bandi che il MIUR sta definendo in proposito per le aree del centro-nord, dopo averlo fatto per quattro regioni del Mezzoggiorno; dall’altro proporsi come intermediario nelle politiche di finanziamento di innovazione della Regione Lazio verso imprese terze.

14:15
15:00

Efficienza nel Data Center[lab.19b]

Seminario a cura di Dell, Intel ed Emerson Network Power volto ad esplorare gli elementi che concorrono ad incrementare l’efficienza del proprio data center.

Verranno presentate le caratteristiche tecnologiche più importanti per predisporsi all’efficienza e al cloud.

14:30
15:20

Nuvole di documenti: il Cloud Content Management come strategia di dematerializzazione? Un approccio alternativo per una reale opportunità di semplificazione: Fatturazione elettronica PEC e conservazione sostitutiva.[w.26b]

Per molte organizzazioni le piattaforme di servizio cloud (o ancora già conosciute come SaaS – Software as a Service – in tutte le sue declinazioni) sono viste come una alternativa meno costosa e meno impegnativa per distribuire le applicazioni. Quello che sembra meno ovvio è come cambiano i processi di business e l’organizzazione di un Ente che si rivolge al cloud. Accedere al cloud significa modificare la propria organizzazione verso la flessibilità. lanciare funzionalità innovative, dimensionare le operazioni in base ai requisiti e sfruttare nuove informazioni e competenze, anche dall’esterno, a seconda della necessità senza dimenticare la protezione dei dati e delle risorse sensibili. Scopo di questo Master è mostrare il lato “privato” del cloud ovvero uno spazio dove condividere in maniera protetta e riservata dati ed applicazioni a costi molto interessanti ma senza i rischi e gli impatti sulla struttura tipici dei processi in house. PEC, Conservazione Sostitutiva, Fatturazione elettronica sono strumenti pratici – facili da utilizzare – che permettono un passo in avanti nella strategia di dematerializzazione. I benefici del loro utilizzo sono tanto maggiori quanto più sono integrati i processi gestionali e documentali. Il “document management in the cloud” di CBT, di cui Web Rainbow rappresenta il motore applicativo, è una soluzione  che permette di usare il la nuvola per avviare, condividere ed archiviare le informazioni dei processi dell’Ente senza che la complessità tecnologica sia di ostacolo al loro utilizzo.

14:30
15:30

L’evoluzione della Business Intelligence in Regione Emilia-Romagna: dalla governance amministrativa alle aree tematiche. Il caso Mobilità e il Centro Monitoraggio Viabilità.[lab.11b]

Ormai da anni la Regione Emilia Romagna ha intrapreso un percorso di valorizzazione della Business Intelligence a supporto dei processi di governance regionali, non solo nell’ottica di misurare le proprie azioni amministrative ma anche per comprendere al meglio tutti i fenomeni che insistono sul proprio territorio.  In quest’ottica di governance territoriale allargata, gli strumenti di analisi e supporto alle decisioni sono stati estesi non solo alle aree amministrative ma progressivamente anche alle diverse aree tematiche che attengono le politiche della Regione: Agricoltura, Attività Produttive, Ambiente, Salute, Mobilità, etc…. In questo contesto generale, l’area della Mobilità sta riscontrando un interesse crescente e si è sentita forte l’esigenza di disporre di un sistema di Business Intelligence tematico capace di fornire informazioni consistenti, aggiornate, e facilmente fruibili e trasparenti ai diversi stakeholder interessati, siano essi  personale interno regionale o cittadini e imprese. In una prima fase sono stati realizzati strumenti di analisi del PRIT (Piano Regionale Integrato Trasporti), che consentono una visione strategica d’insieme in grado di integrare e armonizzare le logiche delle numerose componenti del settore dei trasporti. A seguire ci si è focalizzati sulla realizzazione del sistema informativo della viabilità e in particolare del Centro di Monitoraggio Regionale; tale sistema ha l’obiettivo di elaborare tutte le informazioni riguardanti le caratteristiche di traffico e di incidentalità delle strade dell'Emilia-Romagna, grazie alle attuali tecnologie che consentono di gestire un processo in tempo reale che rileva un evento sul campo, lo interpreta e riconsegna l’informazione al potenziale utilizzatore. Nel caso specifico, il Centro Monitoraggio Viabilità raccoglie grandi moli di dati dal campo (rete viaria), le analizza e le trasforma in preziose informazioni a supporto dell’attività di monitoraggio regionale ma anche della vita quotidiana del cittadino o delle attività delle imprese sul territorio. Nel seminario verrà descritto il percorso seguito da Regione Emilia-Romagna nell’area della Business Intelligence ed in particolare verrà illustrato il progetto relativo all’area della Mobilità e alle sue possibili evoluzioni abilitate dalla tecnologia SAP.

14:30
15:00

Le principali innovazioni del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura[lab.85]

La presentazione illustrerà le principali innovazioni organizzative, metodologiche e tecnologiche del 6° Censimento dell’agricoltura con particolare riferimento all’utilizzo del WEB per la gestione della rete e delle fasi di rilevazione

14:30
15:30

La protezione dei dati nell'era del Cloud Computing: dal Database, alle infrastrutture Ottimizzate ai Sistemi Mainframe[lab.37]

 

  • La mia amministrazione deve garantire il livello di servizio stabilito.

  • L'azienda sanitaria deve proteggere i dati dei miei pazienti per molti anni.

  • Il comune deve proteggere i dati dei suoi cittadini.

  • Devo ridurre drasticamente i tempi del backup e di ripristino ed essere sicuro che il processo funzioni

  • Vorrei una soluzione specifica per il database

  • Mi interessa una soluzione di protezione del dato pensata per ambienti mission critical ed eterogenei, open e mainframe.

  • Come posso sfruttare il "CLOUD" per le mie esigenze di data protection.

Oracle pensa di avere la risposta alle tue domande, parliamone insieme.

Oracle offre soluzioni integrate per garantire la massima efficienza e la riduzione dei costi.

Un partner in grado di offrirti la soluzione completa e pensata per te.

14:30
15:30

PROGETTO LUMIERE – Linee guida per l’Efficienza Energetica nella Pubblica Illuminazione[w.69]

Le Linee Guida  rappresentano un documento intermedio e sperimentale ai fini della definizione di un percorso di riferimento atto a promuovere e facilitare la riqualificazione energetica degli impianti d’Illuminazione Pubblica, obiettivo principale del Progetto Lumiere.

L’adesione al progetto è gratuita ed aperta a chiunque voglia contribuire a rendere il settore dell’illuminazione pubblica efficiente, innovativo e sostenibile. Obiettivo  del progetto è quello di agevolare ed instradare i Comuni  a realizzare interventi si riqualificazione energetica  dei propri impianti di illuminazione delineando appositamente per loro un percorso, tecnologico ed economico-finanziario standardizzato, nel quale confluiscano gli aspetti tecnologici,economici, finanziari e contrattuali che intervengono ed interagiscono nei processi di riqualificazione.

Un progetto essenzialmente dedicato agli Amministratori Comunali e loro tecnici.

14:30
15:20

Vantaggi e Opportunità dell’uso di piattaforme Social per l’organizzazione Interna di enti e associazioni nella PA[lab.103]

Il Social Network come filosofia e approccio all’organizzazione del lavoro. Comunicare, condividere, collaborare in una comunità di intenti dove gli obiettivi sono:

- il benessere dei lavoratori interni attraverso la valorizzazione delle competenze dei singoli e la valorizzazione dell’intelligenza collettiva;

- eccellenza per un ente in termini di qualità dei servizi, capacità di ascolto e capacità di risposta

Con le piattaforme di collaboration si razionalizzano flussi, si condividono informazioni e pratiche d’uso utili all’espletamento delle attività legate a servizi, in poche parole: “Ci si organizza al Meglio per lavorare al Meglio e per dare il  Meglio”.

14:30
15:20

La nuova cartella clinica elettronica IEO progettata da LUTECH: standardizzazione, integrazione e tecnologia al servizio del clinico[lab.197]

L’Istituto Europeo di Oncologia di Milano è un Comprehensive Cancer Center con circa 17.000 accessi l’anno in regime ordinario / Day Hospital e circa 200.000 ambulatoriali. La necessità di adeguarsi agli scenari regionali nelll’ambito del progetto CRS-SISS è stata recepita dai sistemi informativi dello IEO come una opportunità di innovazione tecnologica e di processo. Integrare i sistemi attraverso un’unica piattaforma di EAI ha permesso di creare un’infrastruttura solida, monitorabile e versatile.

Il progetto regionale del Fascicolo Sanitario Elettronico, basato sulla firma digitale della documentazione clinica, è servito come trampolino di lancio per intraprendere una revisione globale della modulistica IEO, in vista della completa dematerializzazione della cartella clinica del paziente: nasce qui il progetto wHospital di Lutech.

wHospital ci ha offerto un approccio totalmente nuovo: libertà ed autonomia. Il poter costruire o customizzare moduli senza l’ausilio di tecnici specializzati ci ha permesso in breve tempo di avviare intere divisioni all’utilizzo dello strumento, riducendo il tempo di apprendimento per la semplicità d’uso dello stesso, nonostante il cambiamento radicale nella compilazione di documentazione clinica che la firma digitale impone.

