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lunedì, 9 Maggio 2011

10:00
10:50

LIM, istruzione e innovazione per una scuola sociale e condivisa[w.10a]

Nella formazione scolastica moderna un ruolo decisivo è affidato alla didattica digitale, in grado di coinvolgere maggiormente gli studenti.

A tale scopo l’innovazione tecnologica rende disponibili una serie di strumenti che permettono di attuare ed arricchire l’insegnamento sfruttandone l'immediatezza: impatto visivo, possibilità di apprendere divertendosi, partecipazione attiva alla lezione ed applicativi software semplici e facili da utilizzare sono i principali punti di forza del nuovo modo di fare scuola.

Coniugando presente e futuro, la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) è un primo passo in questa direzione, ma non il solo, perché la scuola si evolve naturalmente secondo messaggi chiave quali: “sempre, ovunque e con chiunque”.

La tecnologia, integrando strumenti e ambienti di apprendimento, apre la scuola verso la realtà esterna, costruendo e calando la lezione nelle esigenze specifiche della classe.

La strada maestra è creare un ambiente diffuso e flessibile di apprendimento, in grado di scardinare il concetto di classe, limitato come spazio e tempo, creando una rete di relazioni interconnesse, in modo creativo e semplice da utilizzare.

lunedì, 9 Maggio 2011

11:00
11:50

I nuovi scenari del Cybercrime: anche la PA e il sistema delle infrastrutture critiche sono a rischio[w.12a]

Secondo fonti governative USA, i sistemi informatici delle varie agenzie subiscono in media 1.8 miliardi di tentativi di attacco al mese.Il Segretario agli affari esteri UK (William Hague) ha ammesso che i sistemi informatici governativi inglesi hanno subito nel 2010 infezioni da malware riconducibili ad azioni mirate di gruppi ostili. Il gruppo di attivisti Anonymous ha tentato di bloccare (dicembre 2010) i siti web di Amazon, MasterCard, Visa, Paypal e, più recentemente di Finmeccanica, ENI e Unicredit. Sono finiti i tempi dell’hacker per “passione”.  Oggi sempre più spesso si parla di cyber-crime, cyber-espionage, cyber-terrorism e, addirittura, di cyberwarfare. Dopo un’analisi di come la minaccia informatica è evoluta nel corso degli ultimi 3 decenni, il master presenta alcuni dei più recenti e significativi incidenti informatici pubblicamente noti e risponde a domande come:

  •  Perché i sistemi informatici delle aziende e della Pubblica Amministrazione risultano spesso vulnerabili e incapaci di resistere agli attacchi?
  •  Quali sono i rischi che anche il semplice cittadino corre quale utente di sistemi informatici?
  • Quali sono gli strumenti che compongono l’arsenale del   criminale cibernetico
  • E’ possibile difendersi? Come?

lunedì, 9 Maggio 2011

12:00
12:50

La Sicurezza urbana e l’approccio collaborativo: un nuovo paradigma?[w.15a]

Quali sono i confini della sicurezza urbana e il ruolo dell’amministratore pubblico e del cittadino? I servizi e le infrastrutture delle pubbliche amministrazioni possono contribuire a far cooperare pubblico e privato?   Può la pubblica amministrazione utilizzare  i  social network e i differenti servizi di comunicazione, oggi sempre più diffusi e alla portata di tutti, come sistemi abilitanti per migliorare la percezione di sicurezza?   Verranno approfonditi gli aspetti che caratterizzano la sicurezza urbana attraverso la rottura dei tradizionali paradigmi a favore della introduzione di approcci innovativi, come ad esempio la “sicurezza partecipata” che vede il coinvolgimento del cittadino quale parte attiva del processo. Si parlerà delle tecnologie, del modello gestionale a supporto della sicurezza e degli aspetti organizzativi che concorrono a creare un comportamento proattivo e preventivo rispetto alle cause di diminuzione della sicurezza,  anche se solo “percepita”.

lunedì, 9 Maggio 2011

14:30
15:20

Efficientamento energetico: acquisizione ed analisi dati per costruire il piano di risparmio[w.13a]

L’efficienza energetica può essere definita come il migliore utilizzo di energia generata per ottenere maggiori risultati (es. in termini di produzione, qualità, o di comfort percepito in caso di edifici civili), ovvero come una riduzione dell’energia generata in presenza di un “sostanziale” mantenimento degli obiettivi e della condizione operativa.

