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I Comitati Unici di Garanzia (CUG): un nuovo strumento a sostegno delle pari opportunità, del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. [ RE.08 ]

Introdotti dall’art. 21 della legge n. 183/2010 (il cd collegato lavoro) i CUG hanno assunto - unificandole – le funzioni attribuite dalla legge e dai contratti collettivi al Comitato per le Pari Opportunità e ai Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing.

Nel delicato momento della loro costituzione, il convegno offre un’utile opportunità di riflessione sul funzionamento dei nuovi organismi e sul ruolo che possono svolgere nella lotta contro le discriminazioni sul luogo di lavoro.

Attraverso gli interventi di rappresentanti del Gruppo di lavoro per il monitoraggio e supporto alla costituzione dei CUG, istituito, in collaborazione con la Consigliera Nazionaledi Parità, presso i Dipartimenti della funzione pubblica e per le pari opportunità e le testimonianze delle amministrazioni, si potranno approfondire alcuni dei temi già affrontati dalla direttiva del 4 marzo 2011 contenente Linee Guida sulle modalità di funzionamento dei CUG ed individuare possibili azioni per rendere i CUG efficaci ed incisivi.

Programma dei lavori

Menicucci
Le novità introdotte con i CUG

Laura Menicucci introduce il convegno sui Comitati Unici di Garanzia riassumendone il percorso, dal varo con l’art. 21 della legge n. 183/2010 fino ad oggi. Frutto di un importante razionalizzazione della PA in materia di parità e pari opportunità, i CUG portano ad un ampliamento delle garanzie per i pubblici dipendenti perché contrastano ogni forma di discriminazione e violenza sul luogo di lavoro assumendo un approccio unitario e organico per la tutela delle condizioni di lavoro e il benessere organizzativo interno.

Laura Menicucci Direttore coordinamento e relazioni istituzionali - Dipartimento per la Funzione Pubblica Biografia Vedi atti

Laureata in scienze politiche, ha svolto attività di ricerca e docenza in politica regionale comunitaria presso la LUISS Guido Carli di Roma. Nel 2000 è stata assunta tramite concorso come dirigente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, dove attualmente dirige il Servizio per il coordinamento, i rapporti istituzionali e la Relazione al Parlamento sullo Stato della Pubblica Amministrazione. Dal 2000 ad oggi ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali come componente di commissioni e gruppi di lavoro. Da ultimo è stata individuata tra i componenti del Gruppo istituito presso i Dipartimenti della funzione pubblica e delle pari opportunità per la redazione delle Linee Guida sul funzionamento dei nuovi Comitati Unici di Garanzia.


 

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Atti di questo intervento

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Servidori
La prevenzione delle discriminazioni sui luoghi di lavoro

Alessandra Servidori spiega come i CUG, pur nascendo dal “collegato lavoro”, si pongano pienamente all’interno della più ampia riforma della PA in quanto è loro compito interfacciarsi con gli Organismi Indipendenti di Valutazione e con quella rete territoriale di altri soggetti che operano nel settore della valutazione della performance delle amministrazioni. I CUG hanno il compito di monitorare la situazione discriminatoria sui luoghi di lavoro sfruttando la collaborazione tra i corpi intermedi e le istituzioni e analizzando il mercato del lavoro attraverso un’ottica preventiva, anche in relazione a una serie di novità normative, come l’accordo Stato-Regioni sulla formazione e l’accordo sull’apprendistato.

Alessandra Servidori Consigliera Nazionale di Parità - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Biografia Vedi atti

Consigliera Nazionale di parità Ministero del lavoro,delle politiche sociali .

Componente Comitato Consultivo Commissione Europea per le Politiche di Pari opportunità .

Componente Comitato per il Ministero del  Lavoro e politiche sociali per la Parità e il Lavoro.

E’ docente universitaria di  politiche del Welfare e strumenti contrattuali,.

