Torna a Eventi FPA

partner

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI ROMA


E' partner di

lunedì, 9 Maggio 2011

11:30
13:00

“FUTURE IS NOW! Una Città Intelligente per i Servizi al Cittadino”[lab.219]

Space Italia/FGTecnopolo S.p.A ha costituito la società “Itramas FGT”,una  joint venture internazionale con  la società malese ItraMAS Technology (Kuala Lumpur, Malesia), per produrre, vendere e distribuire tecnologie relative a sistemi innovativi di illuminazione e segnaletica con tecnologia LED, e piattaforme software per la gestione di soluzioni di riguardanti “La Città Intelligente”.

Le capacità complessive del Gruppo FGTecnopolo unitamente alle  caratteristiche altamente referenziate di Itramas FGT, sono  gli elementi fondamentali alla base della soluzione riguardante “La Città Intelligente”.

Le città per prime devono affrontare con urgenza le questioni collegate allo sviluppo sostenibile sfruttando la tecnologia e diventare quindi un emblema dell'ef­ficienza e del risparmio energetico, del rispetto per l'ambiente, dell'accessibilità ai servizi e della fruizione del patrimonio culturale.

Città Intelligente significa prevalentemente:

•          Riduzione e Ottimizzazione dei costi di gestione di un sistema di Mobilità Integrato

•          Risparmio Energetico e Riduzione Emissioni Inquinanti e CO2.

L'utilizzo a questi scopi di dispositivi tecnologici intelligenti con­tribuisce a migliorare l'accesso ai servizi e la qualità stessa della vita dei cittadini.

Il Sistema Intelligente si avvale di tre tecnologie di base:

- Sistemi di Illuminazione a Led

- Sistema di Controllo e  Gestione

- Sistema di Comunicazione Integrato

lunedì, 9 Maggio 2011

11:30
13:30

Montaggio video con iMovie[lab.213a]

Contenuto del mini-corso

·        Introduzione ai file audio e video;

·        l'area di lavoro di iMovie: la finestra Project, il monitor per l'anteprima, la timeline per l’editing delle tracce audio e video, le palette mobili per le transizioni e gli effetti;

·        lavorare sulle tracce video: inserimento di clip nella Timeline. Principali operazioni di editing: taglio del clip, modifica della durata;

·        lavorare sulle tracce audio: inserimento di una musica di sottofondo o di un effetto audio aggiuntivo sulla timeline;

·        titolazione: creare titoli di testa, di coda e sottotitolazioni in sovrimpressione

 

Obiettivo del corso: introdurre l'allievo all'utilizzo pratico di iMovie attraverso le fasi di acquisizione di materiale video e la generazione di videoclip digitali che possono essere modificati, tagliati o mixati consentendo rapidamente l'inserimento di titoli, transizioni, musiche ed effetti speciali video e sonori.

 

 

Cos’è iMovie:

iMovie nasce come applicazione in bundle insieme a uno dei primi iMac, denominato iMac DV e dotato di porta Firewire 400. Il punto di forza di iMovie è sempre stata l’incredibile semplicità di utilizzo e la sua affidabilità. Prima di iMovie i sistemi di montaggio video erano complessi, costosi e soprattutto richiedevano schede dedicate all’acquisizione dei filmati. Con iMovie, invece, basta un semplice iMac dotato di porta Firewire e un cavetto a cui collegare la videocamera. 

lunedì, 9 Maggio 2011

13:00
14:00

Il Sistema dei Distretti Tecnologici come perno dell’innovazione e dello sviluppo dei territori[lab.236]

Nel convegno in oggetto si discuterà sul tema dei Distretti Tecnologici e sull’integrazione tra le strutture già esistenti e presenti sul territorio con la presenza/intervento delle istituzioni di riferimento (Regione,MiUR,Università pubbliche romane,ecc.)

lunedì, 9 Maggio 2011

14:00
16:00

ICT: il Distretto tecnologico a Roma per lo sviluppo del territorio[lab.226]

Si argomenterà sulla proposta di costituzione da parte di un gruppo di imprese e di centri di ricerca del Distretto Tecnologico dell’Ict con indirizzo specifico verso la telemedicina, l’infomobilità e la domotica che sono i rami dell’Ict che si proiettano nel Future Internet su cui, peraltro, sta intervenendo con convinzione l’Unione Europea.