Il miglioramento dell’efficienza energetica costituisce una delle scommesse più importanti degli anni a venire. È un miglioramento che richiede nuovi comportamenti, una rinnovata efficienza dei processi di generazione, trasporto e distribuzione e l’utilizzo di strumenti adeguati.

In un paese industrializzato gli edifici sono responsabili per circa il 70% dei consumi, distribuiti, approssimativamente, a metà fra edifici di tipo commerciale e di tipo civile/abitazione (fonte: Energy Information Administration, 2009).

Generalmente questi edifici non posseggono sistemi di controllo e di acquisizione dati puntuali, ne tantomeno sono dotati di meccanismi di previsione dei consumi “ora per ora”, con la conseguente difficoltà di non essere in grado di eseguire delle pianificazioni. Inoltre la mancanza di un sistema di monitoraggio non consente di valutare se si è in linea con i consumi “ipotetici”, l’esecuzione di attività di clustering, ed in ultimo la possibilità di dotarsi di una propria produzione di energia.

Obiettivo di questo master è di identificare quali dati e quali strumenti sono necessari per poter costruire un proprio piano di risparmio energetico.

lunedì, 9 Maggio 2011

15:30
16:20

E.government WEB trend[w.09a]

Un viaggio alla scoperta dei siti più innovativi italiani ed internazionali attraverso i trend più significativi degli ultimi anni.

  • Cittadinanza attiva? 
  • Realtà aumentata?  
  • Interfacce adattive?    
  • Open gov? 

Queste sono solo alcunedelle tendenze che analizzeremo cercando di capire se, dove e soprattutto come vengono interpretate nei siti web delle amministrazioni in giro per il mondo. 

lunedì, 9 Maggio 2011

16:30
17:20

B2B o B2C nel Cloud Computing: da che parte stai ?[w.11a]

Il cloud computing è ormai una realtà importante nel mercato dell’information technology mondiale. Dal 2010 la maggior parte degli investimenti in R&D dei maggiori vendor ICT sono stati dedicati a soluzioni cloud-ready supportati da stime di crescita di questo mercato superiori al 20% annuo (media tra i maggiori analisti di mercato).

Il cloud  computing propone anche un nuovo linguaggio che cerca di mescolare le terminologie del business (billing, crm, sla, ...) con quelle del consumer (pay-per-use, internet access) e dell’IT (virtualization, monitoring,...).

Questo cambio culturale condiziona anche i modelli di business tradizionali e spinge una convergenza dei modelli B2B e B2C.

Tuttavia l’attuale carenza di una comunicazione completa ed efficace sui nuovi servizi ed impatti sulle architetture di data center tradizionali introdotte dal nuovo paradigma porta spesso a confondere il ruolo del “consumer” con quello del “provider” che, a sua volta, inficia una corretta valutazione dei nuovi rischi e vantaggi.

Nel Master verranno analizzati alcuni modelli di valutazione di fornitori di soluzioni cloud con particolare focus sugli aspetti di governo, rischio e conformità. Tali modelli possono anche essere utilizzati per verificare la maturità della propria azienda nell’affrontare un percorso di innovazione del proprio ICT verso il cloud computing.

martedì, 10 Maggio 2011

10:00
10:50

B2B o B2C nel Cloud Computing: da che parte stai ?[w.11b]

Il cloud computing è ormai una realtà importante nel mercato dell’information technology mondiale. Dal 2010 la maggior parte degli investimenti in R&D dei maggiori vendor ICT sono stati dedicati a soluzioni cloud-ready supportati da stime di crescita di questo mercato superiori al 20% annuo (media tra i maggiori analisti di mercato).