La sinergia tra Direzione Sanitaria, Ingegneria di Processo, Sistemi Informativi e Lutech ha gettato le basi per la riuscita di un progetto ambizioso come questo, definendo delle linee guida “standard” (Joint Commition) sulle quali sono stati sviluppati tutti i documenti clinici elettronici (Medici / Infermieristici) della nuova cartella clinica, validi per tutte le divisioni Chirurgiche / Mediche dell’Istituto Europeo di Oncologia.wHospital si è rivelato uno strumento dinamico che, anche grazie alla flessibilità garantita dagli strumenti di sviluppo interni ad esso (API Manager), abbiamo potuto customizzare in modo autonomo, permettendo un’integrazione completa con strumenti già utilizzati dal nostro personale clinico.

14:30
15:20

Smarter Building - Le nuove prospettive per la PA di valorizzazione e gestione del proprio patrimonio immobiliare abilitate dalla tecnologia[w.03b]

La PA possiede un ingente patrimonio immobiliare che, oltre ad essere una rilevante voce di costo, è complesso da gestire in termini di volumi,  mancanza di specifiche competenze e scarsità di informazioni a disposizione. 

Oggi IBM ed i suoi partners sono in grado di proporre una soluzione completa che ottimizza l'utilizzo degli spazi, controlla gli impianti, monitorizza i parametri ambientali permettendo, da un lato,  di realizzare considerevoli risparmi operativi, manutentivi ed  energetici, dall'altro, di monitorare ed assicurare i livelli di servizio attesi. Il tutto è in linea con le recenti indicazioni legislative che richiedono la costituzione del fasciolo immobiliare e richiedono focalizzazione su specifici indicatori di efficiente ed efficace gestione immobiliare

14:30
15:15

Smart Services – Il nuovo modello di gestione intelligente del territorio[lab.216]

Telecom Italia ha predisposto una innovativa famiglia di servizi ICT denominata SMART SERVICES con cui intende approcciare in modo globale le esigenze che il territorio ed in particolare le città hanno in merito a temi di maggiore efficienza energetica e di miglioramento della qualità della vita.
In particolare  i servizi SMART TOWN e SMART BUILDING rappresentano un modello di gestione integrato delle reti infrastrutturali, le così dette “grids” presenti sul territorio che prevedono la gestione intelligente ed armonizzata delle diverse componenti in ottica di riduzione dei consumi energetici, delle emissioni di CO2 e di erogazione di servizi che realmente possono migliorare la vita dei cittadini e dei turisti.
Servizi per una mobilità intelligente che incentiva l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale, servizi di monitoraggio del territorio, per un controllo delle condizioni di sicurezza, servizi di emergenza sociale, servizi di comunicazione interattiva con la popolazione e servizi di sicurezza tramite sistemi di videosorveglianza flessibile per un ottimale controllo delle aree urbane ed extra urbane a tutela della sicurezza dei cittadini.
Il concetto di “smart city”  o “green city” di Telecom Italia prevede l’impiego di tecnologie innovative (es le Onde Convolgiate) , che attraverso investimenti sostenibili si possano realizzare piccoli e grandi progetti che una volta implementati inducano modifiche comportamentali da parte dei fruitori e accompagnino le Pubbliche Amministrazioni verso una governance attiva del territorio.
Una smart city secondo il modello “SMART TOWN” di Telecom Italia deve rappresentare anche e soprattutto una opportunità di cooperazione  e sviluppo, tra Enti Locali, Imprese, Ricerca, Finanza e Cittadini, garantendo ricadute occupazionali per il territorio.

 

14:30
15:20

Qualità dei servizi pubblici locali e partecipazione civica: bilanci e prospettive[lab.191]

In occasione della “Giornata dei Servizi Pubblici Locali”, Movimento Consumatori fa il punto sull’attuazione dell’art. 2, comma 46 della Finanziaria 2008(L. n. 244/2007).

L’incontro si propone di evidenziare criticità e prospettive future per una fattiva partecipazione dei consumatoriedegliutenti, attraverso le loro associazioni rappresentative, in materia di funzionamento e controllo della qualità dei servizi pubblici locali al fine di garantire la qualità, l’universalità e l’economicità delle prestazionierogate.

14:30
15:20

Le città al confronto con Mobilità e Logistica: due problemi, una sola soluzione[w.14b]

L'evoluzione della mobilità delle persone, dei mezzi e delle merci all’interno dei contesti urbani, i servizi di informazione all’utenza e la gestione dinamica del traffico sono i problemi che gli amministratori pubblici devono affrontare per rispondere  al desiderio di libertà di spostarsi e fruire delle opportunità offerte dai centri urbani. Ma sono altresì tenuti a garantire servizi efficienti per i cittadini e, al contempo, diminuire l'impatto ambientale dei mezzi di trasporto.La mobilità è un sistema complesso formato da infrastrutture, reti, mezzi per il trasporto pubblico e privato, domanda espressa dall’utenza, a cui sono applicate politiche di gestione spesso disordinate e fortemente disomogenee nelle componenti,  esercitando un impatto rilevante sulle aree urbane e sulla qualità della vita.  A questo si aggiunge la distribuzione delle merci nei centri urbani (City Logistics), che cerca di conciliare vivibilità e vitalità economica delle città, con i requisiti propri del trasporto commerciale, al fine di ridurre l’impatto del trasporto merci all’interno delle città (secondo le priorità  indicate nella Direttiva Europea sugli ITS di Agosto 2010 e nel Libro Bianco sui Trasporti emesso dalla Commissione Europea nel Marzo 2011). Il Master si propone di descrivere un approccio innovativo alla City Logistics, costituito da una miscela innovativa di metodologie, tecnologie e criteri di premialità, e fornire risposte alle problematiche ambientali odierne, alla mobilità sostenibile e alla logistica urbana.Saranno illustrate soluzioni integrate, efficienti ed eco-sostenibili, per trasporto di persone e cose e gestione della mobilità, che permettano un libero movimento nei centri urbani, una crescita economica delle Aziende e garantiscano il benessere dei cittadini.  

14:30
17:30

Gli accordi Ecm con le Regioni[lab.175b.2]

Dal 1 gennaio 2008 la gestione amministrativa del programma di ECM ed il supporto alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC), di competenza del Ministero della salute, sono state trasferite all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

Agenas ha stipulato con alcune Regioni (Puglia, Abruzzo, Sicilia) accordi specifici per l’ECM, dal momento che diverse Regioni, già da alcuni anni, hanno provveduto alla definizione di un sistema di accreditamento regionale di progetti aziendali ed eventi formativi proposti da soggetti organizzatori pubblici.

Caratteristica di questo processo di accreditamento regionale è lo sviluppo di un sistema informatico centralizzato, che garantisce l’accreditamento on-line e una rapida diffusione delle informazioni. Per quanto riguarda la tipologia formativa, oltre la tradizionale formazione residenziale, si è implementato l’accreditamento dei progetti e degli eventi di Formazione sul Campo (Fsc), valorizzando così le opportunità formative che le aziende sanitarie offrono attraverso l’utilizzo della piattaforma informatica dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari (Agenas)

14:30
15:30

Expo di Yeosu – La partecipazione italiana[lab.254]

L’Expo di Yeosu sarà incentrata sul tema “Coste e Oceani che vivono – Diversità di risorse e attività sostenibili” e vedrà la partecipazione di circa cento paesi, dieci organizzazioni internazionali e numerose imprese multinazionali. Oltre otto milioni i visitatori previsti. Dal 12 maggio al 12 agosto, l’expo affronterà temi come la salvaguardia dell’ecosistema marino e la scarsità di risorse, proporrà nuovi equilibri tra scienza e natura, approfondirà il tema della competizione per lo sfruttamento degli oceani. Sarà un’occasione per ragionare su una nuova e condivisa cultura del mare. L’Italia vuole giocare un ruolo da protagonista e, a tale scopo, verrà allestito il Padiglione Italia, nel quale le nostre imprese avranno modo di mettere in mostra il meglio del made in Italy.

14:30
15:20

La gestione dei documenti: quali opportunità di miglioramento?[w.16b]

L’attuale scenario socio-economico richiede particolare attenzione nell’eliminare, o quantomeno ridurre, inefficienze e sprechi. E’ quindi necessaria  un’efficiente  gestione dei processi, delle informazioni e dei documenti. Tutto ciò, più la spinta dell’innovazione tecnologica che apre nuove prospettive,  sta generando  una tendenza generale verso la digitalizzazione dei documenti. Nonostante la spinta alla dematerializzazione, lo strumento cartaceo, in alcuni ambiti,  è ancora prevalente. Pertanto le PA necessitano di soluzioni in grado di gestire contemporaneamente documenti cartacei ed elettronici.

14:30
15:00

Croci stazionarie nei luoghi antichi del Molise[lab.164]

Franco Valente ripercorre con occhio attento tutti i luoghi del Molise alla ricerca dei significati nascosti delle croci stazionarie, elementi appariscenti della religiosità popolare.

Attraverso l’analisi di 90 croci stazionarie, in gran parte del tutto sconosciute, Franco Valente ricostruisce la storia della croce cristiana. E’ una straordinaria occasione per scoprire la loro complessa  simbologia che caratterizza, con la loro piccola monumentalità lapidea, una grande quantità di sagrati di chiese molisane.

Il Molise ha uno straordinario patrimonio artistico ed architettonico, in buona parte poco noto al grande pubblico, che permette di ripercorrere ed analizzare i significati che si nascondono dietro le rappresentazioni della crocifissione di Cristo.

La Cripta di Epifanio, le croci astili, le lunette di basiliche longobarde, normanne e angioine, le croci aragonesi, le formelle di alabastro inglesi, gli Agnelli cruciferi, le acquasantiere, hanno permesso di ricostruire un percorso nell’evoluzione della storia della croce che consentirà di approfondire un tema che, nonostante la grande diffusione, è generalmente considerato solo per l’aspetto formale.