Il ruolo del Distretto Tecnologico dovrebbe essere doppio: da un lato partecipare agli importanti bandi che il Miur sta definendo in proposito per le aree del centro-nord, dopo averlo fatto per quattro regioni del Mezzoggiorno; dall’altro proporsi come intermediario nelle politiche di finanziamento di innovazione della Regione Lazio verso imprese terze

lunedì, 9 Maggio 2011

15:00
17:00

Internet delle cose[lab.212a]

Cos’è l’internet delle cose?

Come per il web 2.0, anche l’internet delle cose nasce dalla combinazione di diversi elementi: tecnologici (poiché le tecnologie in grado di abilitarla sono molte e non tutte già affermate), sociali (poiché le persone vengono coinvolte sia come semplici utenti, sia come cittadini ma anche come “consumatori”) ed economici. Oggi la ricerca sull’“Internet of things” è fortemente influenzata dagli sviluppi sia nei campi dell’ubiquitous network and computing, sia dagli studi sugli sviluppi della rete Internet. L’idea di fondo è quella di dotare gli oggetti di vita comune e di un’identità in rete che gli permetta direndersi riconoscibili e di acquisire intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri.

 

Agenda dei contenuti

·         Introduzione all'Internet delle Cose

·         Contesto, definizioni e sfide

·         Scenari applicativi

·         Approfondimenti tecnologici

·         Casi di studio reali e dimostrazioni pratiche

 

Il Corso è suddiviso in tre parti :La prima parte avrà l'obiettivo di presentare il paradigma emergente dell'Internet delle Cose ed analizzare come questo abiliterà alcuni nuovi scenari applicativi. La seconda parte approfondisce alcune tecnologie abilitanti per l'Internet delle Cose. La terza parte, si pone l'obiettivo di discutere le opportunità a breve, medio e lungo termine di questo nuovo paradigma, partendo da alcuni casi di studio reali e proponendo una serie di dimostrazioni pratiche all’interno dello stand.

lunedì, 9 Maggio 2011

16:00
18:00

Il Project financing per la dematerializzazione di procedure e pratiche della PA.[lab.227]

La situazione dei bilanci pubblici richiama la necessita di utilizzare risorse del settore privato per progetti in Project financing con la Pubblica Amministrazione.

Verranno presentate delle soluzioni che permettono di intervenire attraverso il project financing nel settore decisivo per la modernizzazione della PA nel campo della dematerializzazione di procedure e pratiche.

martedì, 10 Maggio 2011

10:00
12:00

Montaggio video con iMovie[lab.213b]

Contenuto del mini-corso

·        Introduzione ai file audio e video;

·        l'area di lavoro di iMovie: la finestra Project, il monitor per l'anteprima, la timeline per l’editing delle tracce audio e video, le palette mobili per le transizioni e gli effetti;

·        lavorare sulle tracce video: inserimento di clip nella Timeline. Principali operazioni di editing: taglio del clip, modifica della durata;

·        lavorare sulle tracce audio: inserimento di una musica di sottofondo o di un effetto audio aggiuntivo sulla timeline;

·        titolazione: creare titoli di testa, di coda e sottotitolazioni in sovrimpressione

 

Obiettivo del corso: introdurre l'allievo all'utilizzo pratico di iMovie attraverso le fasi di acquisizione di materiale video e la generazione di videoclip digitali che possono essere modificati, tagliati o mixati consentendo rapidamente l'inserimento di titoli, transizioni, musiche ed effetti speciali video e sonori.