Il cloud  computing propone anche un nuovo linguaggio che cerca di mescolare le terminologie del business (billing, crm, sla, ...) con quelle del consumer (pay-per-use, internet access) e dell’IT (virtualization, monitoring,...).

Questo cambio culturale condiziona anche i modelli di business tradizionali e spinge una convergenza dei modelli B2B e B2C.

Tuttavia l’attuale carenza di una comunicazione completa ed efficace sui nuovi servizi ed impatti sulle architetture di data center tradizionali introdotte dal nuovo paradigma porta spesso a confondere il ruolo del “consumer” con quello del “provider” che, a sua volta, inficia una corretta valutazione dei nuovi rischi e vantaggi.

Nel Master verranno analizzati alcuni modelli di valutazione di fornitori di soluzioni cloud con particolare focus sugli aspetti di governo, rischio e conformità. Tali modelli possono anche essere utilizzati per verificare la maturità della propria azienda nell’affrontare un percorso di innovazione del proprio ICT verso il cloud computing.

martedì, 10 Maggio 2011

11:00
11:50

Efficientamento energetico: acquisizione ed analisi dati per costruire il piano di risparmio[w.13b]

L’efficienza energetica può essere definita come il migliore utilizzo di energia generata per ottenere maggiori risultati (es. in termini di produzione, qualità, o di comfort percepito in caso di edifici civili), ovvero come una riduzione dell’energia generata in presenza di un “sostanziale” mantenimento degli obiettivi e della condizione operativa.

Il miglioramento dell’efficienza energetica costituisce una delle scommesse più importanti degli anni a venire. È un miglioramento che richiede nuovi comportamenti, una rinnovata efficienza dei processi di generazione, trasporto e distribuzione e l’utilizzo di strumenti adeguati.

In un paese industrializzato gli edifici sono responsabili per circa il 70% dei consumi, distribuiti, approssimativamente, a metà fra edifici di tipo commerciale e di tipo civile/abitazione (fonte: Energy Information Administration, 2009).

Generalmente questi edifici non posseggono sistemi di controllo e di acquisizione dati puntuali, ne tantomeno sono dotati di meccanismi di previsione dei consumi “ora per ora”, con la conseguente difficoltà di non essere in grado di eseguire delle pianificazioni. Inoltre la mancanza di un sistema di monitoraggio non consente di valutare se si è in linea con i consumi “ipotetici”, l’esecuzione di attività di clustering, ed in ultimo la possibilità di dotarsi di una propria produzione di energia.

Obiettivo di questo master è di identificare quali dati e quali strumenti sono necessari per poter costruire un proprio piano di risparmio energetico.

martedì, 10 Maggio 2011

12:00
12:50

E.government WEB trend[w.09b]

Un viaggio alla scoperta dei siti più innovativi italiani ed internazionali attraverso i trend più significativi degli ultimi anni.

  • Cittadinanza attiva? 
  • Realtà aumentata?  
  • Interfacce adattive?    
  • Open gov? 

Queste sono solo alcunedelle tendenze che analizzeremo cercando di capire se, dove e soprattutto come vengono interpretate nei siti web delle amministrazioni in giro per il mondo. 

martedì, 10 Maggio 2011

14:30
15:20

Le città al confronto con Mobilità e Logistica: due problemi, una sola soluzione[w.14b]