14:30
15:20

Il Fascicolo Elettronico nello scenario amministrativo sanitario: la gestione del Contenzioso nell’ambito del Risk Management, l’Incident Reporting e la gestione del Comitato Etico per la Sperimentazione Clinica.[w.33b]

La presentazione focalizza l’attenzione  sui percorsi intrapresi nell’ambito dei progetti di reingegnerizzazione nell’e-Health, concepito. Strumento essenziale ed efficace  a supporto delle strategie per governare l’evoluzione della sanità. In questo scenario di riferimento, il governo italiano e le regioni hanno avviato numerose iniziative per lo sviluppo di progetti rivolti alla razionalizzazione e alla semplificazione degli iter procedurali, al fine di contenere la spesa pubblica nell’ottica dellasostenibilità nel settore sanitario. Nell’ambito del Risk Management, l’esplosione del fenomeno ha indotto le aziende a organizzarsi per promuovere politiche sia in termini di prevenzione dei rischi che di gestione delle pratiche inerenti il contenzioso. Altrettanto complessi i passi procedurali che caratterizzano il processo di controllo innescato dalla Sperimentazione Clinica di un farmaco, e il ruolo sinergico e proattivodei componenti del Comitato Etico.  Nel corso del Master verranno esposti i progetti realizzati per alcune aziende sanitarie, cogliendo gli obiettivi di interoperabilità, condivisione, tempestività, alla base della costituzione di cabine di regia digitali per una riorganizzazione efficiente dei processi.

14:30
15:20

Google Apps: collaborare per innovare. Cos'è e come funziona la proposta cloud computing di Google Enterprise. Casi d'uso reali nella PA[w.47b]

Panoramica della soluzione Google Apps Premier con esempi pratici di collaborazione e stesura documenti condivisi in real time. In particolare saranno presentati anche i seguenti casi:

martedì 10 maggio- Casi d'uso concreti per la Sanità: ASS 4 Medio Friuli. Presentato da Emanuele Cerroni, Area Manager Centro-Sud Italia

Scube NewMedia, Partner Google Enterprise

mercoledì 11 maggio- Le opportunità per piccoli Comuni e strutture sanitarie: il caso di Comune di Chiampo, Comune di Medicina, Clinica Madonna delle Grazie. Presentato da Nicola Buonanno, Sales Account Manager,Google Enterprise Italia

14:30
15:20

Il nuovo codice dell’amministrazione digitale[w.30b]

Il Master, organizzato da DigitPA e ANCI,è dedicato a illustrare, ai piccoli Comuni e ai Centri servizi Territoriali, le  modifiche normative di maggiore interesse nel nuovo CAD.  Il d.lgs 235/10, entrato in vigore all’inizio del 2011, ha infatti apportato significative novità al Codice dell’Amministrazione Digitale, in termini di azioni concrete, obblighi e scadenze per le Amministrazioni. Un intervento di riforma effettuato con l’obiettivo di realizzare un reale miglioramento nei servizi erogati,  nell’organizzazione delle amministrazioni e nella loro capacità di interagire. Al centro delle novità introdotte, la stretta correlazione fra l’innovazione dei processi amministrativi e la valutazione del personale delle amministrazioni, con la possibilità di riutilizzare i risparmi ottenuti attraverso l’innovazione tecnologica per incentivare il personale interessato e per finanziare nuova innovazione. Verranno affrontati in particolare i temi del documento informatico, delle firme della posta certificata. Come ulteriore elemento di supporto , verranno inoltre illustrate le azioni di accompagnamento alle amministrazioni previste nel testo normativo, quali la definizione puntuale di regole tecniche e linee guida di riferimento, la cui stesura è esplicitamente affidata dal CAD a DigitPA.

14:30
15:20

Instant-on: nuovo rapporto tra Amministrazione e Società[w.58b]

L’evoluzione e la diffusione delle tecnologie sta trasformando profondamente le modalità di interazione e le conseguenti aspettative dal punto di vista degli utenti. Le importanti opportunità per un’evoluzione del rapporto tra Pubblica Amministrazione e Società devono essere accompagnate dall’evoluzione di tecnologie, processi e competenze. “Leggendo” possibili scenari di interazione è possibile comprendere i passi da compiere in tal senso.

14:30
15:30

La gestione dei contenuti del portale dell’INPS: una esperienza di successo[lab.238]

Nel corso dell’intervento sarà illustrato un progetto di eccellenza nell’ambito della Pubblica Amministrazione italiana e recente vincitore del premio eGov: la reingegnerizzazione e riorganizzazione del Portale dell’INPS, focalizzando in particolar modo l’attenzione sui benefici ottenuti dalla scelta della piattaforma destinata al sistema di Gestione dei contenuti per la pubblicazione sul Portale.

La selezione della piattaforma è stato un processo complesso, che ha dovuto tenere conto oltre che degli obiettivi operativi e di comunicazione dell’Istituto - quali quelli di centralizzare in un unico punto di accesso una realtà informativa e di servizio sviluppatasi nel tempo in maniera diffusa, la spinta alla digitalizzazione, l’avvicinamento al cittadino - anche questioni di carattere organizzativo ed operativo.

L’Istituto è infatti una organizzazione complessa, che richiede una risposta coerente dal punto di vista architetturale ed operativa, soggetta a standard e modus operandi pregressi che non potevano essere ignorati, pena l’insuccesso delle azioni di rinnovamento. Migliorare i processi, senza sconvolgerli, accompagnare il processo di cambiamento in atto è stata la principale sfida. 

Un rinnovamento a 360°, per cui SharePoint 2010 si è rivelato lo strumento ottimale. Soprattutto grazie alla sua flessibilità e versatilità, che ha permesso di aderire agli standard e che gli permetterà di costituire il fulcro sul quale costruire la naturale evoluzione verso una comunicazione sempre più efficace, integrata, multicanale ed innovativa.

14:30
15:30

Il servizio eGOS[w.50b.2]

eGOS – e-guidance and e-government services è un sistema integrato di gestione ed erogazione di servizi di orientamento scolastico e professionale, sviluppato nell’omologo progetto europeo del programma CIP.

 

Il servizio si propone diversi obiettivi:

·         Integrare i servizi tradizionali con quelli a distanza per raggiungere anche i potenziali utenti che, per ragioni diverse, hanno scarso accesso agli uffici di assistenza/centri per l’occupazione/centri di orientamento scolastico - universitario. 

·         Erogare servizi evoluti ad elevato grado di personalizzazione. 

·         Supportare e migliorare la mobilità scolastica e professionale anche all’estero. 

·         Abbattere i costi sopportati dalle Amministrazioni locali per l’erogazione del servizio in modalità tradizionale. Razionalizzare nel medio/lungo termine i processi interni alle Amministrazioni.

·         Formare gli operatori all’uso di strumenti informatici evoluti nell’erogazione dei servizi di assistenza all’utenza e, nel medio termine, cambiarne l’atteggiamento verso l’IT, convincendoli dei benefici ottenibili, in primis nella gestione quotidiana del lavoro. 

·         Formare/informare i potenziali utenti su caratteristiche e vantaggi del sistema.

·         Ampliare le applicazioni del servizio ad altre aree connesse all’e-governance (servizi sociali, salute, trasporti etc.). 

Inoltre, attraverso l’uso di servizi a distanza, non solo è possibile raggiungere cittadini che hanno difficile  accesso ai servizi erogati secondo le modalità tradizionali: la riduzione degli spostamenti dei cittadini (portando loro i servizi, limitando l’uso di risorse logistiche, umane e finanziarie) è un risultato che incide sull’assetto e sul benessere di un territorio. 

 

15:00
17:30

NORMATTIVA PER LA SOCIETA' APERTA: riflessioni sull’informazione giuridica, diritti di cittadinanza e qualità dei servizi[PA.07]

Il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi ha curato, con il coordinamento del Ministro per la semplificazione normativa, in collaborazione con la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica e con l'apporto della Corte di Cassazione, la realizzazione del progetto Normattiva di informatizzazione e di classificazione della normativa statale vigente, che costituisce  un punto di accesso pubblico e gratuito ai provvedimenti normativi statali vigenti, attraverso il sito www.normattiva.it.

Nel corso dell'incontro saranno illustrate le funzionalità, le caratteristiche e le evoluzioni della banca dati Normattiva che permette di consultare tutti gli atti normativi primari e secondari numerati ed originati dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dal 1946 ad oggi. La Tavola rotonda ha inoltre l'obiettivo di facilitare un confronto tra esponenti delle Istituzioni, della Pubblica amministrazione, del mondo accademico, della ricerca informatica e del settore privato, sul servizio reso da Normattiva e l'impatto sul mercato, sull'economia e sui servizi, finalizzato alla comprensione dei mutamenti in atto della Pubblica amministrazione, conseguente ai recenti processi di riforma, ma anche in vista di possibili futuri ulteriori interventi per una PA più trasparente in grado di mettere a disposizione, in formato aperto, le informazioni ed agevolare la conoscibilità delle leggi.