Docente presso la Scuola di Alta formazione in relazioni industriali e di lavoro – ADAPT e Fondazione Universitaria  Marco Biagi dell’Università degli Studi di  Modena e Reggio Emilia,

Componente Comitato Nazionale Tecnico Scientifico Anti Mobbing- “M Degoli”

Già Segretario Generale Emilia Romagna-Federazione Italiana Lavoratori Tessili e Abbigliamento –CGIL

E’ Coordinatrice Commissione Nazionale LILT- Lega Italiana Lotta ai tumori Commissioni Scuola e Cura Domiciliari

Componente Gruppo Interministeriale per PNR- RAPPORTO Cedaw –Ministero  delle politiche Comunitarie e degli Esteri

Componente Gruppo Intersussidiarietà Fondazioni Nazionali  per la Sussidiarietà

Componente Gruppo Comitato Scientifico Attuazione Legge dgl 4 marzo 2009 n.15 PA

* Consigliera  politica del Ministro Renato Brunetta per le politiche di pari opportunità

* Componente Comitato paritetico Ministero della PA e Innovazione e Consigliere di parità per lo sviluppo della legge 4 marzo 2009

* Coordinatrice Gruppo Ente Nazionale Italiano di Unificazione “Pari opportunità Commissione UNI-Responsabilità sociale delle organizzazioni”

Collaboratrice di IPSOA Diritto e pratica del lavoro-Rivista scientifica di giurisprudenza

Collabora da decenni  come editorialista con Il SOLE 24 Ore di cui cura  anche dossier tematici, Gruppo QN,IL TEMPO,AVANTI, Economia,Critica sociale, Sintesi Dialettica,Formiche; ha scritto, tra gli altri,il libro “ Convivere la citta” La comunità scolastica nella società multietnica-Edizioni Nautilus -Bologna 2002- “Lotta allo stigma della malattia mentale” Percorsi e progetti per l’educazione dei giovani-Ediz. Rizzoli -“ Pari opportunità  e modelli organizzativi nella Pa- Giugno 2006-“ La Riforma Biagi del mercato del lavoro”- Giuffrè editore  Anno 2004 - “Dal Libro Bianco alla Legge Biagi: come cambia il lavoro”.Ediz. Rubbettino 2004 e “Mercato del lavoro e legge Biagi “- Ediz Rubbettino 2008.- “Giù le mani dalla legge Biagi” Edizioni Free 2008  

E’ autrice del Manifesto per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici affette da malattie oncologiche- Anno 2008

E’ autrice della Carta delle Pari opportunità e delle uguaglianza per le aziende-Anno 2009

Ha ricevuto il Premio  Solidarietà LILT  Città di Latina –  9 Ottobre 2008  come riconoscimento straordinario come docente per l’opera che ha dedicato e dedica a sostegno di pari opportunità nel lavoro soprattutto per le persone più esposte nel bisogno di salute

E’ relatrice in convegni nazionali e internazionali ed autrice di numerosi testi di   analisi e ricerca sulle politiche occupazionali ed economiche con particolare riguardo alla condizione femminile e alle politiche del welfare .

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Velletti
Modalita’ di costituzione e di funzionamento dei CUG

Monica Velletti illustra le Linee Guida su cui si è basato l’intervento del Legislatore per la costituzione dei CUG. Solo un diverso modello organizzativo può portare a un vero sviluppo delle pari opportunità, in questa prospettiva la costituzione di organismi unici può portare a una maggiore forza contrattuale nella negoziazione dei provvedimenti anche con i Responsabili del Personale “meno sensibili” alle tematiche della lotta alle discriminazioni. Le Linee Guida sono state messe al centro di un confronto costruttivo con i rappresentanti delle amministrazioni centrali, delle organizzazioni sindacali e degli enti locali e hanno affrontato – così come illustra in maniera articolata la Velletti – una serie di tematiche specifiche importanti, come ad esempio le metodologie di applicazione diversificate in caso di personale contrattualizzato e non contrattualizzato.    