 

 

Cos’è iMovie:

iMovie nasce come applicazione in bundle insieme a uno dei primi iMac, denominato iMac DV e dotato di porta Firewire 400. Il punto di forza di iMovie è sempre stata l’incredibile semplicità di utilizzo e la sua affidabilità. Prima di iMovie i sistemi di montaggio video erano complessi, costosi e soprattutto richiedevano schede dedicate all’acquisizione dei filmati. Con iMovie, invece, basta un semplice iMac dotato di porta Firewire e un cavetto a cui collegare la videocamera. 

martedì, 10 Maggio 2011

10:00
12:00

Marketing territoriale low cost in 3D[lab.228]

I prodotti audiovisivi sono uno strumento decisivo per il marketing territoriale che risulta ormai importante per presentare l’attrattività dei territori.

Il 3D, cioè la dimensione tridimensionale dei filmati è una tecnica che permette di dare più appeal alle presentazione filmiche. Verrà presentata una tecnologia recentissima e innovativa chje permette di realizzare presentazioni e demo in 3D a basso costo.

martedì, 10 Maggio 2011

12:00
14:00

Aerospazio: il Distretto tecnologico a Roma per lo sviluppo del territorio.[lab.237]

Il tema principale del convengo verterà intorno ai progetti innovativi delle PMI Romane dell’Aerospazio per la Pubblica Amministrazione:

piccole imprese in grado di portare sul mercato idee e prodotti originali, utilizzando tecnologie molto avanzate.

martedì, 10 Maggio 2011

14:00
16:00

Beni e Attività Culturali: Il Distretto tecnologico a Roma per lo sviluppo del territorio[lab.229]

Si argomenterà la proposta di costituzione da parte di un gruppo di imprese e di centri di ricerca del Distretto Tecnologico dei Beni e delle Attività Culturali, mirandola specificatamente da un lato alla valorizzazione dei Beni Culturali con new media e nuove tecnologie, dall’altro di sostegno ai forti processi di digitalizzazione che stanno investendo tutta la filiera audiovisiva.

Il ruolo del Distretto Tecnologico dei Beni e delle Attività Culturali dovrebbe essere doppio: da un lato partecipare agli importanti bandi che il MIUR sta definendo in proposito per le aree del centro-nord, dopo averlo fatto per quattro regioni del Mezzoggiorno; dall’altro proporsi come intermediario nelle politiche di finanziamento di innovazione della Regione Lazio verso imprese terze.

martedì, 10 Maggio 2011

15:00
17:00

Internet delle cose[lab.212b]

Cos’è l’internet delle cose?

Come per il web 2.0, anche l’internet delle cose nasce dalla combinazione di diversi elementi: tecnologici (poiché le tecnologie in grado di abilitarla sono molte e non tutte già affermate), sociali (poiché le persone vengono coinvolte sia come semplici utenti, sia come cittadini ma anche come “consumatori”) ed economici. Oggi la ricerca sull’“Internet of things” è fortemente influenzata dagli sviluppi sia nei campi dell’ubiquitous network and computing, sia dagli studi sugli sviluppi della rete Internet. L’idea di fondo è quella di dotare gli oggetti di vita comune e di un’identità in rete che gli permetta direndersi riconoscibili e di acquisire intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri.

 

Agenda dei contenuti

·         Introduzione all'Internet delle Cose

·         Contesto, definizioni e sfide

·         Scenari applicativi

·         Approfondimenti tecnologici

·         Casi di studio reali e dimostrazioni pratiche

 

Il Corso è suddiviso in tre parti :La prima parte avrà l'obiettivo di presentare il paradigma emergente dell'Internet delle Cose ed analizzare come questo abiliterà alcuni nuovi scenari applicativi. La seconda parte approfondisce alcune tecnologie abilitanti per l'Internet delle Cose. La terza parte, si pone l'obiettivo di discutere le opportunità a breve, medio e lungo termine di questo nuovo paradigma, partendo da alcuni casi di studio reali e proponendo una serie di dimostrazioni pratiche all’interno dello stand.