15:00
17:30

L’open data: dalle parole ai fatti[PA.05]

Open Data: tutti ne parlano, pochi lo fanno
L’Open Data è il tema del momento: anche in Italia sono sempre più coloro che auspicano la “liberazione” dei dati pubblici in modo da accrescere l’efficienza e la trasparenza della PA, migliorare la qualità della vita dei cittadini e fornire alle imprese nuove opportunità di business. Anche le Amministrazioni, sia pur timidamente, iniziano a pensare di adottare politiche di Open Data; molto spesso tali azioni sono frenate dai timori e dalle incertezze legate alle tante dimensioni del fenomeno: giuridica, tecnica, organizzativa.
Per passare dalle parole ai fatti
Proprio per superare tali difficoltà e consentire al maggior numero possibile di Enti di fare realmente Open Data, l’Associazione Italiana per l’Open Government ha organizzato un innovativo workshop che, strutturato secondo la formula del talk show, ha l’obiettivo di spiegare alle amministrazioni “cosa e come” si può fare Open Data.
Verranno esaminati i profili strategici (importanza per cittadini e imprese), giuridici (trasparenza, licenze e privacy), tecnici (formati, cataloghi), organizzativi (performance, monitoraggio, resistenze interne ed esterne). Nel corso dell’evento verrà distribuita la versione aggiornata della pubblicazione ““Come si fa Open Data? Istruzioni per l’uso per Enti e Amministrazioni” e verranno presentate le nuove iniziative dell’Associazione per la liberazione dei dati pubblici e il loro riutilizzo.
Nel corso dell'evento sarà lanciato il concorso  "APPSFORITALY" il contest italiano sui dati pubblici aperti. APPSFORITALY che chiamerà a raccolta i più creativi programmatori italiani, nasce dalla collaborazione tra Associazione italiana per l'Open Government, il Consorzio TOP-IX IWA  (International Webmasters Association) e un ampio gruppo di attori pubblici e privati. 

#forumpa #fpa_data

Sul sito è disponibile la registrazione video dell'evento. Cliccare qui

15:00
17:30

Lo sviluppo delle Risorse Umane: coniugare regole, talenti e merito.[B.02]

 

Dopo l’entrata in vigore della riforma Brunetta  per tutte le amministrazioni e dopo la direttiva Civit che indica la stesura del piano delle performance, appare utile, quasi necessaria, una riflessione da svolgere con le funzioni preposte alla gestione del personale, sulla valutazione delle performance individuali ed organizzative e sull’integrazione di tali processi nella gestione delle risorse umane per la valorizzazione del personale pubblico e per garantire sia una maggiore efficienza della PA che un miglioramento dei servizi erogati alla collettività.

L’incontro partirà dalla comune convinzione che  la misurazione delle performance delle organizzazioni e delle singole risorse è un elemento cardine per la garanzia dell’efficienza e per l’introduzione di logiche meritocratiche nella Pubblica Amministrazione, ma anche da una  grande attenzione al riconoscimento del merito, alla valutazione delle competenze, agli sforzi necessari per lo sviluppo delle risorse umane attraverso progressioni di carriera ed incarichi su base esclusivamente meritocratica. 

15:00
16:00

Obiettivo: oltre il piano di rientro. L'investimento per garantire la raccolta sistematica dei dati necessari al governo della sanità[lab.245]

La regione Siciliana sta realizzando il percorso di rientro dal disavanzo
 sanitario con risultati positivi. Il consolidamento di tali risultati e la
 normalizzazione della sanità regionale richiedono tuttavia un ulteriore
 impegno straordinario, nella costruzione e diffusione in tutte le aziende
sanitarie di strumenti per il controllo della gestione. L'obiettivo e'
quello di disporre di informazioni omogenee per confrontare la performance  di ASP e Aziende Ospedaliere nonché quello di diffondere la cultura  dell'utilizzo di dati affidabili e sistematici per orientare le scelte sia a  livello locale che regionale.
Su questi assi si orienta il rilevante progetto triennale, recentemente
avviato dalla regione e finanziato con risorse statali in base al
dispositivo normativo che promuove l'investimento per la creazione, nelle
 regioni impegnate nei piani di rientro, di degli strumenti e conoscenze per  la costruzione sistematica dei dati indispensabili alla gestione.
 

15:00
17:30

La valutazione in atto: le prime esperienze di applicazione della riforma e prospettive future. (Un momento di confronto nazionale per gli Organismi Indipendenti di Valutazione)[B.06]

La Riforma Brunetta ha segnato una decisa discontinuità rispetto al passato attraverso l’affermazione di alcuni principi cardine quali valutazione, merito e trasparenza. Certamente si è avviato un percorso di medio periodo in cui le prime esperienze di applicazione possono rappresentare un riferimento importante per il futuro e permettere una rilettura pro-attiva della norma per tutti gli Organismi Indipendenti di Valutazione.

 “La riforma del settore pubblico”– scrive Geert Bouckaert nella prefazione del volume Valutare la pubblica amministrazione: tra organizzazione e individuo. Visioni dei valutatori italiani per performance e competitività (collana AIV, FrancoAngeli 2010) – “dovrebbe essere condivisa e partecipata dalla società”. E’ pertanto doveroso prima che opportuno interrogarsi per analizzare lo stato di applicazione della riforma e per approfondire quanto gli stessi principi cardine siano condivisi, nell’immaginario e soprattutto nelle pratiche, con la consapevolezza che, per elevare la pubblica amministrazione italiana, occorre liberarla da pesi che più che normativi sono innanzitutto organizzativi e comportamentali. Naturalmente oggi parliamo di valutazione possibile e non ideale dell’intera politica di riforma, con l’obiettivo di far emergere le resistenze e gli effetti indesiderati delle pratiche, per essere più produttivi facendo cose utili.

Il Convegno si propone come una occasione di confronto in cui i protagonisti sono i neo-costituiti OIV, per una riflessione partecipata sulle criticità e - soprattutto - sulle opportunità della riforma.

15:00
17:30

Valorizzare i "professional" nella sanità pubblica[NW.08]

Come valorizzare, dal punto di vista economico e normativo, l’alta professionalità nella Sanità pubblica è uno dei temi di maggiore attualità, soprattutto in concorrenza con innovazioni che cambiano radicalmente l’organizzazione delle cure erogate dagli Ospedali (degenze per intensità di cura). Oggi, infatti, l’unica reale carriera che soddisfa le aspirazione del professional è quella garantita da  una progressione nella linea gestionale. Tale costume ha generato, in taluni casi, una  patologica crescita di posizioni di coordinamento ed organizzative non necessarie alle attività di gestione ma utili a concretizzare un miglioramento economico e giuridico per il medico o infermiere che si impegni esclusivamente nella propria professione.

In accordo con il Ministero della Salute si propone un grande convegno nazionale per un serrato confronto tra tutti gli attori sugli aspetti più delicati del tema.

15:00
17:30

La rete per il lavoro[NW.01]

Il convegno vuol mettere in evidenza il disegno complessivo delle azioni che i diversi attori pubblici, ma anche privati, stanno svolgendo per l’aumento dell’occupazione e dell’occupabilità.

Si traccia un percorso attraverso i provvedimenti adottati fin dal 2004 per una riforma del mercato del lavoro, in modo da fare rete e con un nuovo fondamentale ruolo svolto dalle politiche attive.
Tra i temi toccati dal convegno, quindi: il rapporto pubblico-privato, il federalismo, e il ruolo importante affidato alle banche dati. Il concetto che deve caratterizzare le politiche attive è, infatti, la presa in carico della persona, che però può tradursi in realtà solo se si utilizzano sistemi informativi adatti a contenere tutti i suoi dati.

Per favorire la complessa funzione dell'incontro domanda-offerta di lavoro è necessario in particolare un sistema dell'istruzione e della formazione volto alla creazione di figure professionali che rispondando alle reali richieste del mercato. Vanno rivisti in questo senso anche l'apprendistato e l'orientamento, con una valorizzazione dei centri per l'impiego.

15:00
15:30

Un episodio di Archeologia Industriale posto alle sorgenti del Volturno “La cartiera S. Bernardo”[lab.48]

La cartiera sorge in un’area che per le caratteristiche idrogeologiche  è stata per secoli adibita ad attività produttive. L’identita dell’opificio, il proprio sistema di adduzione idraulica, sono idealmente collegabili alla riorganizzazione agricola dei luoghi avviata nel VII secolo dai benedettini di S. Vincenzo al Volturno, la quale determina certamente la costruzione di identità paleoindustriali quali mulini e frantoi,identificando così per l’area una precisa e irreversibile caratterizzazione di destinazione d’uso. L’identità di monumento industriale nella cartiera è palese: essa nella propria collocazione territoriale e nel sistema di fabbrica adottato, partecipa a un più ampio dibattito storico-geografico inerente la prima industrializzazione dell’Italia meridionale, e ciò in quanto l’opificio costituisce ancora oggi rappresenta l’episodio tecnologico-produttivo posto più a monte tra tutte le industrie alimentate dal Volturno. La collocazione del’Bene culturale nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e la sua vicinanza al centro archeologico di San Vincenzo al Volturno, potrebbero costituire un incentivo alla proposizione di interventi progettuali di supporto alle medesime specificità territoriali. Comunque nella formulazione di una qualsiasi analisi finalizzata al recupero della cartiera, non dovrà escludersi un capitolo dedicato alla salvaguardia dei fattori ambientali generanti l’episodio industriale e teso a ristabilire il delicato rapporto, una volta esistente, tra il fiume e il tratto di territorio che lo stesso interessa.

15:00
17:00

Tutela del lavoro legale: qualità e completezza delle informazioni[O.07]

Il 22 marzo 2011 è stato firmato dal Presidente dell’INAIL Sartori e dal Generale dell’Arma dei Carabinieri Lavacca un protocollo per la condivisione e lo scambio immediato di dati in materia di vigilanza. L'operazione non solo consentirà controlli più rapidi ed efficaci, ma anche la definizione di indicatori di rischio per scoprire le aziende dove sono più probabili irregolarità sostanziali. E’ un accordo che sigla una collaborazione esistente da anni e ne eleva il livello sotto il profilo della qualità dell'informazione, facendo da apripista a una serie importante di altri scambi.