Monica Velletti Capo Settore Legislativo - Dipartimento per le Pari Opportunità Biografia Vedi atti

Monica Velletti magistrato dal 1997, coniugata con due figli. Dal settembre 2013 all’attualità svolge funzioni di giudice nella Prima Sezione Civile del Tribunale di Roma, competente per i procedimenti nell’area della famiglia – matrimonio, regime patrimoniale, filiazione, alimenti, separazione, divorzio – e fino al dicembre 2017 nell’area dei diritti della personalità – diffamazione, diffamazione a mezzo stampa, persone giuridiche ed enti di fatto, cittadinanza, diritto di asilo, procedimenti avverso il diniego dello status di rifugiato e della protezione internazionale, in materia di legge sulla privacy e di diritti fondamentali della persona. Risultano oltre 100 pubblicazioni di provvedimenti –sentenze, decreti, ordinanze – redatte dalla dr.ssa Velletti nello svolgimento delle funzioni giudiziarie in riviste giuridiche di livello nazionale (quali Foro Italiano; Il Familiarista; Rivista del diritto internazionale; Sole 24 ore). Responsabile del sito web, sezione Giurisprudenza Massimario, del Tribunale di Roma per la Prima Sezione Civile. Nominata dal 2017 magistrato collaboratore del Presidente del Tribunale di Roma. Magistrato affidatario di numerosi magistrati ordinari in tirocinio e di giudici onorari in formazione. Tutor di stagisti provenienti dall’Università Sapienza di Roma. Destinataria nel 2015 della nota di elogio del residente del Tribunale di Roma per gli “eccellenti risultati” conseguiti nel 2014. All’attualità componente, su designazione del Ministero della giustizia, del gruppo di esperti nazionali per la revisione del Regolamento dell’Unione europea 2201/2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, con partecipazione alle riunioni nel Comitato Questioni generali di diritto civile, presso il Consiglio dell’Unione Europea; componente su designazione della Scuola Superiore della Magistratura del gruppo di esperti nell’ambito del progetto Justice “Planning the future of cross-border family: a path through coordination – Eufam’s” (Project JUST/2014/JCOO/AG/CIVI/7729). Ha conseguito diploma di Laurea in Giurisprudenza, cum laude, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, con tesi in diritto industriale sul tema “Le concentrazioni nel diritto antitrust”, vincitrice di premio per merito; presso il medesimo ateneo ha conseguito diploma di Specializzazione in Diritto ed Economia delle Comunità Europee, cum laude, con tesi in diritto commerciale comunitario sul tema: “Il progetto di fusione”. Abilitazione per l’esercizio della professione di Avvocata conseguita presso la Corte di Appello di Roma (1994). Vincitrice di premi e borse di studio di merito, in particolare di borsa di studio conferita dal Rettore dell’Università La Sapienza di Roma ex l. n. 389/89. Ha prestato attività lavorativa come esperta giuridica nell’Ufficio Studi del Consiglio Nazionale del Notariato (1995/1997) e presso l’Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni private, selezionata all’esito di concorso nazionale per titoli ed esame come prima classificata (1997). Dall’ingresso in magistratura (1997) ha esercitato le funzioni presso il Tribunale di Pordenone (1999/2006) come giudice penale, e successivamente come giudice civile specializzata nel settore del diritto di famiglia. Dal 2007 al 2013 collocata fuori del ruolo organico della magistratura ha svolto funzioni di magistrato addetto presso l’Ufficio Legislativo del Ministero della giustizia (2007/2010) redigendo testi normativi e coordinando numerose commissioni e tavoli di lavoro nell’ambito del diritto di famiglia, del diritto dell’Unione Europea, del contrasto alle discriminazioni e in materia di ordinamento giudiziario. Numerosi gli incarichi internazionali quale esperta nazionale nei seguenti comitati del Consiglio dell’Unione Europea in Bruxelles: Questioni generali di diritto civile; Diritto contrattuale europeo; Comitato per l’elaborazione del regolamento sulla legge applicabile in materia matrimoniale (che ha redatto il regolamento n.1259/2010 c.d. Roma III). E’ stata, inoltre, esperta nazionale per l’attuazione della direttiva 2006/123/CE, Servizi mercato interno. Nel 2011 ha assunto l’incarico dirigenziale di Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero per le Pari opportunità, redigendo progetti di legge, tra i quali il disegno di legge per l’istituzione dell’Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, testo approvato all’unanimità dal Parlamento, nonché di disegni di legge sulla c.d. doppia preferenza di genere; componente della delegazione italiana in numerosi incarichi internazionali quali il III_IV rapporto periodico consolidato concernente