mercoledì, 11 Maggio 2011

10:00
12:00

Le tecnonologie Wireless per la mobilità di merci e persone nelle città.[lab.230]

Il Distretto, come Sportello Innovazione della Camera di Commercio di Roma, ha assistito due progetti di rilevante importanza tecnologica ed economica che sono risultati tra i vincitori del piano Industria 2015 per l’Infomobilità. Si tratta del progetto Log on che consiste in una piattaforma tecnologica a disposizione del mobility management e del progetto Motus che consiste in una piattaforma tecnologica capace di rilevare e interpretare i flussi pedonali e veicolari in real time.

Con l’occasione verrà presentato anche il progetto Wi-Move già realizzato dal Comune di Roma e da altri 5 enti locali su finanziamento del Dar-Presidenza del Consiglio.

 

 In questo contesto ci sarà un Workshop che si svolgerà nella saletta convegni dello Stand della  Camera di Commercio, presenteremo queste soluzioni tecnologiche applicabili a qulasiasi contesto territoriale.

mercoledì, 11 Maggio 2011

10:01
12:00

Montaggio video con iMovie[lab.213c]

Contenuto del mini-corso

·        Introduzione ai file audio e video;

·        l'area di lavoro di iMovie: la finestra Project, il monitor per l'anteprima, la timeline per l’editing delle tracce audio e video, le palette mobili per le transizioni e gli effetti;

·        lavorare sulle tracce video: inserimento di clip nella Timeline. Principali operazioni di editing: taglio del clip, modifica della durata;

·        lavorare sulle tracce audio: inserimento di una musica di sottofondo o di un effetto audio aggiuntivo sulla timeline;

·        titolazione: creare titoli di testa, di coda e sottotitolazioni in sovrimpressione

 

Obiettivo del corso: introdurre l'allievo all'utilizzo pratico di iMovie attraverso le fasi di acquisizione di materiale video e la generazione di videoclip digitali che possono essere modificati, tagliati o mixati consentendo rapidamente l'inserimento di titoli, transizioni, musiche ed effetti speciali video e sonori.

 

 

Cos’è iMovie:

iMovie nasce come applicazione in bundle insieme a uno dei primi iMac, denominato iMac DV e dotato di porta Firewire 400. Il punto di forza di iMovie è sempre stata l’incredibile semplicità di utilizzo e la sua affidabilità. Prima di iMovie i sistemi di montaggio video erano complessi, costosi e soprattutto richiedevano schede dedicate all’acquisizione dei filmati. Con iMovie, invece, basta un semplice iMac dotato di porta Firewire e un cavetto a cui collegare la videocamera. 

mercoledì, 11 Maggio 2011

12:00
14:00

Soluzioni per il risparmio energetico a livello territoriale[lab.233]

Più di un terzo degli utilizzi complessivi finali di energia è collocato in ambito civile e nel terziario ed anche il settore della Pubblica Amministrazione ha dei costi energetici molto elevati (circa 4.5 Miliardi di euro / anno). Tali proporzioni sono, inoltre, in continua evoluzione e nell’ultimo periodo, l’utilizzo dell’energia negli usi civili ha superato quello degli usi industriali in ambito nazionale. Risulta semplice intuire le dimensioni caratteristiche delle azioni operate in questo campo e i potenziali risultati che possono essere ottenuti anche solo immaginando una riduzione di pochi punti percentuali dei consumi totali o affiancando ai sistemi energetici convenzionali soluzioni alternative.

Il Progetto Innovazione CCIAA sulla tematica “Energia” si inserisce in questo contesto promuovendo le attività di validazione ed ingegnerizzazione di nuovi prototipi sia nel settore energetico che in quello dell’ efficienza energetica, e supportando le analisi delle opportunità di mercato, di definizione dei relativi business plan e di marketing del prodotto.