L'evoluzione della mobilità delle persone, dei mezzi e delle merci all’interno dei contesti urbani, i servizi di informazione all’utenza e la gestione dinamica del traffico sono i problemi che gli amministratori pubblici devono affrontare per rispondere  al desiderio di libertà di spostarsi e fruire delle opportunità offerte dai centri urbani. Ma sono altresì tenuti a garantire servizi efficienti per i cittadini e, al contempo, diminuire l'impatto ambientale dei mezzi di trasporto.La mobilità è un sistema complesso formato da infrastrutture, reti, mezzi per il trasporto pubblico e privato, domanda espressa dall’utenza, a cui sono applicate politiche di gestione spesso disordinate e fortemente disomogenee nelle componenti,  esercitando un impatto rilevante sulle aree urbane e sulla qualità della vita.  A questo si aggiunge la distribuzione delle merci nei centri urbani (City Logistics), che cerca di conciliare vivibilità e vitalità economica delle città, con i requisiti propri del trasporto commerciale, al fine di ridurre l’impatto del trasporto merci all’interno delle città (secondo le priorità  indicate nella Direttiva Europea sugli ITS di Agosto 2010 e nel Libro Bianco sui Trasporti emesso dalla Commissione Europea nel Marzo 2011). Il Master si propone di descrivere un approccio innovativo alla City Logistics, costituito da una miscela innovativa di metodologie, tecnologie e criteri di premialità, e fornire risposte alle problematiche ambientali odierne, alla mobilità sostenibile e alla logistica urbana.Saranno illustrate soluzioni integrate, efficienti ed eco-sostenibili, per trasporto di persone e cose e gestione della mobilità, che permettano un libero movimento nei centri urbani, una crescita economica delle Aziende e garantiscano il benessere dei cittadini.  

martedì, 10 Maggio 2011

15:30
16:20

LIM, istruzione e innovazione per una scuola sociale e condivisa[w.10b]

Nella formazione scolastica moderna un ruolo decisivo è affidato alla didattica digitale, in grado di coinvolgere maggiormente gli studenti.

A tale scopo l’innovazione tecnologica rende disponibili una serie di strumenti che permettono di attuare ed arricchire l’insegnamento sfruttandone l'immediatezza: impatto visivo, possibilità di apprendere divertendosi, partecipazione attiva alla lezione ed applicativi software semplici e facili da utilizzare sono i principali punti di forza del nuovo modo di fare scuola.

Coniugando presente e futuro, la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) è un primo passo in questa direzione, ma non il solo, perché la scuola si evolve naturalmente secondo messaggi chiave quali: “sempre, ovunque e con chiunque”.

La tecnologia, integrando strumenti e ambienti di apprendimento, apre la scuola verso la realtà esterna, costruendo e calando la lezione nelle esigenze specifiche della classe.

La strada maestra è creare un ambiente diffuso e flessibile di apprendimento, in grado di scardinare il concetto di classe, limitato come spazio e tempo, creando una rete di relazioni interconnesse, in modo creativo e semplice da utilizzare.

martedì, 10 Maggio 2011

16:30
17:20

La Sicurezza urbana e l’approccio collaborativo: un nuovo paradigma?[w.15b]

Quali sono i confini della sicurezza urbana e il ruolo dell’amministratore pubblico e del cittadino? I servizi e le infrastrutture delle pubbliche amministrazioni possono contribuire a far cooperare pubblico e privato?   Può la pubblica amministrazione utilizzare  i  social network e i differenti servizi di comunicazione, oggi sempre più diffusi e alla portata di tutti, come sistemi abilitanti per migliorare la percezione di sicurezza?   Verranno approfonditi gli aspetti che caratterizzano la sicurezza urbana attraverso la rottura dei tradizionali paradigmi a favore della introduzione di approcci innovativi, come ad esempio la “sicurezza partecipata” che vede il coinvolgimento del cittadino quale parte attiva del processo. Si parlerà delle tecnologie, del modello gestionale a supporto della sicurezza e degli aspetti organizzativi che concorrono a creare un comportamento proattivo e preventivo rispetto alle cause di diminuzione della sicurezza,  anche se solo “percepita”.

mercoledì, 11 Maggio 2011

10:00
10:50

I nuovi scenari del Cybercrime: anche la PA e il sistema delle infrastrutture critiche sono a rischio[w.12c]