la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo e relativi protocolli opzionali in Ginevra. Componente della task force governativa per interventi in casi di sottrazione internazionale di minori. Dal 2012 al 2013 esperta giuridica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nella qualità di componente, dal 2007 al 2013, della “Commissione per lo studio e l’analisi della normativa delle relazioni giuridiche familiari per l’indicazione di soluzioni normative conformi ad un più giusto diritto di famiglia”, costituita nel corso della XV legislatura, presieduta dal Prof. Cesare Massimo Bianca, ha redatto il testo del disegno di legge e dello schema del decreto legislativo, con le relative relazioni illustrative, della c.d. “riforma della filiazione” che, modificando numerosissime disposizioni del codice civile e di leggi speciali, ha introdotto disposizioni finalizzate al superamento delle residue discriminazioni a carico dei figli nati fuori del matrimonio; testi approvati con la l.n. 219/2012 e con il d. leg.vo 154/2013. Autrice di monografie e di oltre quaranta articoli e pubblicazioni (tra i quali articoli editi su riviste giuridiche di rilevanza nazionale quali: Il Foro Italiano, Rivista del diritto commerciale, Rivista del Notariato, La Semaine Juridique, Il Libro dell’anno del diritto 2017- Treccani, e Il Libro dell’anno del diritto 2018 - Treccani) in materia di diritto di famiglia e dei minori, divieto di discriminazioni, cooperazione giudiziaria civile, diritto commerciale. Ha svolto attività di formazione partecipando come relatrice a numerosi convegni nazionali e internazionali, tra i quali si segnalano: - Symposium “From the Brussels IIa Regulation to Judicial Practice” presso l’Ecole Nationale de la Magistrature in Parigi (2017); - “Juridical Training on Regulation 2201/2003 on divorce and parental responsibility” (Just72014/Jtra/AG/EJTR/6854) Università degli Studi Milano Bicocca (2017); - Conference “Coss Border Family Litigation in Europe, The Brussels IIbis recast, the Commission’s Proposal: Exchange of views among judges, practitioners and academics” Università degli Studi di Milano (2016); - Workshop “Juridical Intercultural communication in family mediation”, finanziato nell’ambito del “Civil Justice” Programme of the European Union”, in materia di mediazione e metodi alternativi di definizione delle controversie, finalizzato allo scambio di informazioni sulle legislazioni e le buone prassi tra magistrati di quattro paesi dell’Unione Europea (Italia, Croazia, Bulgaria e Romania) (2014). Ha tenuto lezioni in incontri di formazione per magistrati dell’Unione Europea organizzati dall’Academy of European Law, sui seguenti temi “Parental responsibility: rules on jurisdiction, provisional measures and applicable law” e “Recognition and enforcement of judgments, including rules on access rights and child abduction” (2013). Audita dal Parlamento Italiano, nel periodo 2012-2017, in qualità di esperta nel corso dei lavori per l’approvazione di norme in materia di riforma della filiazione, adozione, unioni civili, misure per il contrasto alla violenza di genere, determinazione dell’assegno divorzile. Docente in numerosi incontri di studio per la formazione permanente di magistrati italiani ed europei, presso la sede centrale della Scuola Superiore della Magistratura e per la formazione decentrata della Corte di Cassazione e di diversi distretti (Roma; Milano; Torino; Palermo; Cagliari; Salerno; Ancona). Docente in corsi post universitari presso: Scuola di Specializzazione per le professioni forensi dell’Università Sapienza di Roma; master Universitario di Secondo livello organizzati dalla Università Sapienza di Roma; master Universitario di Secondo livello Università Roma III; master Universitario di Secondo livello Università LUISS Giudo Carli, Roma. Docente in corsi di formazione per avvocati organizzati dall’Ordine degli Avvocati, dal Consiglio Nazionale Forense. Componente del Consiglio Didattico Scientifico del Master di II Livello in “Diritto del minore” – Università di Roma “Sapienza”; Componente del comitato di redazione della collana “Diritto Europeo” della casa editrice Edizioni Scientifiche Italiane; Componente, su nomina del Consiglio Superiore della Magistratura, del Consiglio direttivo della Scuola di specializzazione per le professioni legali della Università LUISS Giudo Carli per il quadriennio 2017/2021. Dal 2014 Presidente dell’associazione internazionale di magistrati europei G.E.M.Me. Sezione Italia (Groupement Européen des Magistrats pour la Mèdiation) e dal 2018 Vice Presidente della associazione G.E.M.Me Europe, costituita tra i magistrati europei che sostengono e promuovono la mediazione e le modalità alternative nella risoluzione dei conflitti.