Diverse aziende hanno partecipato al bando del Progetto Innovazione e cinque di loro sono risultate idonee al finanziamento.

mercoledì, 11 Maggio 2011

14:00
16:00

Il Centro di Trasferimento Tecnologico del Consorzio Roma Ricerche /Cattid[lab.234]

Ricerca ed innovazione sono da sempre considerati volani di sviluppo e di crescita economica del nostro paese. Proprio nell’ottica di promuovere azioni a sostegno della ricerca e del trasferimento tecnologico, il Consorzio Roma Ricerche e il CATTID “Sapienza” Università di Roma, hanno dato origine al nuovo centro di ricerca, che in stretta collaborazione con il mondo imprenditoriale, mira a favorire la diffusione del know how scientifico presso le piccole e medie aziende del territorio regionale.

Obiettivo del convegno è quello di valorizzare le attività di ricerca, sperimentazione e diffusione che mondo accademico ed imprenditoriale stanno portando avanti, focalizzando l’attenzione sul mercato, sulle tecnologie e sui vantaggi che il rapporto tra queste due entità favorisce lungo tutto il processo di trasformazione di un’idea innovativa in prodotto e/o servizio. 

mercoledì, 11 Maggio 2011

15:00
17:00

Internet delle cose[lab.212c]

Cos’è l’internet delle cose?

Come per il web 2.0, anche l’internet delle cose nasce dalla combinazione di diversi elementi: tecnologici (poiché le tecnologie in grado di abilitarla sono molte e non tutte già affermate), sociali (poiché le persone vengono coinvolte sia come semplici utenti, sia come cittadini ma anche come “consumatori”) ed economici. Oggi la ricerca sull’“Internet of things” è fortemente influenzata dagli sviluppi sia nei campi dell’ubiquitous network and computing, sia dagli studi sugli sviluppi della rete Internet. L’idea di fondo è quella di dotare gli oggetti di vita comune e di un’identità in rete che gli permetta direndersi riconoscibili e di acquisire intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri.

 

Agenda dei contenuti

·         Introduzione all'Internet delle Cose

·         Contesto, definizioni e sfide

·         Scenari applicativi

·         Approfondimenti tecnologici

·         Casi di studio reali e dimostrazioni pratiche

 

Il Corso è suddiviso in tre parti :La prima parte avrà l'obiettivo di presentare il paradigma emergente dell'Internet delle Cose ed analizzare come questo abiliterà alcuni nuovi scenari applicativi. La seconda parte approfondisce alcune tecnologie abilitanti per l'Internet delle Cose. La terza parte, si pone l'obiettivo di discutere le opportunità a breve, medio e lungo termine di questo nuovo paradigma, partendo da alcuni casi di studio reali e proponendo una serie di dimostrazioni pratiche all’interno dello stand.

mercoledì, 11 Maggio 2011

16:00
18:00

Le tecnologie di Rete per lo sviluppo delle industrie tradizionali del territorio: il progetto Multitaly[lab.231]

Il Distretto, come Sportello Innovazione della Camera di Commercio di Roma, ha assistito ad un progetto di rilevante importanza tecnologica ed economica che è risultato tra i vincitori del piano Industria 2015 per il Made in Italy. Si tratta del progetto Multitaly.

In questo contesto ci sarà un Workshop che si svolgerà nella saletta convegni dello Stand della  Camera di Commercio, presenteremo questa soluzione tecnologica applicabile a qulasiasi contesto territoriale.

 

Verrà presentato un concetto di industria estesa, con collaborazioni orizzontali e verticali, che favorisce la nascita di nuove filiere produttive – Reti d'Impresa appunto – capaci di integrare manifattura, servizi avanzati e nuove tecnologie. In grado di predeterminare risposte ai futuri scenari economico-produttivi che attendono il Paese in una prospettiva di medio-lungo periodo.

