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Programma Congressuale

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Qualità della normazione: analisi e buone pratiche in ambito europeo e internazionale. Le sfide per Stato e Regioni [ PA.09 ]

(in collaborazione con DAGL PCM)

Nel panorama nazionale si registrano diverse e importanti iniziative che, promuovendo la condivisione di esperienze e buone pratiche tra le amministrazioni dei diversi livelli istituzionali, puntano al rafforzamento della capacità di regolamentazione.
Infatti, il nesso tra qualità della regolamentazione e crescita economica è sempre più avvertito, non solo a livello accademico e scientifico, ma ormai anche in ambito operativo, influenzando le scelte degli attori istituzionali, degli operatori  economici e  dei cittadini.
Il miglioramento della qualità della produzione normativa e l’accrescimento delle capacità delle Amministrazioni, sia statali sia regionali, fa leva sulla diffusione di strumenti quali il drafting, l’ATN, l’AIR e la VIR.
Il “rapporto di benchmark”, realizzato nell’ambito del POAT-DAGL, rappresenta un’analisi dello stato dell’arte in materia di qualità della regolamentazione nell’esperienza europea ed internazionale.
Da tale analisi nasce un’opportunità di valutazione comparativa che pone delle sfide ai legislatori nazionali, a livello sia statale sia regionale.
Il portale pubblico, www.qualitanormazione.gov.it, realizzato nell’ambito del POAT DAGL, in via di progressiva implementazione per l’utilità di tutte le regioni, promuoverà la diffusione e condivisione delle conoscenze e delle prassi di better regulation e la digitalizzazione dei processi di analisi e valutazione d’impatto, al fine di:

- diffondere modelli e strumenti condivisi e pertanto promuovere l’omogeneità delle valutazioni;
- consentire un’ampia diffusione delle conoscenze e della documentazione relativa ai processi di normazione, promuovendo l’open government;
- supportare le attività di consultazione aumentandone la trasparenza e l’efficacia;
- gestire e rendere pienamente disponibili gli esiti e i deliverables;
- supportare i processi fornendo adeguati strumenti e percorsi guidati.

Programma dei lavori

Introduzione

Zucchelli
Alla base dell’Analisi d’Impatto della Regolamentazione

 Il Capo Dipartimento Zucchelli presenta i dati relativi all’utilizzo dell’AIR nel biennio 2010-2011 introducendo i principi formali e le caratteristiche tecniche che la conformano. La politica della DAGL è quella di limitare i casi di esenzione e affrontare attraverso proposte di organizzazione interna alle amministrazioni le due maggiori criticità che emergono, ovvero il rapporto di dipendenza della legislazione nazionale rispetto alle direttive europee e l’incombere sulla legislazione di problemi di politica economica esogeni.

Claudio Zucchelli Capo Dipartimento per gli Affari giuridici e legislativi - Presidenza del Consiglio dei Ministri Vedi atti

Atti di questo intervento

01_pa09_zucchelli_claudio.mp3

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La qualità della normazione nell'esperienza europea e internazionale: presentazione del primo rapporto di benchmark nell'ambito del progetto POAT DAGL

Natalini
La better regulation in Italia

 Il Prof. Natalini parte da un’analisi dello stato dell’arte dell’AIR in Italia per arrivare alla conclusione che una migliore regolamentazione innanzitutto provoca un risparmio per le imprese, un maggiore livello di democrazia per i cittadini e un aumento in termini di PIL. L’analisi costi/benefici delle norme dal livello statale si deve estendere alla dimensione europea, regionale, locale e alle Agenzie Indipendenti, processo iniziato già dai primi anni 2000. Il percorso deve proseguire confrontandosi con quello degli altri Paesi competitors secondo i criteri della partecipazione dei destinatari e dell’inclusione delle leggi in più ampi cicli di politiche.

Alessandro Natalini Docente di Policy Analysis e Urban Policies - Università degli Studi Parthenope di Napoli (ex Commissario CiVIT e ANAC) Biografia Vedi atti

 

Alessandro Natalini is Assistant Professor of Political Science at the Department of Law of the Parthenope University in Naples. His primary interest fields are bureaucratic reforms, better regulation policies, performance management, and capacity building.

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Atti di questo intervento

02_pa09_natalini_alessandro.mp3

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Zuliani
AIR: un tassello del processo di normazione orientato alla qualità

 Il Prof. Zuliani approfondisce il ruolo dell’AIR all’interno del ciclo di vita della regolazione. L’AIR, nelle parole di Zuliani, si profila come uno strumento maggiormente evocativo ed efficace rispetto ad altri lungo l’intero processo: dall’agenda normativa alla progettazione, dalla consultazione all’individuazione delle opzioni, dalla scelta dell’opzione preferita alle fasi di attuazione, monitoraggio e valutazione.

Alberto Zuliani Università La Sapienza di Roma Biografia Vedi atti

Alberto Zuliani è ordinario di Statistica presso la Facoltà di Economia dell’Università «La Sapienza» di Roma. Noto in Italia e all’estero, ha rivestito numerosissimi incarichi di primo piano presso la pubblica amministrazione, tra cui, per otto anni, quello di presidente dell’Istituto nazionale di statistica.

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Cenderello
Il Primo Rapporto di benchmark sulla better regulation

 Il Prof. Zuliani presenta a nome del Prof. Cenderello – impossibilitato ad essere in sala per motivi di salute – il Rapporto sulla better regulation che analizza l’utilizzo dello strumento dell’AIR nei diversi contesti internazionali e lo raffronta all’uso che ne viene fatto in Italia. Nell’analisi L’AIR viene approfondito in tutte le sue fasi di applicazione: il rapporto con gli assetti organizzativi ed istituzionali, l’integrazione con i sistemi di monitoraggio e di valutazione della qualità, i criteri di inclusione ed esclusione, il ruolo nel coinvolgimento degli stakeholder, l’influenza sulle tecniche per la raccolta dei dati e la relazione con le metodologie valutative.