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Ninci
Compiti e attività dei Comitati Unici di Garanzia: proposte e riflessioni

Antonella Ninci dedica il suo intervento alle condizioni e alle attività preliminari che i CUG devono porre in essere per poter espletare con successo il loro ruolo. Se i CUG devono svolgere un’attività propositiva, consultiva e di verifica sono necessarie infatti alcune condizioni; in primis: raccordo con il vertice amministrativo, adozione di circolari che ne definiscano l’attività consultiva, relazioni virtuose con gli OIV, con la Consigliera Nazionale di Parità e con l’UNAR. Nel seguito dell’intervento, la Ninci illustra le basi legislative sulle quali fondare alcune azioni positive che i CUG possono proporre alle amministrazioni di riferimento nelle macro-aree di competenza: conciliazione vita lavorativa/vita familiare, garanzia di sicurezza e salute sul lavoro in relazione al genere, percorsi di carriera e attività di formazione per il reinserimento. 

Antonella Ninci Presidente Comitato Unico di Garanzia per Pari Opportunità, per Valorizzazione del Benessere di chi Lavora e contro le Discriminazioni - - INAIL Biografia Vedi atti

Laureata in giurisprudenza esercita l'attività di legale presso la Direzione regionale Toscana dell'INAIL.  Presidente del Comitato per le Pari Opportunità INAIL, dal 1992 ha iniziato un impegno istituzionale prima come componente del CPO dell'INAIL con competenze legali, poi dal 1999 come Presidente dello stesso Comitato con valenza nazionale; è tutt'ora in carica.  Dal 2004 fa parte del Comitato Paritetico per il fenomeno del Mobbing.  Dal 2009 opera quale esperta del Dipartimento per le Pari Opportunità, ed è stata individuata tra i componenti del gruppo istituito presso i Dipartimenti della Funzione Pubblica e delle Pari Opportunità per la redazione delle Linee Guida sul funzionamento dei nuovi Comitati Unici di Garanzia e di vigilanza sulla sperimentazione degli stessi

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Calabresi
Compiti dei CUD: dalla teoria alla pratica

Oriana Calabresi apre il suo intervento offrendo una preziosa lista di consigli e suggerimenti per declinare i compiti propositivi, consultivi e di verifica dei CUG in una serie di azioni positive rivolte al contrasto della discriminazioni. Dopo aver invitato a condividere le diverse esperienze tramite la piattaforma dell’Osservatorio sulle Pari Opportunità, la Calabresi si concentra sulla disamina dei concetti di “mobbing” e “discriminazione” analizzandone le molteplici e complesse sfaccettature. 

Oriana Calabresi Presidente Commissione Pari Opportunità - Corte dei Conti Biografia Vedi atti

Consigliere della Corte dei conti Magistrato Istruttore assegnata alla Sezione controllo preventivo di legittimità sugli atti del governo e delle amministrazioni statali del Ministero dell’ Economia e delle Finanze.