Il sistema, realizzato da AlmavivA come Responsabile del Contratto SPCoop su entrambe le Amministrazioni, prevede l'integrazione con le altre Amministrazioni coinvolte nell'attività ispettiva, fra le quali INPS, Agenzia delle Entrate e Ministero del Lavoro.
Il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione applicativa-SPCoop è oggi il più grande progetto-paese ICT – sono già stati sottoscritti 300 servizi di cooperazione applicativa e più di 100 sono in fase di realizzazione e collaudo – e segnerà la completa digitalizzazione della PA italiana: i sistemi delle amministrazioni dialogheranno tra di loro con standard condivisi, senza più duplicazioni di banche dati e senza più carta, e i cittadini potranno richiedere servizi da un unico punto, il più vicino: una vera svolta nel rapporto tra amministrazioni da una parte e cittadini e imprese dall’altra.

15:00
17:30

Piano scuola digitale - azioni LIM. Un modello di struttura: accordi di rete[EG.16]

Le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno introdotto forti elementi di  accelerazione e di complessità  in tutti i sistemi di comunicazione. Il Web, la  infrastruttura  di Rete ha ridefinito anche i rapporti interpersonali e interistituzionali. Il MIUR, con il Piano Scuola Digitale, ha avviato un forte processo per l’innovazione degli ambienti di apprendimento ma anche, e ancor prima, di innovazione organizzativa nella piena consapevolezza che, come recita  Forum PA 2011,  “ siamo tutti nodi della stessa rete”. La  governance del Piano di Diffusione LIM  si  è infatti misurata  con l’accelerazione e la complessità e con la  centralità  di tutti i nodi del sistema scuola. Questa consapevolezza è stata la caratteristica principale e il punto di forza del Piano  LIM fin dal suo inizio: costruire una rete e governare i nodi.

15:00
17:00

L’evoluzione delle funzioni della corte dei conti – Etica e legalità: le regole di comportamento: Strumenti per la prevenzione e il contrasto della corruzione[w.64]

Inquadramento costituzionale : art. 97 costituzione: i principi di legalita’, buon andamento ed imparzialita’; lo status del pubblico dipendente; l’art.54 costituzione. la disciplina del rapporto di lavoro tra legge e contratto alla luce della cosiddetta privatizzazione del rapporto di lavoro; peculiarita’ e perduranti differenze rispetto al lavoro privato. In particolare il regime delle incompatibilità; il codice disciplinare , il codice etico e di comportamento. la dirigenza pubblica: il ruolo della dirigenza nell’azione di contrasto e prevenzione dei fenomeni di corruzione alla luce del d.lgs. n. 150/ 2009. Strumenti per la prevenzione e contrasto della corruzione( il sistema dei controlli interni, i controlli esterni, gli Oiv, la Civit). Analisi economica della corruzione della pubblica amministrazione in Italia.

15:00
17:30

Dal “cloud per la PA” alla “PA in cloud”: quali strumenti per la PA in rete?[O.03]

IBM e Netconsulting stanno  conducendo  uno studio sui principali cambiamenti in atto oggi nella PA italiana per cercare di comprendere come la visione e la gestione integrata di dati e risorse tecnologiche distribuite, tipica di una certa dimensione del cloud computing, possa contribuire a far evolvere il sistema pubblico verso un modello a rete.
Il cloud per la PA, infatti, non rappresenta soltanto una opzione per l’approvvigionamento di servizi tecnologici... esso può arrivare a diventare il fattore abilitante di un nuovo modello di erogazione del valore pubblico alla collettività.
Cosa occorre fare perchè ciò avvenga? E’ solo un problema della singola amministrazione? O ci vuole qualcosa di più?  Lo studio di IBM e Netconsulting ha l'obiettivo di di delineare alcune risposte possibili.
Anzichè focalizzarsi sull’offerta di servizi e soluzioni, lo studio vuole concentrarsi sulla domanda espressa dalle pubbliche amministrazioni per cercare di comprendere, attraverso  interviste con autorevoli esponenti di Amministrazioni centrali e locali,  quali azioni di tipo sistemico siano oggi necessarie per consentire alla PA di evolvere verso forme sempre più evolute ed integrate di cloud government.

15:00
17:30

Dare voce ai cittadini: il customer satisfaction management per la qualità dei servizi[PA.03b]

La gestione della customer satisfaction come leva per il miglioramento della qualità dei servizi, anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini, è uno dei temi centrali sia della riforma della pubblica amministrazione italiana, che dell’agenda europea ed internazionale.  Il Dipartimento della Funzione Pubblica è da tempo impegnato, anche in partnership con numerose amministrazioni, nella definizione e sperimentazione di strumenti e logiche di Customer Satisfaction Management (CSM) per migliorare la qualità dei servizi e delle politiche pubbliche. 

L’evento propone un focus sui temi del CSM e dell’ascolto finalizzato al miglioramento dei servizi.

La giornata di lavori si articola in due momenti:

MATTINA: Modelli e strumenti del customer satisfaction management

Un approfondimento su modelli e metodologie del CSM, con la partecipazione straordinaria del Prof. Noriaki Kano in veste di Keynote Speaker.

Per consultare il programma e iscriversi alla sessione

 

POMERIGGIO: IL Laboratorio delle Pratiche

Il pomeriggio è dedicato al confronto delle esperienze, degli strumenti e dei modelli di CSM, in una modalità di lavoro orizzontale ed interattiva in cui gli stessi partecipanti propongono i contenuti da approfondire e condividono le proprie idee e la propria esperienza. Una poster session iniziale è l’occasione per mettere in mostra le buone pratiche di CSM e ascolto.

Come si svolge

La sessione inizia con una breve presentazione degli obiettivi e delle diverse attività laboratoriali. A seguire si apre una poster session della durata di circa 1 ora e 30 e riservata fino ad un massimo di 20 esperienze.

Le presentazioni durano 5 minuti max su un format predefinito sul modello dell’elevator pitch,  ed hanno l’obiettivo di alimentare i tavoli di lavoro con stimoli concreti di ragionamento.

La partecipazione alla poster session prevede una candidatura iniziale.

Successivamente si costituiscono i tavoli di lavoro tematici, animati ciascuno da un coordinatore.

Una sintesi dei lavori e delle conclusioni dei tavoli sarà rielaborata in funzione di una pubblicazione dedicata.

Per iscriversi al LABORATORIO DELLE PRATICHE

15:00
15:30

Conservazione a norma della PEC: obbligo e innovazione[lab.104b]

Ifin Sistemi, presente da 30 anni sul mercato italiano, si occupa della gestione di documenti cartacei ed elettronici con soluzioni e servizi per la dematerializzazione, l’archiviazione documentale, il protocollo informatico a norma DigitPA (exCNIPA), il workflow e la gestione dei processi.
Il nostro obiettivo è quello di facilitare i processi di gestione documentale all’interno di aziende e Pubbliche Amministrazioni, fornendo al cliente consulenza tecnologica, metodologica e normativa.

IfinConsulting, divisione del gruppo Ifin, eroga servizi di consulenza su tematiche legate alla dematerializzazione dei documenti. Un team di esperti conoscitori, preparati su tematiche normative,legali e archivistiche, che assistono, formano ed informano sulle nuove opportunità della rivoluzione documentale digitale e sugli strumenti atti ad applicarla.

15:00
17:00

La Provincia di Roma a servizio dell'E-Consumatore. Indagine su domanda e offerta del cittadino consumatore elettronico.[lab.211]

Una recente indagine statistica, voluta dalla Provincia di Roma e realizzata dalla Key Research, ha messo in luce dati utili per comprendere quali forme di tutela devono essere garantite ai consumatori on line e su come offrire  ai gestori di e-commerce un riferimento istituzionale in grado di fornire conoscenze sull’andamento del settore in cui operano.

Se ne discute in questo incontro organizzato nell’ambito del Forum PA per approfondire un tema di grande attualità e in piena evoluzione sul quale esistono ancora poche informazioni e rispetto al quale le istituzioni devono poter intervenire per tutelare sia i cittadini sia gli imprenditori che desiderano investire nell’e-commerce, uno dei pochi settori in crescita nonostante la crisi.

15:00
15:30

6° Censimento Generale dell’Agricoltura: stato dell’arte e diffusione dei dati[lab.78]

La presentazione illustrerà lo stato di avanzamento delle attività del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura tuttora in corso ed i contenuti informativi che saranno oggetto della diffusione dei dati provvisori, previsti per il mese di giugno 2011, e definitivi, previsti per il mese di Aprile 2012

15:00
17:30

Educazione previdenziale[lab.157]

L’educazione previdenziale. Le trasformazioni sul sistema previdenziale di primo livello richiedono un’attenzione sempre più forte sul secondo pilastro (previdenza complementare). I giovani devono costruirsi una pensione adeguata, ma devono fare scelte che comportano una partecipazione attiva ed una conoscenza sempre più approfondita. La COVIP si rivolge ai giovani.

15:00
15:50

BMC Capacity Optimization[lab.26]

Il supporto di infrastrutture informatiche è sempre più necessario per erogare con efficienza i servizi ai cittadini. Un numero sempre maggiore di interazioni tra la publica amministrazione e gli utenti finali, siano essi imprese o cittadini, sono gestite attraverso sistemi on-line. La necessità di garantire, sempre, l’accessibilità e i tempi di risposta dei servizi richiede una attenta pianificazione dell’allocazione delle risorse informatiche che supportano le applicazioni. Inoltre i budget sempre più limitati richiedono di ottimizzare al meglio l’utilizzo delle risorse. Un sistema di analisi e ottimizzazione della Capacità di sistemi, reti, storage, power fornisce quindi un supporto estremamente utile in fase di pianificazione di risorse ed investimenti. La possibilità di eseguire accounting dell’utilizzo delle risorse ed eventualmente charge-back, consente di ripartire in modo efficace i costi di utilizzo e di utilizzare risorse condivise e infrastrutture di Cloud per l’erogazione dei servizi, riducendo i costi operativi e di investimento.