Secondo fonti governative USA, i sistemi informatici delle varie agenzie subiscono in media 1.8 miliardi di tentativi di attacco al mese.Il Segretario agli affari esteri UK (William Hague) ha ammesso che i sistemi informatici governativi inglesi hanno subito nel 2010 infezioni da malware riconducibili ad azioni mirate di gruppi ostili. Il gruppo di attivisti Anonymous ha tentato di bloccare (dicembre 2010) i siti web di Amazon, MasterCard, Visa, Paypal e, più recentemente di Finmeccanica, ENI e Unicredit. Sono finiti i tempi dell’hacker per “passione”.  Oggi sempre più spesso si parla di cyber-crime, cyber-espionage, cyber-terrorism e, addirittura, di cyberwarfare. Dopo un’analisi di come la minaccia informatica è evoluta nel corso degli ultimi 3 decenni, il master presenta alcuni dei più recenti e significativi incidenti informatici pubblicamente noti e risponde a domande come:

  •  Perché i sistemi informatici delle aziende e della Pubblica Amministrazione risultano spesso vulnerabili e incapaci di resistere agli attacchi?
  •  Quali sono i rischi che anche il semplice cittadino corre quale utente di sistemi informatici?
  • Quali sono gli strumenti che compongono l’arsenale del   criminale cibernetico
  • E’ possibile difendersi? Come?

mercoledì, 11 Maggio 2011

11:00
11:50

La Sicurezza urbana e l’approccio collaborativo: un nuovo paradigma?[w.15c]

Quali sono i confini della sicurezza urbana e il ruolo dell’amministratore pubblico e del cittadino? I servizi e le infrastrutture delle pubbliche amministrazioni possono contribuire a far cooperare pubblico e privato?   Può la pubblica amministrazione utilizzare  i  social network e i differenti servizi di comunicazione, oggi sempre più diffusi e alla portata di tutti, come sistemi abilitanti per migliorare la percezione di sicurezza?   Verranno approfonditi gli aspetti che caratterizzano la sicurezza urbana attraverso la rottura dei tradizionali paradigmi a favore della introduzione di approcci innovativi, come ad esempio la “sicurezza partecipata” che vede il coinvolgimento del cittadino quale parte attiva del processo. Si parlerà delle tecnologie, del modello gestionale a supporto della sicurezza e degli aspetti organizzativi che concorrono a creare un comportamento proattivo e preventivo rispetto alle cause di diminuzione della sicurezza,  anche se solo “percepita”.

mercoledì, 11 Maggio 2011

12:00
12:50

B2B o B2C nel Cloud Computing: da che parte stai ?[w.11c]

Il cloud computing è ormai una realtà importante nel mercato dell’information technology mondiale. Dal 2010 la maggior parte degli investimenti in R&D dei maggiori vendor ICT sono stati dedicati a soluzioni cloud-ready supportati da stime di crescita di questo mercato superiori al 20% annuo (media tra i maggiori analisti di mercato).

Il cloud  computing propone anche un nuovo linguaggio che cerca di mescolare le terminologie del business (billing, crm, sla, ...) con quelle del consumer (pay-per-use, internet access) e dell’IT (virtualization, monitoring,...).

Questo cambio culturale condiziona anche i modelli di business tradizionali e spinge una convergenza dei modelli B2B e B2C.

Tuttavia l’attuale carenza di una comunicazione completa ed efficace sui nuovi servizi ed impatti sulle architetture di data center tradizionali introdotte dal nuovo paradigma porta spesso a confondere il ruolo del “consumer” con quello del “provider” che, a sua volta, inficia una corretta valutazione dei nuovi rischi e vantaggi.

Nel Master verranno analizzati alcuni modelli di valutazione di fornitori di soluzioni cloud con particolare focus sugli aspetti di governo, rischio e conformità. Tali modelli possono anche essere utilizzati per verificare la maturità della propria azienda nell’affrontare un percorso di innovazione del proprio ICT verso il cloud computing.

mercoledì, 11 Maggio 2011

14:30
15:20

Efficientamento energetico: acquisizione ed analisi dati per costruire il piano di risparmio[w.13c]

L’efficienza energetica può essere definita come il migliore utilizzo di energia generata per ottenere maggiori risultati (es. in termini di produzione, qualità, o di comfort percepito in caso di edifici civili), ovvero come una riduzione dell’energia generata in presenza di un “sostanziale” mantenimento degli obiettivi e della condizione operativa.