 Una strategia che mira ad individuare gli elementi fondamentali di svolta – driver – che produrranno il cambiamento, per orientare conseguentemente scelte di politica economica e muovere i nuovi assetti produttivi in linea con l’evoluzione degli scenari produttivi.

Alimentare, Arredamento, Abbigliamento, Automazione; con progetti presentati sia da grandi aziende leader del Made in Italy, sia provenienti dal tessuto delle PMI (Piccole e Medie Imprese), accomunate dallo scopo di innovare e pronte a superare la naturale diffidenza a cooperare.

giovedì, 12 Maggio 2011

10:00
12:00

Montaggio video con iMovie[lab.213d]

Contenuto del mini-corso

·        Introduzione ai file audio e video;

·        l'area di lavoro di iMovie: la finestra Project, il monitor per l'anteprima, la timeline per l’editing delle tracce audio e video, le palette mobili per le transizioni e gli effetti;

·        lavorare sulle tracce video: inserimento di clip nella Timeline. Principali operazioni di editing: taglio del clip, modifica della durata;

·        lavorare sulle tracce audio: inserimento di una musica di sottofondo o di un effetto audio aggiuntivo sulla timeline;

·        titolazione: creare titoli di testa, di coda e sottotitolazioni in sovrimpressione

 

Obiettivo del corso: introdurre l'allievo all'utilizzo pratico di iMovie attraverso le fasi di acquisizione di materiale video e la generazione di videoclip digitali che possono essere modificati, tagliati o mixati consentendo rapidamente l'inserimento di titoli, transizioni, musiche ed effetti speciali video e sonori.

 

 

Cos’è iMovie:

iMovie nasce come applicazione in bundle insieme a uno dei primi iMac, denominato iMac DV e dotato di porta Firewire 400. Il punto di forza di iMovie è sempre stata l’incredibile semplicità di utilizzo e la sua affidabilità. Prima di iMovie i sistemi di montaggio video erano complessi, costosi e soprattutto richiedevano schede dedicate all’acquisizione dei filmati. Con iMovie, invece, basta un semplice iMac dotato di porta Firewire e un cavetto a cui collegare la videocamera. 

giovedì, 12 Maggio 2011

giovedì, 12 Maggio 2011

15:00
17:00

Internet delle cose[lab.212d]

Cos’è l’internet delle cose?

Come per il web 2.0, anche l’internet delle cose nasce dalla combinazione di diversi elementi: tecnologici (poiché le tecnologie in grado di abilitarla sono molte e non tutte già affermate), sociali (poiché le persone vengono coinvolte sia come semplici utenti, sia come cittadini ma anche come “consumatori”) ed economici. Oggi la ricerca sull’“Internet of things” è fortemente influenzata dagli sviluppi sia nei campi dell’ubiquitous network and computing, sia dagli studi sugli sviluppi della rete Internet. L’idea di fondo è quella di dotare gli oggetti di vita comune e di un’identità in rete che gli permetta direndersi riconoscibili e di acquisire intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri.

 

Agenda dei contenuti

·         Introduzione all'Internet delle Cose

·         Contesto, definizioni e sfide

·         Scenari applicativi

·         Approfondimenti tecnologici

·         Casi di studio reali e dimostrazioni pratiche

 

Il Corso è suddiviso in tre parti :La prima parte avrà l'obiettivo di presentare il paradigma emergente dell'Internet delle Cose ed analizzare come questo abiliterà alcuni nuovi scenari applicativi. La seconda parte approfondisce alcune tecnologie abilitanti per l'Internet delle Cose. La terza parte, si pone l'obiettivo di discutere le opportunità a breve, medio e lungo termine di questo nuovo paradigma, partendo da alcuni casi di studio reali e proponendo una serie di dimostrazioni pratiche all’interno dello stand.

Torna alla lista dei Partner