15:00
17:30

I Comitati Unici di Garanzia (CUG): un nuovo strumento a sostegno delle pari opportunità, del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni.[RE.08]

Introdotti dall’art. 21 della legge n. 183/2010 (il cd collegato lavoro) i CUG hanno assunto - unificandole – le funzioni attribuite dalla legge e dai contratti collettivi al Comitato per le Pari Opportunità e ai Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing.

Nel delicato momento della loro costituzione, il convegno offre un’utile opportunità di riflessione sul funzionamento dei nuovi organismi e sul ruolo che possono svolgere nella lotta contro le discriminazioni sul luogo di lavoro.

Attraverso gli interventi di rappresentanti del Gruppo di lavoro per il monitoraggio e supporto alla costituzione dei CUG, istituito, in collaborazione con la Consigliera Nazionaledi Parità, presso i Dipartimenti della funzione pubblica e per le pari opportunità e le testimonianze delle amministrazioni, si potranno approfondire alcuni dei temi già affrontati dalla direttiva del 4 marzo 2011 contenente Linee Guida sulle modalità di funzionamento dei CUG ed individuare possibili azioni per rendere i CUG efficaci ed incisivi.

15:00
17:00

Internet delle cose[lab.212b]

Cos’è l’internet delle cose?

Come per il web 2.0, anche l’internet delle cose nasce dalla combinazione di diversi elementi: tecnologici (poiché le tecnologie in grado di abilitarla sono molte e non tutte già affermate), sociali (poiché le persone vengono coinvolte sia come semplici utenti, sia come cittadini ma anche come “consumatori”) ed economici. Oggi la ricerca sull’“Internet of things” è fortemente influenzata dagli sviluppi sia nei campi dell’ubiquitous network and computing, sia dagli studi sugli sviluppi della rete Internet. L’idea di fondo è quella di dotare gli oggetti di vita comune e di un’identità in rete che gli permetta direndersi riconoscibili e di acquisire intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri.

 

Agenda dei contenuti

·         Introduzione all'Internet delle Cose

·         Contesto, definizioni e sfide

·         Scenari applicativi

·         Approfondimenti tecnologici

·         Casi di studio reali e dimostrazioni pratiche

 

Il Corso è suddiviso in tre parti :La prima parte avrà l'obiettivo di presentare il paradigma emergente dell'Internet delle Cose ed analizzare come questo abiliterà alcuni nuovi scenari applicativi. La seconda parte approfondisce alcune tecnologie abilitanti per l'Internet delle Cose. La terza parte, si pone l'obiettivo di discutere le opportunità a breve, medio e lungo termine di questo nuovo paradigma, partendo da alcuni casi di studio reali e proponendo una serie di dimostrazioni pratiche all’interno dello stand.

15:00
17:30

Interoperabilità: esperienze e prospettive in Italia e in Europa[EG.05]

Dall’implementazione della Digital Agenda, dai programmi europei, dall’esperienza SPC e dal nuovo CAD emerge uno scenario convergente di modelli, standard, tecnologie e servizi. Il convegno mette a confronto diversi punti di vista e fornisce un contributo di riflessioni ed idee per le attività in corso relative all’implementazione del CAD ed il nuovo disegno SPC.

15:00
15:50

I finanziamenti dell’UE per la ricerca e l’innovazione nel settore delle ICT Un’opportunità per enti pubblici, Università ed imprese[w.34b]

Obiettivo del Master è illustrare le opportunità di finanziamento che l’Unione Europea offre per gli enti pubblici, le Università e le imprese che intendono investire in attività di ricerca e sviluppo tecnologico o in progetti innovativi nel settore delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT).Tra gli argomenti trattati, i finanziamenti offerti dal 7° Programma Quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, le Iniziative Tecnologiche Congiunte Eniac ed Artemis, il Partenariato Pubblico-Privato nel settore della ricerca per l’Internet del Futuro (PPP-FI), il Programma di sostegno alla politica in materia di ICT. Nel corso del Master verrà illustrato anche come il Gruppo Intesa Sanpaolo può aiutare gli enti pubblici, le Università e le imprese a partecipare ai Programmi ed alle iniziative dell’Unione Europea.

15:00
15:50

Il successo nel Cloud Computing attraverso Oracle Advanced Customer Services[w.44b]

Il Supporto di Oracle è partner di ogni organizzazione che ha nel Cloud Computing il proprio traguardo, accompagnando la gestione dell’IT verso la forma di Cloud Computing che meglio risponde alle necessità operative.

Quando l’obiettivo è il Private Cloud Computing, cioè la gestione diretta di ogni parte dell’infrastruttura, il successo dipende dalla operatività ottimale dell’intera configurazione hardware e software, nonché dalle competenze che il dipartimento IT è capace di esprimere su tutte le componenti dell’infrastruttura Cloud.

In questo seminario vengono evidenziati gli elementi chiave per raggiungere tutti gli obiettivi di servizio, di disponibilità, di scalabilità e di diminuzione dei costi insiti nella piattaforma Cloud: la copertura delle competenze su ciascun componente dell’infrastruttura, la capacità di governare l’intera piattaforma all’interno di un unico processo, la padronanza dei processi di change, la gestione ottimale delle operazioni di produzione.

Tutte queste aree sono indirizzate dai servizi Advanced Customer Services del Supporto di Oracle, che mettono a disposizione di ogni dipartimento IT l’expertise necessaria, a partire dallo storage fino alle applicazioni, per evolvere l’infrastruttura che già esiste.

15:15
16:00

Virtualizzare Data Center eterogenei[lab.20b]

La presenza di data center eterogenei è una realtà sempre più concreta all’interno delle Pubbliche Amministrazioni italiane. All’interno di questo workhops vogliamo mostrare e dimostrare con quali strumenti sia possibile astrarre dai propri server fisici e virtuali, implementando in maniera altamente innovativa soluzioni di alta affidabilità e disaster recovery.

La sessione sarà tenuta da Dell in collaborazione con Juniper Networks, che illustrerà come il networking sia un tassello fondamentale nell’evoluzione del proprio data center verso efficienza e cloud

15:30
16:20

LIM, istruzione e innovazione per una scuola sociale e condivisa[w.10b]

Nella formazione scolastica moderna un ruolo decisivo è affidato alla didattica digitale, in grado di coinvolgere maggiormente gli studenti.

A tale scopo l’innovazione tecnologica rende disponibili una serie di strumenti che permettono di attuare ed arricchire l’insegnamento sfruttandone l'immediatezza: impatto visivo, possibilità di apprendere divertendosi, partecipazione attiva alla lezione ed applicativi software semplici e facili da utilizzare sono i principali punti di forza del nuovo modo di fare scuola.

Coniugando presente e futuro, la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) è un primo passo in questa direzione, ma non il solo, perché la scuola si evolve naturalmente secondo messaggi chiave quali: “sempre, ovunque e con chiunque”.

La tecnologia, integrando strumenti e ambienti di apprendimento, apre la scuola verso la realtà esterna, costruendo e calando la lezione nelle esigenze specifiche della classe.

La strada maestra è creare un ambiente diffuso e flessibile di apprendimento, in grado di scardinare il concetto di classe, limitato come spazio e tempo, creando una rete di relazioni interconnesse, in modo creativo e semplice da utilizzare.

15:30
16:15

La strategia di comunicazione digitale per la PA: dialogare con i cittadini e promuovere i servizi pubblici con Google e YouTube[lab.46b.2]

Presentazione delle diverse soluzioni messe a disposizione da Google e YouTube  per la PAe i cittadini per una comunicazione veloce, digitale e innovativa

15:30
16:30

La soluzione Oracle a supporto del d.l. 150/09: raggiungere l’eccellenza nelle performance attraverso lo sviluppo del talento e la valutazione dei singoli[lab.38]

 Come richiesto dal decreto 150/2009, la Pubblica Amministrazione ha sempre più la necessità di incoraggiare il talento dei singoli individui, di rendere i dipendenti consapevoli delle aspettative che l’organizzazione ha nei loro confronti, di coinvolgerli nel raggiungimento di obiettivi concreti e nella loro crescita professionale. Infatti i temi della riforma mettono in rilievo come l’eccellenza delle performance si ottenga attraverso un ciclo integrato, cioè non solo valutazione, ma con un processo che incida attraverso le leve della formazione e della incentivazione sull’attività lavorativa. Nell’ottica di una strategia più generale di perseguimento delle performance attraverso lo sviluppo di talenti, Oracle propone una famiglia di moduli applicativi integrati, utilizzata da anni con successo da alcune importanti Organizzazioni della Pubblica Amministrazione, che costituisce l’ambiente ideale per un supporto globale allo sviluppo ed al ciclo di gestione delle performance.