Alessandro Cenderello Esperto Pubblica amministrazione Vedi atti

Atti di questo intervento

pa_09_cenderello_alessandro.pdf

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Interventi sullo stato e le prospettive delle politiche per la qualità della normazione

Mignella Calvosa
Interazione professionale e competenze multidisciplinari per una better regulation

 L’intervento della Prof.ssa Calvosa si concentra sulle nuove competenze necessarie all’interno della Pubblica Amministrazione per passare da una cultura del controllo a una cultura dei risultati, solo all’interno di quest’ultima si può infatti sviluppare un’azione di migliorazione della regolamentazione. Competenze statistiche, economiche, comunicative e sociologiche devono accostarsi a quelle giuridiche perché si sviluppi un’interazione tra amministratori, decisori, beneficiari e valutatori che eviti la frantumazione delle fasi della regolazione e crei una rete di supporto che coinvolga i diversi settori. In questo senso a volte l’AIR rischia di assumere la caratterizzazione di un processo formale, mentre invece bisogna ripensarla tenendo conto degli obbiettivi che devono essere raggiunti. 

Fiammetta Mignella Calvosa Università Lumsa di Roma Vedi atti
Sarpi
I rapporti tra AIR nazionale e AIR comunitaria

Francesco Sarpi illustra le relazioni tra l’Analisi d’Impatto della Regolamentazione italiana e quella comunitaria per indicare procedure virtuose atte a un rafforzamento del ruolo dell’Italia attraverso l’AIR in fase ascendente. Il suo intervento approfondisce il funzionamento del sistema di AIR della Commissione Europea, evidenzia la necessità di migliorare il rapporto di questa con l’AIR italiana e individua alcune specifiche del ruolo del governo nazionale e di quelli regionali in questi processi. Il tutto confrontando i due sistemi con quello dell’UK e di altri Stati membri. 

Francesco Sarpi Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici (NVVIP) Vedi atti
Martelli
AIR, semplificazione e oneri della regolazione

 Martelli sottolinea come quello dell’analisi d’impatto della regolamentazione sia un fondamentale momento di accountability. Tutti, quando legiferano, fanno l’AIR – dice Martelli – il problema è che spesso il processo non è trasparente. Quindi in primis trasparenza e poi analisi costi/benefici, riduzione degli obblighi informativi inutili, coinvolgimento degli end users nel processo decisionale e momenti di apertura dell’azione amministrativa per raccogliere sempre maggiori indicatori utili alla valutazione.

Mario Martelli Esperto analisi impatto della regolamentazione Vedi atti
Grassi
Esperienze regionali di politiche per la qualità della normazione. Il caso Toscana.

 La Toscana è stata all'avanguardia nelle iniziative regionali per la qualità della regolazione, tanto che il suo manuale “Suggerimenti per la redazione dei testi normativi” del 1984 precede di otto anni l'adozione del primo manuale a livello nazionale. La better regulation è rimasta una priorità della Regione, fino a sfociare nella legge Regionale n.55 del 2008, arrivata dopo il consolidamento statutario seguito alla riforma del Titolo V della Costituzione e il passaggio alla terza fase del processo (la “qualità sostanziale della normazione” con AIR, analisi di fattibilità e VIR). Grassi illustra le tappe di questo percorso soffermandosi sulle problematiche che qualsiasi amministrazione regionale deve affrontare per migliorare la qualità della propria regolamentazione. 

Enzo Grassi Regione Toscana Esperto - già coordinatore Area attività legislativa e giuridica Regione Toscana Vedi atti
Di Gregorio
L’analisi e la valutazione d’impatto della regolamentazione nell’ente Roma Capitale

 Di Gregorio illustra sinteticamente le fasi di applicazione dell’AIR nell’ente Roma Capitale, dove la procedura si è incentrata principalmente intorno a tre processi: le azioni di mobilità sostenibile a favore dei dipendenti di Roma Capitale, il servizio ChiamaRoma 060606 (Contact Center multicanale) e la regolazione e il funzionamento dell’Intranet. Nell’ente l’AIR è stata affrontata insieme ai meccanismi di rilevazione della Customer Satisfaction è ha dimostrato – secondo la testimonianza di Di Gregorio – che essa funziona laddove opera su alcune scelte prioritarie dell’amministrazione.

Luigi Di Gregorio Direttore Dipartimento Comunicazione - Dirigente U.O. AIR - Roma Capitale Biografia Vedi atti

Docente di Scienza politica presso la Facoltà di Scienze Politiche della Luiss "G. Carli" e di Analisi delle politiche pubbliche presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università della Tuscia (Viterbo), dal 2008 è dirigente a tempo determinato di Roma Capitale. Da agosto 2008 dirige l'Unità Organizzativa A.I.R. (Analisi di Impatto della Regolamentazione). Da ottobre 2010 è Direttore del Dipartimento Comunicazione e diritti dei cittadini - Progetti strategici e Grandi eventi di Roma Capitale

 

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Il portale www.qualitanormazione.gov.it e l'open governement

Colucciello
Il portale www.qualitanormazione.gov.it e l'open government

 

Massimo Collucciello illustra la piattaforma on-line che – utilizzando strumenti e metodologie open source – si propone di supportare la diffusione e condivisione delle conoscenze e delle prassi di better regulation e la digitalizzazione dei processi di analisi e valutazione d’impatto condotti dalle Amministrazioni.

Massimo Colucciello Esperto in sistemi informativi per la PA Vedi atti
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