Il miglioramento dell’efficienza energetica costituisce una delle scommesse più importanti degli anni a venire. È un miglioramento che richiede nuovi comportamenti, una rinnovata efficienza dei processi di generazione, trasporto e distribuzione e l’utilizzo di strumenti adeguati.

In un paese industrializzato gli edifici sono responsabili per circa il 70% dei consumi, distribuiti, approssimativamente, a metà fra edifici di tipo commerciale e di tipo civile/abitazione (fonte: Energy Information Administration, 2009).

Generalmente questi edifici non posseggono sistemi di controllo e di acquisizione dati puntuali, ne tantomeno sono dotati di meccanismi di previsione dei consumi “ora per ora”, con la conseguente difficoltà di non essere in grado di eseguire delle pianificazioni. Inoltre la mancanza di un sistema di monitoraggio non consente di valutare se si è in linea con i consumi “ipotetici”, l’esecuzione di attività di clustering, ed in ultimo la possibilità di dotarsi di una propria produzione di energia.

Obiettivo di questo master è di identificare quali dati e quali strumenti sono necessari per poter costruire un proprio piano di risparmio energetico.

mercoledì, 11 Maggio 2011

15:30
16:20

Le città al confronto con Mobilità e Logistica: due problemi, una sola soluzione[w.14c]

L'evoluzione della mobilità delle persone, dei mezzi e delle merci all’interno dei contesti urbani, i servizi di informazione all’utenza e la gestione dinamica del traffico sono i problemi che gli amministratori pubblici devono affrontare per rispondere  al desiderio di libertà di spostarsi e fruire delle opportunità offerte dai centri urbani. Ma sono altresì tenuti a garantire servizi efficienti per i cittadini e, al contempo, diminuire l'impatto ambientale dei mezzi di trasporto.La mobilità è un sistema complesso formato da infrastrutture, reti, mezzi per il trasporto pubblico e privato, domanda espressa dall’utenza, a cui sono applicate politiche di gestione spesso disordinate e fortemente disomogenee nelle componenti,  esercitando un impatto rilevante sulle aree urbane e sulla qualità della vita.  A questo si aggiunge la distribuzione delle merci nei centri urbani (City Logistics), che cerca di conciliare vivibilità e vitalità economica delle città, con i requisiti propri del trasporto commerciale, al fine di ridurre l’impatto del trasporto merci all’interno delle città (secondo le priorità  indicate nella Direttiva Europea sugli ITS di Agosto 2010 e nel Libro Bianco sui Trasporti emesso dalla Commissione Europea nel Marzo 2011). Il Master si propone di descrivere un approccio innovativo alla City Logistics, costituito da una miscela innovativa di metodologie, tecnologie e criteri di premialità, e fornire risposte alle problematiche ambientali odierne, alla mobilità sostenibile e alla logistica urbana.Saranno illustrate soluzioni integrate, efficienti ed eco-sostenibili, per trasporto di persone e cose e gestione della mobilità, che permettano un libero movimento nei centri urbani, una crescita economica delle Aziende e garantiscano il benessere dei cittadini.  

mercoledì, 11 Maggio 2011

16:30
17:20

LIM, istruzione e innovazione per una scuola sociale e condivisa[w.10c]

Nella formazione scolastica moderna un ruolo decisivo è affidato alla didattica digitale, in grado di coinvolgere maggiormente gli studenti.

A tale scopo l’innovazione tecnologica rende disponibili una serie di strumenti che permettono di attuare ed arricchire l’insegnamento sfruttandone l'immediatezza: impatto visivo, possibilità di apprendere divertendosi, partecipazione attiva alla lezione ed applicativi software semplici e facili da utilizzare sono i principali punti di forza del nuovo modo di fare scuola.

Coniugando presente e futuro, la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) è un primo passo in questa direzione, ma non il solo, perché la scuola si evolve naturalmente secondo messaggi chiave quali: “sempre, ovunque e con chiunque”.

La tecnologia, integrando strumenti e ambienti di apprendimento, apre la scuola verso la realtà esterna, costruendo e calando la lezione nelle esigenze specifiche della classe.