15:30
16:20

Master CST/ALI: Sistema Informativo di Catasto e Fiscalità locale[w.49b]

Il Master, organizzato da DigitPA ed ANCI,  illustra ai piccoli Comuni, singoli o associati, e ai Centri Servizi Territoriali i risultati di tre progetti del Programma Elisa (Eli_Cat, Eli_Fis e Fed_Fis), riassumibili nella semplificazione degli adempimenti del contribuente, ma anche dei controlli effettuati dalla pubblica amministrazione al fine di prevenire e controllare l’evasione fiscale. La presentazione dei risultati raggiunti avviene presentando gli applicativi realizzati e già avviati in comuni  pilota (Bologna, Roma, Terni, Padova, Modena, Genova, Fabbriche di Vallico ed altri) e nei numerosi comuni dispiegatori. I tre progetti sono integrati, gestiti unitariamente ed hanno il pregio di rispondere in modo concreto alla recente normativa sul federalismo fiscale. Il principale obiettivo è il miglioramento del governo della fiscalità da parte dei Comuni grazie alla disponibilità di procedure che permettono delle analisi mirate tramite l’accesso e successivo incrocio di svariate fonti di dati. Ciò consente inoltre la riconciliazione e la bonifica delle banche dati comunali e nazionali nonché l’organizzazione efficace di uno strumento di gestione ottimale e integrato degli immobili del territorio comunale. Vi sono poi altri applicativi quali il sistema per organizzare la riscossione ed il sistema di pagamento dei tributi locali e diritti comunali, lo sportello del contribuente, l’anagrafe comunale degli immobili. Il Master porrà enfasi sulla politica del riuso, e relativi servizi di supporto, che permette agli Enti locali ed alle imprese che con questi collaborano di acquisire il sistema e i singoli prodotti sottoscrivendo una licenza open source.

15:30
16:20

Sportello Amico di Poste Italiane: semplicemente dalla parte dei cittadini[w.19b]

 L’allargamento della produzione verso molteplici settori del mondo economico ha consentito a Poste di diventare, in breve tempo, anche un indispensabile partner all’attività della P.A. centrale e locale attraverso progetti dedicati e lo sviluppo di servizi di eGovernment. L’obiettivo perseguito è la costituzione di un vero e proprio network tra Stato, cittadini e business community, attraverso il crescente sfruttamento della multicanalità di accesso ai servizi e di contatto con la clientela (uffici postali, portalettere, call center, internet, uffici postali mobili, ecc.). Le iniziative di Poste Italiane per la Pubblica Amministrazione si inquadrano in un modello di riferimento nel quale l’Azienda gioca un duplice ruolo di “interfaccia tra il cittadino/impresa e la PA” e di “outsourcer di processi sul territorio” che consente alle Pubbliche Amministrazioni di avvalersi, nell’esercizio di alcune funzioni amministrative, di strutture e personale esterno alla propria organizzazione a vantaggio degli utenti (imprese e cittadini) per la migliore qualità e fruibilità dei servizi e con aumento dell’accessibilità e semplificazione degli adempimenti.

Poste Italiane si presenta come partner ideale nella definizione ed attuazione di nuove strategie di eGovernment e di servizi alla collettività grazie alla sua storica capillarità sul territorio nazionale, per l’unicità degli asset di cui dispone e per le competenze sviluppate. Infatti, in sintonia con gli obiettivi di modernizzazione della Pubblica Amministrazione e riduzione del fenomeno del divario digitale il Gruppo Poste Italiane ha intrapreso da tempo una serie di iniziative volte a supportare gli Enti Locali e Centrali nelle proprie iniziative di eGovernment. La presenza di una rete capillare rappresentata dagli uffici postali, la consistenza del call-center e della piattaforma web dedicata, la rete di logistica integrata, il recente ingresso nel campo delle comunicazioni mobili e la capacità di gestire flussi finanziari e relative rendicontazioni, unitamente alla erogazione, in qualità di concessionario per conto del Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Tecnologica, del servizio postacertificat@, costituiscono un chiaro esempio di come Poste Italiane sia in grado di sostenere i processi evolutivi delle Pubbliche Amministrazioni in termini di semplificazione nell’accesso ai servizi. Nel corso della discussione verranno in particolare trattate le novità in ambito anagrafico e sanitario.

15:30
16:20

TELECITY – La città intelligente[lab.128]

Cofely, con il progetto TELECITY (città intelligente) coniuga il risparmio energetico e la salvaguardia ambientale con un’offerta di servizi alla città utilizzando come piattaforma di partenza l’illuminazione pubblica e aprendo le porte sull’infinito mondo dei servizi legati alla trasmissione dati in area Wi-fi .

TELECITY è un progetto estremamente innovativo basato su tecnologia LED, per assicurare illuminazione efficiente a basso costo e tecnologia Wi-fi per la creazione di una rete wireless a banda larga.

Cofely, con il progetto Telecity, propone di sostituire gli attuali lampioni di illuminazione pubblica in uso, con prodotti di nuova generazione, basati sull'utilizzo della tecnologia LED, che al loro interno hanno dispositivi elettronici che permettono un controllo punto punto di tutti gli apparecchi.

  • Con Telecity si sfrutta l’impianto di Illuminazione pubblica per veicolare una gamma infinita di servizi alla PA ed alla cittadinanza quali ad esempio:
  •      controllo dei servizi quali: acquedotti, gasdotti, fognature, impianti semaforici, parcheggi, accessi, ecc
  •     tele-lettura contatori
  •     controllo mezzi pubblici
  •     Telecomunicazioni VOIP e cellulari WIFI
  •     Telemedicina e controllo e soccorso agli anziani, malati, ecc.
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Il sistema Telecity è completamente aperto e gli sviluppi e le implementazioni delle applicazioni sulla rete sono pressoché infinite

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Presentazione libri: Civitanova del sannio 1799-1950: una pagina di storia. Padre Antonio Fiorante: un seme da raccogliere[lab.53]

Presentazione libri:

  •   Civitanova del sannio 1799-1950: una pagina di storia , ed. Palladino, Campobasso, 2010
  •    Padre Antonio Fiorante: un seme da raccogliere, ed. Cannarsa, Vasto, 2005

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PerformPA: il software innovativo per la programmazione e il controllo delle performance degli Enti Locali.[lab.02]

FINCONS GROUP, realtà a dimensione europea, opera nel mercato dell’ICT Consulting dal 1983, come partner per le aziende che perseguono un allineamento tra strategia di business e i loro sistemi di Information Technology. Il Gruppo FINCONS (www.finconsgroup.com) attraverso NEC - società del Gruppo con sede a Verona e Venezia - presenta la soluzione PerformPA: il software innovativo, pensato per semplificare e velocizzare i processi di programmazione, controllo, valutazione e comunicazione delle scelte e delle attività, nonché dei risultati e degli effetti dell’operato delle Amministrazioni Locali. PerformPA nasce grazie alla partnership con Refe (www.refe.net), Agiletec (www.agiletec.it) ed Onda (www.ondasolution.it), Società operanti da molti anni nel settore della Pubblica Amministrazione sulle tematiche alla base di questo software innovativo.

La soluzione consente di disporre di un unico strumento di programmazione delle performance contenente tutti i documenti necessari attraverso un unico inserimento dei dati.

PerformPA consente:

  •  il rispetto degli obblighi normativi introdotti dalla Riforma Brunetta, e specificati dalle linee guida della CIVIT, dell’ANCI e dell’UPI, con particolare riferimento alla gestione del Sistema della Performance
  • la realizzazione dell’intero ciclo della performance, lungo le fasi di programmazione, controllo, valutazione e comunicazione della stessa
  • la predisposizione dei nuovi strumenti: ad esempio Piano triennale della Performance e Relazione sulla Performance
  • la predisposizione degli strumenti di programmazione e controllo previsti dal TUEL, D.Lgs. n. 267/2000, e raccomandati dai Principi Contabili, in forma integrata con nuovi documenti introdotti dalla Riforma Brunetta

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Nuovo CAD: sicurezza e continuità[w.45b.2]

Le direttive del Codice dell’Amministrazione Digitale dettano un nuovo paradigma per l’utilizzo delle capacità informatiche nell’ambito della Pubblica Amministrazione, determinando l’ imprescindibile necessità di dotarsi di strumenti idonei a garantire la continuità operativa dei servizi. Per tale motivo l’adozione di contromisure per fronteggiare scenari di crisi diverrà una necessità imprescindibile per tutte le Pubbliche Amministrazioni. Tale vincolo nasce da molteplici esigenze: minimizzare l’interruzione di servizi critici per il cittadino, evitare o limitare impatti legali di non aderenza alle normative esistenti, ripristinare velocemente la normale operatività del servizio pubblico, oltre che limitare le perdite finanziarie che l’interruzione comporta. Per implementare un piano di continuità operativa ed un piano di disaster recovery occorre considerare diversi fattori: dalla tecnologia all’organizzazione, dai dati e dalle applicazioni alle logistica, dalla normativa ai processi e procedure. La tecnologia, in particolare, permette di rispondere in maniera rapida (ripristino del servizio, “RTO”) ed efficace (copertura del servizio, “RPO”) agendo a diversi livelli sull’infrastruttura: backup, alta affidabilità, replica dati remotizzata, disaster recovery, allarmistica, monitoraggio, automazione, etc. Occorre garantire la continuità operativa e, al contempo, puntare alla riduzione della complessità tramite la gestione centralizzata di tutte le principali piattaforme; riducendo i costi dell'hardware con un utilizzo più efficiente di server e storage per conseguire gli obiettivi dei livelli di servizio con tecnologie consolidate, automatizzando il recupero di dati e applicazioni su ambienti fisici e virtuali, migliorarndo l'efficacia del piano di recupero di emergenza e del test di failover e convalidando gli scenari di recupero di emergenza senza causare interferenze operative.