Magistrato delegato ex art. 12 legge 259/58 dell’INAF Istituto nazionale di Astrofisica per il controllo sulla gestione finanziaria previsto dall’art. 100 della Costituzione e dalla legge 21 marzo 1958 n. 259.

Componente delle Sezioni riunite in sede di controllo.

Componente Sezioni riunite in sede giurisdizionale in speciale composizione.

Presidente del Collegio dei revisori dell’Università di Pisa.

Componente Collegio dei revisori Camera di commercio di Roma.

Componente Corte Federale d’Appello Federazione Italiana Danza Sportiva.

Presidente Comitato unico di garanzia della corte dei conti per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni istituito ai sensi dell’art. 21 della legge 4 novembre 2010 n. 183.

Componente Gruppo di monitoraggio istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità e Dipartimento Funzione Pubblica per il supporto al funzionamento dei CUG e per il monitoraggio della Direttiva 4 marzo 2011.

Revisore contabile.

Docente e relatrice in convegni organizzati dalla Pubblica Amministrazione in materia di:

PARI OPPORTUNITÀ’;

MOBBING;

DISCRIMINAZIONI;

BILANCIO IN OTTICA DI GENERE.

D.LGS.81/2008

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Antola
La conciliazione in INAIL tra esigenze personali e familiari ed esigenze lavorative

Il Direttore Centrale delle Risorse Umane dell’INAIL introduce nel suo intervento alcune problematiche relative alla costituzione dei CUG, come quelle relative all’equa rappresentatività delle organizzazioni sindacali. Dopo aver ricordato che la conciliazione riguarda entrambi i generi, Antola illustra quali sono state le aree su cui si è intervenuti a questo proposito in INAIL negli ultimi dieci anni: orario di lavoro e utilizzo del part time, telelavoro domiciliare, assegnazioni temporanee, benefici assistenziali, soggiorni estivi residenziali o urbani per i figli dei dipendenti, nidi e ludoteche aziendali, indagini periodiche sul benessere organizzativo, reinserimento dei lungo-assenti, misure di sostegno per i lavoratori con deficit funzionali.

Giuseppe Antola Direttore Centrale Risorse Umane - Inail Vedi atti
Celotto
Benessere organizzativo e contrasto delle discriminazioni: l’esperienza del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute è stato il primo ente ad applicare la legge 183/2010 creando un proprio CUG. Celotto sottolinea quanto siano importanti per la lotta alle discriminazioni gli studi e le indaginisul benessere organizzativo all’interno delle amministrazioni. In conclusione vengono ricordati anche l’importanza della gestione degli spazi in ottica antidiscriminatoria e i benefici dell’adozione di un Centro di Ascolto del personale.

Alfonso Celotto Professore Ordinario di diritto pubblico - Roma Tre Biografia Vedi atti

Prof. Avv. Alfonso Celotto

Nato a Castellammare di Stabia (NA) il 23 febbraio 1966

Laureato in giurisprudenza alla LUISS di Roma nel 1989, con 110/110 lode e dignità di pubblicazione

Ordinario di diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi "Roma tre"

Insegna Diritto pubblico comparato nella Facoltà di Giurisprudenza della LUISS

E' visiting professor della U.B.A. - Universidad de Buenos Aires; della Università di Varsavia e dell’Università Mc Gill di Montreal

Dal 2004 è iscritto all’Ordine degli avvocati di Roma come cassazionista

Dal luglio 2006 all’aprile 2008 è stato Capo dell'Ufficio legislativo del Ministero delle Politiche europee  (on. Emma Bonino)

Dal luglio 2008 al novembre 2009 è Capo dell’ufficio legislativo del Ministro per la semplificazione normativa (sen. Roberto Calderoli)

Dal novembre 2009 è Consigliere giuridico del Ministro dell’Economia e Finanze (on. Giulio Tremonti)

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Atti di questo intervento

11_re_08_celotto_giuseppe.mp3

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