La strada maestra è creare un ambiente diffuso e flessibile di apprendimento, in grado di scardinare il concetto di classe, limitato come spazio e tempo, creando una rete di relazioni interconnesse, in modo creativo e semplice da utilizzare.

giovedì, 12 Maggio 2011

10:00
10:50

E.government WEB trend[w.09d]

Un viaggio alla scoperta dei siti più innovativi italiani ed internazionali attraverso i trend più significativi degli ultimi anni.

  • Cittadinanza attiva? 
  • Realtà aumentata?  
  • Interfacce adattive?    
  • Open gov? 

Queste sono solo alcunedelle tendenze che analizzeremo cercando di capire se, dove e soprattutto come vengono interpretate nei siti web delle amministrazioni in giro per il mondo. 

giovedì, 12 Maggio 2011

11:00
11:50

B2B o B2C nel Cloud Computing: da che parte stai ?[w.11d]

Il cloud computing è ormai una realtà importante nel mercato dell’information technology mondiale. Dal 2010 la maggior parte degli investimenti in R&D dei maggiori vendor ICT sono stati dedicati a soluzioni cloud-ready supportati da stime di crescita di questo mercato superiori al 20% annuo (media tra i maggiori analisti di mercato).

Il cloud  computing propone anche un nuovo linguaggio che cerca di mescolare le terminologie del business (billing, crm, sla, ...) con quelle del consumer (pay-per-use, internet access) e dell’IT (virtualization, monitoring,...).

Questo cambio culturale condiziona anche i modelli di business tradizionali e spinge una convergenza dei modelli B2B e B2C.

Tuttavia l’attuale carenza di una comunicazione completa ed efficace sui nuovi servizi ed impatti sulle architetture di data center tradizionali introdotte dal nuovo paradigma porta spesso a confondere il ruolo del “consumer” con quello del “provider” che, a sua volta, inficia una corretta valutazione dei nuovi rischi e vantaggi.

Nel Master verranno analizzati alcuni modelli di valutazione di fornitori di soluzioni cloud con particolare focus sugli aspetti di governo, rischio e conformità. Tali modelli possono anche essere utilizzati per verificare la maturità della propria azienda nell’affrontare un percorso di innovazione del proprio ICT verso il cloud computing.

giovedì, 12 Maggio 2011

12:00
12:50

Le città al confronto con Mobilità e Logistica: due problemi, una sola soluzione[w.14d]

L'evoluzione della mobilità delle persone, dei mezzi e delle merci all’interno dei contesti urbani, i servizi di informazione all’utenza e la gestione dinamica del traffico sono i problemi che gli amministratori pubblici devono affrontare per rispondere  al desiderio di libertà di spostarsi e fruire delle opportunità offerte dai centri urbani. Ma sono altresì tenuti a garantire servizi efficienti per i cittadini e, al contempo, diminuire l'impatto ambientale dei mezzi di trasporto.La mobilità è un sistema complesso formato da infrastrutture, reti, mezzi per il trasporto pubblico e privato, domanda espressa dall’utenza, a cui sono applicate politiche di gestione spesso disordinate e fortemente disomogenee nelle componenti,  esercitando un impatto rilevante sulle aree urbane e sulla qualità della vita.  A questo si aggiunge la distribuzione delle merci nei centri urbani (City Logistics), che cerca di conciliare vivibilità e vitalità economica delle città, con i requisiti propri del trasporto commerciale, al fine di ridurre l’impatto del trasporto merci all’interno delle città (secondo le priorità  indicate nella Direttiva Europea sugli ITS di Agosto 2010 e nel Libro Bianco sui Trasporti emesso dalla Commissione Europea nel Marzo 2011). Il Master si propone di descrivere un approccio innovativo alla City Logistics, costituito da una miscela innovativa di metodologie, tecnologie e criteri di premialità, e fornire risposte alle problematiche ambientali odierne, alla mobilità sostenibile e alla logistica urbana.Saranno illustrate soluzioni integrate, efficienti ed eco-sostenibili, per trasporto di persone e cose e gestione della mobilità, che permettano un libero movimento nei centri urbani, una crescita economica delle Aziende e garantiscano il benessere dei cittadini.  

giovedì, 12 Maggio 2011

14:30
15:20

LIM, istruzione e innovazione per una scuola sociale e condivisa[w.10d]

Nella formazione scolastica moderna un ruolo decisivo è affidato alla didattica digitale, in grado di coinvolgere maggiormente gli studenti.