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La conciliazione tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche: il modello AGCOM[lab.125b.2]

In settori caratterizzati da una microconflittualità di massa l’idea del ricorso al giudice si rivela il più delle volte una soluzione inefficace dato che il processo civile è molto spesso lento, lungo, complesso e dispendioso rispetto al valore medio della controversia. Ecco allora l’idea di affidare alle Autorità indipendenti la funzione di risolvere le controversie con procedure rapide, poco costose e trasparenti. Nel corso della relazione verranno esaminate le procedure di risoluzione stragiudiziali delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche, che costituiscono senza dubbio una peculiarità nel panorama italiano e internazionale.

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Come sviluppare soluzioni Cloud Based e progetti Open Data per la Pubblica amministrazione: strumenti ed esperienze concrete[w.82b]

Il Cloud Computing permette di ridurre le barriere di ingresso allo sviluppo di soluzioni innovative grazie alla possibilità di accedere a risorse hardware e software sofisticate e scalabili in maniera arbitraria, senza costi iniziali e senza i requisiti di competenze ed esperienze di costruzione di una infrastruttura di data center complessa.

L’offerta di Cloud Computing di Microsoft comprende la piattaforma Windows Azure  che abilita gli Enti pubblici allo sviluppo di applicazioni secondo un modello a servizio liberandosi dalle incombenze legate alla gestione di un Datacenter.

In questo modo la Pubblica Amministrazione può liberare risorse preziose e ridurre in maniera significativa gli sforzi di manutenzione delle tecnologie software  e focalizzarsi sulla costruzione di servizi avanzati per i cittadini, ponendo tutte le risorse disponibili sulla qualità dei servizi stessi.

In questa sessione vedremo come Windows Azure consente agli Enti pubblici di sviluppare soluzioni Cloud Based e presenteremo alcuni casi ed esperienze concrete nel mondo.

Nel corso dell’intervento sarà anche illustrato come Windows Azure è anche la piattaforma che abilita una strategia Open Data grazie alla quale viene facilitato l’accesso e il consumo di dati governativi di pubblico dominio tramite l’utilizzo di standard aperti che possono essere utilizzati per lo sviluppo di nuove applicazioni o l’integrazione in applicazioni già esistenti. Sarà anche presentato un toolkit gratuito Open Source per facilitare un ente che desidera condividere i propri dati secondo questi principi.

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BANDA LARGA E BANDA ULTRA LARGA[lab.189b]

 Il Dipartimento delle Comunicazioni e Infratel Italia, organo in-housedel Ministero dello Sviluppo Economico, descriveranno il piano per l’azzeramento del Digital Divide e il piano per le reti di nuova generazione. Entrambi sono in linea con gli obiettivi che l’Europa si è prefissata con l’Agenda Digitale.

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"Un Futuro tra le Nuvole" - Uno sguardo tra le nuvole sul possibile percorso evolutivo del Private Cloud dell'ambito PA[w.56b]

Immaginate un mondo in cui tutto è gestito come servizio dalla potenza di calcolo ai processi di business o persino alle interazioni personali. Questo è il mondo del cloud computing. Il cloud permette alle società di accedere a risorse e servizi altamente scalabili ed elastici attraverso Internet a seconda delle necessità pagando solo l’effettivo utilizzo delle stesse.
Ipotizzando lo scenario tipico della Pubblica Amministrazione si analizzeranno le difficoltà e le complessità a cui si va in contro nella definizione di un progetto infrastrutturale basato sul paradigma di cloud computing. Verranno valutate alcune tecnologie da mettere in campo per realizzare un servizio che, mantenendo le caratteristiche di semplicità ed immediatezza, sia allo stesso tempo sicuro,affidabile e basato su standard aperti. Alla base di queste soluzioni c’e’ sicuramente la necessità di virtualizzazione delle risorse IT analizzata prendendo in considerazione sia prodotti leader di mercato che altre soluzioni emergenti.
La presentazione è focalizzata nella visione di HP ES della possibile evoluzione della nuvola in ambito PA illustrando anche quanto realizzato nel progetto DISA/RACE per la Difesa Americana.
Partendo da una descrizione del portfolio delle soluzioni tecnologiche HP si vuole illustrare un possibile percorso evolutivo per la trasformazione degli attuali servizi presenti in ambito PA secondo il paradigma Cloud Computing.
L'intervento di HP ES si è focalizzato sui processi di gestione di infrastrutture cloud con particolare attenzione ai modelli di utility computing valutando tecnologie e strutture di virtualizzazione di risorse IT, di gestione dinamica delle risorse e analizzando architetture esistenti open-source e proprietarie. E’ stata posta particolare attenzione sulle tecnologie e sulle soluzioni in grado di permettere il monitoraggio dei sistemi IT e della qualità del servizio percepita dall’utente.
Sono stati infine identificati i principali punti di attenzione ancora aperti quali le problematiche di sicurezza, la definizione di standard aperti, la possibilità di intercomunicazione nell'ambito di una futura nuvola per la pubblica amministrazione in cui i servizi e le risorse potrebbero essere disponibili in piu' centri elaborazioni dati da diverse amministrazioni.

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Il sistema IBM Watson e la nuova frontiera di sistemi intelligenti in grado di sfidare l'uomo[lab.105]

Il sistema IBM Watson è il primo sistema di una nuova generazione di computer in grado di esaminare enormi quantità di contenuti non strutturati, e "apprendere" così delle conoscenze in modo tale da renderlo in grado di rispondere in modo rapido e puntuale, su quanto abbia imparato, con un elevato livello di precisione nelle sue risposte. Le applicazioni potenziali di questa nuova tecnologia sono innumerevoli in molti compiti svolti dalla Pubblica Amministrazione, prefigurando drastici miglioramenti in quei servizi che necessitano di consultare ed analizzare una massa critica di documenti in modo rapido. La possibilità di supportare i medici nell'effettuare una diagnosi accurata dei pazienti, di migliorare i servizi di help desk e di offrire informazioni sempre più accurate ai  cittadini e agli utenti in aree complesse come quella fiscale e giuridica, di analizzare in profondità contenuti investigativi e supportare così le indagini sono solo esempi delle possibili applicazioni di Watson nella vita quotidiana.

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Data Protection : un nuovo approccio alla protezione delle informazioni[w.24b]

Spesso per difendere il patrimonio informativo aziendale ci si limita a difendere il perimetro esterno e le linee di comunicazione; questo riduce sicuramente i rischi di attacchi dall'esterno, ma non garantisce la corretta custodia delle informazioni. Le informazioni di business esistono in molte forme ed il contenuto non strutturato è di importanza critica per un funzionamento efficace di un’azienda. Occorre pertanto che il sistema di protezione delle Informazioni gestisca inmaniera automatizzata questi contenuti attraverso il ciclo di vita degli stessi.  Terasystem, con una esperienza decennale nella data protection,  ha sviluppato un nuovo approccio alla protezione delle informazioni che permette di automatizzare la gestione del ciclo di vita del dato per mezzo dell’ Infinity Storage, una soluzione che integra tutte le innovative tecnologie per la gestione e protezione del dato. Durante questo Master si descrive la soluzione che consente la piena gestione delle informazioni  grazie all’utilizzo di Infinity Storage che stabilisce le basi per introdurre i criteri ciclo di vita del dato all’interno delle pubbliche amministrazioni.

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Il fascicolo aziendale del SIAN: Strumento di trasparenza e semplificazione del comparto[lab.148]

Il fascicolo aziendale.

È  costituito dall’insieme delle informazioni strutturali ed  infrastrutturali riferite alle aziende del comparto

È mantenuto aggiornato sulla base degli eventi che interessano la vista dell’azienda

È l’atto presupposto per la presentazione delle istanze all’amministrazione

È gestito attraverso il SIAN utilizzando una infrastruttura di servizi webbased che possono essere riassunti in:Servizi territoriali, Servizi di controllo, Servizi dichiarativi, Servizi di cooperazione applicativa di interfaccia con le altre PA.

 

La costituzione del Fascicolo Aziendale elettronico ha consentito un ulteriore passaggio importante nel processo di trasparenza di una PA moderna attraverso I seguenti passaggi per la certificazione della componente territoriale:

lassificazione della azienda sulla base del raffronto tra le informazioni rilevate dall’amministrazione nell’ambito dei controlli previsti dal Sistema Integrato di Gestione e Controllo e quanto dichiarato dall’imprenditore nella sezione della consistenza territoriale del fascicolo aziendale

Comunicazione ai produttori dei risultati discordanti rilevati durante il processo di classificazione aziendale

Gestione delle istanze di riesame con eventuale incontro in contraddittorio con l’imprenditore ed ulteriore sopralluogo in campo se necessario

Chiusura del procedimento amministrativo con la determinazione finale dell’esito e l’accettazione dello stesso da parte dell’imprenditore

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Digitalizzazione e pubblicazione on-line dei Decreti di limitazione funzioni dei funzionari consolari onorari d’Italia nel Mondo[lab.117]

Chi sono i consoli onorari d’Italia? Dove sono e cosa fanno?
A breve sarà possibile trovare le riposte a queste domande consultando un unico archivio informatico sul portale del MAE www.esteri.it. contenente tutti i decreti di limitazione delle funzioni consolari (c.d. “d.l.f.”) dei titolari degli Uffici onorari italiani nel mondo.

Fino ad oggi il contenuto di questi decreti veniva pubblicato solo nella Gazzetta Ufficiale ed potevano essere consultati solo per 60 giorni successivi alla pubblicazione.

La disponibilità dei decreti sul portale web della Farnesina (dopo la pubblicazione in GU) ne consente invece la piena fruibilità e rende possibile per gli utenti conoscere con immediatezza i servizi che ciascun Ufficio onorario fornisce al cittadino all’estero e quali sono esattamente le funzioni amministrative assegnate ad ogni titolare dei circa 400 Uffici consolari onorari distribuiti nei cinque continenti.