A tale scopo l’innovazione tecnologica rende disponibili una serie di strumenti che permettono di attuare ed arricchire l’insegnamento sfruttandone l'immediatezza: impatto visivo, possibilità di apprendere divertendosi, partecipazione attiva alla lezione ed applicativi software semplici e facili da utilizzare sono i principali punti di forza del nuovo modo di fare scuola.

Coniugando presente e futuro, la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) è un primo passo in questa direzione, ma non il solo, perché la scuola si evolve naturalmente secondo messaggi chiave quali: “sempre, ovunque e con chiunque”.

La tecnologia, integrando strumenti e ambienti di apprendimento, apre la scuola verso la realtà esterna, costruendo e calando la lezione nelle esigenze specifiche della classe.

La strada maestra è creare un ambiente diffuso e flessibile di apprendimento, in grado di scardinare il concetto di classe, limitato come spazio e tempo, creando una rete di relazioni interconnesse, in modo creativo e semplice da utilizzare.

giovedì, 12 Maggio 2011

15:30
16:20

La Sicurezza urbana e l’approccio collaborativo: un nuovo paradigma?[w.15d]

Quali sono i confini della sicurezza urbana e il ruolo dell’amministratore pubblico e del cittadino? I servizi e le infrastrutture delle pubbliche amministrazioni possono contribuire a far cooperare pubblico e privato?   Può la pubblica amministrazione utilizzare  i  social network e i differenti servizi di comunicazione, oggi sempre più diffusi e alla portata di tutti, come sistemi abilitanti per migliorare la percezione di sicurezza?   Verranno approfonditi gli aspetti che caratterizzano la sicurezza urbana attraverso la rottura dei tradizionali paradigmi a favore della introduzione di approcci innovativi, come ad esempio la “sicurezza partecipata” che vede il coinvolgimento del cittadino quale parte attiva del processo. Si parlerà delle tecnologie, del modello gestionale a supporto della sicurezza e degli aspetti organizzativi che concorrono a creare un comportamento proattivo e preventivo rispetto alle cause di diminuzione della sicurezza,  anche se solo “percepita”.

giovedì, 12 Maggio 2011

16:30
17:20

I nuovi scenari del Cybercrime: anche la PA e il sistema delle infrastrutture critiche sono a rischio[w.12d]

Secondo fonti governative USA, i sistemi informatici delle varie agenzie subiscono in media 1.8 miliardi di tentativi di attacco al mese.Il Segretario agli affari esteri UK (William Hague) ha ammesso che i sistemi informatici governativi inglesi hanno subito nel 2010 infezioni da malware riconducibili ad azioni mirate di gruppi ostili. Il gruppo di attivisti Anonymous ha tentato di bloccare (dicembre 2010) i siti web di Amazon, MasterCard, Visa, Paypal e, più recentemente di Finmeccanica, ENI e Unicredit. Sono finiti i tempi dell’hacker per “passione”.  Oggi sempre più spesso si parla di cyber-crime, cyber-espionage, cyber-terrorism e, addirittura, di cyberwarfare. Dopo un’analisi di come la minaccia informatica è evoluta nel corso degli ultimi 3 decenni, il master presenta alcuni dei più recenti e significativi incidenti informatici pubblicamente noti e risponde a domande come:

  •  Perché i sistemi informatici delle aziende e della Pubblica Amministrazione risultano spesso vulnerabili e incapaci di resistere agli attacchi?
  •  Quali sono i rischi che anche il semplice cittadino corre quale utente di sistemi informatici?
  • Quali sono gli strumenti che compongono l’arsenale del   criminale cibernetico
  • E’ possibile difendersi? Come?

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